lunedì 19 agosto 2019

CANI AVVELENATI A GERENZANO. SPUNTA UN'IDENTITA' (DA VERIFICARE)

GERENZANO (19 AGOSTO 2019) Il condizionale mai come in questo caso è d'obbligo ma sull'avvelenamento dei cani di Gerenzano spunta un nome ed un cognome, segnalato da una persona del paese che potrebbe rivelarsi come la vera svolta nella caccia al responsabile degli avvelenamenti che hanno portato alla morte di ben 4 cani  nelle ultime settimane. "L'identità  del presunto avvelenatore è stata svelata per iscritto da una persona di cui abbiamo le generalità- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- e quindi da una fonte non anonima che abbiamo invitato a procedere a formale denuncia presso le autorità preposte mentre noi stiamo facendo le verifiche anche sulle base delle altre segnalazioni raccolte, se tali verifiche nel giro di 48 ore - conclude Lorenzo Croce- daranno esito positivo trasmetteremo tutto quando di nostra conoscenza ai carabinieri che procederanno con le indagini per verificare quanto ci ha raccontato il possibile testimone".

RAVENNA: COPPIA DI CESANO MADERNO MULTATA PER IL CANE IN SPIAGGIA

Cesano Maderno (19 agosto 2019) - La multa risale ai giorni scorsi, ed è uno dei tanti casi di coppie multate per la presenza del cane in spiaggia, ma quanto accaduto a Roberta e Davide una coppia di Cesano Maderno è emblematico della situazione di confusione dettata dalle oltre 3.000 in vigore in Italia in merito alla gestione delle spiagge pubbliche ed in particolare per quanto ci riguarda in relazione alla tenuta dei cani sui balconi. Ma lasciamo che siano proprio Roberta e Davide a raccontarci quanto successo nei giorni scorsi: " Il 9 agosto partendo dall'area camper di Porto Corsini ci siamo recati  presso la spiaggia libera interposta tra Porto Corsini e Marina Romea percorrendo a piedi il sentiero nel parco pubblico e giungendo alla spiaggia suddetta senza incontrare divieto alcuno. 
Nel tardo pomeriggio, siamo stati sanzionati  per 200 euro  dai vigili  che ci hanno multato adducendo la violazione del comune di Ravenna che prevede l'accesso ai cani a solo determinate spiagge localizzate"
"Faccio presente- continua Davide-  che l'accesso al parco pubblico da Via Guizzetti sito a fronte Nord dell'area camper, e la medesima, consentono l'accesso ai cani (con le ovvie prescrizioni quale guinzaglio inferiore a 150cm, strumenti di raccolta deiezioni e museruola morbida in caso di necessità: tutte attrezzature che la signora ha sempre con sé), tale autorizzazione all'accesso è invece ben vietata in altre aree, ad esempio nel parco antistante l'imbarco del traghetto" .  Ma nonostante tutto i vigili inflessibili non hanno voluto sapere ragioni e dopo aver stranamente chiesto da dove proveniva la coppia li ha multati. I due cesanesi non si sono persi d'animo e dopo aver contattato l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente hanno deciso di ricorrere contro questa evidente multa illegittima. "Quest'anno le multe onestamente sono piu che dimezzate- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA, almeno stando ai dati in nostro possesso, ma abbiamo voluto rendere pubblico questo caso perchè ancora una volta sia evidenziata la necessità di una normativa univoca e di una segnaletica specifica relativa alla presenza degli animali in spiaggia, che ad oggi non esiste".
il cartello dice chiaramente accesso libero ai cani....

RIANO 4 CANI ANCORA CHIUSI SUL BALCONE - AGGIORNAMENTO

Se ne sono andati dopo una furiosa litigata abbandonando 4 cani sul balcone in un condominio di rRiano in provincia di Roma. Stiamo seguendo la vicenda da vicino. abbiamo inviato anche noi la segnalazione alla polizia locale ed ai carabinieri forestali.
 AGGIORNAMENTO ORE 10.00 di lunedi 19 agosto 2019. Al momento la situazione rimane in stallo, i cani sono sul balcone, anche se qualcuno di buon cuore provvede a fornire loro cibo e acqua, ho parlato personalmente con il comando della polizia locale di Riano che ha promesso un intervento in mattinata. Abbiamo appuntamento telefonico per le 13, nel pomeriggio vi aggiorno e noi non molliamo fino a quando siamo certi che i cani non siano al sicuro.

BRACCIANO BRACCONIERE ARRESTATO PER DETENZIONE ABUSIVA DI ARMI

Bracciano, bracconiere arrestato per detenzione abusivo di arma-
Nel corso di un servizio mirato al contrasto al bracconaggio svolto in località “Poggio Lupino”, all’interno della Riserva Naturale Regionale “Monterano”, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Bracciano – unitamente a personale “Guardiaparco” di Canale Monterano – hanno sorpreso un 41enne del posto, già conosciuto alle forze dell’ordine, mentre stava posizionando delle esche per cinghiali nell’area protetta sottoposta a vincolo faunistico/venatorio.
Bracciano, bracconiere arrestato per detenzione abusivo di arma
Bracciano, bracconiere arrestato per detenzione abusivo di arma
L’uomo, immediatamente fermato dai militari, è stato trovato in possesso di un fucile doppietta calibro 12 con matricola abrasa.
Il bracconiere, che dovrà rispondere dei reati di porto abusivo di arma da sparo e violazione dell’esercizio venatorio, è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

domenica 18 agosto 2019

GHIRI DEI NEBRODI. RICORSO AL TAR

Ucria (18 agosto 2019) Nei giorni scorsi si è diffusa la notizia del via libera all'acquisto delle gabbie per la cattura ed il successivo trasferimento dei ghiri dei nebrodi, che ricordiamo sono animali protetti. l'associazione italiana difesa animali ed ambiente per bocca del suo presidente Lorenzo Croce ha dichiarato: "Stiamo verificando i contenuti della determina che consente l'acquisto delle gabbie trappola, e nei prossimi giorni verificheremo la possibilità di un ricorso al TAR contro questa determina, infatti  riteniamo che non sia chiaro una volta dopo catturati quale sarà la destinazione finale dei ghiri che ricordiamo sono una specie protetta". AIDAA sta anche verificando la regolarità della decisione di liberare i rapaci recuperati dal centro  di fauna selvatica di Ficuzza e qualora fosse necessario adire le vie legali per fermare questi interventi che possono essere devastanti per la popolazione dei ghiri.

