venerdì 15 dicembre 2017

NUOVI CANI DA PASTORE PER IL CONTROLLO DELLE GREGGI

(ANSA) - VERONA, 14 DIC - Otto cani da guardia, razza Pastore maremmano-abruzzese, aiuteranno da oggi gli allevatori dell'Alpago, della Lessinia, di Col Visentin e delle Prealpi bellunesi a difendersi dagli attacchi dei lupi. La Regione Veneto, con i fondi del progetto Life Wolfalps, ha acquistato quattro coppie di maremmani-abruzzesi (una spesa di circa 9 mila euro) che vengono ad aggiungersi ai 5 già consegnati nei mesi precedenti. La prima coppia dei pastori maremmani è stata consegnata oggi a Tambre di Alpago, ad un allevamento ovi-caprino. Nei giorni successivi una coppia sarà consegnata ad un allevatore della zona di Col Visentin, e un'altra andrà ad un pastore di Montebelluna che d'estate porta le proprie greggi al pascolo nel Bellunese. Infine, la quarta coppia andrà ad un allevatore di Crespadoro, nella Lessinia vicentina.

TRAFFICO RIFIUTI. "I BAMBINI? CHE MUOIANO". ARRESTATI IN SEI

(ANSA) - FIRENZE, 14 DIC - "Ci mancavano anche i bambini che vanno all'ospedale, che muoiano". Così uno degli indagati nell'inchiesta della Dda di Firenze per traffico illecito di rifiuti, che oggi ha portato all'arresto di sei persone, parlando dei rischi di stoccare abusivamente rifiuti pericolosi in una discarica situata vicino a una scuola. "Non mi importa nulla dei bambini che si sentono male - prosegue l'uomo senza sapere di essere intercettato -, io li scaricherei in mezzo alla strada i rifiuti".
Sei persone sono state arrestate dai carabinieri forestali, in esecuzione di una misura di custodia cautelare ai domiciliari disposta dal gip su richiesta della Dda fiorentina, nell'ambito di un'inchiesta per traffico illecito di rifiuti. I reati contestati sono traffico di rifiuti, associazione per delinquere e truffa aggravata ai danni della Regione Toscana, quantificata in circa 4 milioni di euro. I militari hanno perquisito abitazioni, sedi legali e discariche di persone fisiche e società operanti nel settore dei rifiuti, procedendo al sequestro di documenti e materiale informatico.
    Nell'operazione sono coinvolti circa 150 carabinieri del comando per la tutela forestale in servizio in Toscana e nella province di Chieti, Cuneo, Bologna e La Spezia.

SINDACO FA CURARE GATTO MALATO.

(ANSA) - PALERMO, 14 DIC - E' polemica a Campobello di Mazara (Tp) per la spesa che il comune ha sostenuto per curare un gatto randagio affetto dall'Aids felino. Costo per l'assistenza 2.120 euro. Il 30 dicembre 2016 l'animale malato fu segnalato alla polizia municipale da un cittadino. Gli agenti lo fecero visitare a un veterinario. Poi il trasporto alla clinica San Vito di Mazara del Vallo. Da lì è iniziato l'iter d'assistenza per capire la patologia: le analisi del sangue, quelli specifici contro i virus e la diagnosi. Per il gatto, riporta il Giornale di Sicilia, è iniziata la cura farmacologia. "Nel centro il felino è rimasto dal 30 dicembre 2016 al 28 febbraio scorso - spiega Giuliano Panierino, comandante della polizia municipale - poi, è rimasto ancora lì sino al 7 aprile prima che un' associazione, lo adottasse". La determina di spesa ha scatenato le critiche del gruppo Io amo Campobello. "L' urgenza dell'intervento non ci ha consentito di coinvolgere l'Asp", replica Panierino.


giovedì 14 dicembre 2017

CACCIA. IN TRE MESI 63 PERSONE PRESE A FUCILATE

Milano (14 dicembre 2017) In tre mesi, vale a dire dall'inizio della stagione venatoria alla fine del mese di novembre sono 63 le persone impallinate dai cacciatori di questi 22 sono morti (di cui 7 non cacciatori) e 41 le persone ferite (delle quali 8 tra cui un bambino non sono cacciatori). "Basterebbero questi dati per sospendere immediatamente la pratica venatoria in attesa di una sua totale abolizione- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ma da noi si ostinano a chiamare questo massacro indistinto di uomini e animali con il nome di sport fino a quando dovremo sopportare?"

