mercoledì 26 giugno 2019

TRAFFICO DI CUCCIOLI DI CANE SCOPERTO IN FRIULI

(ANSA) – UDINE – Trentatre cuccioli di cane e gatto trasportati illegalmente dalla Slovacchia sono stati intercettati in A4 dal Corpo Forestale Regionale e la Polizia stradale di Palmanova. L’operazione congiunta, informa la Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche della Regione Fvg, ha così portato alla denuncia di due uomini, di nazionalità italiana, alla guida del mezzo per trasporto di animali da compagnia al fine di trarne profitto, dopo averli introdotti nel territorio italiano illegalmente.
L’indagine è stata svolta in collaborazione con la Stazione forestale di Gorizia e rientra fra i principali filoni di indagine del Nucleo operativo per l’attività di vigilanza ambientale (Noava), struttura specializzata del Cfr per il quale il contrasto al traffico illecito di animali costituisce una delle priorità.

AIDAA. DAL 6 LUGLIO AL 31 AGOSTO OPERA IL TELEFONO PER I CANI IN SPIAGGIA

Roma (25 Giugno 2019) - Anche quest'anno nei mesi di luglio e agosto sarà attivo il telefono dedicato alla presenza dei cani in spiaggia. Sarà possibile con una chiamata al numero 3479269949 (non è un numero verde ma ciascuno paga la telefonata in base al proprio piano tariffario) avere informazioni relative ai diritti e ai doveri dei bagnanti con i cani al seguito nelle spiagge italiane. Al telefono risponderanno i volontari AIDAA e daranno informazioni in base alle richieste che verranno fatte in maniera completamente gratuita, non si daranno invece informazioni in relazione all'elenco delle spiagge e dei divieti nelle singole spiagge essendoci oltre 3000 diverse ordinanze locali, provinciali, delle capitanerie di porto e regionali. Il servizio funzionerà dal 6 luglio al 31 agosto, in casi specifici saranno disponibili anche consulenze online.


STRANEZZE ESTIVE. ARRIVA IL DOGA: LO YOGA PER UOMO E CANE

Il doga è una forma di yoga praticata dall’uomo insieme al cane. Da dove ha origine questa tendenza? Quali sono le posizioni più significative e i benefici che apporta?


Direttamente dalla città di New York arrivo il doga, una parola che nasce dall’unione fra “Dog” e “Yoga”, e che rappresenta proprio il praticare lo yoga insieme al proprio amico a quattro zampe. Ma qual è la storia di questa disciplina e quali le posizioni principali? E quali i benefici per cane ed essere umano provati dopo averla praticata?

Doga, origini e posizioni dello yoga con il cane

Il doga, ovvero lo yoga con il cane, è diventata la vera tendenza dell’anno. Questa disciplina è nata però ben 10 anni fa in Giappone. La prima scuola a lanciare corsi di doga fu la Japan Dog Association della Nippon Ayurveda School a Tokyo. A distanza di 3 anni il doga venne importato nella palestra di New York di Suzy Teitelman, e si è poi espanso anche oltre oceano, diventando una vera e propria moda.
Una delle posizioni principali del doga è la “adho mukha svanasana” (stare con la testa in giù), in cui cane e umano devono assumere una postura a forma di triangolo. Negli amici a quattro zampe questa posa corrisponde allo “stiracchiamento” con le anche all’indietro e il muso in avanti. Vi è poi la posizione dello “yoga del suono”, chiamata tecnicamente “mantra yoga”: il proprietario ripete a voce delle formule melodiche, mentre la variante per il cane è stata pensata senza gemiti o abbai.
Fra gli esercizi di stiratura muscolare e respirazione indotta vi è poi quello dello sguardo. Si tratta di una serie di pratiche che prevedono un intenso e diretto contatto visivo con il proprio amico a quattro zampe. Se si conosce bene il proprio cane e le sue abitudini, si potrà comprendere immediatamente la sensazione di benessere e relaxche questo esercizio fa scaturire.

Quali sono i principali benefici del doga?

Il beneficio più significativo che si può trarre dalla pratica del doga è sicuramente l’alleviare lo stress e l’ansia. Questa disciplina è inoltre particolarmente consigliata per tutti quei proprietari che non hanno abbastanza tempo a disposizione da poter trascorrere con il proprio amico a quattro zampe, con cui, facendo sport insieme, non solo possono recuperare il tempo perduto, ma anche rafforzare il rapporto. Le posizioni da praticare nel doga infatti, prevedono una tensione fisica da parte del proprietario che potrà in questo modo entrare in contatto con quella del cane, creando con quest’ultimo un legame più solido.
benefici del doga sono riscontrabili anche sull’animale: questa pratica si rivela infatti positiva soprattutto per i cani che sono abituati a vivere in ambienti molto affollati, in quanto contribuisce a rassicurare l’amico a quattro zampe, allontanandolo dalla sua routine fatta di rumore e sovraffollamento cui e contribuendo a rendere l’animale degno di attenzioni esclusive.