RIANO (ROMA) 4 CANI ABBANDONATI SUL BALCONE

Se ne sono andati dopo una furiosa litigata abbandonando 4 cani sul balcone in un condominio di riano in provincia di Roma. Stiamo seguendo la vicenda da vicino. abbiamo inviato anche noi la segnalazione alla polizia locale ed ai carabinieri forestali.


MESSINA. GATTINA UCCISA: E' CACCIA AL KILLER

Dopo le denunce ora scatta la caccia al killer e non si esclude che nelle prossime ore sul criminale che ha ucciso a fucilate all'inizio di agosto una gattina a San Giorgio Monforte in provincia di Messina possa essere istituita una taglia per aiutare la sua individuazione e cattura. Intanto le associazioni si stanno muovendo. Daniela Lotito presidente dell'Associazione Siciliana Animali ed Ambiente ed  il presidente di AIDAA Lorenzo Croce hanno stabilito che qualora si arrivi all'individuazione ed al processo dell'assassino della micia le due associazioni procederanno alla costituzione di parte civile. La ricerca del killer continua e non continueremo ad aggiornarvi.


la storia

sabato 17 agosto 2019

SFUGGIRE ALLE ZANZARE E' SCIENTIFICAMENTE IMPOSSIBILE

ROMA – Il killer più letale del mondo è un cacciatore a 360 gradi.
La zanzara, l’animale responsabile del maggior numero di morti, è anche un predatore impossibile da ingannare.
Secondo una recente ricerca scientifica, infatti, fanno uso di tre armi segrete per fiutare le prede: campo visivo, olfatto e rilevazione termica.
Tre segnali prodotti inconsapevolmente e naturalmente dall’uomo, che fanno diventare la fuga dalle zanzare un’impresa impossibile.
Uno studio su un gruppo di esemplari femmina in cerca di cibo, ha dimostrato l’efficienza della loro triplice azione.
Per prima cosa, le zanzare si affidano all’olfatto.
Riescono a fiutare l’anidride carbonica emessa dalla respirazione umana anche da una distanza di 50 metri.
Una volta individuata la scia, utilizzano la vista, rilevando la “vittima” fino ai 15 metri.
Infine, passano all’arma segreta: la rilevazione termica.
Fino a 1 metro di distanza, riescono a percepire il calore del corpo.
E poi il pranzo è servito.
Sfuggire è impossibile.
Se anche riuscissimo a trattenere l’aria per diversi minuti, evitando quindi l’emissione di anidride carbonica, per le zanzare basterebbe avvicinarsi alla preda e azionare una delle due armi rimanenti.
Insomma, da qualsiasi angolazione la si guardi, la sconfitta dell’uomo è a 360 gradi.
Se naturalmente è impossibile, per nostra fortuna esistono diversi prodotti per sviare le zanzare, come lozioni, creme e via dicendo.
Oltre ad essere estremamente fastidiose, le zanzare sono gli animali più pericolosi del mondo.
La malaria, che è tra le malattie portate dagli insetti “succhiasangue”, uccide più di 600.000 persone l’anno, mentre 200 milioni di persone ne soffrono ogni giorno.
Tra gli animali più letali del mondo, secondo alla zanzara, è l’essere umano.

VIP E CUCCIOLI. E' ELISA ISOARDI "MISS COCCOLONA 2019"

ROMA (17 AGOSTO 2019)  - Chi tra le vip dello spettacolo e del gossip estivo ha dedicato piu tempo e coccole in questi mesi di vacanze ai propri cucciolotti a quattro zampe? A rivelare questa ferragostana divertente classifica è La seconda parte del sondaggio di AIDAA e Italia Animali ed Ambiente, che dopo aver eletto Silvio Berlusconi come migliore amico dei propri cagnolini, ha chiesto ai 5000 proprietari di cani di indicare secondo loro, anche grazie alla lettura dei giornali di gossip quale tra le vip è da considerare la piu “coccolosa” nei confronti dei sui cagnolini.  E dobbiamo ammettere che i risultati sono stati quantomeno sorprendenti, rispetto alle aspettative. Infatti a vincere questa classifica è ELISA ISOARDI  la ex fidanzata del leader leghista ha sbaragliato la concorrenza forse anche grazie alle foto pubblicate sui giornali che la ritraevano con il suo cagnolino in vacanza mentre annunciava l’arrivo di una rubrica con le ricette per le pappe di fido nella prossima edizione della sua trasmissione televisiva “La prova del cuoco”, seconda la intramontabile Michelle Hunziker, seguita dalla maggiorata Francesca Cipriani, al quarto posto Karina Cascella, anche se purtroppo la sua cagnolina Carolina è morta improvvisamente da poco, ma le sue lacrime hanno suscitato tanto affetto tra gli intervistati del sondaggio. Seguono a ruota: Maria De Filippi, Elisabetta Canalis, Rita Dalla Chiesa, ed entra a sorpresa in classifica Guendalina Canessa che batte di parecchio la influencer Chiara Ferragni.

