sabato 11 luglio 2020

IL TAR BLOOCA ABBATTIMENTO ORSA JJ4


Il Tar di Trento ha accolto la richiesta di sospensiva presentata dagli animalisti contro l'ordinanza del presidente Fugatti di abbattre l'orsa Jj4, l'orsa del Monte Peller.


Si tratta di una decisione cautelare in quanto nel merito il Tribunale Amministrativo regionale si esprimerà a fine mese.




Il decreto del TAR chiarisce che la decisione di uccidere l’orsa non sarebbe proporzionata ai fatti accaduti, ancor di più perché lo stesso Pacobace prevede anche altre azioni “energiche” che però non contemplano l’uccisione dell’orsa. 






Il Tar, in sostanza, ritiene che prima dell'abbattimento - comunque previsto dal protocollo Pacobace in caso di pericolosità - la Provincia di Trento debba prima mettere in campo misure come la cattura e la reclusione dell'animale, oltre che procedere ad applicare all'orsa il radiocollare.

"Ci dicano dove mettere l'orsa", ha commentato a caldo il Presidente della Provincia Fugatti.



Il TAR ha fissato per il 30 luglio l’udienza per la trattazione collegiale della richiesta di sospensiva

venerdì 10 luglio 2020

RICOMINCIANO A RUBARE I CANI DI RAZZA E DI PICCOLA TAGLIA

ROMA (10 LUGLIO 2020) Riprende in tutta Italia il furto dei cani di razza di piccola taglia, per il momento le segnalazioni provengono prevalentemente dalle grandi città del centro-sud Italia, ecco di conseguenza una serie di consigli  degli esperti dell'ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA su come evitare che vi rubino il cane. 
1 – CANE RUBATO IN AUTO
E' il crimine più frequente, infatti lasciare il cane chiuso in automobile oltre ad essere un gesto di inciviltà e che può provocare danni alla salute dell'animale risulta essere uno dei metodi preferiti dai ladri di cane per rubare o rapire fido, aprire l'auto infatti è facile, e più facile ancora portarsi via un cane allettandolo magari con una ciotola di acqua fresca o del buon cibo.

2 – CANE RUBATO IN GIARDINO
Purtroppo non mancano i furti dei cani nel giardino di casa, spesso i cani incustoditi possono essere rubati dopo essere stati addormentati, spesso il furto del cane è nel caso specifico il preludio ad altri gravi reati contro il patrimonio domestico.

3 – CANE RUBATO MENTRE STA AL GUINZAGLIO O LEGATO
Mai legare il cane con il guinzaglio fuori da un esercizio pubblico, da un negozio e da un ufficio dove non si può introdurre l'animale (anche se con la nuova legge è possibile portare con se fido quasi ovunque). Il cane lasciato solo è una manna per i ladri

4 – CANE RUBATO MENTRE GIRA SENZA GUINZAGLIO
Avviene prevalentemente nei parchi pubblici, dove i ladri prendono di mira delle specifiche razze, quindi mai lasciare circolare il cane senza guinzaglio nelle aree pubbliche e nei parchi, se non nelle apposite aree cani, i cani rubati nei parchi mentre sono in giro senza guinzaglio sono i furti più frequenti al pari di quelli lasciati in auto incustoditi.

5 – CANI DI RAZZA SPECIALE
Sono i cani di razza, quelli che vengono presi di mira, sia di razza pregiata destinati all'accoppiamento che di razza appartenenti a quelle che una volta venivano chiamate le razze pericolose che vengono rapiti per essere addestrati (o per far da cavia) ai combattimenti clandestini. Occorre fare molta attenzione a questi cani compresi quelli da caccia di razza pregiata, mai lasciarli in capanni soli, ma custodirli con la massima cura.

ORSA JJ4 A UN PASSO DALLA CATTURA.

Mentre continuano le operazioni di cattura dell'orsa Gaia che come comunicato da alcune fonti nei giorni scorsi ha rischiato di finire in una delle gabbie trappola che sono state piazzate nei boschi dai forestali trentini, ora qua e la in diverse regioni italiane inizia il boicottaggio ai tentini, ai quali  non vengono affittate le case di vacanza. La questione è veramente dirimente, in presidente della provincia autonoma di Trento Fugatti non recede dalla sua decisione di abbattere l'orsa mentre si aspetta un intervento risolutore del ministro Costa per poter dare una speranza di salvezza all'orsa Gaia  ed ai suoi cuccioli oramai braccati nei boshi da decine di forestali che hanno l'ordine di sparare a vista.

mercoledì 8 luglio 2020

ESTATE 2020. CONSIGLI UTILI PER VIAGGIARE IN AUTO CON FIDO

Roma (8 LUGLIO 2020) - Si avvicina il tempo delle vacanze. L’associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ricorda alcuni piccoli consigli da seguire per favorire un viaggio tranquillo anche per il nostro amico a quattro zampe: “Innanzitutto, occorre pensare alla sistemazione ed al comfort per il cane durante il viaggio. Sono tre i modi che si possono usare per trasportarlo: il trasportino rigido, la cintura di sicurezza, ma anche la rete divisoria rigida in modo che l’animale possa liberamente muoversi. Occorre ricordare che il cane va abituato al sistema di viaggio prescelto con qualche giorno di anticipo. Secondo: non bisogna dimenticare di portare il suo gioco ed il suo cuscino preferito, lo aiuteranno a distrarsi e a sentirsi un po’ a casa. Il cane viaggerà cosi molto più rilassato.Terzo consiglio: occorre prevedere una fermata ogni due ore, per permettere al cane di sgranchirsi le gambe e liberarsi dei suoi bisognini, inoltre si distrarrà un poco rendendo più piacevole il suo viaggio.Quarto: da non dimenticare dell’acqua non fredda, questo permetterà di dissetare il cane (poca acqua alla volta) per prevenire il mal d’auto. E’ buona cosa che il quattro zampe viaggi a stomaco vuoto e quindi niente cibo per almeno 5 o 6 ore prima della partenza. Infine, il condizionatore dell’auto è bene che sia impostato a una temperatura costante con il finestrino aperto due dita per far circolare l’aria. Evitare che sporga la testa dal finestrino. Mai lasciare il cane solo in auto, specialmente sotto il sole, se ci si allontana troppo.”