ALBIDONA. POLPETTE AVVELENATE PER UCCIDERE I CANI

“Una sola parola: vergogna”. E’ questo il commento più diffuso sui Social in merito alla notizia dell’avvelenamento di 3-4 avvenuto qualche giorno addietro ad Albidona. Non si tratta, pare, di cani randagi ma di amici a 4 zampe che erano soliti gironzolare nei pressi dell’abitazione dei proprietari e che, forse, disturbavano un po’ la quiete nel corso della notte. Solo per questo motivo questi poveri animali sono stati… condannati a morte mediante l’uso delle famigerate polpette avvelenate. Certo, i cani e i gatti, così come altri animali domestici, vanno tenuti nel rispetto delle regole della convivenza civile e nel rispetto delle leggi che tutelano le norme igienico-sanitarie e la sicurezza pubblica e quindi devono avere il microchip, devono essere sottoposti ai periodici trattamenti veterinari e non devono, ovviamente, molestare o aggredire le persone e soprattutto i bambini, ma a nessuno è consentito, per gli amici più fedeli dell’uomo, adottare impunemente la pena di morte che, peraltro, oggi si configura come un vero e proprio reato sancito dall'art. 544-Bis del Codice Penale ai sensi del quale: «Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da 4 mesi a 2 anni». Certo, il vile gesto compiuto da una persona, o da poche persone, non deve confondersi con la civiltà e l’alto grado di tolleranza della totalità degli albidonesi notoriamente riconosciute come persone rispettose e tolleranti, ma certo non depone bene per chi, per qualsiasi ragione, si sia reso protagonista di una simile…impresa. «Quando muore un uomo, il mondo può perdere oppure no, perchè può essere che sparisca un imbecille o un tiranno. Quando muore un cane, il mondo perde sempre perché scompare la nobiltà, la lealtà e l’amicizia sincera che lega il cane al proprio padrone». E la pensa così la maggioranza degli albidonesi, tant’è vero che la notizia circolata sul web ha suscitato unanime condanna: «Chi li ha avvelenati, di sicuro non è un uomo perché si vede che non ha rispetto per la vita». «La colpa non è dei poveri animali ma semmai dei loro “padroni” che li lasciano liberi e incustoditi». Questi i commenti più gettonati sul web insieme a parole come ignoranza, cattiveria e soprattutto vergogna, che la dicono lunga sulla presa di distanza della comunità rispetto a fatti deplorevoli come questi.

martedì 25 giugno 2019

TRASPORTO GRATIS DEI CANI E GATTI SUI MEZZI PUBBLICI A MILANO. ORA E' REALTA!!!

MILANO (25 GIUGNO 2019) -  E' ufficiale a Milano cani e gatti viaggiano gratis sui mezzi pubblici di superficie e sulla metropolitana. Il consiglio comunale di Milano all'interno della discussione sulle nuove tariffe dei mezzi pubblici ha approvato un emendamento che portava come prima firma quello del consigliere comunale della Lega Nord Gabriele Abbiati e che modifica il sistema tariffario per micio e fido e gli altri animali di affezione che viaggeranno ora senza dover più pagare il biglietto. Ovviamente valgono le normative di Legge e cioè i cani possono viaggiare solo con guinzaglio corto e museruola al seguito, mentre i gatti devono stare nel trasportino. Vengono inoltre abolite le limitazioni orarie, mentre il viaggio gratuito è esteso anche ai cani di media e grossa taglia. Continuano a viaggiare gratis i cani che accompagnano i ciechi. L'emendamento presentato da Gabriele Abbiati ha avuto il via libera bipartisan, con diversi interventi in aula tra cui quello del consigliere Gianluca Comazzi (FI ex garante degli animali del comune di Milano) del consigliere del Pd e presidente della commissione ambiente Carlo Monguzzi, del capogruppo di Milano in Comune Basilio Rizzo e del consigliere di Milano Popolare  Matteo Forte. In aula anche il presidente di AIDAA Lorenzo Croce che ha espresso la sua soddisfazione e il suo ringraziamento in particolare al consigliere Gabriele Abbiati ed al consiglio tutto per l'attenzione che Milano, prima città in Italia rivolge verso gli animali. "Siamo felici di questa decisione- ha commentato a caldo Croce- ora speriamo che questa decisione venga presa anche dalle altre città italiane e che si possa nei prossimi mesi individuare anche la possibilità di viaggi gratuiti su treni, navi ed aerei per micio e fido".


