lunedì 25 giugno 2018

LIBERARONO I CANI DI GREEN HILL. ATTIVISTI CONDANNATI A UN ANNO E MEZZO

(ANSA) - MILANO, 25 GIU - I tre attivisti dell'associazione animalista 'Coordinamento fermare Green Hill' sono stati condannati oggi in primo grado a Milano a un anno e mezzo di carcere per avere occupato, il 20 aprile 2013, i locali del dipartimento di Farmacologia dell'Università Statale di Milano liberando un centinaio di cavie, tra cui topi e conigli che si trovavano in gabbia in vista delle sperimentazioni. Il pm aveva chiesto un anno e tre mesi di carcere. Le accuse sono violenza privata, occupazione di edificio e terreno pubblico e danneggiamento aggravato.

2 CANI BRUCIATI VIVI IN VALTELLINA - TAGLIA SUL RESPONSABILE

Sondrio (25 giugno 2018) 5.000 Euro di taglia, questa è la somma messa sul  capo  del delinquente  responsabile dell'incendio doloso che ha causato la morte di due cani uccisi bruciati vivi ad Albaredo per San Marco in provincia di Sondrio. I due cani sono stati rinvenuti carbonizzati nella giornata di ieri dalla loro proprietaria. Secondo la prima ricostruzione il motivo per cui la mano ignota avrebbe appiccato l'incendio sarebbe da ricercare nel fatto che questi cani abbaiavano in continuazione dando fastidio ai vicini. "Non sappiamo quali siano le reali motivazioni che hanno causato la morte innocente nel peggiore dei modi di due creature innocenti- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- è un gesto criminale che deve essere punito, ma presenteremo domani un esposto alla procura di Sondrio per chiedere anche che vengano verificate le condizioni in cui questi due cani venivano tenuti in quanto appare evidente che la loro collocazione non rientrava nei parametri di legge, quindi se da una parte va punito il criminale che li ha bruciati vivi, dall'altra pensiamo sia buona cosa verificare che le condizioni in cui gli stessi venivano tenuti".




domenica 24 giugno 2018

17.000 CANI E GATTI AVVELENATI DA INIZIO ANNO

17.000 CANI E GATTI AVVELENATI DA INIZIO ANNO 

Roma (24 Giugno 2018) -  Le ultime stragi di cani e gatti in ordine di tempo sono avvenute in Sicilia ed Abruzzo, ma non mancano gli avvelenamenti in tutte le altre regioni italiane, se poi parliamo di ritrovamento di bocconi avvelenati sud e nord si equivalgono con in testa Lombardia, Sicilia, Liguria e Veneto. Secondo i dati raccolti attraverso le segnalazioni dirette giunte all'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente e attraverso gli articoli pubblicati dai giornali online e raccolti attraverso il servizio google alert, da inizio anno sono 17.000 gli animali domestici avvelenati. Circa 10.000 i cani,6.500 i gatti e 500 tra conigli ed altri animali domestici. Di questi circa il 27% sono morti tra atroci sofferenze. Sicilia, Calabria, Puglia, ma anche Campania e Abruzzi le regioni con il maggior numeri di avvelenamenti, ma oltre ai bocconi molti di questi cani e gatti sono morti tra atroci sofferenze per aver ingerito bocconi di carne contenenti lamette. "E' una strage quotidiana- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- e credo di non sbagliarmi dicendo che spesso si tratta di stragi pianificate con la complicità o quantomeno il silenzio delle autorità locali".

