giovedì 26 aprile 2018

ARRIVATA IN PROCURA LA SECONDA DENUNCIA CONTRO LUCARIO

A volte le poste ci mettono un po ma il risultato alla fine arriva. E' stata consegnata nel giro di posta di questa mattina alla procura della repubblica la raccomandata contenente la seconda denuncia contro Adriana Lucario in relazione alle vicende dei traffici di cani con annesse le testimonianze, nei prossimi giorni andremo a verificare la presa in carico da parte della procura e a registrare il numero di iscrizione del relativo fascicolo. 


VOLEVANO INVESTIRE I CANI. MORSICATI

Stavano facendo rientro a casa al termine del turno di lavoro, quando giunti all'altezza di contrada Pantanelli sono stati attaccati da due cani randagi.
I due ragazzi viaggiavano a bordo di uno scooter,quando si sono trovati di fronte i due cani, che abbaiando li hanno rincorsi fino a raggiungerli: il passeggero è stato addentato alla caviglia, il conducente ha perso il controllo del mezzo che è andato a sbattere contro un muro. Il ragazzo alla guida ha riportato forti contusioni al volto e una ferita profonda alla gamba; il passeggero ha riportato fratture alla gamba sinistra e trauma cranico-facciale.
I familiari di quest'ultimo hanno già preannunciato l'intenzione di presentare domani regolare denuncia. Pare, infatti, che i due cani, uno nero e uno beige, vivano all'interno del campo nomadi della zona dei Pantanelli.

PALERMO. TROVATO E DENUNCIATO IL CERCATORE DEI CANI

Aveva riempito i siti di acquisto/vendo/regalo animali di annunci con i quali ricercava cani che poi a suo dire avrebbe fatto adottare (a pagamento) a famiglie bisognose. Lo abbiamo cercato attraverso i numeri di telefono che aveva postato sugli annunci online. Si tratta di un uomo che abita in Via Regina Margherita a Palermo nelle vicinanze del castello della Ziza. L'uomo raccoglie i cani che gli vengono affidati in piccoli gruppi, fa sterilizzare i maschi gratuitamente al canile di Palermo (stiamo cercando di capire con la complicità di chi) e poi li affida a pagamento. Un vero e proprio traffico di animali per il quale  questa mattina è partita la denuncia alla procura di Palermo.
questo òìannuncio incriminato

ANIMALI AVVELENATI A CAVA DEI TIRRENI


Cava de’ Tirreni. Avvelenamenti in centro. Non ce l’ha fatta la cagnetta di via Principe Amedeo colta da malore, circa un mese fa dopo aver ingerito veleno. Nonostante le costose cure del proprietario. La notizia ha fatto tornare la paura, e scatenato la rabbia dei residenti, in particolare degli animalisti.

«È vergognoso – scrivono – solo ora abbiamo appreso la triste notizia. C’è bisogno di lottare affinchè questo non accada più e soprattutto che vengano puniti i responsabili». Circa un mese fa, a finire nella presunta trappola, preparata da mani ignote, erano stati almeno sei gatti, di cui tre a distanza di poche ore, tra Principe Amedeo e Corso Umberto I. Dove erano stati trovati i gattini morti, era stata trovata la cagnetta che purtroppo non ce l’ha fatta. Il padrone era ricorso subito alle cure del veterinario e dalle prime analisi pare che fosse state rinvenute tracce di veleno.
«È la cagnetta di un mio caro amico – racconta Salsano, presidente del comitato Ordine e Quiete – la povera bestiola ha sofferto tanto. È stato straziante per i proprietari e tutti noi che la vedevamo sempre in giro a corso Principe Amedeo. In questa zona del centro, dove tra l’altro c’è una colonia felina censita e sterilizzata già in passato si sono registrati episodi del genere, catalogati come occasionali e fortuiti. In molti hanno pensato alla possibilità che i gatti avessero ingerito il veleno per i topi. Ma ora le ipotesi che portano ad un avvelenamento pilotato sono più convincenti».
I padroni degli animali morti hanno più che un sospetto della presenza di qualcuno che per un gioco sadico o per odio verso gli animali avrebbe deciso di compiere una vera e propria strage. Ora più che mai con la notizia del decesso della cagnetta si è diffusa la volontà di fare una campagna di sensibilizzazione. E sui social network già iniziato il tam tam per mettere in guardia chi possiede animali dai pericolosi nemici.
«Sono loro degli animali tuonano su facebook – Invitiamo tutti i cittadini, specie di via Principe Amedeo a stare attenti con i cani che potrebbero mangiare qualcosa di avvelenato». In molti pensano che ad agire sarebbe stato qualcuno che ritiene dannosa e fastidiosa la presenza di gatti e cani. «Qualche mese fa dicono è successo a Li Curti. Anche in quel caso non si capisce cosa sia accaduto».