TARTARUGHE D'ACQUA. LA NUOVA FRONTIERA DELL'ABBANDONO

roma (25 giugno 2019) Come ogni anno oltre alle centinaia di cani e gatti che vengono abbandonati, vi è una pratica di abbandono di animali , di cui si parla poco, considerati da molti come una pratica di abbandono di animali minore, stiamo parlando degli abbandoni che in questi mesi interessano tutti gli altri animali che non rientrano nella specie di cani o gatti. In particolare questa pratica interessa sopratutto tre specie: tartarughe d'acqua, conigli d'affezione e pesci d'acquario. Per quanto riguarda i conigli, sono poche centinaia quelli abbandonati e comunque non sopravvivono essendo abituati in cattività, per quanto riguarda invece i pesci d'acquario non possono essere fatte stime esatte, ma sono sicuramente decine di migliaia ogni anno quelli che nei mesi estivi vengono gettati in fiumi e torrenti, senza guardare alla differenza tra pesci di acqua dolce e pesci marini, a riprova vi sono le scale dei pesci di molti fiumi italiani dove sono presenti mediamente oltre cento specie non autoctone, e quindi immesse, anzi abbandonate dall'uomo. Diversa la situazione per le tartarughe d'acqua, seppur vero che negli ultimi anni il numero degli abbandoni è leggermente in calo, anche grazie alle nuove normative che ne vietano la vendita per alcune specie, rimane il fatto che ogni estate i laghetti dei parchi di mezza ITALIA e perfino le fontane pubbliche si riempiono di queste tartarughe con le "orecchie" cioè delle macchie laterali sulla testa rosse (vietate e protette) e gialle che acquistare nei negozi piccole, vengono poi abbandonate in quanto difficili da gestire. Quante sono quelle abbandonate? Non meno di 100.000 in tre anni. E' una pratica di abbandono vera e propria pari se non superiore a quella di cani e gatti.







AZZANO: CITTADINI, ANIMALI E ULIVI ESASPERATI DAI FUMI TOSSICI

«Basta rumori e fumi sospetti». È questo l’appello che quindici famiglie azzanesi residenti nei pressi di via Stezzano, a pochi passi dalla piattaforma ecologica comunale, hanno lanciato all’amministrazione. Lo hanno fatto attraverso una raccolta firme che è stata presentata lunedì 17 in Comune. Motivo del contendere è un impianto biomassa che recupera energia elettrica attraverso un processo con annessa combustione di olio di colza e, pare, anche di grassi e carcasse di animali. In particolare i cittadini sono infastiditi dalle emissioni che lo scarico di fumi di questa apparecchiatura, attiva 24 ore su 24, rilascia nell’aria.

In questi giorni di caldo, con le finestre aperte, il rumore e le vibrazioni provenienti dall’impianto stanno diventando insopportabili. Ma non è tutto. Alcuni abitanti della zona raccontano di aver visto morire diverse piante di ulivi. Anche gli animali che vengono allevati quotidianamente nei terreni adiacenti hanno subito diversi traumi: allontanamento spontaneo delle api dagli alveari, galline che fanno fatica a fare uova e altri fenomeni legati a evidenti danni ambientali. 

GATTO SOPRAVVIVE A LAVAGGIO COMPLETO IN LAVATRICE

Sopravvissuto a un ciclo completo di lavatrice. Quando, la scorsa settimana, Stefani Carroll-Kirchoff ha visto una piccola zampina bianca e nera spuntare dalla biancheria bagnata, non poteva credere ai suoi occhi. Controlla sempre la lavatrice per assicurarsi che nessuno dei suoi tre gatti ci sia entrato dentro. Eppure, quando ha chiuso l'oblò e avviato un lavaggio rapido ad acqua tiepida e risciacquo freddo non si è accorta che il piccolo Felix era lì, mimetizzato fra i vestiti. Trentacinque minuti dopo, a lavaggio terminato, ha notato che stranamente gli abiti erano ancora gocciolanti. Stava per far ripartire la centrifuga, quando si è accorta della presenza del cucciolo. Il gatto era completamente zuppo, faceva fatica a respirare ma era ancora vivo. E lei non ha perso tempo per avvolgerlo in un asciugamano e portarlo subito al pronto soccorso veterinario più vicino, l'Animal Emergency and Referral Center of Minnesota. 
In qualche modo, il suo gatto è sopravvissuto alla macchina: aveva acqua nei polmoni, un principio di polmonite e aveva anche perso la vista, per fortuna solo temporaneamente. E' stato messo sotto ossigeno e, anche se se l'è vista davvero brutta, ora si può dire che il peggio è passato: è tornato a vedere e ha iniziato a mangiare.  Ma anche se i veterinari le hanno detto che è solo questione di tempo e che Felix si riprenderà completamente, Stefani ha detto che non si perdonerà mai per l'accaduto: «Sono rimasta scioccata. Tutto questo mi perseguiterà per il resto della mia vita"». Per le cure di Felix, la famiglia Carroll-Kirchoff ha dovuto sborsare tremila dollari (circa 2600 euro) in contanti subito, a fronte di circa settemila a cui ammonterà la parcella veterinaria. E per sostenerle, la figlia di Stefani, Asha, ha lanciato un appello su GoFundMe, dove ha già raggiunto il traguardo di 10 mila dollari di donazioni.

