martedì 17 dicembre 2019

CONSIGLI PER UN NATALE SENZA BAGORDI PER MICIO E FIDO

 ROMA (17 DICEMBRE 2019) Come evitare che Micio e Fido abbiano problemi dovuti alla cattiva alimentazione durante le feste di Natale? Arrivano iIì consigli alimentari realizzati dagli esperti e  proposti dall’Associazione italiana difesa animali ed ambiente- AIDAA, si tratta di consigli semplici e da seguire con attenzione.

CONSIGLI ALIMENTARI

Cosa non fare assolutamente: non mettere mai in nessun caso gli avanzi del cibo nella ciotola di micio e fido; evitare accuratamente di dare a micio e fido le ossa in particolare se si tratta di ossa sottili che possono essere ingoiate da micio e fido e creare diversi problemi  in caso le ossa si conficchino in gola o nello stomaco; mai dare a micio e fido cibo fritto o che contenga sughi o salse; mai dare a micio e fido cibo contenenti cipolla: è letale per loro. Non aumentare troppo la dose delle calorie quotidiane rispetto agli altri giorni dell’anno, specialmente se fido e micio fanno vita sedentaria. Evitare assolutamente di dare la cioccolata o dolci contenenti cioccolato a fido e micio in quanto sono per loro velenosi.
Cosa è permesso: se proprio micio e fido non ce la fanno a stare a guardarvi mentre vi abbuffate provate a dar loro della frutta che non fa male e che spesso contrariamente a quanto si pensa è molto gradita dai nostri amici a quattro zampe; tenere con se a disposizione qualche biscotto per cani o gatti ipocalorici o naturali e qualche crocchetta da dare extra al nostro amico a quattro zampe; se qualcuno di voi volesse cucinare del cibo per il proprio animale, in particolare carne, si consiglia di usare assolutamente carne di alta qualità, magra e da cuocere assolutamente al vapore.

BRACCONIERE BRESCIANO SPARAVA AGLI UCCELLI PROTETTI

Al massimo poteva sparare per divertimento a qualche piattello e invece dirigeva il proprio fucile verso gli uccelli. Lo hanno scoperto ieri mattina, domenica 15 dicembre, gli agenti della Polizia provinciale del distaccamento bresciano di Vestone che hanno fermato un bracconiere 37enne di Bagolino. Operava nella piana di Ponte Caffaro e aveva catturato 18 peppole. Nel momento in cui stava tornando a casa, è stato intercettato dagli agenti e ha cercato di nascondere le specie appena abbattute in modo illegale e anche il fucile calibro 12.
Quando gli operatori lo hanno identificato, hanno scoperto non avere una licenza di caccia, ma solo un porto d’armi a uso sportivo. L’uomo si è quindi visto sequestrare armi, munizioni e cacciagione e incassando una denuncia a piede libero. E’ accusato di furto aggravato, abbandono d’arma da fuoco e porto abusivo di fucile. Si è anche visto dare 1.100 euro di multa e potrebbe vedersi revocare il permesso sportivo di uso delle armi.

STRAGE DI CANI AVVELENATI IN UN BOSCO DI TERAMO

È una vera e propria strage. Sei cani avvelenati in pochi giorni. Cinque sono morti, uno lotta tra la vita e la morte. Due carcasse sono state ritrovate due giorni fa nel bosco tra Campli e Teramo. Le altre davanti alla casa di un cacciatore, nei pressi di Villa Gesso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri forestali di Tossicia. Per oggi, è atteso l’intervento del nucleo cinofilo antiveleno, che provvederà alla bonifica del terreno.

lunedì 16 dicembre 2019

CANI E GATTI ABBANDONATI AL FREDDO SUI BALCONI

Sicuramente non è come nei mesi estivi, e non ci sono statistiche che possano dare un quadro generale, ma il fenomeno si sta registrando un po in tutta Italia, stiamo parlando di alcune centinaia di segnalazioni che sono giunte alle diverse associazioni animaliste e alle guardie ecozoofile di esse, si tratta di cani e gatti abbandonati al freddo sul balcone, purtroppo il fenomeno è in aumento e noi lo monitoriamo anche in vista dei botti di capodanno quando questi animali se lasciati nelle prossime notti sul balcone possono oltre che di freddo morire anche di paura.

