lunedì 21 agosto 2017

ORSA. ESPOSTO AIDAA SULLA SCRIVANIA DEL DOTTOR GALLINA

Trento (21 AGOSTO 2017) La copia dell'esposto inviato venerdi dal presidente di AIDAA Lorenzo Croce e anticipato via mail si trova sulla scrivania del sostituto procuratore della repubblica di Trento Francesco Gallina, la conferma arriva da una telefonata avuta in mattinata con la segreteria dello stesso procuratore. "Il primo passo è stato fatto- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- le questioni formali sono sempre quelle più lente e fastidiose ma non possiamo davvero farne a meno per questioni ovvie, noi ci batteremo giorno dopo giorno e ve ne daremo conto passo dopo passo perchè KJ2 possa avere giustizia".

AMATRICE. MONUMENTO ALLA CAGNETTA CAMILLA

Mercoledi la comunità di Amatrice inaugurerà una statua dedicata a Camilla, la cagnetta, border collie che ha scavato tra le macerie e che purtroppo è morta vicino a Savona durante un'altra missione. Camilla si era messa a cercare da subito i dispersi ed aveva dato un contributo importante nel ritrovamento delle persone sepolte dal terremoto dello scorso anno. Ora sarà celebrata con una statua a ricordo suo e di tutti i cani che perdono la vita durante le operazioni a volte rischiose di soccorso. 

domenica 20 agosto 2017

GIALLO SULLA MORTE DEL PIRANHA. DUE VERSIONI CONTRADDITORIE DAL PRESIDENTE DAOLIO

Colorno (20 Agosto 2017) -  E' un mistero la morte del Piranha pescato dall'ottantenne di Colorno,infatti  su come siano andati i fatti esistono due diverse versioni (vedi i link sottoriportati) entrambe virgolettate di due giornali diversi riferite entrambe al gestore dell'acquario del Po Vitaliano Daolio che dicono due cose diverse tra loro: la prima che il pesce è morto assiderato nel secchio di acqua del rubinetto prima di arrivare all'acquario e la seconda che il pesce è morto una volta arrivato all'acquario consegnato dal pescatore, ma sulle eventuali responsabilità di quanto detto ed accaduto AIDAA ritiene quindi di confermare l'esposto inviato ieri alle procure di Cremona e Parma. Questa mattina invece si è svolta una  cordiale telefonata tra il presidente di AIDAA Lorenzo Croce ed appunto il gestore dell'acquario del Po nella quale si è ribadito al di la del caso singolo che il vero problema sono gli abbandoni di pesci nei corsi d'acqua, in particolare dei pesci degli acquari sversati nelle rogge e nei pesci. Sia Croce che Daolio concordano poi sul fatto che il piranha non doveva essere ributtato in acqua come del resto prevede la normativa vigente ma che allo stesso tempo non esistono almeno in quella zona le autorità che possono intervenire in tempi rapidi per recuperare gli eventuali pesci tropicali o comunque alloctoni che vengono abbandonati nei nostri corsi d'acqua.
il presidente dell'acquario del po Vitaliano Daolio

LE DUE VERSIONI SULLA MORTE DEL PIRANHA

IL GIORNO DOVE SI DICE CHE IL PIRANHA E' MORTO PER ASSIDERAMENTO
http://www.ilgiorno.it/cremona/cronaca/piranha-po-casalmaggiore-1.3331123

LA PROVINCIA DI CREMONA SOSITIENE INVECE CHE IL PESCE E' MORTO ALL'ACQUARIOù
http://www.ogliopo.laprovinciacr.it/news/ogliopo/175964/piranha-esposto-in-procura-daolio-iniziativa-incredibile-e-assurda.html

CROLLA IL NUMERO DEI PRETI CHE VANNO A CACCIA

Roma (20 agosto 2017) - Ne avevamo parlato in passato del fenomeno dei preti cacciatori, circa duecento in tutta Italia, almeno stando ai dati riferibili alla stagione di caccia 2014-2015. La figura del prete cacciatore, una figura particolarmente odiosa non solo per gli amanti degli animali ma in generale per la grande maggioranza di fedeli cattolici che ritengono inconcepibile che un sacerdote predichi l'amore dal pulpito e che poi una volta smessi i panni del sacerdote imbracci un fucile per andare a sparare agli uccellini o ai cinghiali. Venne poi la storia di don Luciano Bardesone il parroco cacciatore ed amanti delle armi di Lusigliè in provincia di Torino che aveva in casa diversi fucili e al quale furono rubate due pistole durante una rapina in canonica, che portò alla luce del sole la presenza di questi preti dal grilletto facile. Ora pare che anche grazie ad un intervento "informale" di Papa Francesco sui vescovi delle diocesi dove maggiore è la presenza dei preti cacciatori (Piemonte, Veneto, Toscana ed Umbria) che ha ricordato come sia buona cosa che i preti lascino perdere la pratica della caccia. A poche settimane dall'inizio della nuova stagione della caccia pare siano meno di 40 i preti che hanno rinnovato la licenza di caccia con una diminuzione del 70% rispetto a soli 3 anni fa. "Mancano ancora un po di giorni alla nuova stagione di caccia- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ma pare che le richieste di rinnovo dei preti cacciatori siano davvero in forte diminuzione sia a causa della loro età avanzata ma anche al discreto intervento di alcuni vescovi che li avrebbero dissuasi a riprendere in mano le armi per sparare ad altre creature di DIO".