OLIMPIADI? VA BENE MA ATTENTI A ORSI E LUPI

Le olimpiadi invernali del 2026 dunque sono state aggiudicate alla candidatura Milano - Cortina che in realtè è una candidatura territoriale di Lombardia, Veneto e parte del Trentino. E' sicuramente un risultato ottimo per i nostri territori, ma vorrei sperare e ricordare che alcune di quelle zone interessate alle gare sono abitate da orsi e lupi. E visto l'aria che tira per quegli animali, non vorrei che con la scusa delle future olimpiadi a qualcuno venga in mente di fare tabula rasa....


lunedì 24 giugno 2019

BLOCCATA L'UCCISIONE DELLE VOLPI IN TANA

Mamma volpe e i cuccioli: stop della Regione al “prelievo” in tana

on la delibera di Giunta  numero 979 approvata il 18 giugno, la Regione Emilia-Romagna ha cancellato il “prelievo” delle volpi in tana. L'amministrazione regionale ha infatti approvato, con il parere positivo dell'Ispra, alcune modifiche al "Piano di controllo della volpe". Grazie a tali modifiche, il prelievo della volpe in tana, che prima era considerato un metodo di intervento "ordinario", viene di fatto eliminato
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ANCORA AVVELENAMENTI A SCIACCA.

"Sciacca, ieri. Nei pressi di contrada Cutrone. Un cane randagio (hanno voluto disfarsi del veleno?), due di proprietà, uccisi probabilmente con la stricnina. È GRAVISSIMO. Esche disseminate in una proprietà privata. Cari amministratori, dove state? Che avete fatto finora per difendere i vostri cani? Veleno a tappeto, cani ammazzati nelle maniere più barbare! Vergogna!" Questo il grido di allarme e di disperazione di una volontaria di Sciacca che facciamo nostro e gridiamo a gran voce insieme a lei. Maledetti infami. Che dio vi maledica.



IL CALDO METTE A RISCHIO LA SALUTE DI UN MILIONE DI CANI


Roma (24  giugno 2019) - In questi giorni è previsto una forte ondata di caldo con le temperature che arrivano a quaranta gradi occorre tutelare la salute dei cani da quelli che comunemente vengono chiamati i colpi di caldo. sono oltre un milione gli anImali a rischio ed in particolare i cani molossoidi. Ecco alcuni consigli da seguire per evitare danni al cane.

LE REGOLE DA SEGUIRE

1 - Non lasciate mai un animale incustodito dentro l'auto:la temperatura interna dell'abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e trasforma la vettura in un vero e proprio forno. Con il caldo oltre i trenta gradi bastano solo 10 minuti per condannare il vostro animale a una morte certa ed orribile.

2 - Se vedete un animale rinchiuso da solo in un'auto al sole, prestare attenzione ai sintomi di un eventuale colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In tal caso, se non si interviene subito, rischia di correre un grave pericolo di vita:chiamate immediatamente le forze dell'ordine ed un eventuale veterinario reperibile, nel frattempo cercate di creare ombra mettendo dei giornali sul parabrezza e se possibile gettate acqua all'interno per bagnare l'animale, usando un eventuale fessura aperta del finestrino.

3 - Assicuratevi che gli animali abbiano sempre accesso all'ombra e acqua fresca in abbondanza. In caso di colpi di calore chiamate immediatamente il veterinario.

4 - Evitare le passeggiate con il vostro cane nelle ore più torride della giornata preferendo le prime ore del mattino o l'imbrunire e portare sempre con se una bottiglietta di acqua ed una ciotola. Evitare di far fare attività sportiva al cane nelle giornate piu calde.

5 -Scottature Solari. Anche per i cani e i gatti vale il discorso per le scottature solari. In caso di giornate particolarmente calde applicare una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche degli animali quali la punta delle orecchie prima di farli uscire sotto il sole o prima di portarli in spiaggia.

6 - Acquario. Tenete l'acquario fuori dal sole diretto e cambiare l'acqua regolarmente avendo cura di togliere le alghe che si formano. Se avete un laghetto in giardino con dei pesci ricordate di riempirlo regolarmente nelle ore serali per compensare l'acqua evaporata e sostituire l'ossigeno andato perso.

7 -Animali in gabbia. Mai lasciare il canarino o i criceti al sole diretto, posizionate la gabbia in luogo ombreggiato, arieggiato e fresco.

8 - Pulci e Zecche - Con le alte temperature non mancheranno di far visita a fido e micio le pulci, le zecche e gli acari, controllate quindi regolarmente il pelo del vostro amico a quattro zampe per verificarne la presenza. Applicate preventivamente un antiparassitario. Se vi sono particolari problemi di pelle o pelo consultate il vostro veterinario di fiducia prima di utilizzare prodotti.

9 - Lettiera. E' fondamentale controllare ogni giorno gli animali per verificare che non vi siano uova di mosche sul pelo di cavie, conigli e cani. Tenete ben pulito e disinfettato con prodotti non nocivi per l'animale i luoghi dove vive e sopratutto cambiate almeno due volte la settimana la lettiera o il fondo della "sua casa".

10 - Lavori di Giardinaggio. Il vostro giardino è popolato di fauna selvatica, quali lucertole, ricci, rane e biscie che sono assolutamente innoqui per l'uomo ma utili per il micro ecosistema del vostro giardino. Prima di effetturare i lavori con il tosarba o distribuire pesticiti pensate alla loro salvaguardia. E soprattuto prima di accendere un fuoco smuovete sempre il materiale che intendete bruciare in quanto questi animali spesso si rintanano tra i mucchi di foglie o i rifiuti in giardino eviterete di bruciare anche loro.