SPAGNA. FINE DELLA STRAGE DELLE PERRERAS?

Un importante passo in avanti che potrebbe presto portare al superamento dell'eutanasia diffusa e delle condizioni disastrose in cui vivono migliaia di cani nelle perreras, i canili spagnoli,infatti è di questi giorni la notizia che il parlamento Spagnolo ha approvato all'unanimità una proposta del partito popolare che mira ad ottenereche glianimali siano considerati "esseri senzienti" e non più cose. Ora la legge dovrà seguire il suo iter, ma essendoci l'unanimità appare ragionevolmente auspicabile che in tempi brevi anche in Spagna,cosi come in quasi tutti gli altri paesi dell'Unione Europea gli animali, almeno quelli domestici avranno dei diritti. E questo dovrebbe essere il preludio necessario alla fine della mattanza nelle perreras. "Aspettiamo ad esultare, ma pare che questa volta con l'introduzione dei diritti degli animali il parlamento spagnolo si appresti a mettere la parola fine alla tragedia delle perreras nelle quali ogni anno vengono sterminati migliaia di cani- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- e questa è sicuramente una bella notizia". AIDAA da sempre si batte contro i massacri delle perreras.
ogni anno vengono uccisi legalment 30.000 cani nelle perreras spagnole.. ora potrebbe cambiare tutto

lunedì 11 dicembre 2017

SHIRA LA LUPA DI AIDAA HA COMPIUTO 18 ANNI

Catrovillari (11 dicembre 2017) Shira questo è il suo nome, lei è la lupa piu vecchia d'Italia che proprio nei giorni scorsi ha compiuto 18 anni. Shira è un esemplare femmina di "Lupo del Pollino" che un po di anni fà durante un inverno piuttosto rigido scese a valle e nella piana di Castrovillari incontrò un uomo che di nome fa Carlo Buccino e che da sempre si occupa di accudire e trovare casa ai cani randagi che anzichè prenderla a fucilate (come vorrebbero fare ancora oggi pastori ed allevatori e forse anche il ministro dell'Ambiente Galletti) l'ha rifocillata con le dovute precauzioni e cautele (sempre di un lupo si tratta) e cosi tra i due è nato un feeling sempre piu stretto che ha portato Shira a trasferirsi di fatto in pianta stabile presso la casa di Carlo a Catrovillari,ovviamente la lupa che ora ha diciotto anni è rimasta un animale allo stato libero anche se andando avanti con l'età e anche grazie alle amorevoli cure di Carlo e della sua famiglia Shira oggi ha imparato cosa vuol dire riposare al calduccio nei momenti di maggiore freddo, ma Shira rimane una lupa, e proprio per questo solo Carlo può avvicinarla e parlarci, vive libera anche se oramai vista la sua veneranda età che la pone sicuramente come la lupa più vecchia d'Italia. "Ho conosciuto Shira due anni fà quando sono andato a trovare il mitico Carlo Buccino nel suo rifugio dove ospita diverse decine di cani tolti dalla strada a Castrovillari- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- e da quel momento mi sono innamorato di lei e in generale della causa dei lupi che proprio in questi giorni ci vede impegnati per tutelarli dagli idioti che vorrebbero prenderli a fucilate,certo sono animali molto diffidenti e dei quali bisogna aver rispetto ma esistono possibilità di relazione tra loro e gli umani rispettando quella che è la loro natura e Shira ne è un esempio vivente" Shira è anche la testimonial della campagna AIDAA per la giornata nazionale di tutela del lupo la cui prima edizione è prevista per il 5 gennaio del 2018.



CANE SUL BALCONE IN SPAZIO RISTRETTO IN PROVINCIA DI BARI

Questo cane è tenuto in uno spazio piccolissimo su un balcone in provincia di Bari stiamo facendo le verifiche.