venerdì 6 gennaio 2012

MICIO E FIDO IN SOVRAPPESO: CONSIGLI UTILI PER TORNARE IN FORMA


Roma (6 gennaio 2012) Passate le abbuffate natalizie e di capodanno, passata la drammatica e stressante (per gli amici a quattro zampe) notte di San Silvestro con i suoi maledetti botti tra qualche giorni si torna completamente alla normalità. E per tutti si pone il problema di come tornare in forma e di come smaltire quei chili in più messi su in questi giorni. Ma il problema non è affatto solo riservato agli umani, ci sono infatti in Italia almeno 3 milioni di gatti e cani obesi o in soprappeso proprio a causa delle abbuffate di questi giorni, del poco moto che in alcuni casi è dovuto al maltempo che non permette le uscite per lunghe passeggiate, e molto spesso alla pigrizia del “padrone” umano che non ha voglia di portare fido a correre nei prati. Ecco allora alcuni semplici consigli pratici per aiutare sia micio che fido (più fido) a ritornare in forma e soprattutto a far perdere al nostro amico a quattro zampe quei chili in più acquistati durante il periodo delle feste dove nonostante tutte le attenzioni possibili qualche “ succulento bocconcino fuori dai pasti” è stato sicuramente servito anche ai pelosi di casa. Ovviamente AIDAA cosi come per i botti di capodanno mette a disposizione il vademecum  online con i consigli per micio e fido che contiene anche queste regole e che può essere richiesto gratuitamente mandando una email a direttivo.aidaa@libero.it oppure consultabili sul blog AIDAA all’indirizzo web http://aidaa-animaliambiente.blogspot.com/

LE REGOLE D’ORO PER SMALTIRE IL SOVRAPPESO DI MICIO E FIDO

1-      E’ assolutamente fondamentale tornare ad una alimentazione sana e regolare, cani e gatti sono animali abitudinari e quindi è fondamentale servire loro i pasti sempre alle stesse ore e mai in dosi maggiori. Si sa loro sono molto ghiotti.
2-      Per i cani e gatti che hanno gia problemi di soprappeso ed obesità e che sappiamo avere patologie connesse, si deve assolutamente tornare rigorosamente al regime dietetico loro riservato, e se del caso farli vedere dal veterinario
3-      Se ci accorgiamo che micio e fido invece sono ingrassati e questo comporta per loro dei problemi andiamo subito dal nostro veterinario di fiducia e facciamoli sottoporre ad una visita ed agli esami che egli ci prescrive. Le insidie e le malattie che si nascondono negli animali obesi sono tutt’altro che da trascurare per la salute ed a volte la vita stessa degli animali.
4-      Evitare accuratamente di dare agli animali dolci, ed in particolare il cioccolato che è un vero e proprio veleno per i nostri amici a quattro zampe. Prendere semmai dei biscottini a loro riservati che sono gustosi ma con poche calorie.
5-      Ricordarsi che i cani hanno difficoltà a digerire il lattosio, mentre non ci sono problemi di digestione per saccarosio e glucosio.
6-      Giocate con micio e tenetelo in movimento. Un gatto pigro soprattutto se grasso non va bene.
7-      La regola d’oro infine per il cane di casa sono lunghe passeggiate con lui. Non limitatevi a portarlo a fare i propri bisognini o a portarlo nell’area cani e a guardarlo mentre lui corre mentre voi state comodamente seduti su una panchina o a chiacchierare con gi amici. Fate con lui lunghe passeggiate, farà bene alla sua salute, lo aiuterà a smaltire i grassi in eccesso ma farà bene anche a voi.

mercoledì 4 gennaio 2012

APPELLO PER CANE RITROVATO A TORINO...

Mi permetto di inviarlo anche a te ,chissà magari hai le conoscenze giuste COMUNICATO x CHi HA PERSO IL CANE A TORINO A CAPODANNO: Trovato un magnifico husky in zona Borgaretto, il cane probabilmente arriva dalla zona coop di Nichelino, si trova al canile di rivalta, non mangia e non vuole uscire a passeggio, trema, ha paura. Chi avesse smarrito il cane può chiamare il numero 3387550578 (Nando volontario canile di rivalta). ..si sta lasciando morire! Grazie a tutti coloro che fanno girare questo appello!!!!!

