mercoledì 28 giugno 2023

CONDANNATO A 3 ANNI IL PADRONE DEI CANI CHE SBRANARONO SIMONA CAVALLARO

 Tre anni di carcere per omicidio colposo, è questa la condanna in primo grado emessa dal Tribunale di Catanzaro nei confronti di Pietro Rossomanno, il pastore proprietario dei cani da gregge che attaccarono e sbranarono la ventenne Simona Cavallaro, mentre passeggiava per i boschi insieme a un amico a Satriano, in provincia di Catanzaro, nell’agosto di due anni fa. La sentenza è arriva ieri al termine del processo svoltosi col rito abbreviato davanti al Gup di Catanzaro, Sara Merlini e che ha permesso all’uomo di accedere al beneficio dello sconto di pena.Riconosciuta dunque la colpa dell’uomo nella drammatica vicenda della ragazza calabrese che si trovò circondata e attaccata da un branco di cani composto da ben 12 esemplari che le diedero scampo inseguendola e attaccandola fino a ucciderla. La pena inflitta all’imputato però è decisamente inferiore a quella richiesta dal pubblico ministero che aveva avanzato l’ipotesi di 15 anni per l’allevatore accusandolo di non aver vigilato sul branco di cani posto a guardia di un gregge di pecore e capre, causando così l'aggressione mortale degli animali verso Simona Cavallaro.