martedì 11 dicembre 2018

CANI ABBANDONATI SUL BALCONE. TORNA DA GENNAIO IL SERVIZIO AIDAA

Roma (11 dicembre 2018) - Sono ogni giorno una ventina le segnalazioni che giungono all'indirizzo dio  posta elettronica direttivo.aidaa@libero.it dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA che riguardano i cani abbandonati con il freddo sui balconi, da qui abbiamo deciso di rilanciare a partire dal mese di gennaio il servizio di segnalazione e controllo dei cani sul balcone che sarà attivo dal giorno 2 gennaio 2019. Le segnalazioni dovranno pervenire all'indirizzo di posta elettronica direttivo.aidaa@libero.it corredate di fotografie esplicite, e di indirizzo esatto di dove si trova l'animale abbandonato sul balcone, inoltre non saranno prese in considerazione segnalazioni anonime. Le segnalazioni saranno prese in carico dal servizio saranno girate alle autorità locali per i controlli e per gli interventi. 


IN CALABRIA I FORESTALI SEQUESTRANO UN FIUME


(ANSA) - RENDE (COSENZA), 11 DIC - È stato sequestrato un tratto di poco più di un chilometro e mezzo del fiume Surdo, che attraversa il comune di Rende, nelle località "Saporito" e "Linze". Il sequestro é stato eseguito dai carabinieri forestale di Cosenza, con il coordinamento della Procura della Repubblica.
    Secondo quanto é emerso dalle indagini dei militari, nel corso dei lavori di sistemazione dell'alveo, eseguiti dall'impresa affidataria dell'appalto del Comune di Rende, è stata estirpata tutta la "vegetazione ripariale" posta ai bordi del fiume, elemento importante, secondo quanto riferiscono gli investigatori, dell'ecosistema fluviale.
    Gli scavi effettuati avrebbero modificato il naturale corso di deflusso delle acque, con le conseguente modifica permanente dello stato originario dei luoghi. I lavori, inoltre, sarebbero stati effettuati in assenza di nulla osta paesaggistico ambientale. L'area di cantiere, sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale, è stata sequestrata.

SEQUESTRATI 29 QUINTALI DI CARNE DI CAVALLO


(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 10 DIC - Ventinove quintali di carne equina, priva di bollatura sanitaria e tracciabilità, sono stati sequestrati agli imbarcaderi di Villa San Giovanni dai carabinieri forestale di Reggio Calabria.
    I militari, nell'ambito dei predisposti servizi di vigilanza stradale e controllo del territorio, hanno ispezionato un autocarro con a bordo tre cittadini campani. Da controlli più approfonditi negli uffici della Polstrada è emerso che le mezzene di carne equina trasportata erano prive di bollatura sanitaria necessaria per risalire al macello e alla provenienza.
    La carne che era destinata al mercato siciliano, a seguito del sequestro, è stata immediatamente distrutta. Le tre persone che erano a bordo dell'autocarro sono stati denunciati per macellazione clandestina e dovranno pagare sanzioni amministrative per un totale di 12 mila euro.

BOTTI DI CAPODANNO. SEQUESTRATI I PRIMI 400 CHILI

(ANSA) - MATERA, 11 DIC - Circa 400 chilogrammi di botti illegali (per un valore totale di circa diecimila euro) sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza, che, durante un controllo lungo la ss 106 'Jonica', nei pressi di Metaponto di Bernalda (Potenza), li ha scoperti all'interno di un furgone. Il conducente, un uomo siciliano, è stato denunciato.

SCONTRO IN AUTOSTRADA. PAURA PER SETTE TIGRI

Sono in buone condizioni le sette tigri quattro adulti e tre cuccioli trasportate dal camion coinvolto nell’incidente stradale avvenuto ieri pomeriggio sul raccordo autostradale Salerno – Avellino in direzione sud. Nell’impatto non si sono registrati problemi nè per il conducente del camion nè per gli animali trasportati. Eppure sono state ore di ansia anche percè qualcuno aveva fatto circolare la falsa notizia di una fuga delle tigri sul raccordo . L’incidente si è verificato nei pressi dell’uscita di Fratte. Nel tamponamento tra i due camion la motrice del mezzo con le tigri si è rovesciata.
Intanto non mancano le proteste per le ore di attesa in coda sul raccordo per rimuovere i mezzi incidentati e ripristinare la situazione.


CANE FIUTA IL CINGHIALE E FINISCE DAL VETERINARIO

Ha seguito il suo istinto, e il suo fiuto, gettandosi in quel cespuglio dove sapeva che avrebbe trovato qualcosa. E ha finito per immolarsi al posto del padrone che era a caccia con un amico. Protagonista della disavventura è stato il cane che, domenica mattina sui colli di San Colombano al Lambro, ha incrociato le sue zampe con quelle di un cinghiale che si era nascosto tra i rovi. Ne è nato un parapiglia dal quale il cane è uscito malconcio, con profonde ferite che hanno obbligato il proprietario a ricoverarlo subito in una clinica veterinaria. Per un episodio che fa dire al cacciatore come «la presenza massiccia di cinghiali sta diventando un problema di sicurezza». Luca Maschietto di Graffignana era a caccia con un amico domenica mattina sulla collina di San Colombano. «Eravamo nella zona della Casa del lupo, proprio sopra il paese, non distanti dalla Croce – racconta Luca -. A un certo punto il mio cane da ferma ha fiutato qualcosa dentro a un cespuglio di rovi, a pochi metri da noi, e si è lanciato dentro. Ho sentito subito grufolare e mi sono preoccupato, ma una volta nella macchia è stato impossibile intervenire. Abbiamo visto i rovi muoversi e sentito una gran confusione per la zuffa, il cane abbaiava e poi guaiva, il cinghiale grugniva. Dopo un paio di minuti il cane è uscito sanguinante, lacerato e ferito in più punti, mentre il cinghiale è rimasto nel cespuglio. Subito abbiamo raccolto il nostro animale e siamo tornati rapidamente alle auto per portarlo dal veterinario, perché era conciato male».

6 CUCCIOLI DI LUPO NATI NELL'OASI DI CASTEL GUIDO (ROMA)

Sei nuovi cuccioli di lupo sono nati nell'oasi di Castel di Guido a Roma, nella periferia ovest della città, sulla via Aurelia. Il lupo era tornato a Roma due anni fa, con una coppia battezzata Numa e Aurelia. Nel 2017 c'era stata la prima cucciolata. Particolare emozione avevano suscitato le riprese di un lupacchiotto privo dell'uso delle gambe posteriori, che veniva atteso e aiutato dai fratelli. L'esemplare era stato poi ritrovato morto nell'oasi, investito da un'auto entrata illegalmente.

Gli esami del Dna sugli escrementi di lupo hanno dimostrato che i nuovi 6 cuccioli sono figli di un nuovo maschio, battezzato Tullo. Si ritiene che Numa sia morto e che sia stato sostituito da un altro maschio vagante. Gli esami sugli escrementi hanno rivelato che i lupi di Roma per il 95% si nutrono di cinghiali, e hanno quindi un impatto minimo sulla zootecnia.