11 – Se avete animali in sovrappeso prima di cambiare dieta, consultate sempre il vostro veterinario di fiducia.




ROMA. LA RAGGI MANTENGA LA PROMESSA DI VIETARE LE BOTTICELLE

Il "caso" delle "botticelle" a Roma - Il caso più emblematico delle promesse mancate è quello di Roma. Tante amministrazioni capitoline, di tutti i colori politici, hanno sempre promesso un divieto della "botticelle". L'attuale sindaco, Virginia Raggi (M5s), in campagna elettorale annunciò di voler spendersi per l'abolizione delle carrozze a cavalli nelle vie del centro. Ma a tutt'oggi nella Capitale non ci sono regole certe: risale al settembre 2018 l'approvazione di un regolamento che prevede l'uso delle "botticelle" solo nel parchi e nelle ville storiche, il blocco con una temperatura superiore ai 30 gradi, la possibilità per i vetturini di riconvertire la licenza in quella per un taxi automobilistico. Ma da quel momento è tutto fermo.

CARROZZE A CAVALLO IN CITTA'. SCOMPAIONO I DIVIETI VOLUTI DAGLI ANIMALISTI

cavalli delle carrozze in giro nelle città dovranno affrontare un'altra estate rovente. Dal testo unico di modifiche al Codice della strada è infatti sparito l'emendamento, atteso dalle associazioni animaliste, che doveva vietare le "botticelle" romane, le "carrozzelle" di Palermo e i "fiaccherai" di Firenze. Il nuovo testo prevede solo che i sindaci "possano" dire di no all'uso di animali.Come riferito da Il Corriere della Sera, entro metà settimana la commissione Trasporti della camera dovrebbe discutere il nuovo testo di modifiche al Codice della strada: ma molti parlano già di slittamento per i forti contrasti tra gli esponenti politici.I Comuni "possono" vietare le carrozze - Ma alla fine della settimana ecco la sorpresa: nel testo finale appare una formulazione completamente nuova, non concordata con le due esponenti di Forza Italia. "I Comuni, con deliberazione congiunta, possono vietare il servizio di piazza a trazione animale o con slitte di cui all'articolo 70 a tutela della sicurezza degli utenti della strada ovvero per salvaguardia della salute degli animali... I Comuni possono prevedere la conversione delle licenze già rilasciate in licenze per carrozze a trazione elettrica, licenze taxi, licenze di servizio noleggio...". Dunque niente abolizioni, niente regolamenti, orari e difese dal solleone che ha ucciso tanti di questi animali.
UNA CARROZZELLA TRAINATA DAL CAVALLO A PALERMO

GATTO ENTRA NEL DUOMO E GRAFFIA IL PRETE CHE LO VUOLE CACCIARE


I vigili del fuoco lo hanno trovato nascosto dietro l'altare. Impaurito e nervoso ma deciso a non uscire dal Duomo. Il parroco della chiesa invece, che poco prima aveva tentato di spingerlo fuori, ha dovuto farsi medicare in ambulatorio per le escoriazioni riportate a causa del morso subito. E' successo a Pontedera, in provincia di Pisa, dove un gatto grigio questa mattina è entrato all'interno della Cattedrale e, quando Don Piero Dini ha cercato di mandarlo via, lo ha "aggredito"  mordendolo a una mano.


Una disavventura, per il sacerdote, che ha chiamato i vigili del fuoco e la polizia municipale.
Per catturare il gatto è stato necessario anche l'intervento di un'associazione animalista che ha fornito un trasportino ai pompieri. Il felino è stato così acciuffato, in tutta sicurezza ma con non poche difficoltà, e affidato alle cure dell'associazione. Quando è stato trasportato nella gabbietta il gatto era ancora imbronciato e teso. Ma al sicuro. Il sacerdote, invece, nel pomeriggio ha celebrato un funerale, con la mano fasciata.



LIVORNO SCENDE IN PIAZZA CONTRO L'AVVELENAMENTO DEI CANI

LIVORNO. Oltre cento persone dalle 18 di sabato 22 giugno si sono radunate in piazza del Municipio, nel centro di Livorno, per chiedere giustizia per Angel, Kingo e Thelma, i cani del commerciante Stefano Martinelli barbaramente uccisi a Montenero dopo essere stati avvelenati e picchiati, per poi essere gettati in un pozzo. Una conferma arrivata anche dall'autospia del professor Carlo Cantile della clinica veterinaria di San Piero a Grado dell'Università di Pisa.
 
Il sit-in regolarmente autorizzato si è aperto con qualche minuto di anticipo al grido “Assassini assassini”, con la presenza del proprietario degli animali ammazzati, a cui tutti hanno espresso vicinanza e solidarietà. 

domenica 23 giugno 2019

QUALCOSA E' CAMBIATO AL CANILE DI TUFILLO?