CANE LASCIATO SOTTO IL SOLE ALL'OTTAVO PIANO A MILANO: SALVO

Milano, cane abbandonato al 12esimo piano sotto il sole e senza acqua per Ferragosto: salvato

Cagnolino abbandonato in un balcone a Milano nel giorno di Ferragosto, salvato dai vigili del fuoco. Era stato lasciato solo e soprattutto chiuso nel balcone al dodicesimo piano di una palazzina in via Stephenson 81, zona Quarto Oggiaro, con le tapparelle abbassate, senz'acqua e sotto il sole cocente. E' stato salvato grazie a una segnalazione dei residenti e all'intervento dei vigili del fuoco e della polizia locale. La segnalazione da parte di un assessore del municipio otto di Milano
foto fabio galesi
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. lA SRE

MILANO. L'EX NIGHT CLUB DIVENTA DORMITORIO PER I CLOCHARD CON I CANI

A Milano uno stabile confiscato alla criminalità organizzata, che ospitava un night club, diventerà dal prossimo inverno un rifugio per i senzatetto e i loro cani con 50 posti letto. L’edificio di due piani, confiscata nel 2010, si trova in via Ripamonti  580 per un totale di 500 metri quadrati, a cui si aggiungono un terrazzo e un giardino recintato. Dopo la sperimentazione dello scorso inverno, quando la struttura è stata aperta da gennaio a maggio per offrire un servizio notturno a cinquanta persone senza dimora nei mesi più freddi, il Comune di Milano ha deciso di destinarla in modo permanente all’ospitalità di chi non ha una casa e vive per strada. L’amministrazione entro settembre lancerà un avviso pubblico per trovare soggetti disponibili a co-progettare il servizio. Chi si candiderà dovrà avere competenze anche nella tutela dei diritti degli animali o nella gestione di parchi canili. Per il mantenimento della struttura il Comune ha previsto un finanziamento di 584 mila euro. “Abbiamo pensato di dedicare la struttura di via Ripamonti 580 all’accoglienza dei senzatetto che hanno un animale – ha commentato in una nota l’assessore alle Politiche sociali e abitative, Gabriele Rabaiotti -, perché spesso sono proprio loro i cosiddetti irriducibili della strada, quelli più refrattari ad accettare il ricovero nei centri comunali”. Il centro rimarrà aperto 24 ore su 24 per permettere agli ospiti di viverlo come una casa e di usufruire di percorsi di inclusione sociale che comprenderanno, dove possibile, l’accesso a tirocini, borse lavoro e tutto ciò che è necessario per l’avviamento all’autonomia. (Ansa)

L'ORSO PAPILLON SI MUOVE VERSO L'ALTO ADIGE

L'orso M49 si sposta verso l'Alto Adige. A un mese dalla sua fuga da un recinto, dopo la sua cattura, l'orso M49 è ancora «in fuga». Prosegue l'attività di monitoraggio del Corpo forestale trentino: proprio stamattina, in seguito a una segnalazione di alcuni cacciatori di Faedo, i forestali hanno rilevato orme nel fango nel territorio del Comune di Giovo, versante di Faedo, a poca distanza dal confine con la Provincia di Bolzano. Successivi controlli hanno confermato che si tratta effettivamente di M49; l'orso si starebbe quindi spostando verso nord, dopo aver trascorso circa un mese sulla Marzola. Sono stati di conseguenza avvisati i colleghi forestali dell'Alto Adige.

MACELLO ISLAMICO ABUSIVO SCOPERTO A SESTO FIORENTINO

Decine e di animali sgozzati secondo la macellazione rituale, uomini trovati con gli abiti sporchi di sangue e 500 animali, tra ovini e caprini, sequestrati. Questo il bilancio della operazione svolta dagli uomini della Forestale di Ceppeto, nel fiorentino che, con la collaborazione della Stazione di Barberino del Mugello e coordinati dal Nucleo Investigativo Polizia Ambientale Agroalimentare del Gruppo Forestale di Firenze, ha portato alla scoperta di un macello clandestino mentre venivano operati dei controlli presso un allevamento ovicaprino di Sesto Fiorentino. L'operazione, volta alla ricerca di macellazioni illegali, vista la prossimità della Festa Islamica del Sacrificio, aveva dato modo di verificare il traffico di numerosi veicoli condotti da soggetti con probabile nazionalità o provenienza estera che si dirigevano verso l'ingresso dell'allevamento. Successivamente, stando a quanto riportato anche dal locale quotidiano QuiNews Firenze.it, ascoltati gli inequivocabili lamenti di numerosi animali, c'è stata l'irruzione che ha portato alla verifica di ambienti non idonei dove venivano sgozzati gli animali senza essere stati preventivamente storditi.

venerdì 16 agosto 2019

POLPETTE AVVELENATE A GERENZANO. ANCORA UNA VITTIMA

GERENZANO – E’ la cagnolina Sissi l’ultima vittima delle polpette avvelenate a Gerenzano. A dare l’annuncio la proprietaria con un post sulla propria pagina Facebook che ha lasciato senza parole amici conoscenti ma anche tanti amanti degli animali.
Nelle ultime settimane sono stati almeno 3 i cani che hanno perso la vita in seguito ad bocconi avvelenati. Sono stati presentate denunce ai carabinieri e l’associazione Aidaa ha messo una taglia di mille euro per chi fornisce informazioni utile ad identificare l’autore dei bocconi avvelenati che sono stati fotografati anche da alcuni cittadini.
Gli avvelenamenti hanno suscitato molta preoccupazione in paese che già alcuni anni fa aveva dovuto fare i conti con episodi analoghi anche se è la prima volta che muoiono così tanti quattrozampe. Tantissimi i messaggi di solidarietà arrivate alla padrone dell’ultima vittima, come per i precedenti decessi, ma anche la rabbia dei cittadini per chi decide di colpire in modo così vile gli animali.

FESTA SACRIFICIO E FERRAGOSTO: SGOZZATI O GRIGLIATI. SEMPRE MORTI SONO.