sabato 19 agosto 2017

ESTATE 2017. IL FENOMENO DEGLI ABBANDONI ACQUATICI

Milano (19 agosto 2017) - Oltre a cani e gatti vi sono altri tipi di abbandoni di animali di cui pochi parlano,anzi quasi nessuno, anche perchè di fatto è impossibile quantificare numericamente il numero degli animali abbandonati. Stiamo parlando dei cosi detti abbandoni acquatici, o meglio di coloro che prima di partire per le vacanza abbandonano la tartaruga d'acqua (sono migliaia ogni anno) o di coloro che nel buio della notte versano il contenuto di centinaia di acquari nelle acque dei fiumi e dei canali italiani (vedi il ritrovamento dei piranha vicino al Po) cosi che le ultime "scale dei pesci" presentano per fiumi quali il Po ed il Ticino, ma anche l'Adda e l'Oglio per citarne alcuni almeno 140 qualità e specie di pesci non autoctoni, quindi pesci che sono stati abbandonati, compreso in qualche caso anche i pesci tropicali che comunque sono destinati a vita breve a causa della temperatura non elevatissima delle acque dei nostri fiumi. 

CASALMAGGIORE. FA MORIRE IL PIRANHA ASSIDERATO. ESPOSTO IN PROCURA

CASALMAGGIORE (19 Agosto 2017) - Un esposto alla procura della repubblica di Cremona è stato inviato questa mattina dal presidente dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA in merito alla morte per assideramento del pesce Piranha avvenuta nei giorni scorsi a Casalmaggiore. Secondo quanto accertato dai volontari dell'associazione un pescatore ottantenne del posto Carlo Gradella avrebbe pescato un magnifico esemplare di piranha rosso (pesce vorace e tropicale che avrebbe resistito nelle acque della zona grazie alle alte temperature dei giorni scorsi)  del peso di 560 grammi nel canale Galasso tra Colorno ed il Po. Il pescatore però forse ignaro che quello pescato fosse un piranha ha visto bene di mettere il pesce in un secchio di acqua fredda del rubinetto provocando cosi l'assideramento del pesce che solo in serata (e gia morto) è stato consegnato all'Acquario del Po. "Sicuramente si tratta di un pesce lasciato libero da qualcuno partito per le vacanze, perchè a differenza di altri pesci che sopravvivono anche nelle acque dei nosti fiumi il Piranha ha bisogno di acque molto calde per sopravvivere, quindi questo e forse altri esemplari sono stati abbandonati presumibilmente da pochi giorni- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA ed ex consigliere di amministrazione del Consorzio Est Ticino Villoresi- noi abbiamo presentato un esposto sia per verificare la eventuale presenza di altri pesci tropicali ma sopratutto per verificare se il pescatore non ha violato le norme previste dal regolamento di pesca della zona che prevede appunto il divieto in alcuni tratti di quel canale e sopratutto perchè quando si pescano pesci non conosciuti non si lasciano morire assiderati ma si chiamano subito le autorità per consegnare l'esemplare e per permettere immediate verifiche nella zona".
il direttore dell'acquario del po e il piranha oramai morto assiderato.

venerdì 18 agosto 2017

ORSA KJ2 AIDAA INTEGRA DENUNCIA

ORSA KJ2. AIDAA PRESENTA INTEGRAZIONE ESPOSTO DENUNCIA
Trento (18 agosto 2017) - L'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente a seguito dell'apertura ufficiale di un inchiesta per la morte di KJ2 per il reato di Uccisione di animale senza necessità ha inviato nella giornata di oggi direttamente al procuratore della repubblica di Trento Marco Gallina un integrazione all'esposto dello scorso 24 luglio sull'aggressione all'orsa KJ2,nell'integrazione che si rende necessaria tecnicamente per poter dar corso a quanto contenuto nel primo esposto il presidente di AIDAA Lorenzo Croce chiede di essere altresi sentito gia nei prossimi giorni al fine di poter fornire le informazioni in suo possesso. 
L'INTEGRAZIONE INVIATA OGGI


L'ESPOSTO INTEGRATO