Chieti – Sono immagini che non si vorrebbero mai vedere.
Purtroppo ad allargare la macchia dell’incuria e dell’irresoinsabilità ora è Chieti con le foto riportate su Facebook e che provengono dal canile convenzionato di Tufillo. In una delle foto, un cane ha un groviglio di pelo e sporco talmente grande che quasi non riesce a muoversi.
Segue una lettera tipo che chiede alle autorità di svolgere accurate verifiche per accertare le responsabilità di chi ha lasciato i cani in uno stato di incuria e di sofferenza atroce. 
Viene chiesto inoltre, di verificare il libro delle corrispondenze carico e scarico degli animali presenti, nonchè i comuni ovvero gli attuali proprietari dei cani, effettuino delle verifiche periodiche sulle fatture pagate al canile e i cani realmente presenti.
Questo accadeva un anno fa. Ora ci dicono che le cose stanno allo stesso punto. Andiamo a fondo...



CANI SUL BALCONE. APPELLO AI SINDACI: FATE ORA LE ORDINANZE

ROMA (23 GIUGNO 2019) In Italia abbiamo 700.000 che vivono in maniera quasi perenne sui balconi, spesso stretti e che con l’arrivo dell’estate si moltiplicano le segnalazioni di cani lasciati sotto al sole sui balconi anche a 40 gradi e senza alcun riparo se non a volte delle tende che anziché produrre ombra aumentano notevolmente la calura percepita.  Secondo le previsioni meteo nei prossimi giorni in alcune zone del nostro paese le temperature arriveranno a superare i 40 gradi, ricordiamo che lo scorso anno sono stati 1200 i cani morti per il caldo. l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA per bocca del suo presidente Lorenzo Croce rinnova un pressante ed urgente invito ai sindaci affinchè emettano in questi giorni le ordinanze che vietino la detenzione dei cani sui balconi o comunque in recinti posti sotto il sole almeno nelle ore di maggior caldo durante la giornata e che questo divieto sia sanzionato con multe salate. AIDAA invita anche tutti i cittadini a scrivere ai propri sindaci chiedendo l'emissione di queste ordinanze e i consiglieri comunali e di municipio a farsi interpreti del problema proponendo alle amministrazioni locali ordini del giorni che impegnino sindaci e giunta nell'emissioni in tempi rapidi queste ordinanze.

POLPETTE AVVELENATE A RAVARINO E SUL PANARO

SAN FELICE SUL PANARO E RAVARINO – Polpette avvelenate ai cani, segnalati nuovi casi a San Felice e a Ravarino. Nuovi casi dopo quello di Soliera, dove due cani sono rimasti avvelenati dopo aver mangiato bocconi pieni di veleno che rano stati gettati nel giardino della casa dove vivonoin via della stazione.
Segnalazione fatta a San Biagio, frazione di San Felice: Nei giorni scorsi trovati in via Granarolo dei BOCCONI AVVELENATI, buttati dentro ai cortili delle case abitate dai pelosi…. hanno l’aspetto di spugne,ma dentro sono ripieni di carne e veleno.
Segnalazione fatta a Ravarino 
Attenzione! Polpette avvelenate lungo la via della stazione. Tolta giusto in tempo dalla bocca del mio cane.
E la pratica di gettare bocconi avvelenati nei giardini non è poi così rara, anzi. Solo poco tempo fa a San Prospero c’era chi disseminava bocconi di care fresca con dentro i chiodi, un modo estremamente doloroso per far morire i cani. E a Cavezzo era spuntata addirittura una tagliola messa di traverso sulla ciclabile per ferire le zampe dei nostri piccoli amici.

SITUAZIONE CRITICA DELLE RISORGIVE NELL'OVEST MILANESE

Da circa la metà di giugno è cominciata l'irrigazione del mais e del fieno agostano, per cui timidamente l'acqua sta ricominciando ad avanzare nelle "aste" dei fontanili che durante questa primavera erano prosciugati.
il lungo periodo in cui sono rimasti asciutti, con fogliame e rametti depositati nell'alveo e il fondo reso friabile e poroso dalla prolungata asciutta, fa pensare che ben pochi riusciranno a far giungere l'acqua fino alla foce.
Con la perdita dell'interesse agricolo, il loro destino è segnato:  impaludamento e interramento entro due o tre anni.
Unica possibilità è che gli ecologisti, prima di tale data riescano a comprendere che la morte dei fontanili è causata dal Canale scolmatore.
A seguito, elenco delle risorgive che hanno subito la scomparsa di tutta la fauna ittica causa prosciugamento totale:
Cicogna      (Paese       BAREGGIO)
Trebbia                               "
Masciochino                       "
Della Casa (Simonetta) SEDRIANO
Marzon (Trentin)                  "
Cavo delle Rane                 "
Gallarata                              "
Barbirolo                             "
Tre teste (due teste asciutte) VITTUONE
Gabera [due teste]                         "
Resta                                    CISLIANO
Asso di Picche                            "
Tomasoni                              CORBETTA
Pontirolo                                        "
Dei Frati                                        "
Negri [due teste]                            "
Madonna                                        "
Faggiolo                              MAGENTA
Gallo                                    ROBECCO SUL NAVIGLIO
Confalonieri                                    "