VEGETARIANESIMO: AIDAA ADERISCE A TAVOLO ANIMALISTI-ASSOCIAZIONE CONFESSIONALI PROPOSTO DA CATTOLICI VEGETARIANI

AIDAA HA RISPOSTO POSTTIVAMENTE ALLA PROPOSTA DELL'ASSOCIAZIONE DEI CATTOLICI VEGETARIANI DI APRIRE UN TAVOLO DI CONFRONTO TRA LE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE E LE ASSOCIAZIONI LAICO-RELIGIOSE SULLA QUESTIONE DEL VEGETARIANESIMO DURANTE IL CONGRESSO DEL MOVIMENTO DEI CATTOLICI VEGETARIANI PREVISTO PER IL PROSSIMO MESE DI MAGGIO. LA PROPOSTA DEI CATTOLICI VEGETARIANI E' MOLTO INTERESSANTE PERCHE' POTREBBE METTERE PER LA PRIMA VOLTA A CONFRONTO SU UN TEMA SPECIFICO LE MAGGIORI ASSOCIAZIONI ANIMALISTE  E QUELLE LAICO-RELIGIOSE DI TUTTE LE CONFESSIONI MAGGIORI PER TENTARE DI INDIVIDUARE UNA STRADA MOLTO IMPORTANTE PER ARRIVARE AD UN DOCUMENTO CONDIVISO SUL VEGETARIANESIMO. E' UNA STRADA ASSOLUTAMENTE IN SALITA MA NON PER QUESTO DA NON PERCORRERE A PRIORI. AIDAA E' STATA LA PRIMA ASSOCIAZIONE AD ADERIRE A QUESTA PROPOSTA. 

LA TREMENDA STRAGE DEI COLOMBI (PICCIONI) DI CUI NESSUNO PARLA


LA TREMENDA STRAGE DEI COLOMBI (PICCIONI) DI CUI NESSUNO PARLA

Roma (4 gennaio 2012) – Spesso si parla e con ragione delle stragi dei cani rumeni e spagnoli, delle stragi di gatti e di tutte le altre specie protette, e degli animali ammazzati dai cacciatori, mai o raramente si parla della vera e propria tremenda strage dei Colombi Terraioli (piccioni che derivano dalla famiglia dei Columba Livia- piccione selvatico)  che popolano le nostre città. Secondo alcune stime sono circa 4 milioni i piccioni che vivono nelle città italiane, ma di questi ogni anno almeno 400.000 vengono uccisi, sia in campagne di riduzione (cruenta) della popolazione autorizzate dalle autorità pubbliche spesso con la scusa della motivazione sanitaria, sia e soprattutto attraverso la diffusione indiscriminata di cibo avvelenato che mangiato dai piccioni provoca in loro delle crisi fortissime che li porta a una morta tremendamente dolorosa. Si tratta di una vera e propria strage che tra l’altro va contro la legge in quanto i piccioni cosi come le altre famiglie dei colombi sono uccelli protetti. Legge che però viene disattesa migliaia di volte ogni giorni e per la quale sono ben poche le voci di protesta che si levano anche da parte delle associazioni animaliste e protezionistiche. Sono molti gli errori che si commettono comunemente quando si parla dei colombi terraioli, sostenendo per esempio che essi portano malattie che possono diffondersi anche tra gli uomini. Inoltre l’introduzione del sistema di dissuasori con gli spuntoni metallici provoca spesso il ferimento di molti animali soggetti poi a infezioni che se non curate ne provocano la lenta e dolorosa morte. Ora che la questione dei piccioni terraioli e del contenimento della loro riproduzione sia una vicenda tutt’altro che di facile soluzione siamo tutti d’accordo, ma non è affidandosi alle doppiette dei cacciatori o allo spargimento incontrollato di bocconi e grano avvelenato che si risolve il problema. Per questo motivo AIDAA ha deciso di dedicare parte delle proprie attività di questo 2012 proprio alla tutela dei piccioni terraioli , ed alla ricerca insieme alle autorità sanitarie e governative di una modalità condivisa per arrivare ad un contenimento della popolazione dei colombi attraverso la sterilizzazione, purtroppo ad oggi il cibo sterilizzante spesso è anche cancerogeno, si tratta quindi di individuare nuovi prodotti ma anche nuove strade che permetteranno di arrivare ad un controllo della popolazione dei piccioni terraioli senza passare dall’eliminazione cruenta di migliaia di animali ogni anno. Ma AIDAA chiede anche l’applicazione della legge con punizioni severe da parte di chi usa il veleno per uccidere i piccioni terraioli accusati (assurdamente) di essere portatori di malattie. Da qui la decisione degli animalisti di AIDAA di proporre un tavolo tecnico di confronto al ministero della salute per arrivare ad individuare le strade condivise per  arrivare al controllo della popolazione dei colombi cittadini che però non passino assolutamente attraverso questo tragico e demenziale sterminio.