In attesa di conoscere i dati dei controlli che sono stati messi in campo dal ministro dell'Interno in merito alle macellazioni clandestine avvenute nel periodo della festa musulmana del sacrificio, terminata ieri, e che secondo i dati  disponibili conferma la morte di circa mezzo milione di animali sgozzati e macellati secondo il rito halal (di cui almeno 40.000 uccisi abusivamente in case, o macelli clandestini) e che ha visto un giro economico di 500 milioni di euro per l'acquisto di questa carne da parte dei 3 milioni di musulmani che vivono in Italia. Ieri in Italia si è verificato un ulteriore olocausto animale, quello dei circa 200.000 animali uccisi, macellati e grigliati nella festività di ferragosto. Un dato anche quest'ultimo che non cambia di molto quanto accaduto nelle scorse settimane e che ha visto come protagonisti gli italiani, molto spesso gli stessi che si sono indignati per quanto commesso nei giorni prima dagli islamici.

CACCIA. 25.000 ULTRA OTTANTENNI GIRANO CON IL FUCILE

ROMA (16 AGOSTO 2019) - Sono oltre 25.000 i cacciatori in possesso di un regolare permesso di caccia e quindi di porto d'armi con oltre ottanta anni. Dei veri e propri matusalemme con le armi in mano. Sono concentrati prevalentemente nelle regioni del centro Italia, ma sono diverse migliaia anche in Piemonte, Lombardia e Liguria. "Il 70% degli omicidi o dei ferimenti di caccia, o anche solo degli incidenti che capitano durante la stagione di caccia vedono come protagonisti anziani sopra gli ottantanni- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- mi domando come sia possibile che in Italia ci siano cosi tanti ultra ottantenni a cui magari non viene rinnovata la patente ma che possono liberamente girare armati di fucile, scambiando spesso i loro compagni di caccia per cinghiali e quindi impallinandoli anche questa è una vergogna tutta Italiana".

3 CANI RINVENUTI MORTI A REGGIO CALABRIA FORSE AVVELENATO


Reggio Calabria. La mattina dell'11 agosto ad Oliveto, frazione di Reggio, alcuni abitanti della zona hanno trovato tre cani morti. Gli animali, due adulti e una cucciola, erano soliti aggirarsi nei pressi del torrente e ricevevano le amorevoli cure da parte degli inquilini di un condominio.
Per fortuna altri cuccioli si sono miracolosamente salvati e sono stati messi al sicuro da una volontaria. Sul posto sono intervenuti i sanitari dell'asp per esaminare i cani e cercare di individuare le cause del decesso. Pare sia stata trovata una sostanza che a prima vista pare possa essere veleno. Nei prossimi giorni ci saranno i risultati degli esami chimici e tossicologici sulle sostanze e sugli animali.
La cosa più preoccupante, qualora di trattasse di avvelenamento, è la gravità del gesto commesso. Già nei prossimi giorni verrà sporta denuncia per fare partire tutte le procedure e raccogliere i filmati delle telecamere di sicurezza della zona per poter così dare un volto e un nome ai presunti delinquenti.
I cuccioli, ottenuto il nullaosta dall'asp, sono stati messi in salvo, sono in stallo provvisorio e sono disponibili all'adozione.

CANI AVVELENATI A SORBOLO

La Polizia Locale Bassa Est ha rinvenuto alcuni bocconi probabilmente avvelenati a Bogolese, nei pressi di Piazza Lucchesi. I bocconi sono già stati inviati all’Istituto Zooprofilattico di Parma per effettuare tutte le analisi del caso e valutare come agire in caso di contatto con animali. Nel frattempo sono stati diramati alcuni avvisi in cui si legge di prestare la massima attenzione nelle zone in cui sono stati rinvenuti i bocconi e, per ragioni di sicurezza, di fare indossare ai cani l’apposita museruola.
IMMAGINE DI REPERTORIO

mercoledì 14 agosto 2019

COSTINE ABBANDONATE A PREGNANA. SCATTA L'ESAME ANTI VELENO

La costina che vedete nella foto è stata gettata nei giorni scorsi in un cortile nel centro di Pregnana Milanese dove vivono diversi cani, ovviamente nessun allarmismo particolare, ma visto ogni giorno sono decine i casi di avvelenamenti di cani, e visto che non si può escludere a priori che questa fosse l'intenzione di chi ha buttato quella costina pronta per essere rosicata, la stessa è stata consegnata questa mattina ad un laboratorio privato di analisi che verificherà la presenza eventuale di veleno, anche fosse stato uno scherzo o una dimenticanza si tratta di un gesto stupido in quanto qualsiasi animale avrebbe potuto rosicarla e ingoiarla, l'osso in quanto tale potrebbe essere oggetto di perforazione dell'intestino, ma come sappiamo la mamma degli stupidi è perennemente incinta.



ALLEVAMENTO LAGER SCOPERTO E SEQUESTRATO A PIEVE DEL CAIRO (PAVIA)

Milano, 13 ago. (AdnKronos Salute) - Cani e gatti costretti a vivere nell'incuria totale e in pessime condizioni igieniche, in un capannone attorno a cui erano presenti rifiuti pericolosi abbandonati all'aperto. È la scena che si sono trovati davanti questa mattina gli ufficiali di Arpa Lombardia e la polizia locale di Pieve del Cairo, in provincia di Pavia. Il sopralluogo era cominciato proprio perché nell'area, grazie alle immagini satellitari utilizzate nell’ambito del progetto 'Savager', avviato dalla procura di Pavia, era stata individuata una discarica a cielo aperto. L'abbaiare proveniente dal capannone ha però insospettito i tecnici di Arpa, che hanno esteso i controlli all'interno dello stabile, trovandovi quello che definiscono un "canile lager". Dentro, cani, gatti e altri animali detenuti abusivamente e in condizioni malsane. Subito è stato richiesto l'intervento dei veterinari Ats per gli accertamenti di competenza. Al proprietario del capannone è stato contestato il reato di maltrattamento animale, oltre a quello di abbandono di rifiuti. D’intesa con la procura, l’intera area è stata sequestrata e gli animali sono stati spostati in un rifugio autorizzato.

