domenica 21 luglio 2019

VACANZE : CINQUE CONSIGLI PER VIAGGIARE CON IL CANE IN AUTO

Scatta l'esodo da bollino rosso. Sono circa due milioni le famiglie che da qui a fine luglio si metteranno in viaggio verso le località turistiche con il proprio cane al seguito. L'associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (Aidaa) ricorda alcuni piccoli consigli da seguire per favorire un viaggio tranquillo anche per il nostro amico a quattro zampe.

Innanzitutto, occorre pensare alla sistemazione ed al comfort per il cane durante il viaggio. Sono tre i modi che si possono usare per trasportarlo: il trasportino rigido, la cintura di sicurezza, ma anche la rete divisoria rigida in modo che l'animale possa liberamente muoversi. Occorre ricordare che il cane va abituato al sistema di viaggio prescelto con qualche giorno di anticipo.
Secondo: non bisogna dimenticare di portare il suo gioco ed il suo cuscino preferito, lo aiuteranno a distrarsi e a sentirsi un po' a casa. Il cane viaggerà cosi molto più rilassato.
Terzo consiglio: occorre prevedere una fermata ogni due ore, per permettere al cane di sgranchirsi le gambe e liberarsi dei suoi bisognini, inoltre si distrarrà un poco rendendo più piacevole il suo viaggio.
Quarto: da non dimenticare dell'acqua non fredda, questo permetterà di dissetare il cane (poca acqua alla volta) per prevenire il mal d'auto. E' buona cosa che il quattro zampe viaggi a stomaco vuoto e quindi niente cibo per almeno 5 o 6 ore prima della partenza.
Infine, il condizionatore dell'auto è bene che sia impostato a una temperatura costante con il finestrino aperto due dita per far circolare l'aria. Evitare che sporga la testa dal finestrino. Mai lasciare il cane solo in auto, in nessun caso.

NERVIANO. SALVATO GUFO FINITO NEL CAMINO

Gufetto ai primi voli in cerca di cibo cade in un camino a Nerviano in provincia di Milano. Salvato dopo 4 giorni dai mitici pompieri. Ricoverato al centro rapaci Wwf di Vanzago dopo dopo le cure sarà liberato.

MORTA AVVELENATA LA CUCCIOLOTTA ELVIRA

Ancora un cane morto avvelenato e ritrovato tra le strade di Montecorvino Rovella. L’animale è stato rinvenuto nel corso dei controlli operati sul territorio, in particolare in zona Gauro, dal garante degli animali le guardie ecozoofile Enpa, le guardie di FareAmbiente e il sindaco e vice sindaco accompagnati dalla polizia municipale. E’ caccia ai balordi che stanno dislocando sul territorio bocconi avvelenati causando la morte di cani e gatti. Messi in allarme i cittadini dell’intera comunità.

IN VACANZA DUE MILIONI DI FAMIGLIE DI CON ANIMALI

Da oggi e fino a inizio agosto saranno oltre un milione le famiglie con animali che si metteranno in viaggio e con loro i loro amici a quattro zampe. Dai primi dati sono in aumento gli alberghi e le spiagge accessibili ai cani, in diminuzione forte anche le multe per i cani in spiaggia, mentre si registrano impennate di supplementi di prezzi per gli appartamenti specialmente delle località di vacanze di montagna. Almeno la metà delle famiglie sceglierà il mare gli altri si divideranno equamente tra montagna, lago e agriturismi.

sabato 20 luglio 2019

ALLEVATORI E CACCIATORI PRONTI A SPARARE ALL'ORSO M49 "PAPILLON"

Trento (20 luglio 2019)- Mentre "ufficialmente " continuano le ricerche dell'orso M49 fuggiasco oramai da circa una settimana dopo che nella notte tra domenica e lunedi scorso era scappato dal recinto di Catellet dove era stato rinchiuso dopo la sua cattura a seguito della decisione del presidente della provincia autonoma di Trento che aveva firmato un'ordinanza di internamento (e uccisione) dell'orso considerato a suo dire pericoloso per l'uomo. Ufficiosamente, sotto sotto allevatori e cacciatori, si stanno preparando da giorni a oliare le loro armi, in quanto qualora l'orso (o un altro orso visto che questo è privo di radiocollare e quindi non riconoscibile) si avvicini troppo alle case, alle malghe o semplicemente ad una stalla. Questo fatto e questa voglia di farla finita con l'orso (cosi come con i lupi) le cronache ufficiali non ce lo raccontano, ma sappiamo che la vita di questo orso e di molti altri è appesa ad un filo, proprio perchè alla caccia ufficiale, se ne sta per affiancare una più pericolosa e sotterranea, non escludendo la ricerca volontaria del contatto con l'uomo allo scopo di provocare l'incidente che dia il via libera al fuoco dei fucili.

MULTE CANI IN SPIAGGIA RIDOTTE DEL 70%

RIMINI (21 Luglio 2019) - Le multe per i cani in spiaggia sono diminuite del 70% rispetto ai primi venti giorni di luglio dello scorso anno, almeno stando alle segnalazioni arrivate in questi giorni al telefono amico cani in spiaggia di AIDAA (3479269949). Quest'anno si registrano complessivamente 450 sanzioni elevate rispetto alle oltre milleduecento dello stesso periodo dello scorso anno, alle quali va sommata la diminuzione del 20% delle multe elevate lo scorso anno. La riviera romagnola, ed in particolare i lidi ravennati e le spiagge di Rimini che lo scorso anno furono prese di mira dai vigili armati di blocchetto quest'anno registrano un aumento della tolleranza, ed anche una diminuzione degli allontanamenti. Bene anche Toscana, Sicilia e Puglia dove complessivamente le multe sono diminuite di oltre il 50%, situazione più rigida in Liguria e Friuli dove si registra invece un leggero incremento delle segnalazioni, anche se stiamo parlando di poche unità e che quindi non spostano il dato generale. In aumento anche le spiagge dove si possono tenere i cani e dove è permesso far fare loro il bagno anche se spesso limitato alle prime ore del mattino e alla sera.

CINQUANTANNI SULLA LUNA. NOI RICORDIAMO GLI ANIMALI COSTRETTI A VIAGGIARE NELLO SPAZIO


ROMA (20 LUGLIO 2019) Sono passati cinquant’anni da quando l’uomo ha posato per la prima volta il suo piede sulla luna, ed oggi in tutto il mondo ricordano questo avvenimento. Pochi ricordano che nello spazio ben prima dell’uomo (parliamo del 1957) fu lanciato un cane, per la precisione la cagnetta Laika e dopo di lei altri dodici tra cani, gatti, scimmie e cavie.  Tredici animali, molti dei quali morti, solo in alcuni  casi cagnolini e scimmie sono tornati sulla terra sani e salvi. Bene mentre oggi tutti ricordano le imprese spaziali umane, noi ci permettiamo di porre all’attenzione dell’opinione pubblica i tanti animali  che sono stati protagonisti loro malgrado dei viaggi nello spazio e che molti di loro sono periti. A loro il nostro ricordo e come Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente chiediamo che in futuro non possano esservi altri animali costretti loro malgrado a mettere a repentaglio la loro vita in queste inutili spedizioni.