tratto da 

mercoledì 25 aprile 2018

AUMENTANO I CANI RANDAGI

Roma (25 aprile 2018) In Italia oramai il numero di cani randagi compresi gli ibridi supera abbondantemente le 700.000 unità, questo dovuto sia agli ultimi abbandoni che alle nuove nascite di cucciolate nate da cani non sterlizzati che vivono in branchi allo stato brado. Le regioni che registrano il numero maggiore di randagi sono Sicilia, Puglia, Sardegna, Campania e Calabria, seguono Abruzzi, Lazio e a sorpresa Toscana, in quest'ultima regione il numero dei cani randagi è in aumento a causa degli abbandoni di intere cucciolate di maremmani da parte dei pastori, aumentano anche gli ibridi in quanto in molti casi le femmine di maremmano si incrociano con i lupi presenti in appennino. L'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente denuncia inoltre lo stato di precarietà in cui versano oltre il 90% dei canili del sud Italia dove i comuni non pagano le rette dei cani presenti e in molti casi i canili stessi privati o comunali non permettono le adozioni. "Basta un dato per inquadrare la situazione- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- nel centro sud Italia ci sono circa 30 canili e rifugi sottoposti a sequestro amministrativo e sanitario ma che vengono lasciati in gestione agli stessi responsabili dei fatti contentasti perchè nessuno si prende la briga di prendersi in carico migliaia di cani innanzitutto perchè non ci sono le risorse ne per sfamarli ne per le migliorie necessarie tonando infine alle questioni del randagismo purtroppo sono in aumento le soluzioni cruente con centinaia di cani avvelenati ogni settimana in diverse parti d'Italia".
molti i canili sottoposti a sequestro ma lasciati agli stessi gestori
".

LUPI E ORSI. QUALCUNO VORREBBE STERLIZZARLI


(ANSA) - TRENTO, 24 APR - La tutela e la conservazione dell'orso bruno e del lupo grigio lupus canis (lupo grigio), per migliorare la convivenza con l'uomo attraverso il controllo delle nascite e senza ricorrere all'abbattimento salvo casi particolari, sono al centro di un disegno di legge presentato al Senato dalla senatrice trentina di Forza Italia Donatella Conzatti.
    La proposta, cofirmata dai senatori Elena Testor, Giancarlo Serafini e Andrea De Bertoldi, mira a uniformare la legge italiana alla Direttiva europea 92/43, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche. "La coesistenza tra l'uomo e l'animale - afferma l'on Conzatti - si realizza elaborando strategie che permettano a entrambi di coesistere pacificamente, senza che nessuno si senta minacciato". "Occuparsi di carnivori significa occuparsi di persone oltre che di animali, agricoltori e pastori che sono le parti interessate ad affrontare il rischio della presenza sul territorio dei carnivori".

ANATROCCOLI IN AUTOSTRATA SALVATI DA POLSTRADA

(ANSA) - FIRENZE, 24 APR - Due pulcini di germano reale sono stati salvati ieri dalla polizia stradale in Toscana lungo l'A1, nel tratto fiorentino tra Impruneta e Scandicci, dove camminavano in fila vicino al guard-rail. Diverse le telefonate arrivate al centralino della polstrada e che segnalavano la presenza di due anatre che rischiavano di essere travolte dai veicoli diretti a Bologna. I pulcini sono stati subito rintracciati da una pattuglia della sottosezione di Firenze Nord e poi, dopo avergli dato da bere, su indicazione del veterinario della Asl di Firenze, sono stati liberati presso un laghetto vicino lo svincolo di Scandicci (Firenze), da dove erano scappati.