MILANO. RACCOLTE OLTRE 150 FIRME PER IL VERDE DI PIAZZA FIRENZE

MILANO. RACCOLTE OLTRE 150 FIRME PER IL VERDE DI PIAZZA FIRENZE
Milano (24 giugno 2018) - Una giornata  quella organizzata ieri dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA  dedicata a raccogliere firme per chiedere una miglioria del verde e delle aiuole in piazza Firenze.Una giornata che ha visto in piazza la presenza di una decina volontari di AIDAA affiancati da un gruppo di residenti che hanno raccolto in alcune ore oltre 150 firme che insieme alla lettera di proposta saranno trasmesse nei prossimi giorni all'assessore al verde del comune di Milano Pierfrancesco Maran e all'assessore al verde del municipio otto Enrico Fedreghini. "Siamo davvero contenti del risultato- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- una bella giornata di condivisione di idee e proposte con i cittadini e buona parte dei commercianti della zona che hanno aderito alla nostra proposta di migliorare la presenza e la conservazione delle aiuole di piazza firenze, aiuole che noi vorremmo presentino oltre al verde anche fiori ed essenze, ma che sopratutto vengano liberate da siepi che essendo maltenute sono oramai diventate ricettacolo di immondizia e nascondiglio per famiglie di topi, purtroppo in questa piazza il problema dei topi per troppi anni è stato sottovalutato e noi crediamo che possa essere affrontato in maniera naturale, con una maggiore pulizia e sopratutto con una  nuova piantumazione delle aiuole con essenze e fiori che oltre ad abbellire la piazza serviranno a sostituire gli attuali arbusti che sono ricettacolo di rifiuti, inoltre chiediamo una riqualificazione dell'area cani con una migliore messa in sicurezza e una potatura più costante degli alberi specialmente di quelli più anziani e una ricognizione generale sul loro stato di salute e conservazione". All'iniziativa hanno partecipato a titolo personale anche alcuni consiglieri del municipio otto ed esponenti di forze politiche di diverse tendenze ed associazioni attive sul territorio.
volontati aidaa e cittadini alla raccolta firme

STRAGE DI CANI E GATTI AVVELENTATI IN ABRUZZO


L'ultimo gatto, dal bel mantello rosso, è stato sepolto proprio l'altro ieri, ucciso da qualche infida trappola avvelenata. La foto postata del corpo dell'animale, posto dal proprietario in una buca nel terreno, dentro una busta con dei fiori, ha destato una certa commozione ma ha anche scatenato proteste e dure reazioni da parte degli esponenti animalisti della Val Vibrata, nella provincia di Teramo.

In modo particolare, a rendere nota tale e preoccupante situazione, è stata ancora Sandra Ciabattoni, storica fondatrice del canile di Alba Adriatica, nel teramano, esponente in passato della Lega a difesa del cane e, comunque, sempre in prima linea per il rispetto dei migliori amici dell'uomo. La stessa, ieri, è tornata a denunciare pubblicamente che nel vicino centro collinare, in contrada Pignotto, si registrano frequenti tentativi di avvelenamenti di cani e gatti, con bocconi contenenti non solo sostanze chimiche tossiche ma anche vetro frantumato e tanti piccoli chiodi.
Le esche lanciate A Controguerra, la vicenda ha già avuto un prologo nei mesi scorsi, quando a un residente del luogo è stato ammazzato il gatto, con una fucilata sparata da un vicino, a cui poi è stata sequestrata l'arma dai carabinieri. «Purtroppo - riferisce la Ciabattoni - la storia contro cani e gatti sembra non cessare, visto che riprende in un'altra zona di Controguerra, in una via in cui ci sono numerose abitazioni private. Gli autori o l'autore di questi gesti ignobili lanciano le loro esche mortali all'interno dei recinti». Il caso emerso, tuttavia, sembra essere l'ultimo di una lunga serie che ha registrato l'uccisione o l'invalidamento di circa una decina tra cani e gatti.

venerdì 22 giugno 2018

5 CANI MORTI AVVELENATI AD AGRIGENTO

RAFFADALI – Sarebbero ben cinque i cani randagi trovati morti a Raffadali, in provincia di Agrigento. Pare che i poveri randagi siano stati brutalmente avvelenati con dei bocconi: le loro condizioni di ritrovamento, infatti, sembrerebbero non lasciare spazio a dubbi. La bava bianca alla bocca, schiumosa, indica verosimilmente una strada soltanto.
L’allarme è stato lanciato il pomeriggio del 19 giugno scorso, alle 15 circa, dai volontari dell’associazione animalista “L’Itaca di Argo” che hanno fatto la macabra scoperta.
Su Facebook la reazione degli amanti dei cani non si è fatta attendere. Sono state tantissime le denunce e i messaggi di indignazione postate da semplici cittadini della zona che conoscevano bene il branco in questione e che, da un giorno all’altro, lo hanno trovato decimato. Oltre alle 5 ‘vittime’, infatti, pare che altri esemplari siano scomparsi nel nulla senza lasciare traccia.

MILANO : DOMANI FIRME PER RIQUALIFICARE PIAZZA FIRENZE

MILANO (22 giugno 2018) Domani sabato 23 giugno dalle ore 9 alle ore 21 si svolgerà in Piazza Firenze 2 NELLE ADIACENZE DEL BAR BLACK ONE la raccolta firme promossa dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA per chiedere la riqualificazione ambientale della zona e per chiedere interventi strutturali per l'abbellimento arboreo della piazza  e contro il degrado urbano. Per poter firmare è necessario portare il proprio documento di identità. Le firme saranno poi consegnate all'amministrazione comunale di Milano.