sabato 22 giugno 2019

PENE DI CANE IN UMIDO AL RISTORANTE (IN CINA) AIDAA. CONTROLLI A CAMPIONE ANCHE NEI RISTORANTI ETNICI IN ITALIA

ROMA (22 GIUGNO 2019) In occasione del festival della carne di cane in corso a Yulin in Cina in corso in questi giorni sono apparsi in molti ristoranti cinesi (in patria) piatti tipici a base di carne di cane e questo anche fuori dalla zona in cui si svolge il festival. Tra i piatti offerti dal menù dei ristoranti di carne si legge :"Pene di cane in umido o arrosto". Per alcuni cinesi il piatto dei genitali di cane è considerato un "piatto prelibato" Gli uomini cinesi mangiano il pene del cane perché secondo antiche credenze aumenta la loro virilità. Ci sono ristoranti che servono solo genitali di vari animali di diverse specie. Anche in quei ristoranti il pene di cane è tra i più ricercati. Tutti sappiamo che da noi in Italia i piatti di carne di cane sono assolutamente vietati dalla legge che punisce con la reclusione chi maltratta o uccide anche a scopo alimentare un cane. Se questo dice la legge Italiana è altrettanto vero che in Italia vivono stabilmente quasi mezzo milione di cittadini della repubblica popolare di Cina e molti di paesi dove la carne di cane viene considerata una prelibatezza. "Senza creare leggende metropolitane- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ma in passato non sono mancate le segnalazioni di possibili macellazioni di carne di cane anche in Italia, da qui la richiesta che ci pare quantomeno legittima di chiedere controlli a campione nei ristoranti cinesi ed etnici dei paesi dove si mangia la carne di cane, e nelle macellerie, al fine di verificare che non vengano commessi reati e non venga servita la carne di cane e ancora meno i loro genitali".
in cina si mangia con gusto il pene di cane  in umido o arrosto, da noi ovviamente vietatissim

AQUARA. VOGLIONO ABBANDONARE DECINE DI MUCCHE ED ALTRI ANIMALI VAGANTI

AQUARA. Contrasto al fenomeno di animali vaganti. Abbattimento. Con ordinanza sindacale si stabilisce che a decorrere dalle ore 6 del 25 giugno durante il complesso dispositivo a compiersi da parte dell’ASL Unità Veterinaria e sino al concludersi di esso è interdetto l’accesso a persone, veicoli o cose- se non partecipanti alle attività organizzate dalle autorità competenti ed autorizzati dalle stesse- nel territorio del comune di Aquara, lungo le vie di ingressi alla località Lauri. L’abbattimento avverrà sotto il controllo dell’Asl di concerto con il comune, la Prefettura e le forze dell’ordine. Tiratori scelti abbatteranno i capi di bestiame che sono stati individuati, dopo controlli ed accertamenti, dai carabinieri forestali. L’ Asl Salerno monitorata la situazione ha individuato bovini privi di marchio auricolare.
L’intervento rientra nell’ambito dei provvedimenti emanati dal questore di Salerno a salvaguardia della pubblica e privata incolumità.Nei giorni scorsi tale provvedimento è stato eseguito a Sanza e a Felitto. “Nei prossimi giorni faremo un incontro pubblico ad Aquara con il Prefetto, con i Sindaci della Valle del Calore” spiega il vicesindaco Vincenzo Luciano.

CINGHIALE CURIOSO SI AGGIRA SULLA SPIAGGIA DI SAN TEODORO

Un curioso cinghiale è stato visto aggirarsi più di una volta nella spiaggia di Cala Brandinchi a San Teodoro a proprio agio in mezzo alle decine di persone e turisti che affollavano la spiaggia, forse abituato a ricevere cibo.Il video amatoriale è stato girato nelle dune poco lontane dal bagnasciuga della bellissima spiaggia già meta di migliaia di turisti in vacanza.
Ormai non è più raro vedere animali selvatici aggirarsi per le spiagge forse affamati in cerca di cibo o alla ricerca di refrigerio, oppure come le famosissime mucche che stanziano indisturbatenella spiaggia di Berchida vicino a Orosei.

CANI E GATTI IN CASA OTTIMI ALLEATI PER LA SALUTE DEI GRANDI E PICCINI

Vantaggi avere un cane| Vantaggi avere un gatto| Benessere animali bambini

Quando accarezziamo un cucciolo di cane o bel gattino proviamo immediatamente un'immedita sensazione di benessere.Non c’è niente di meglio che dare e ricevere affetto, ed è proprio per questo che avere degli animali domestici fa bene alla salute: aumentano i pensieri positivi, ci fanno sentire bene con noi stessi e ci aiutano a ridurre lo stress.
Avere un animale in casa è un impegno che richiede soldi, tempo e lavoro: bisogna assicurarsi che sia vaccinato, sano, educato e ben nutrito. Tuttavia, lo sforzo che comporta avere degli animali domestici non è nulla se paragonato ai benefici per la nostra salute, sia fisica sia mentale.