CAPRETTA ABBANDONATA RITROVATA ABBANDONATA NEL PARCO A MILANO

L’hanno ritrovata legata a un palo, in un’area cani, con la ciotola dell’acqua ormai agli sgoccioli e lo sguardo nel vuoto. Proprio ai piedi di un cartello di una campagna di sensibilizzazione contro gli abbandoni dei cani. Una capretta, lunedì mattina, è stata trovata in un parchetto spelacchiato di viale Sarca, all’altezza dell’incrocio con via Adamo Smith, di fronte alla Collina dei ciliegi della Bicocca. Per portarla via, sotto gli occhi dei residenti che scattavano foto col cellulare, sono intervenute tre pattuglie dei vigili. Così nella stagione che ha tristemente reso frequenti gli abbandoni dei cani, ecco il primo caso della capretta metropolitana.

LITIGA CON IL VICINO E GETTA IL CANE DAL BALCONE. GRAVISSIMO


Litigavano furiosamente e uno dei due, per convincere il coinquilino ad andare via, gli ha preso il cane, un pitbull, e lo ha lanciato in cortile dal terzo piano. Ora Taburon, meticcio di pochi mesi e una ventina di chili, lotta tra la vita e la morte: è sotto sequestro, accanto al proprietario che non poteva pagare le cure.
La lite è scoppiata ieri mattina presto in un appartamento di via Tarantola a Novara. I vicini sono stati svegliati dalle urla forti dei due uomini di origine marocchina, entrambi pregiudicati di 22 e 41 anni: l’ennesima discussione perché non riuscivano più a vivere insieme. Ma questa volta, pur di non far rientrare il coinquilino, il 41enne ha afferrato l’animale, si è affacciato dalla finestra e, mentre l’altro andava via, lo ha lanciato dal balcone.
 

Taburon, nonostante i tentativi di salvarlo, è gravissimo: ha riportato un edema polmonare, femore e milza lesionati ed emorragie interne ma è riuscito a passare la notte. È ancora in prognosi riservata nella clinica Istituto veterinario di Granozzo dove è stato trasportato dall’ambulanza veterinaria Italia di Novara che lo ha subito soccorso e stabilizzato. È intervenuta un’associazione di Galliate, “Parco gatti terapeutico”, perché nessuno poteva pagare le cure: ora è partita una raccolta fondi per aiutare l'animale. Il coinquilino è stato denunciato per maltrattamenti sugli animali dagli agenti della polizia che sono  intervenuti per riportare la calma e hanno fermato il 41enne.

QUATTRO CANI E DUE GATTI AVVELENATI A TRASACCO LOTTANO TRA LA VITA E LA MORTE

Trasacco – Sono stati rinvenuti dei bocconi avvelenati su strada via Nobel a Trasacco, purtroppo quattro cani e due gatti sono stati avvelenati, i gatti sono morti e i cani si trovano ricoverati presso l’ambulatorio veterinario del Dottor Ennio di Carlo a Trasacco.
Un gesto che colpisce nel corpo gli amici animali e nell’animo i proprietari che in molti casi sono dei bambini, i quali riservano per i loro amici quattro zampe un affetto smisurato. Colpiscono e fanno riflettere particolarmente le carezze e il pianto della padroncine che vicino e in braccio ai loro cani danno la misura degli effetti che un gesto criminale di questo tipo produce.
I proprietari raccontano che nella giornata di ieri siano state avvistate delle persone che si aggiravano nei dintorni, dove solitamente si portano a passeggio i cani, ancora una volta un gesto di assoluta crudeltà verso gli animali.

lunedì 12 agosto 2019

SE AUMENTA L'IVA OGNI CANE COSTERA' 75 EURO IN PIU' ALL'ANNO

ROMA (12 Agosto 2019) - Sono giorni importanti per capire se dal prossimo anno aumenterà l'Iva. Secondo uno studio delle associazioni di tutela dei consumatori se l'iva dovesse subire il massimo aumento arrivando al 25,2% ogni famiglia italiana avrebbe un salasso di quasi 1.000 euro l'anno. Il centro studi di Italia Animali ed Ambiente in collaborazione con AIDAA ha fatto una stima relativa ad un paniere di prodotti per cani e gatti e per visite e farmaci veterinari  il che comporterebbe in caso di aumento dell'Iva  per i proprietari di cani un maggiore esborso di 73,90 euro in piu l'anno in media per ogni cane. E per il proprietario di  un gatto l'esborso sarebbe di circa 31,00 euro/anno per ogni gatto. Un salasso di cui faremo volentieri a meno. 

ABBIATEGRASSO. APERTA INCHIESTA SU UCCISIONE NUTRIA

Ricorderete tutti la vicenda della Nutria ammazzata nel centro di Abbiategrasso nel mese di Gennaio (vedi i link della storia sottoriportati) orbene dopo diversi mesi di silenzio, la vicenda pare andare verso un inchiesta giudiziaria, infatti la prossima settimana il presidente di AIDAA Lorenzo Croce sarà sentito in delega presso i carabinieri di Milano in merito all'esposto presentato nei mesi scorsi.


la storia 

IL SINDACO PROIBISCE DI PORTARE CIBO AI GATTI. DENUNCIATO

Niente cibo e acqua ai gatti della colonia di Quadrelli nell’ambito del centro abitato: questo è quanto è stato ordinato dal primo cittadino di Montecastrilli, in provincia di Terni, Fabio Angelucci.
Il sindaco, medico veterinario di professione, ha vietato rigorosamente alla responsabile della colonia felina di Quadrelli (una piccola frazione) di portare avanti e di prendersi cura dei gattini che vivono li.
Per questo motivo ringraziando innanzitutto i volontari locali dell'ENPA che si stanno muovendo  in maniera veramente encomiabile, l'AIDAA Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente nella giornata di mercoledi presenterà denuncia formale per il reato di maltrattamento di animali nei confronti del sindaco del piccolo paese.