martedì 3 gennaio 2012

IN ITALIA 17.000 PERSONE SONO MUTILATE A CAUSA DEL BOTTI DI FINE ANNO


IN ITALIA 17.000 PERSONE SONO MUTILATE A CAUSA DEL BOTTI DI FINE ANNO

Roma (3 gennaio 2012)  17.000 persone mutilate a causa dei botti di capodanno e di questi oltre 5.000 hanno il riconoscimento di persone invalide in quanto le mutilazioni dovute ai botti non erano ci loro diretta responsabilità e oltre 2.000 sono coloro che per questo motivo percepiscono la pensione di invalidità oltre 30.000 gli animali uccisi per colpa dei botti di capodanno negli ultimi venti anni (Dati riferiti al periodo 1990-2012). Per questo motivo naasce il comitato nazionale “BASTA BOTTI” che ha l’obbiettivo di mettere fuori legge i botti non solo a capodanno. Il comitato promosso da AIDAA è aperto a chiunque condivide questo proposito e si prefigge di avviare campagne e iniziative a livello nazionale e locale con lo scopo specifico finale di mettere definitivamente fuori legge i botti che ogni anno a San Silvestro (ma non solo a San Silvestro) mietono morte tra gli uomini e animali e che ogni fine anno fanno finire in ospedale centinaia di persone ferite e colpite da questi veri e propri ordigni di guerra (quest’anno i feriti sono stati 561 di cui oltre 70 bambini), senza contare le migliaia di animali che proprio a causa dei botti fuggono, e le persone cardiopatiche ed anziane e bambini che a migliaia sono colpiti dal panico proprio per quei colpi assurdamente violenti. La prima azione del comitato Basta Botti sarà la consegna al ministro degli interni Cancellieri delle firme della petizione NO AI BOTTI DI CAPODANNO (www.firmiamo.it/noaibottidicapodanno ) che ha visto l’adesione di migliaia di persone (ad oggi quasi 12.000) e la cui raccolta continuerà fino al prossimo 8 gennaio e che chiede la messa fuori legge dei botti di capodanno. Inoltre a partire dai prossimi giorni il comitato che si costituirà formalmente con personalità giuridica, avvierà una serie di contatti con le autorità locali di ciascun comune in cui sarà presente per chiedere che il divieto dei botti sia a capodanno che negli altri giorni dell’anno sia previsto all’interno del regolamento di polizia municipale e per chiedere ai consigli comunali di votare mozioni anti botti e l’esposizione all’ingresso dei paesi dei cartelli con la scritta “COMUNE ANTI BOTTI”. Mentre a livello nazionale l’obbiettivo è quello di avviare la raccolta  di firme per una proposta di legge di iniziativa popolare per mettere fuori legge i botti a san silvestro e negli altri giorni dell’anno ma anche di proporre in condivisione con altre associazioni animaliste, ambientaliste e di tutela dei consumatori iniziative a livello parlamentare che abbia come obiettivo l’abolizione totale dei botti di capodanno. Infine è prevista per marzo a Milano una manifestazione ed una mostra in cui si presenteranno i dati sui danni provocati dai botti di capodanno e negli altri giorni dell’anno su uomini, animali ma anche ad ambiente (incendi) e beni personali, manifestazione alla quale saranno invitati sindaci ed assessori dei comuni antibotti. 

CENTRO STUDI BANCA D'ITALIA VUOLE ANALIZZA I DATI AIDAA SU BOTTI CAPODANNO


I RICERCATORI DEL CENTRO STUDI DELLA BANCA D'ITALIA INTERESSATI AD ANALIZZARE I DATI AIDAA SULLE ORDINANZE DEI COMUNI ITALIANI CONTRO I BOTTI.
Ho ricevuto una email dal Centro studi della Banca d'Italia, con la quale uno dei loro ricercatori ci propone una ricerca ed uno studio sui dati da noi raccolti il relazione alla campagna anti botti di capodanno ed in relazione alle ordinanze comunali. Ovviamente abbiamo aderito immediatamente, la settimana prossima il primo appuntamento. Alla gente seria mettiamo a disposizione tutti i nostri dati raccolti senza alcuna riserva ne problema. Per noi questa ricerca può rivelarsi un importante strumento di supporto per le attività del costituendo COMITATO NAZIONALE "BASTA BOTTI" che ha lo scopo di chiedere il bando dei botti non solo a capodanno ma durante tutto l'anno.

NASCE IL COMITATO NAZIONALE "BASTA BOTTI"


STIAMO FONDANDO IL COMITATO NAZIONALE PER METTERE FUORI LEGGE I BOTTI NON SOLO A CAPODANNO. CHIUNQUE VOGLIA FARNE PARTE PUO' INVIARCI LA SUA ADESIONE A direttivo.aidaa@libero.it OBBIETTIVO DEL COMITATO METTERE A PUNTO TUTTE LE ATTIVITA' POSSIBILI A LIVELLO LOCALE E NAZIONALE PER METTERE FUORI LEGGE I BOTTI E PER FARE INSERIRE I DIVIETI DEI BOTTI NON SOLO A CAPODANNO NEI REGOLAMENTI DI POLIZIA MUNICIPALE DI CIASCUN SINGOLO COMUNE. ASPETTIAMO LE VOSTRE ADESIONI