lunedì 19 agosto 2019

RAVENNA: COPPIA DI CESANO MADERNO MULTATA PER IL CANE IN SPIAGGIA

Cesano Maderno (19 agosto 2019) - La multa risale ai giorni scorsi, ed è uno dei tanti casi di coppie multate per la presenza del cane in spiaggia, ma quanto accaduto a Roberta e Davide una coppia di Cesano Maderno è emblematico della situazione di confusione dettata dalle oltre 3.000 in vigore in Italia in merito alla gestione delle spiagge pubbliche ed in particolare per quanto ci riguarda in relazione alla tenuta dei cani sui balconi. Ma lasciamo che siano proprio Roberta e Davide a raccontarci quanto successo nei giorni scorsi: " Il 9 agosto partendo dall'area camper di Porto Corsini ci siamo recati  presso la spiaggia libera interposta tra Porto Corsini e Marina Romea percorrendo a piedi il sentiero nel parco pubblico e giungendo alla spiaggia suddetta senza incontrare divieto alcuno. 
Nel tardo pomeriggio, siamo stati sanzionati  per 200 euro  dai vigili  che ci hanno multato adducendo la violazione del comune di Ravenna che prevede l'accesso ai cani a solo determinate spiagge localizzate"
"Faccio presente- continua Davide-  che l'accesso al parco pubblico da Via Guizzetti sito a fronte Nord dell'area camper, e la medesima, consentono l'accesso ai cani (con le ovvie prescrizioni quale guinzaglio inferiore a 150cm, strumenti di raccolta deiezioni e museruola morbida in caso di necessità: tutte attrezzature che la signora ha sempre con sé), tale autorizzazione all'accesso è invece ben vietata in altre aree, ad esempio nel parco antistante l'imbarco del traghetto" .  Ma nonostante tutto i vigili inflessibili non hanno voluto sapere ragioni e dopo aver stranamente chiesto da dove proveniva la coppia li ha multati. I due cesanesi non si sono persi d'animo e dopo aver contattato l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente hanno deciso di ricorrere contro questa evidente multa illegittima. "Quest'anno le multe onestamente sono piu che dimezzate- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA, almeno stando ai dati in nostro possesso, ma abbiamo voluto rendere pubblico questo caso perchè ancora una volta sia evidenziata la necessità di una normativa univoca e di una segnaletica specifica relativa alla presenza degli animali in spiaggia, che ad oggi non esiste".
il cartello dice chiaramente accesso libero ai cani....

RIANO 4 CANI ANCORA CHIUSI SUL BALCONE - AGGIORNAMENTO

Se ne sono andati dopo una furiosa litigata abbandonando 4 cani sul balcone in un condominio di rRiano in provincia di Roma. Stiamo seguendo la vicenda da vicino. abbiamo inviato anche noi la segnalazione alla polizia locale ed ai carabinieri forestali.
 AGGIORNAMENTO ORE 10.00 di lunedi 19 agosto 2019. Al momento la situazione rimane in stallo, i cani sono sul balcone, anche se qualcuno di buon cuore provvede a fornire loro cibo e acqua, ho parlato personalmente con il comando della polizia locale di Riano che ha promesso un intervento in mattinata. Abbiamo appuntamento telefonico per le 13, nel pomeriggio vi aggiorno e noi non molliamo fino a quando siamo certi che i cani non siano al sicuro.

BRACCIANO BRACCONIERE ARRESTATO PER DETENZIONE ABUSIVA DI ARMI

Bracciano, bracconiere arrestato per detenzione abusivo di arma-
Nel corso di un servizio mirato al contrasto al bracconaggio svolto in località “Poggio Lupino”, all’interno della Riserva Naturale Regionale “Monterano”, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Bracciano – unitamente a personale “Guardiaparco” di Canale Monterano – hanno sorpreso un 41enne del posto, già conosciuto alle forze dell’ordine, mentre stava posizionando delle esche per cinghiali nell’area protetta sottoposta a vincolo faunistico/venatorio.
Bracciano, bracconiere arrestato per detenzione abusivo di arma
Bracciano, bracconiere arrestato per detenzione abusivo di arma
L’uomo, immediatamente fermato dai militari, è stato trovato in possesso di un fucile doppietta calibro 12 con matricola abrasa.
Il bracconiere, che dovrà rispondere dei reati di porto abusivo di arma da sparo e violazione dell’esercizio venatorio, è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