FESTA DEL SACRIFICIO. A RHO DUE MONTONI SI SALVANO DALLO SGOZZAMENTO SCAPPANDO

Milano (12 agosto 2019) E' iniziata ieri, ma proseguirà anche oggi seppure in Italia in  forma ridotta la mattanza degli animali per la festa islamica del sacrificio. Infatti secondo l'usanza secolare che accompagna questa festa di sangue, ieri hanno macellato o comunque comperato e mangiato carne macellata con il metodo halal oltre 2 dei circa 3 milioni di musulmani residenti in Italia. Mentre una minoranza che seppure risiede regolarmente qui da noi, celebra la festa secondo il ritmo lunare della Mecca e quindi per loro la festa inizia nella giornata di oggi pertanto anche per tutta la giornata di oggi ci saranno i controlli delle ronde di AIDAA e delle forze dell'ordine per evitare che possano realizzarsi casi di macellazione clandestina. 
Al momento non si registrano segnalazioni di macellazioni rituali nei luoghi pubblici ma si stima che le bestie uccise con lo sgozzamento in case o giardini privati tra ieri ed oggi saranno circa 42.000 un po meno delle 50.000 previste, ma che molte di queste sono state sgozzate dagli stessi contadini che hanno provveduto poi a cederli alle famiglie o alle comunità islamiche che ne hanno fatto richiesta. Rimane infine il curioso caso dei due montoni rinvenuti sui binari della stazione ferroviaria di Rho nella giornata di venerdi e salvati dalla polizia ferroviaria, si vocifera che i due animali fossero stati acquistati dalla comunità islamica locale che ha la sua moschea a poche decine di metri proprio dalla stazione ferroviaria, e che gli stessi sarebbero poi riusciti a fuggire finendo la propria corsa sulla banchina dei binari della stazione di Rho, evitando cosi di finire sgozzati.

ROCCA SAN ZENONE.TRE CANI UCCISI DAL VELENO

Tre piccoli cagnolini di nome Bea, Betty e Charly sono stati avvelenati. Due, Bea e Charly, sono morti mentre Betty al momento non si trova, probabilmente è andata a morire da qualche parte. I tre meticci facevano compagnia ad una donna di 90 anni, la signora Amelia, che questa mattina si è ritrovata due di loro morti in casa e l’altra agonizzante. La donna è rimasta scioccata da quanto accaduto ed è rimasta immobile a vegliarli fin quando non sono arrivati nella sua abitazione alcuni vicini che hanno chiamato il 113 e avvisato la polizia veterinaria.Un gesto di pura cattiveria veramente bestiale, visto che i tre meticci erano cani di compagnia assolutamente non pericolosi. Oltretutto vivevano in un appezzamento di terreno adiacente l’abitazione in strada della al di Serra completamente recintato.

sabato 10 agosto 2019

FESTA DEL SACRIFICIO - DOMANI LA GRANDE MATTANZA

ROMA (10 Agosto 2019) Domani è il giorno della grande mattanza, come per la pasqua cristiana ed ebrea, domani migliaia di animali in particolare capre, montoni e pecorelle perderanno la loro vita in una festa che dovrebbe essere di pace ed invece è di morte. Stiamo parlando della festa del sacrificio islamico durante la quale dopo la preghiera in tutte le famiglie musulmane si sgozzerà un animale, vivo, lasciandolo morire tra atroci dolori fino al totale dissanguamento. Si prevede che siano cinquecentomila gli animali che domani e nei giorni successivi saranno consumati dopo averli fatti morire tra atroci sofferenze. La stragrande maggioranza di questi animali sono stati uccisi secondo il metodo rituale islamico nei giorni scorsi nei macelli autorizzati, questo non toglie che si tratta di una pratica barbara ed inaccettabile anche in se praticata con lo stordimento. Domani invece si calcola che almeno centomila famiglie musulmane sul territorio italiano sgozzeranno in casa, se non in giardino o in spazi pubblici gli animali la cui carne consumeranno immediatamente dopo.
SICCOME IN ITALIA LA MACELLAZIONE IN CASA E' VIETATA E CONSIDERATA UN REATO COSA FARE SE VEDI UNO CHE UCCIDE, SGOZZA E CUCINA UN ANIMALE NELLA GIORNATA DI DOMANI?
La macellazione domestica, specialmente quella crudele in Italia è vietata per legge, quindi chiunque di voi domani o in qualunque altro giorno dell'anno dovesse vedere il verificarsi di queste situazioni, chiamo immediatamente le forze dell'ordine specificando cosa succede e dove accade, in modo che si possa intervenire in fretta magari salvando l'animale. Noi come AIDAA faremo delle ronde in alcune città nelle zone di maggior presenza islamica per verificare che non si verifichino macellazioni illegali e sgozzamenti in aree pubbliche o parchi.

