sabato 25 settembre 2021

CECINA. UCCIDE LA SUA CAGNOLINA, NE SEZIONA IL CADAVERE E POI LA GETTA NEI RIFIUTI

 CECINA. UCCIDE LA SUA CAGNOLINA, NE SEZIONA IL CADAVERE E POI LA GETTA NEI RIFIUTI



CECINA (25 SETTEMBRE 2021) Una cagnolina di nome Ninja è stata uccisa, il suo cadavere sezionato e successivamente gettato nei rifiuti dalla proprietaria, una donna di Cecina Lara B. sulle motivazioni di questo gesto criminale sono in corso delle indagini da parte della polizia municipale di Cecina e da parte delle altre forze dell’ordine che mantengono per il momento uno stretto riserbo, anche se si è a conoscenza del fatto che questa situazione è maturata in un contesto di degrado sociale in cui vive la donna che ora si trova sotto cure psichiatriche.  Secondo quanto appreso da font NON UFFICIALI  la donna  avrebbe ucciso il cane forse per recuperare un ovulo contenente delle sostanze stupefacenti che la cagnolina avrebbe ingerito e che non era più in grado di espellere dal proprio corpo. La donna possiede anche un altro cane che è stato immediatamente sequestrato e consegnato alle cure di un rifugio della zona. “I fatti – scrive in una nota l’associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA- sono avvenuti nella giornata di mercoledi 23 settembre nel comune della provincia di Livorno, e sono stati resi noti sui social da una persona molto vicina a Lara, e ci sono stati confermati dalle autorità di polizia che stanno indagando su questo crimine orribile in particolare per capire le motivazioni che hanno spinto questa donna ad uccidere e sezionare uno dei due cani che accudiva”

venerdì 24 settembre 2021

CECINA. UCCIDE E FA A PEZZI LA, SUA CAGNOLINA

 Flash** una donna di Cecina in provincia di Livorno ha ucciso, fatto a pezzi e gettato nella spazzatura la sua cagnolina. Ora la


donna è stata denunciata. 

CANE MORSO DA UNA VIPERA A MADONNA DI CAMPIGLIO: E' SALVO

 MADONNA DI CAMPIGLIO. Stava passeggiando con il suo padrone nella zona del lago Scuro quando il grosso cane ha notato dei movimenti tra i sassi e l'erba e con il muso si è avvicinato per capire cosa fosse. In un attimo il serpente (con tutta probabilità proprio una vipera) l'ha morso e l'animale ha poco dopo mostrato dei segni di cedimento.

 

Fortunatamente il proprietario aveva già allertato il 112 e in poco tempo sul posto sono giunti sul posto i sanitari. A quel punto il cane è stato stabilizzato e i vigili del fuoco di Madonna di Campiglio lo hanno portato a Pinzolo dove con il siero è stato salvato dal veterinario.



PERLASCO. IL FURTO VA A VUOTO E PER DISPETTO SGOZZANO CINQUE CONIGLI

 Si sono introdotti in un vecchio rustico a Parlasco, probabilmente in cerca di qualcosa di valore da rubare. Ma quel che è peggio è che, forse non soddisfatti del bottino, hanno infierito su alcuni animali da cortile custoditi al piano terreno, sgozzando cinque conigli.

La macabra scoperta è stata fatta ieri mattina, giovedì, e ha lasciato sgomenti i proprietari dello stabile, un vecchio edificio situato in località Pralaval a Parlasco.

I locali del rustico, suddiviso in tre proprietà, sono utilizzati come magazzino o per il ricovero di animali. I malviventi, che hanno agito n ella notte fra mercoledì e giovedì, hanno avuto accesso al piano terreno, sfondando le vecchie porte di legno. Una volta all’interno hanno gettato all’aria tutto ciò che vi era custodito, spargendo all’esterno il contenuto di alcuni scatoloni, perlopiù indumenti dismessi.

Come detto, però, il peggio è stato perpetrato negli spazi dove erano custoditi galline e conigli. È sugli animaletti indifesi, infatti, che hanno infierito gli intrusi, usando una violenza e una crudeltà assolutamente ingiustificabili, arrivando a sgozzare i cinque conigli.