domenica 18 agosto 2019

GHIRI DEI NEBRODI. RICORSO AL TAR

Ucria (18 agosto 2019) Nei giorni scorsi si è diffusa la notizia del via libera all'acquisto delle gabbie per la cattura ed il successivo trasferimento dei ghiri dei nebrodi, che ricordiamo sono animali protetti. l'associazione italiana difesa animali ed ambiente per bocca del suo presidente Lorenzo Croce ha dichiarato: "Stiamo verificando i contenuti della determina che consente l'acquisto delle gabbie trappola, e nei prossimi giorni verificheremo la possibilità di un ricorso al TAR contro questa determina, infatti  riteniamo che non sia chiaro una volta dopo catturati quale sarà la destinazione finale dei ghiri che ricordiamo sono una specie protetta". AIDAA sta anche verificando la regolarità della decisione di liberare i rapaci recuperati dal centro  di fauna selvatica di Ficuzza e qualora fosse necessario adire le vie legali per fermare questi interventi che possono essere devastanti per la popolazione dei ghiri.

RIANO (ROMA) 4 CANI ABBANDONATI SUL BALCONE

Se ne sono andati dopo una furiosa litigata abbandonando 4 cani sul balcone in un condominio di riano in provincia di Roma. Stiamo seguendo la vicenda da vicino. abbiamo inviato anche noi la segnalazione alla polizia locale ed ai carabinieri forestali.


MESSINA. GATTINA UCCISA: E' CACCIA AL KILLER

Dopo le denunce ora scatta la caccia al killer e non si esclude che nelle prossime ore sul criminale che ha ucciso a fucilate all'inizio di agosto una gattina a San Giorgio Monforte in provincia di Messina possa essere istituita una taglia per aiutare la sua individuazione e cattura. Intanto le associazioni si stanno muovendo. Daniela Lotito presidente dell'Associazione Siciliana Animali ed Ambiente ed  il presidente di AIDAA Lorenzo Croce hanno stabilito che qualora si arrivi all'individuazione ed al processo dell'assassino della micia le due associazioni procederanno alla costituzione di parte civile. La ricerca del killer continua e non continueremo ad aggiornarvi.


la storia

sabato 17 agosto 2019

SFUGGIRE ALLE ZANZARE E' SCIENTIFICAMENTE IMPOSSIBILE

ROMA – Il killer più letale del mondo è un cacciatore a 360 gradi.
La zanzara, l’animale responsabile del maggior numero di morti, è anche un predatore impossibile da ingannare.
Secondo una recente ricerca scientifica, infatti, fanno uso di tre armi segrete per fiutare le prede: campo visivo, olfatto e rilevazione termica.
Tre segnali prodotti inconsapevolmente e naturalmente dall’uomo, che fanno diventare la fuga dalle zanzare un’impresa impossibile.
Uno studio su un gruppo di esemplari femmina in cerca di cibo, ha dimostrato l’efficienza della loro triplice azione.
Per prima cosa, le zanzare si affidano all’olfatto.
Riescono a fiutare l’anidride carbonica emessa dalla respirazione umana anche da una distanza di 50 metri.
Una volta individuata la scia, utilizzano la vista, rilevando la “vittima” fino ai 15 metri.
Infine, passano all’arma segreta: la rilevazione termica.
Fino a 1 metro di distanza, riescono a percepire il calore del corpo.
E poi il pranzo è servito.
Sfuggire è impossibile.
Se anche riuscissimo a trattenere l’aria per diversi minuti, evitando quindi l’emissione di anidride carbonica, per le zanzare basterebbe avvicinarsi alla preda e azionare una delle due armi rimanenti.
Insomma, da qualsiasi angolazione la si guardi, la sconfitta dell’uomo è a 360 gradi.
Se naturalmente è impossibile, per nostra fortuna esistono diversi prodotti per sviare le zanzare, come lozioni, creme e via dicendo.
Oltre ad essere estremamente fastidiose, le zanzare sono gli animali più pericolosi del mondo.
La malaria, che è tra le malattie portate dagli insetti “succhiasangue”, uccide più di 600.000 persone l’anno, mentre 200 milioni di persone ne soffrono ogni giorno.
Tra gli animali più letali del mondo, secondo alla zanzara, è l’essere umano.