CANE PIANGEVA SUL BALCONE A COLOGNO MONZESE

Un cane di media taglia è stato lasciato per alcune ore sul balcone da solo nella zona di viale Lombardia a Cologno Monzese. Il cane, un meticcio di media taglia, ha  richiamato l'attenzione dei vicini piangendo in continuazione. Gli stessi hanno chiamato il telefono amico di AIDAA ma dopo approfondimenti nel giro di pochi minuti si è capito che il cane piangeva per l'assenza temporanea della proprietaria, una signora anziana che era semplicemente andata a fare la spesa ed a comperare le pappe proprio per il suo cane. In questo caso  nessun abbandono ma per fortuna solo un falso allarme.
immagine di repertorio

CANI SUL BALCONE AL SOLE A LEGNANO

Due segnalazioni sono arrivate nella giornata di ieri al telefono amico di AIDAA in relazione alla presenza da diverse ore di due cani lasciati sul balcone di un palazzo del rione San Martino a Legnano. Dopo aver avviato un controllo al quale hanno partecipato anche alcuni residenti, è stato rintracciato il padrone dei due cani di piccola taglia, i cani sono stati posti al sicuro anche se il padrone sarà segnalato alla polizia locale nei prossimi giorni per il reato di abbandono di animali, infatti i due pelosi erano sprovvisti di acqua e non avevano la possibilità di rientrare in casa ed erano da alcune ore al sole.
foto di repertorio

VACANZE : I CONSIGLI PER VIAGGIARE CON IL CANE IN AUTO

VACANZE : I CONSIGLI PER VIAGGIARE CON IL CANE IN AUTO

ROMA (10 AGOSTO  2O19) -  Scatta l'esodo da bollino rosso. Sono circa due milioni le famiglie in viaggio verso le località turistiche con il proprio cane al seguito. L'associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (Aidaa) ricorda alcuni piccoli consigli da seguire per favorire un viaggio tranquillo anche per il nostro amico a quattro zampe.
Innanzitutto, occorre pensare alla sistemazione ed al comfort per il cane durante il viaggio. Sono tre i modi che si possono usare per trasportarlo: il trasportino rigido, la cintura di sicurezza, ma anche la rete divisoria rigida in modo che l'animale possa liberamente muoversi. Occorre ricordare che il cane va abituato al sistema di viaggio prescelto con qualche giorno di anticipo.

Secondo: non bisogna dimenticare di  portare il suo gioco ed il suo cuscino preferito, lo aiuteranno a distrarsi e a sentirsi un po' a casa. Il cane viaggerà cosi molto più rilassato.

Terzo consiglio: occorre  prevedere una fermata ogni due ore, per permettere al cane di sgranchirsi le gambe e liberarsi dei suoi bisognini, inoltre si distrarrà un poco rendendo più piacevole il suo viaggio.

Quarto: da non dimenticare dell' acqua non fredda, questo permetterà di dissetare il cane (poca acqua alla volta) per prevenire il mal d'auto. E' buona cosa che il quattro zampe viaggi a  stomaco vuoto e quindi niente cibo per almeno 5 o 6 ore prima della partenza.

Infine, il condizionatore dell'auto è bene che sia impostato a  una temperatura costante con il finestrino aperto due dita per far circolare l'aria. Evitare che sporga la testa dal finestrino.  Mai lasciare il cane solo in auto, in nessun caso.

BOTTICELLE, LUPI, CIRCHI E ORSI. ECCO COME LA CRISI DI GOVERNO COLPISCE GLI ANIMALI

La crisi di governo colpisce anche gli animali, impedendo ai provvedimenti in tema di ambiente e di biodiversità promessi in campagna elettorale o già in discussione ma non ancora divenuti legge di completare il loro iter parlamentare. “Il crollo dell’esecutivo giallo-verde sancisce la chiusura di numerosi dossier e, quindi, l’ennesima vanificazione delle promesse elettorali”, scrive Enpa in una nota. A finire in un nulla di fatto, secondo la Protezione animali, saranno la decisione di dire basta alle botticelle (la Commissione Trasporti della Camera aveva compiuto un primo, timido passo avanti vietando nel Cds la circolazione dei cavalli sulle strade delle città), l’inasprimento delle pene per i reati contro gli animali (erano state presentate diverse proposte a firma dei partiti di maggioranza e di opposizione), lo stop agli animali nei circhi (il ministro Bonisoli era contrario al loro sfruttamento sotto i tendoni) e il Piano Lupo (il ministro Costa ne aveva elaborato una nuova versione). Inoltre nel contratto di governo firmato tra Lega e M5S si citava esplicitamente “un maggiore contrasto al bracconaggio”.

venerdì 9 agosto 2019

LASCIA IL CANE IN AUTO SOTTO IL SOLE. MULTATO

Una multa da 100 euro è stata elevata  giovedì, a Borgosesia, a un automobilista biellese che aveva parcheggiato la sua vettura vicino al Municipio lasciando, per oltre due ore, il cane chiuso in auto sotto il solleone.
«L’animale aveva la lingua penzoloni ed era evidentemente sofferente – spiega il sindaco Paolo Tiramani – dal numero di targa siamo quindi risaliti al nome del proprietario dell’auto e in alcuni minuti la Polizia Municipale lo ha rintracciato, comodamente seduto a pranzo. Nel frattempo l’auto era stata aperta ed era stato fatto uscire il povero cane, di taglia medio-grande, in chiaro stato di sofferenza essendo stato lasciato per almeno due ore in auto con una temperatura decisamente elevata e senza acqua».
Quando il proprietario del cane, che è risultato essere il padre dell’automobilista, è arrivato sul posto, invece di scusarsi ha cercato di negare il problema, sostenendo che l’animale non avesse problemi. Un comportamento che ha particolarmente urtato il sindaco, da sempre impegnato nella tutela della salute degli animali:
«A Borgosesia abbiamo anche un assessorato alla Protezione degli Animali – continua Tiramani – e prestiamo molta attenzione alla salute di cani e gatti, come più volte ha avuto modo di evidenziare l’assessore Eleonora Guida, recentemente ospitata  anche in un telegiornale nazionale: chi viene nella nostra città, come chi vi è residente, dev’essere consapevole che esigiamo che gli amici a quattro zampe siano trattati con il massimo rispetto, e che vigiliamo affinché nessuno transiga a questa regola. Questa nostra particolare attenzione  – conclude Tiramani – si traduce in uno specifico articolo del Regolamento di Polizia Urbana, l’articolo 21, che al comma 4 prevede un sanzione amministrativa di 100 euro per i trasgressori. Multa che è stata puntualmente elevata».


