sabato 8 aprile 2023

AGNELLI SGOZZATI TROVATI A SAMARATE

 SAMARATE – «Fate schifo, tanto schifo». Con questo commento il sindaco di Samarate Enrico Puricelli ha pubblicato sui social l’immagine di alcuni sacchi dell’immondizia gettati nei boschi della sua città. Cosa contengono è lui stesso a dirlo: «Agnelli sgozzati e i loro rifiuti buttati».

Il ritrovamento a Samarate 

La macellazione clandestina di ovini è purtroppo pratica assai diffusa anche in Italia. Il ritrovamento a Samarate è partito dalla segnalazione di un cittadino. Sul posto, nei boschi di Cascina Tangit al confine con Busto Arsizio, è voluto intervenire anche il primo cittadino in persona che dice di avere visto nitidamente le interiora e una testa. In attesa che l’azienda rimuova i cinque sacchi, considerati rifiuti speciali, l’area è stata transennata. Anche perché l’odore si percepisce a metri di distanza e la strada non passa poi così distante. 

La macellazione di agnelli

Ogni anno in Italia sono macellati oltre 2 milioni di agnelli, 375 mila solo a ridosso delle festività pasquali. In Italia dal 2010 al 2016 le macellazioni regolarmente registrate di agnelli sono diminuite quasi del 50% e anche quest’anno il Codacons ha registrato un calo nei consumi del 10%, frutto delle campagne di sensibilizzazione portate avanti dalle associazioni animaliste. Come Essere Animali, che scrive: «Gli agnelli vengono strappati alla madre quando hanno un solo mese di vita e sono uccisi per la loro carne, perché mangiarla è ancora considerata una tradizione. La loro sofferenza è indubbia, ma le nostre scelte invece possono essere messe in discussione».



FONTE

Agnelli sgozzati nei boschi di Samarate, Il sindaco: «Fate schifo» - MALPENSA24