L''ULTIMA FOLLIA DEL WEB? AFFITTARE IL CANE PER LE FESTE DI NATALE

Roma (16 dicembre 2019) - "Affittare un cane per la festa di natale o di compleanno? Oggi si può" Non è una delle follie che provengono dall'America  ma  a proporlo sono diversi siti che affittano animali qui in Italia. Fino ad oggi eravamo a conoscenza del fatto che gli animali, alcuni tipi di animali, venivano affittati per gli spettacoli teatrali, per i film (compresi quelli pornografici) ma che i cani potessero essere affittati a ore per farli partecipare alle feste in famiglia a natale o ai compleanni per i bambini ci mancava. Eppure è una pratica diffusa piu di quanto si crede. Qualche anno fa addirittura era stata realizzata una app che permetteva di prenotare gli animali ed in particolare i cani da affittare per le feste. Non sappiamo quante saranno le famiglie che per natale o per il compleanno del proprio figliolo o della propria figliola affitteranno per qualche ora un cane, sappiamo però che la questione esiste e che i costi orari dell'affitto di un cane per le feste possono arrivare fino a 50 euro (per i cani ben addestrati) per ogni ora di presenza del cane in casa durante la festa (insieme al suo accompagnatore). Molti pensano davvero di fare un regalo affittando un cane, noi crediamo che sia una cosa orribile, per il bambino e sopratutto per l'animale che viene usato come un oggetto al pari di un qualsiasi giocattolo. "E' un fenomeno che stiamo monitorando da tempo- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- e che pur non avendo per fortuna raggiunto ancora dimensioni importanti vale la pena segnalare, noi- conclude Croce- proponiamo una cosa diversa anzichè affittare un cane, perchè non si porta il bimbo a fare un giro al canile? Forse non potrà adottare un cane per se, ma almeno per qualche ore renderà felice un cane veramente solo e sarà felice anche il bambino e per certi aspetti anche il portafogli".

BOCCONI AVVELENATI. UCCISA A PISA UNA CAGNOLINA

Pisa, 15 dicembre 2019 - Si chiamava Akira e anche lei è stata vittima dell’avvelenatore seriale. Torna l’allarme bocconi letali per i cagnolini che frequentano, con i loro padroni, l’area Don Bosco. Non è il primo caso e il tam tam per richiamare l’attenzione di tutti è stato fatto anche su facebook, sui gruppi dedicati agli animali, dove si chiede di "poter mettere le telecamere e prendere così chi fa del male a questi esserini".
Una notizia confermata anche dalle guardie ecozoofile del Nogra Pisa che proprio ieri si trovavano in piazza Vittorio Emanuele per "La giornta del microchip" con ambulanza veterinaria e uno stand informativo Asl. Vaccini, richiami, profilassi e microchip gratuiti per cani, i cui padroni hanno un Isee inferiore o pari a 25.000 euro. "Oggi si sono registrate 40 persone – spiega Michele Mennucci responsabile Nogra – E per tre animali di senzatetto è stato avviato un percorso per la regolarizzazione". "Il nuovo decesso è stato comunicato al consigliere comunale Alessandro Bargagna che ha ideato il pacchetto d’interventi e che proporrà in Consiglio di mettere illuminazione e videosorveglianza in tutti gli sgambatoi pisani". "Un‘idea ambiziosa, insieme a quella di trasformare Pisa nella capitale delle città amiche degli animali che andrà a sommarsi all’istituzione del garante per la tutela dei diritti degli animali".
 


sabato 14 dicembre 2019

ORRORE. PER NATALE PROPONGONO UN PRANZO A BASE DI CARNE DI PULEDRO DI CAVALLO E ASINO

ROMA (14 dicembre 2019) - Sono oramai centinaia le macellerie e le gastronomie in tutta Italia che per il pranzo di natale propongono una "novità" rispetto al passato anche più recente. Stiamo parlando della nuova "moda orribile" di proporre pranzi per le feste a base di carne di "puledro equino". Vale a dire a base di carne di puledro di cavallo. Una novità che ha lasciato moltissimi con la bocca spalancata dall'orrore dell'idea che in Italia si macellino giovani puledri di cavallo destinati alla nostre tavole natalizie, quando da più parti e non solo nel mondo animalista si sta lottando per salvaguardare il cavallo se non adDirittura per farlo diventare animale di affezione. Per restare ai dati, lo scorso anno in Italia (2018) sono stati macellati oltre 41.000 cavalli,mentre molta della carne di cavallo e di asino viene importata (con i dovuti controlli?) sia dai paesi dell'est Europa e dal nord Africa dove operano fuori da ogni controllo reale macelli che uccidono i cavalli come mosche. "Siamo inorriditi di questa nuova moda- si legge in una nota dell'AIDAA- e per questo invitiamo a boicottare tutte le macellerie e i negozi di gastronomia che propongono  in particolare questo menù, anche se riteniamo che il natale vegetariano o vegano sia preferibile a qualsiasi menù a base di carne che sia di cavallo o di ogni altro animale. Ma a parte l'invito a non comperare- conclude la nota dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente- chiediamo controlli serrati sulla qualità della carne messa in vendita, perchè tutti sappiamo che molti dei cavalli uccisi per essere macellati sono in realtà cavalli provenienti da maneggi e dismessi dalle gare spesso trattati con antibiotici ed altri prodotti che ne vieterebbero sia la macellazione ma sopratutto la vendita".