Riduce lo stress e ti fa sentire bene

Gli animali domestici aiutano a concentrarsi sul presente, soprattutto nel momento in cui passi del tempo con loro, distraendoti da pensieri angoscianti o preoccupazioni che riguardano il passato o il futuro.
Inoltre, accarezzare il tuo animale stimola il rilascio di ossitocina, sia per te che per lui!, e aiuta a diminuire i livelli di stress: il contatto con gli animali aiuta la tua psiche, aumenta l’attività celebrale e ti appaga. La presenza costante, affettuosa e anche impegnativa degli amici a quattro zampe può anche essere determinante nel combattere la solitudine.

Ti fa fare movimento

Uno studio recente ha dimostrato che chi deve accudire un amico a quattro zampe, è mediamente più magro e in forma di chi non ha animali domestici: avere un cane, per esempio, comporta diverse passeggiate al giorno, quindi più movimento fisico. Potrai fare lunghe camminate, correre all’aria aperta, come anche condividere una nuotata al mare: le attività da fare con il tuo cane sono davvero tantissime e potrai rimanere in forma migliorando anche il legame con lui.
Anche per questo, avere un animale domestico riduce il rischio di malattie cardiovascolari: una ricerca dell’American Heart Association ha infatti dimostrato che, chi possiede un cane, essendo meno stressato e facendo più moto, sarebbe meno esposto ad alcuni importanti fattori di rischio quali il sovrappeso, il diabete, la pressione alta e godrebbe dunque di una forma fisica migliore.

Aiuta a socializzare 

Andare con il cane al parco, portare il gatto dal veterinario come anche solo andare al negozio di animali per comprare il cibo ai pesci rossi: queste sono tutte attività che ti aiuteranno a socializzare e conoscere persone nuove, accomunate dall’amore per gli animali
La riscoperta del dialogo e la capacità di rapportarsi con perfetti sconosciuti ti farà sentire meglio, giorno dopo giorno. Oltretutto uno studio condotto da Dog's Trust ha dimostrato che chi esce a spasso con il cane risulta più attraente e ha realmente più probabilità di fare conoscenze, stringere amicizie e, magari, incontrare il grande amore!

In particolare avere un animale domestico comporta enormi benefici per i più piccoli. Vediamo i più importanti.

Riduce le allergie

Una recente ricerca del Department of Public Health Sciences dell'Henry Ford Hospital di Detroit ha dimostrato che vivere con un animale domestico rinforza il sistema immunitario dei bambini, sia verso virus e batteri sia per le più comuni forme di allergia.

Insegna a essere responsabili

Avere un animale domestico insegna ai bambini cosa vuol dire prendersi cura di un essere vivente. Anche compiti semplici come dare il cibo al pesce rosso o cambiare l’acqua al gatto renderanno il bambino partecipe nella cura dell’animale, insegnandogli ad essere responsabile.

Migliora le capacità di lettura

I bambini che leggono le fiabe o un libro al loro animale domestico mostrano costanti miglioramenti nelle abilità di lettura: gli animali, infatti, sono creature pazienti e gentili che aiutano a ridurre lo stress da prestazione nei piccoli lettori. 

Dà conforto e sicurezza

Soprattutto per i più piccoli, avere accanto un animale domestico da coccolare o da stringere forte nei momenti più difficili, come anche un amico sempre disponibile al gioco e alle coccole, è fondamentale per sfogare lo stress delle piccole delusioni o i momenti di solitudine.




venerdì 21 giugno 2019

POLPETTE AVVELENATE.SCATTA LA BONIFICA DEI FORESTALI


FANO –  Bocconi avvelenati nel parco del campo di aviazione di Fano: i Carabinieri Forestali intervengono per il controllo e la bonfica dell'area
Ad intervenire l’Unità Cinofila Antiveleno, l’intervento è stato richiesto dal Gruppo Carabinieri Forestale di Pesaro-Urbino a sua volta interpellato dal Comune di Fano-Ufficio Ecologia Urbana in seguito al ritrovamento di un’esca avvelenata con metaldeide.
Gli animali, sotto gli occhi vigili del conduttore e dei  militari del Nucleo Investigativo di Polizia Forestale e Ambientale di Pesaro-Urbino hanno attentamente ispezionato l’area verde compresa tra Via del Fiume e Via della Colonna nonché il boschetto piantato nell’ambito dell’iniziativa “Un Bosco per la Città”. Non erano presenti ulteriori esche avvelenate.
Il Gruppo Carabinieri Forestali di Pesaro-Urbino ha avviato le indagini del caso finalizzate ad individuare i responsabili del rilascio di esche avvelenate che, si ricorda, costituisce un reato  ai sensi degli art. 544-bis e 544-ter del Codice Penale; rappresenta inoltre una pericolosa violazione alle norme sulla tutela della salute pubblica nonché una pericolosa fonte di inquinamento di acqua e suolo.