CANE MORDE IL SEDERE DI ELETTRA LAMBORGHINI

 Lo ha difeso più volte dagli attacchi e dalle critiche, ribadendo in tutti i modi che il suo fondoschiena non è rifatto e non ha subito lifting, è tutto naturale. Lo ha mostrato semi nudo in outfit improbabili che lo mettevano in risalto e ne accentuavano la rotondità. Ma questa volta ad Elettra Lamborghini è successo l’inaspettato! Un cane le ha morso il didietro e lei sui social racconta l’incidente mostrando i segni rossi…  “Non potete capire cosa mi è successo stamattina ragazzi – comincia il racconto la cantante – Stavo accarezzando un cagnolino, un cucciolo, che c’è al mio maneggio e il cane di fianco deve essere stato geloso delle attenzioni che ho dato all’altro…”. A questo punto tira fuori la sua pronuncia romagnola e fa le sue buffissime smorfie: “Bhè, non mi morde una chiappa?”. E poi continua autoironica: “Vi giuro non mi è mai capitato in vita mia. Ci sono rimasta malissimo, mi ha fatto un male…”.






E nelle Stories la Lamborghini prosegue tra il serio e il divertito: “Di solito mi saltano addosso, cioè mi amano… Mi ha morso una chiappa… Un male bestia”. E dopo il racconto passa all’immagine: i segni rossi sul suo fondoschiena. L’ennesimo siparietto social di Elettra è servito…

giovedì 23 settembre 2021

STRAGE DI GATTI E CANI A BENEVENTO. AIDAA DENUNCIA MASTELLA

 BENEVENTO (23 Settembre 2021)  Il sindaco del comune è responsabile del benessere e della salute degli animali randagi che vivono sul territorio del comune che amministra ai sensi della legge nazionale 281/91 sulla lotta al randagismo. Tenuto conto del fatto che oramai sono diverse le segnalazioni di ritrovamenti di cani e gatti  uccisi dal veleno nel rione Libertà in particolare in via Gioberti e dello spargimento di bocconi avvelenati che potrebbero essere dannosi per i bambini l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha inviato questa mattina una denuncia alla procura della repubblica di Benevento nei confronti del primo cittadino beneventano Clemente Mastella per violazione della legge 281/91 e per omissione di atti di ufficio in quanto essendo lui il responsabile del benessere degli animali randagi nulla ha fatto ne sta facendo per risolvere la questione del randagismo e nemmeno per tutelare il benessere dei randagi, visto che vengono uccisi dai bocconi avvelenati.



SONO TRIPLICATI I FURTI DI BULLDOG INGLESI IN UN ANNO

 Roma (23 Settembre 2021) Che i furti dei cani fossero un fenomeno tutt'altro che in diminuzione lo sapevamo visto che in Italia viene mediamente rubato un cane ogni 13 minuti, ma che ci fosse un interesse cosi diffuso per una razza specifica fino a fare TRIPLICARE il numero dei furti in un anno non potevamo certamente immaginarlo. Di chi stiamo parlando? del  Bulldog Inglese i cui furti secondo le segnalazioni apparse sulle pagine social riferiti a questa razza sono cresciuti a dismisura nei primi sei mesi di quest'anno sono state segnalati 421 furti o sparizione di cani di questa razza in Italia rispetto ai 134 dello scorso anno. I furti secondo quanto appurato avvengono prevalentemente nelle grandi città e nelle aree metropolitane e quasi sempre durante furti in appartamento o nei parchi cittadini dove i ladri sfruttano gli attimi di disattenzione dei proprietari per rubare il cane magari lasciato libero di scorazzare in un parco o in una area cani. "Da quanto ci è dato sapere la maggioranza dei furti sono concentrati in città quali Roma, Milano, Firenze, Napoli e Reggio Calabria- scrive in una nota l'associazione animalista AIDAA- la maggioranza di questi cani sono rubati nelle case e nei parchi. Pensiamo che questi furti siano legati ad un mercato parallelo, i numeri non sono altissimi ma questi cani comunque costano parecchio e quindi molti cani rubati siano destinati alla riproduzione, nei cinque casi in cui i ladri sono stati individuati e messi in fuga si è scoperto che in tutti i casi i malandrini erano zingari".