mercoledì 5 ottobre 2022

DA INIZIO ANNO IN ITALIA INVESTITI 407 PEDONI CON I CANI

ROMA (5 OTTOBRE 2022)  Oltre 4.000 pedoni finiscono investiti ogni anno in Italia e poco meno di centinaio perdono la vita a causa di questi investimenti stradali,  questo stando ai dati relativi ai rimborsi assicurativi ed ai verbali della polizia locale di diverse città italiane e della polizia stradale. Tra i motivi che causano maggiormente gli investimenti pedonali (oltre della metà dei quali fuori dalle strisce pedonali) è da ricercare nell'attraversamento dei pedoni mentre stanno telefonando oppure appunto fuori dalle strisce pedonali in strade altamente trafficate. A fare il punto della situazione è l'AIDAA ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE All'interno di questo dato di cui pochi parlano riguarda i pedoni accompagnati dal proprio cane che vengono investiti. Secondo i dati citati da inizio 2022 sono stati ben 407 i cani investiti dalle automobili o da altri mezzi di trasporto su strade cittadine e statali mentre al guinzaglio attraversavano con il loro padrone.Di questi 308 sono quelli investiti per attraversamento fuori dalle strisce pedonali. I cani che in seguito a questi investimenti hanno perso la vita sono stati 24. "Il problema è duplice- scrive in una nota L'AIDAA- da una parte ci sono troppi cani lasciati liberi di camminare sui marciapiedi che poi sfuggono al padrone e creano situazioni a rischio che in qualche caso finiscono con l'investimento, ma la questione più grave riguarda che spesso chi investe un cane o un gatto non si ferma per soccorrere gli animali feriti, mentre dovrebbe farlo in quanto incorre altrimenti nel reato di omissione di soccorso stradale. Però come al solito essendo in Italia e trattandosi di animai la questione viene spesso presa sottogamba, complice anche il fatto che non ci sono pene sufficientemente severe a riguardo".



BRACCONAGGIO. SALVATE NEI CRAS LOMBARDI UNA POJANA ED UN BIANCONE

 La caccia è aperta da poche settimane e già i Centri di Recupero Animali Selvatici (CRAS) di tutta Italia registrano un aumento degli ingressi di animali feriti o uccisi da colpi d’arma da fuoco o trappole illegali.

Proprio il 4 ottobre, data in cui si celebra la figura di San Francesco d’Assisi, il Santo che mirabilmente ha celebrato la Natura nel Cantico delle Creature, noto anche per la Predica agli uccelli, il CRAS WWF di Valpredina ha comunicato di avere ricoverato un esemplare di poiana con un’ala fratturata che a seguito di analisi radiografiche è risultata essere stata colpita da una fucilata. Nel corpo dell’animale, ritrovato nel comune di Songavazza (BG) sono infatti risultati presenti oltre 20 pallini di piombo di piccolo diametro, normalmente utilizzati per la caccia ai piccoli uccelli migratori da appostamento fisso che è praticata in maniera molto diffusa proprio nell’area di Brescia e Bergamo da cui il rapace proviene.

CAVRIGLIA. SPARANO A UNA GATTA E LA GETTANO VIVA NEL CASSONETTO

 Un altro atto criminale e gravissimo contro gli animali: qualcuno ha sparato a una gatta e poi l’ha gettata, ferita ma ancora viva, in un cassonetto. La vicenda è accaduta in località Potine, nel comune di Cavriglia. A renderlo noto è Enpa di San Giovanni che adesso si sta prendendo cura dei lei.

La gatta è domestica e sterilizzata ma ancora non sono stati rintracciati i proprietari. Per questo Enpa lancia un appello: chiunque la riconosca oppure chiunque abbia visto qualcosa può rivolgersi al 392 2728333 oppure alla polizia municipale di Cavriglia.

E non è purtroppo la prima volta che gatti o cani, anche in Valdarno, vengono presi a fucilate, picchiati, bastonati.



MONZA VETRI ROTTI E TOPICIDA NELLE AREE CANI

 Un fine settimana da dimenticare per i proprietari dei cani che a Monza frequentano l’area verde riservata a Fido del quartiere di San Donato. Sabato e domenica trovato veleno per topi e cocci di vetro. 

La scoperta - immediatamente denunciata sia sui social che alla polizia locale - direttamente dai proprietari. Sabato nell'area cani di via Buonarroti angolo via Vecellio sono state trovate esche di veleno per topi. Oltre a cocci di vetro. Le foto dei brick di veleno sono state postate sui gruppi Facebook 'Monza Segnalazioni' e 'Sei di Monza se...'. Naturalmente sono scattate subito le condanne per questo deplorevole gesto. Ad oggi pare che, fortunatamente, nessun cane abbia ingerito il veleno. 

Purtroppo non è la prima volta che accadono episodi di questo tipo. Già in passato gli animalisti avevano sollecitato l'installazione di telecamere di videosorveglianza per monitorare l'ingresso nelle aree cani che a Monza, come aveva riferito tempo fa Barbara Zizza (referente locale della Lega italiana difesa animali e ambiente - Leidaa) non vengono solo frequentate dai proprietari con i loro cani ma anche da gruppi di ragazzi che, soprattutto la sera, bivaccano e abbandonano per terra bottiglie, scatole della pizza e mozziconi di sigaretta. Zizza, peraltro, aveva anche lanciato l'idea di entrare nelle aree cani con la carta dei servizi. 

