mercoledì 18 luglio 2018

RAGAZZA FERITA. AIDAA: GIU' LE MANI DAL PITBULL

RAGAZZA FERITA DAL PITBULL. AIDAA:VERIFICARE DINAMICA
Palermo (18 luglio 2018) "Alla ragazza che è stata morsicata dal Pitbull a Villagrazia in provincia di Palermo vanno i nostri auguri di una pronta e totale guarigione, allo stesso tempo però ricordiamoci che spesso i fatti di questa gravità avvengono a seguito di precisi comportamenti umani, per questo AIDAA chiede una verifica seria e rigorosa di quanto avvenuto ed un'altrettanto rigorosa ricostruzione dei fatti perchè troppo spesso in passato abbiamo assistito alla crocifissione dei cani considerati responsabili di atroci fatti per poi renderci conto che le cose non sono andate realmente come ci è stato raccontato ed ovviamente- conclude il presidente di AIDAA Lorenzo Croce- a nessuno venga in mente di sopprimere il pitbull". Questo il commento a caldo del presidente AIDAA Lorenzo Croce in merito ai fatti avvenuti questa mattina a Villagrazia di Palermo.


MONTEVARCHI. CANE FERITO SOCCORSO DAI POMPIERI

(ANSA) - MONTEVARCHI (AREZZO), 17 LUG - Lungo lavoro dei vigili del fuoco di Montevarchi (Arezzo) nel tardo pomeriggio per soccorrere un cane investito lungo la tangenziale di Levane nel comune di Montevarchi. Il cane era rimasto incastrato sotto la mascherina del radiatore dell'auto investitrice. Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco con cinque unità che, dopo un lungo e non facile lavoro, è riuscita a liberare il cane che poi è stato soccorso.

PALERMO. PITBULL STACCA UN BRACCIO A UNA RAGAZZA


(ANSA) - PALERMO, 18 LUG - Un pitbull ha aggredito una ragazza di 23 anni in un'abitazione in via Agnetta a Villagrazia a Palermo. Il cane del convivente le ha staccato a morsi un braccio. I vicini hanno lanciato l'allarme sentendo le urla della donna. Sono intervenuti i sanitari del 118 e gli agenti della polizia. La giovane è sottoposta ad un intervento nel reparto di chirurgia plastica all'ospedale Civico. La prognosi è riservata. Indagini in corso per ricostruire quanto successo.
    Nel tentativo di bloccare il cane è stata ferita alla mano anche la madre della giovane.
OVVIAMENTE ANCORA TUTTA DA RICOSTRUIRE LA DINAMICA....

FALCHI PER ALLONTANARE LE CORNACCHIE


(ANSA) - CAGLIARI, 17 LUG - I falchi potranno essere utilizzati per l'allontanamento dei volatili in tutti i luoghi pubblici o privati in qualsiasi periodo dell'anno. Lo ha deciso la Giunta regionale, su proposta dell'assessora della Difesa dell'ambiente Donatella Spano.
    "Abbiamo deciso di regolamentare, secondo precise linee guida e nel rispetto delle norme sul benessere animale, l'utilizzo dei rapaci per allontanare altri volatili per i possibili rischi sanitari, come i sindaci segnalano con sempre maggiore frequenza", spiega la titolare dell'Ambiente, che prosegue: "In alcuni periodi dell'anno risulta infatti eccessiva la presenza dell'avifauna che popola i nostri centri urbani in prossimità di luoghi sensibili come ospedali, scuole e case di riposo".
    Analogamente anche in ambiente suburbano o rurale alcune categorie quali agricoltori e allevatori lamentano rischi igienico sanitari e possibili danni alle scorte di mangime, nei capannoni e nei campi coltivati. Inoltre, persino le attività industriali segnalano un'eccessiva presenza di volatili all'interno dei capannoni. "Abbiamo voluto dare una risposta a tutti i soggetti economici sfruttando la deroga prevista nella Direttiva Uccelli per tutelare l'interesse della salute e della sicurezza pubblica e prevenire gravi danni alle colture e alla pesca", ha concluso l'assessora. (ANSA).


RIETI - DENUNCIATI TRE BRACCONIERI

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Contigliano, durante un servizio di perlustrazione mirato alla repressione del bracconaggio notturno in Comune di Configni individuavano un fuoristrada che con atteggiamento sospetto vagava in Frazione Lugnola. Fermato il fuoristrada, i militari notavano all’interno del mezzo tre fucili di cui due modificati per poter sparare anche di notte oltre a numerose cartucce e radio portatili. I dispositivi luminosi con cui erano equipaggiati i fucili costituiscono di fatto un mezzo di caccia non consentito. Si procedeva pertanto alla perquisizione del mezzo, al sequestro dei fucili e all’identificazione e denuncia dei tre bracconieri di cui due residenti a Configni ed uno residente a Terni per violazione della legge 157/92 per caccia con mezzi vietati e per caccia in periodo di divieto generale. Le attività di indagine e di controllo del territorio sono ancora in corso al fine di eradicare il fenomeno del bracconaggio.