IMPUGNATA L'ORDINANZA DI ABBATTIMENTO DELL'ORSA GAIA (JJ4)

E' stata impugnata da diverse associazioni animaliste l'ordinanza firmata nei giorni scorsi dal presidente della provincia di Trento che prevede la cattura e l'abbattimento dell'orsa Gaia. Obbiettivo di queste impugnative è il blocco della cattura e dell'uccisione dell'orsa. 
Ora la decisione passa al tribunale amministrativo che nei prossimi giorni, vista l'urgenza dovrebbe esprimersi sulla legittimità della richiesta delle associazioni di rendere nulla l'ordinanza di Fugatti. Decisione che ci auguriamo venga presa in considerazione dai giudici.

martedì 7 luglio 2020

FUGATTI NON FA MARCIA INDIETRO. ORE CONTATE PER L'ORSA GAIA (JJ4)?

Nonostante le diffide dal ministero e delle associazioni ambientaliste ed animaliste,nonostante gli appelli di veterinari e di diverse personalità. nonostante una petizione sottoscritta da oltre 60.000 persone con la quale si chiede di salvare la vita all'orsa Gaia ed ai suoi cuccioli, il presidente della provincia autonoma di Trento Fugatti non fa marcia indietro ed ha dato ordine di iniziare le operazioni di caccia per la cattura e l'abbattimento dell'orsa. Secondo fonti della provincia di Trento infatti è iniziata da parte dei forestali la ricerca dell'orsa con vere e proprie battute di caccia palmo palmo nella zona dove è stata avvistata nei giorni scorsi,sono state inoltre posizionate le trappole tubolari per la sua cattura.Il tempo stringe, e purtroppo questo presidente noto per essersi vantato in passatodi aver mangiato carne di orsi non intende indietreggiare. Per l'orsa JJ4  i giorni, se non le ore ptrebbero essere davvero contate.

lunedì 6 luglio 2020

LA POLIZIA DI RAVENNA DENUNCIA UN BRACCONIERE

La Polizia di Stato e la Polizia Provinciale di Ravenna hanno denunciato in stato di libertà un 54enne forlivese dimorante a Casola Valsenio, per i reati di maltrattamenti di animali e violazione alla legge sulle armi. Da diverso tempo, sia la Questura di Ravenna che la Polizia Provinciale di Ravenna, avevano avuto segnalazioni circa i movimenti sospetti di un uomo che deteneva numerosi cani da caccia di razza Segugio Maremmano; in particolare si era appreso che l’uomo era stato visto, più volte, in zone boschive con al seguito numerosi cani da caccia. Gli approfondimenti preliminari sulla persona segnalata avevano evidenziato che alcuni anni fa la Questura di Ravenna aveva notificato all’uomo il rigetto del rinnovo della licenza di porto di fucile per uso caccia, pertanto i comportamenti segnalati facevano ragionevolmente ipotizzare che il soggetto potesse essersi reso responsabile di comportamenti in violazione alla normativa sulla caccia e sul porto di armi.
La Questura di Ravenna e la Polizia Provinciale di Ravenna, con la collaborazione dei Carabinieri di Faenza e di Casola Valsenio (Ra), hanno pertanto organizzato mirati servizi di osservazione nei confronti della persona segnalata, che, nella serata del 01 luglio in località Casola Valsenio lungo la provinciale n. 70 “Prugno”, veniva controllato su un’auto ove erano caricati numerosi cani da caccia. All’atto del controllo si poteva accertare che l’uomo trasportava nove esemplari di cani Segugio Maremmano, di diversa età e taglia; gli animali erano stipati all’interno di due vani realizzati nella parte posteriore del mezzo, di cui uno era addirittura ricavato da un sottofondo del piano delle bombole a gas metano.
I due vani apparivano inequivocabilmente predisposti per occultare, a un sommario controllo dell’auto, il trasporto degli animali. I vani predisposti costringevano gli animali a comportamenti insopportabili per le loro caratteristiche fisiche, tanto che i predetti non riuscivano a stare in piedi a muoversi e risultavano essere accalcati l’uno agli altri. Tutti i cani erano dotati di collari elettronici, e otto presentavano la coda mozzata. Presso il domicilio del soggetto è stata rinvenuta un’arma da caccia, che appariva alterata per agevolarne il trasporto e l’occultamento per poi essere utilizzata per il bracconaggio. L’arma è stata sottoposta a sequestro. L’uomo è stato quindi denunciato in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Ravenna, per i reati di maltrattamenti di animali e violazione alla legge sulle armi in relazione all’alterazione dell’arma. Sono ora in corso i necessari approfondimenti sugli animali da parte del personale medico veterinario del Dipartimento della Sanità Pubblica dell’A.U.S.L. della Romagna.