sabato 6 maggio 2023

ARRESTATO BRACCONIERE. AVEVA ARMI E ATTREZZI PER IL BRACCONAGGIO

 Bracconaggio e per di più con armi illegali. Questa l’accusa che ha portato all’arresto di un pensionato umbertidese di 62 anni, abitante a Preggio. L’operazione, compiuta dai Carabinieri forestali di Passignano sul Trasimeno dopo una complessa indagine, è culminata col sequestro di armi, silenziatori e munizioni abusivamente detenuti. "L’attività investigativa - dicono i Forestali - era iniziata con il ritrovamento di trappole per animali selvatici in una zona impervia nella campagna preggese. Le trappole, realizzate "con sofisticati sistemi a scatto azionato dalla preda" erano inizialmente apparsi di tipo esplosivo tali da richiedere l’intervento degli artificieri, poi risultato inutile. Il congegno composto da tre parti collegate con tubi e con molla a scatto all’interno era accompagnato da carcasse di capretti usate come esche per attirare lupi, volpi e altri animali". Alle indagini hanno partecipato anche i Carabinieri forestali di Umbertide che insieme ai colleghi hanno individuato il presunto bracconiere: in casa sono state trovati un fucile calibro 12 ed una pistola dotata di silenziatore ed ottica di puntamento senza matricole, silenziatori artigianali, 750 cartucce, trappole per animali selvatici ed addirittura una tagliola delle dimensioni eccezionali di circa 2 metri, con caricamento a manovella e provvista di denti acuminati, uno strumento capace, spiegano i Cc, "di dare la morte sia ad animali che a persone, tra atroci sofferenze". Il 62enne, a cui già nel 2022 era stato proibita la detenzione di armi dalla Prefettura, è stato arrestato in flagrante per detenzione clandestina di armi, tentato furto al patrimonio indisponibile dello Stato, caccia in periodo di divieto e con mezzi proibiti. Prima ai domiciliari, ora ha obbligo di firma in caserma.