SICILIA. CANI AVVELENATI A VITTORIA


«Ancora cani trovati uccisi nella nostra città. Ancora un triste fenomeno che non può passare come se niente fosse. E’ necessario prendere provvedimenti. Chiedo al sindaco e all’assessore comunale competente di valutare azioni di sensibilizzazione, fermo restando quanto contemplato dalle normative vigenti in termini sanzionatori nei confronti di chi si rende protagonista di questi gesti deprecabili, che possano fare interrogare la comunità vittoriese sulle ragioni che hanno portato alla recrudescenza di questi fenomeni». Sono queste le parole del capogruppo di Riavvia Vittoria, Giuseppe Scuderi  dopo avere ricevuto l’ennesima segnalazione su alcuni randagi, che sarebbero stati avvelenati, ma saranno i successivi accertamenti a confermarlo, trovati senza vita in zona Gurrieri. «Sono davvero gesti da condannare oltre che inspiegabili – sottolinea Scuderi – che senso ha togliere la vita ad altri esseri viventi? E’ una inutile barbarie, un accanimento che dimostra come alcune persone abbiamo completamente perso il lume della ragione. 

Come rappresentante delle istituzioni non posso fare altro che denunciare il fatto e invocare la massima attenzione da parte delle forze dell’ordine con l’auspicio che arrivino risposte opportune e che episodi del genere non si verifichino più. Rimaniamo davvero scossi per quanto accaduto e ci chiediamo il motivo di tutto questo. Auspichiamo, altresì, che il canile comunale, per il quale si sta portando avanti un lento ma graduale intervento di recupero, possa essere messo al più presto nella condizione - conclude Scuderi - di operare al meglio».
L´INTERVENTO DELL´ASSESSORE BARRANO
L´assessore Daniele Barrano, con delega alla Tutela Animale, è intervenuto sulla vicenda: «Si tratta di un atto criminale e ignobile – spiega l´assessore – e appena avvisati da alcuni residenti mi sono subito recato, con gli esponenti dell´associazione Pensieri Bestiali che gestiscono il nostro canile, sul posto per verificarele condizioni degli animali. La soluzione al randagismo non è questa. Questa è barbarie. Ringrazio gli uffici per essersi attivati tempestivamente e per assicurare tutti gli interventi previsti dalla legge, comprese analisi ed esami tossicologici e a seguito di questi provvederemo agli atti conseguenti. La soluzione al randagismo è un percorso che avrebbe dovuto essere esso in atto anni fa ma nulla è stato fatto. Siamo partiti dall´anno zero recuperando il tempo perduto: eravamo fanalino di coda della provincia in quanto a sterilizzazioni e adesso siamo tra i primi. 

Siamo anche modello per il sistema di reimmissione sul territorio degli esemplari docili, sterilizzati e microchippati e abbiamo avviato, in sinergia con l´associazione, campagne per le adozioni e per la sensibilizzazione alla tematica della tutela animale a 360 gradi. I nostri uffici, la Polizia Municipale - conclude l´assessore - sono a disposizione per segnalazioni di esemplari vaganti e siamo sempre intervenuti con tempestività e responsabilità».
fonte

martedì 17 luglio 2018

TOUR FANTASMA E SPESE INESISTENTI. RIZZI A CHE SERVONO STI SOLDI?

Solo due semplici domande al signor Enrico Rizzi presidente di una associazione siciliana che ha chiesto agli italiani di donarle 20.000 euro per un tour di quindici giorni in giro per la Sicilia per parlare di randagismo, il problema è che da quanto leggiamo su questo post( https://www.gofundme.com/toursiciliarandagismo) il tour sarebbe cominciato ieri ma spulciando il sito ufficiale del NOITA non esiste traccia di questo tour per il quale ci risultano da fonte dello stesso signor Rizzi raccolti diverse migliaia di euro, sarebbe interessante sapere quando inizia ma sopratutto dove si svolge il tour, dove ci sono gli incontri, le sedi, le date, gli orari, di tutto questo non c'è alcuna traccia sul sito ufficiale del movimento di cui è presidente il signor Enrico Rizzi (https://www.noitaonlus.com) e nemmeno ci risulta da una prima ricerca su altri siti istituzionali, e penso che per organizzare un giro per la Sicilia occorra aver chiaro almeno dove si va, e quando ci si va.. e pure come.. ma ripeto di questi dati nessuna traccia, allora la prima domanda sorge spontanea: Signor Enrico Rizzi possiamo sapere quando e dove leggere le date degli appuntamenti di questo che sembra un tour sempre più fantasma? e sopratutto per sua stessa ammissione i soldi fino ad oggi raccolti  grazie alla donazione di 135 diverse persone sono stati usati? e se si per cosa?
Ma non solo, oltre al tour fantasma ci interessa capire anche un'altra cosa, lei sta raccogliendo soldi per le spese legali della vicenda del cane lanciato con il sasso al collo, il cane si trova sotto sequestro, almeno stando a quando abbiamo capito è in una clinica per rimettersi in sesto e poi molto probabilmente dovrà essere affidato dal magistrato come avviene in ogni caso simile di sequestro di animale maltrattato, noi ci auguriamo di cuore che sia lei la persona incaricata dal magistrato di procedere alla futura adozione del cane, e se lo è sarebbe bello vedere il decreto relativo di affidamento dello stesso. Ma questi sono dettagli poco interessanti, quello che ci interessa chiederle signor Enrico Rizzi a cosa serve la seconda raccolta fondi per le spese legali? Si deve costituire parte civile? Non certo per fare una denuncia, visto che lo scellerato proprietario del cane è stato denunciato dalle pubbliche autorità e che quindi la sua come la nostra e quella di molti altri puà essere solo una denuncia secondaria in questo caso CON LO SCOPO DI COSTITUIRSI PARTE CIVILE, costituzione che avviene solo ad inizio processo, e mi dica da quando scrivere una denuncia ha dei costi?  Sorvolo sulla questione delle minacce di morte fanno parte della sua normale paccottiglia disinformativa.Non voglio fare polemica ma avere delle risposte.