GERENZANO SI MOBILITA CONTRO GLI AVVELENAMENTI DEI CANI

GERENZANO – E’ il sindaco Ivano Campi a rispondere subito ai cittadini che, nei giorni scorsi attraverso facebook, hanno lanciato l’idea di una raccolta firme per chiedere all’amministrazione comunale la realizzazione di un’area cani, sicura e protetta.
Il sindaco Campi ha ribadito che ha già individuato un’area idonea e che le risorse per attrezzarla non mancano: l’unico ostacolo sarebbe rappresentato dal fatto che il comune non potrebbe gestire l’area e che, di conseguenza, prima di avviare l’iter bisognerà individuare un’associazione che se ne possa far carico. Potrebbe anche essere un’associazione di nuova costituzione, nata proprio per questo scopo.
La proposta andrà valutata con attenzione, anche perché la soglia di preoccupazione per gli ultimi fatti (che hanno portato all’avvelenamento di quattro cani a Gerenzano nel giro di dieci giorni) è molto alta.
L’associazione italiana in difesa degli animali e dell’ambiente ha messo sul banco una taglia di mille euro per chiunque sia in grado di dare il suo contributo all’individuazione di quello che è stato ribattezzato il “killer dei cani”, che agisce attraverso l’avvelenamento del cibo lasciato nei prati e nelle aree verdi appositamente per attirare gli amici a quattro zampe.

DOMENICA ORE 9 INIZIA LA GRANDE MATTANZA DEL SACRIFICIO ISLAMICO

Roma (9 agosto 2019) - Domenica 11 agosto inizia per i quasi tre milioni di musulmani presenti in Italia la festa del sacrificio, si tratta di una delle feste più importanti per l'Islam, la festa che prevede un vero e proprio rituale di sacrificio di animali secondo la macellazione islamica rituale, che prevede lo sgozzamento senza stordimento degli animali ancora vivi, che vengono lasciati morire tra atroci sofferenze e attacchi di epilessia. Un vero e proprio orrore che quest'anno interessa circa mezzo milione di animali in particolare per quanto riguarda l'Italia gli animali sacrificati sono  pecore, capre e montoni (nel resto del mondo si macella di tutto dai buoi ai cammelli). Di questo mezzo milione di capi uccisi , oltre 450.000 sono in uccisione e macellazione in questi giorni nei macelli autorizzati alla realizzazione della macellazione rituale islamica con obbligo di stordimento dell'animale prima del taglio della gola, pratica questa che non riduce di fatto la crudeltà dell'atto ma ne attutisce il dolore per il povero animale, che comunque si sente morire passo dopo passo. Gli altri 50.000 saranno uccisi direttamente nelle case, nei giardini dei musulmani italiani o comperati dai allevatori e pastori compiacenti che li uccideranno e li lasceranno morire seguendo l'atroce rituale per questo motivo l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente lancia anche quest'anno un avvertimento: "Invitiamo i sindaci ma anche i singoli cittadini a vigilare sulla presenza di eventuali sgozzamenti e macellazioni clandestine nelle case o nei cortili- ci dice il presidente di AIDAA Lorenzo Croce- e segnalarle alle forze dell'ordine, evitando come accaduto qualche volta in passato che i sacrifici vengano altresi compiuti negli spazi pubblici concessi per la preghiera del mattino. Vale la pena però ricordare- conclude Croce- che non basta condannare questa macellazione, ma dobbiamo anche ricordare un milione di agnelli che vengono uccisi in occasione della Pasqua cattolica ed ebrea, un fenomeno quelle delle macellazioni rituali che in Italia interessa complessivamente oltre 2 milioni di animali ogni anno e che andrebbe seriamente normata e limitata".

DANIZA. NOI NON TI DIMENTICHIAMO

Inizia di fatto domani sabato 10 agosto, la settimana di ferragosto, e questa settimana, per la storia degli orsi del trentino è sempre stata una settimana infausta, è accaduto proprio poco prima di ferragosto che Daniza venisse uccisa ufficialmente a causa della dose errata di anestetico. Noi non abbassiamo la guardia nemmeno quest'anno dove è ben evidente il rischio per le sorti di M49. Presenteremo una diffida proprio domani, al fine di evitare che nei prossimi giorni, non tanto i forestali ma i cacciatori ed i pastori possano approfittare di questa settimana di "livello basso di attenzione" per inscenare qualche strana aggressione da parte dell'orso o ancora peggio per ucciderlo senza che la cosa faccia troppo rumore.... I precedenti non li dimentichiamo...
daniza uccisa proprio nel periodo di ferragosto.

UCCIDERE MEDUSE E' REATO E SI RISCHIA LA GALERA

Anche se non tutte sono pericolose, quando si avvista una medusa in acqua è sempre bene non avvicinarsi ma allontanarsi il più possibile per evitare spiacevoli conseguenze. Mai invece si dovrebbe prelevare meduse per ucciderle e portarle in spiaggia perché così facendo provochiamo loro sofferenze atroci, un atto inutile ma anche un reato punibile a norma di legge con una pesante sanzione che nei casi più gravi può arrivare fino al carcere. A ricordarlo è la pagina Facebook di Eticoscienza Associazione di promozione sociale che mira alla tutela dell’ambiente e degli animali soffermandosi sul rispetto dell’etologia di ogni specie. Il riferimento è all'articolo del Codice penale che punisce chiunque "per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche" e prevede pene com3 "la reclusione da tre mesi a diciotto mesi o la multa da 5.000 a 30.000 euro".