martedì 30 maggio 2023

BOBBY NON VUOLE LASCIARE LA SUA UMANA DEFUNTA E LA SEGUE FINO AL CIMITERO

 È la foto che ti chiude la gola, quella del canetto Bobby accucciato sotto la bara della sua padrona durante il funerale.

Gli occhi chiusi, le zampe rannicchiate. Come faceva ogni giorno accanto alla poltrona di Iolanda Cappello, morta all'improvviso a 84 anni.

La cerimonia si è svolta a Santopadre, nella chiesa di San Folco. Iolanda Cappello era molto conosciuta nel paese in provincia di Frosinone, in tanti hanno partecipato alla messa officiata dal parroco don Giuseppe Rizzo.

E tutti hanno visto Bobby che ha cercato di salire sul feretro, poi si è accucciato sul tappeto.

Amici, familiari, conoscenti, sono rimasti in silenzio, non l'hanno preso ma lasciato fare. E mentre lo guardavano hanno pianto.

La foto è stata pubblicata sulla propria pagina Facebook dall'Agenzia Funebre Cappello, in provincia di Frosinone. "Oggi ho visto con i miei occhi l'amore degli animali", scrive l'amministratore, e lo scatto che sta girando veloce, passa e annoda le gole.

Iolanda Cappello era vedova, viveva nel centro del paese con Bobby, un meticcio, la sorella poco più anziana, Caterina, mentre un altro fratello, Rocco, vive a Roma.

Bobby e Iolanda avevano le loro abitudini da anni. I pomeriggi davanti la tele, le passeggiate nel paese, la ciotola dell'acqua, le carezze, i silenzi. Lui non l'ha lasciata neanche un momento, non voleva. Le è restato vicino in chiesa, poi ha seguito il corteo funebre fino al cimitero, lontano quasi un chilometro. Infine è tornato a casa con Caterina, loro due soli.