Nella mattinata di lunedì il comune ha chiuso l'area. 



martedì 4 ottobre 2022

SAN FRANCESCO. APPELLO AIDAA AI PRETI CACCIATORI: PENTITEVI E POSATE IL FUCILE.

Sono oramai rimasti una trentina rispetto agli ottanta degli anni scorsi, si tratta spesso di preti anziani confinati in paesini di montagna o in pensione, gli altri i loro compari sono morti, mentre alcuni hanno rinunciato ad imbracciare il fucile per andare a caccia. Di chi stiamo parlando? Dei preti cacciatori, una piccola minoranza di cacciatori in abito talare ed in netto controsenso rispetto all'amore evangelico che predicano quotidianamente. "Sono rimasti in pochi, anzi pochissimi, ma sono ancora molto influenti nelle comunità rurali dove svolgono la loro missione evangelica e dopo aver detto messa prendono il fucile dalla rastrelliera in canonica e vanno per boschi ad ammazzare animali alla faccia dell'amore evangelico- scrivono gli animalisti dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA- e celebrano messe a favore della buona caccia, una vera bestemmia quest'ultima. Oggi è san Francesco, ed è giunto il momento di chiedere a questi signori che dovrebbero predicare la pace, di pentirsi e di lasciare il fucile per imbracciare la croce e vivere una vita degna del loro ministero".



SAN FRANCESCO. MA DAVVERO OGGI E' LA FESTA DEGLI ANIMALI. A NOI PARE DI NO.

ROMA (4 OTTOBRE 2022) Oggi giorno di San Francesco in Italia saranno

-          Uccisi  barbaramente nei macelli e commercializzati 300.000 animali da reddito (dalle mucche alle galline) gli stessi  che i preti oggi benedicono in varie piazze d’Italia

-          Torturati come ogni altro giorno dell’anno milioni di animali da reddito negli allevamenti intensivi e non

-          Picchiati a sangue 2000 animali compresi cani e gatti

-          120 tra cani e gatti seviziati dai ragazzini

-          Un milione di cani e gatti randagi rischiano di non mangiare

-          Almeno  150 cani e gatti perderanno la vita in incidenti stradali o in altro modo

-          Migliaia di animali ed uccelli selvatici compresi quelli rientranti in specie protette saranno abbattuti dai cacciatori.

-          Centinaia di cinghiali saranno abbattuti dai cacciatori

-          Molti animali moriranno di stenti o per problemi climatici.

-          Milioni di pesci saranno pescati e moriranno per essere commercializzati.

E solo per citare i casi piu eclatanti.

“E molti altri sono i motivi di sofferenza per gli animali ogni giorno da quelli che vivono nelle case degli italiani ai randagi fino ai selvatici. Festa per noi- scrivono gli animalisti di AIDAA- sarà quando anche l’ultimo degli animali smetterà di soffrire, servono- continua la nota dell’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente- piu diritti, una nuova cultura della difesa della vita anche degli animali perché anche quella del più piccolo essere vivente è sacra, e maggiore certezza e pene severe per chi maltratta o uccide gli animali”

una volta san francesco parlava al lupo. oggi al lupo sparano.




lunedì 3 ottobre 2022

TRAFFICO DI CANI TRA CATANIA E PAVIA DESTINAZIONE RITI SATANICI? AIDAA PRESENTA DUE ESPOSTI.

PAVIA/CATANIA (4 ottobre 2022) - Da alcuni giorni girano sui social notizie che parlano di un traffico di cani che partirebbero da volontarie (pare ignare) di Catania e Caltanisetta con destinazione Milano e Pavia, dove sempre secondo questi post i cani sarebbero destinati non a famiglie amorose come viene fatto credere alle volontarie ma a una donna che sempre secondo quanto riportato vivrebbe a Mortara e che dirotterebbe questi cani ad una setta satanica operante tra Milano e Pavia per essere usati ed ammazzati per sacrifici rituali. Nei post alcune persone hanno fatto nomi e cognomi sia delle volontarie che darebbero i cani sia della presunta satanista che li darebbe agli adepti della sette per i sacrifici. Cosa c'è di vero in questa storia? "Sicuramente si tratta di una vicenda delicata che presenta dei lati oscure e delle incongruenze nel racconto e dai riscontri fatti in questi giorni dalla nostra associazione in questi giorni nelle zone indicate da questi post pubblicati su facebook da persone che dicono di essere informate di questo traffico per questo motivo noi - scrive in una nota l'ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE AIDAA- domattina invieremo due esposti alle procure di Milano e Pavia corredate delle copie dei post pubblicati e con allegati i nomi e i recapiti delle persone che su questa vicenda si sono maggiormente esposte nel racconto. Crediamo che una questione cosi delicata debba essere gestita non attraverso post su facebook ma dalle forze dell'ordine ed invitiamo come animalisti- conclude la nota AIDAA- a fermare questa ridda di voci anche perchè se questa storia ha un reale fondamento la setta potrebbe essere ancora in possesso di animali rapiti e potrebbe ucciderli per fare sparire le prove. E comunque ripetiamo sono molte le contraddizioni tra quanto scritto e quanto verificato sul campo, ma ora credo che chi ha notizie o ne ha pubblicate verrà chiamato a testimoniare in modo da chiarire se questo traffico è davvero destinato agli scopi di cui si scrive in questi post anche solo parzialmente".