sabato 30 giugno 2012

GREEN HILL. PER LA PROCURA QUEI CANI NON SONO MALTRATTATI

PER LORO QUESTI CANI NON SONO MALTRATTATI

Nonostante la denuncia puntuale dell'Associazione Freccia 45 e di altre associazioni animaliste le quali hanno più volte documentato la violazione delle regole di vita per i cani contenuti a Green Hill, violazione che portano alla morte di circa 50 cani ogni mese e alla loro mancata segnalazione sull'apposito registro. Violazioni di carattere sanitario ed igienico che porterebbero alla chiusura ed al sequestro di ogni canile almeno in Lombardia e nel nord Italia. Nonostante tutto questo ieri la procura della repubblica di Brescia ha fatto sapere di aver accolto la richiesta di archviazione delle denunce per maltrattamento di animali presentate contro Green Hill. Freccia 45 come reazione ha chiesto l'immediato commissariamento della ASL di Brescia. Richiesta che sottoscriviamo senza alcuna difficoltà ma che difficilmente sarà accolta da Formigoni dopo il voltafaccia che nei giorni scorsi ha portato di fatto all'annullamento della proposta di legge lombarda che ingiustamente veniva definita anti vivisezione e che invece conteneva solamente delle sanzioni per chi allevava animali per la vivisezione e la sperimentazione in Lombardia. La chiusura di Green Hill diventa sempre più un importante fatto simbolico, ma che vale la pena ricordare poco o nulla cambia nel panorama della vivisezione e della sperimentazione animale in Italia. La battaglia quella vera è appena cominciata e lo Stato ha mostrato subito il suo volto mandando i carabinieri ed i poliziotti a caricare i manifestanti con uno zelo che se fosse usato dalle stesse forze dell'ordine per far rispettare le leggi che la Repubblica Italiana si è data in materia di tutela degli animali avremmo un crollo dei maltrattamenti nel giro di 24 ore. Ora lo stesso Stato che manda le forze dell'ordine a caricare manifestanti pro-vita che volevano salvare dei cani dalla tortura dei lager e dei delinquenti che praticano la vivisezione è quello che dovrebbe prevedere la chiusura di questo lager con una votazione nel suo massimo consesso di rappresentanza popolare: Il Senato della Repubblica. La guerra contro la vivisezione è appena cominciata, sappiamo di aver di fronte eserciti forti, potenti e ben armati con complici infiltrati anche nelle nostre retrovie. Sappiamo che dovremo combattere una guerra psicologica lunga e logorante, ma la guerra per abbattere la vivisezione la vinceremo e quella di ieri è stata una prova generale di una battaglia destinata ad espandersi.

IN TREMILA ALLA MANIFESTAZIONE ANTI GREEN HILL DI MONTICHIARI

GEAPRESS – Non meno di duemila, forse tremila e più manifestanti. Giunti alla base della famosa collina sembrava tutto bloccato. Poi una prima recinzione, vicino ad un canale, è stata divelta. La Polizia è riuscita in un primo momento a respingere i manifestanti, ma non poche centinaia di persone hanno raggiunto la strada a metà tra il parcheggio e l’allevamento. I manifestanti sono così arrivati quasi a ridosso della casa del veterinario, ovvero l’edificio immediatamente prima dei capannoni.
La Polizia ed i Carabinieri si sono concentrati nella parte superiore della collina, creando un cordone che ha impedito ai manifestanti, giunti poi a ridosso dei cancelli, di entrare nell’allevamento. Le cariche delle Forze dell’Ordine sarebbero avvenute inizialmente sul lato destro rispetto all’entrata. Due persone sono state viste sanguinanti mentre una ragazza sarebbe stata fermata dalle Forze dell’Ordine. Presenti Digos, Carabinieri, Polizia Municipale e Polizia di Stato. Sarebbe presente sul posto anche il PM della Procura di Brescia Ambrogio Cassiani. Intorno alle 18.40 la carica più decisa delle Forze dell’Ordine è avvenuta nei confronti dei manifestanti che stazionavano difronte il cancello d’ingresso. Alcune persone dalle retrovie hanno iniziato a tirare oggetti vari che sono finiti però anche tra gli stessi manifestanti, che sono stati poi manganellati. Segnalate anche a seguito di queste ultime cariche persone sanguinanti. Di fatto alle 19.00 il grosso del corteo staziona a pochi metri dall’allevamento. Le forze di Polizia sono in tenuta antisommossa.

FONTE Geapress.it

TERAMO: PULCINI DI PAPERA IN REGALO ALLE GIOSTRE

Una segnalazione è arrivata questa sera poco prima delle 23 al servizio sms di AIDAA per la segnalazione dei reati contro gli animali. Il testo dell'SMS diceva che a Teramo di fronte alla chiesa di Santa Maria delle Grazie ci sono delle giostre per la festa parrocchiale che si conclude lunedi 2 luglio. In una bancarella dove ci sono dei giochi come premio vengono regalati dei pulcini di papera (paperelle) Ed inolte gli animali si trovano ammassati in un piccolo contenitore non idoneo. Dopo aver sentito la segnalatrice sia AIDAA che la stessa segnalatrice hanno immediatamente attivato i contatti con la forestale per fare in modo che domani queste papere siano immediatamente sequestrate all'apertura del banco dei giochi.

SESSO CON ANIMALI SIA REATO: NE DISCUTE IL PARLAMENTO EUROPEO

E' stata registrata con il numero 0812/2012 la petizione (proposta) presentata lo scorso 11 giugno 2012 dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA alla commissione petizioni del Parlamento Europeo. A comunicarlo all'associazione nella persona del presidente Lorenzo Croce è stato il Capo Unità della commissione petizioni del Parlamento Europeo Gabriel Sanchez Rodriguez con una lettera inviata lo scorso 26 giugno da città del Lussemburgo alla sede nazionale di AIDAA. Ora inizia di fatto l'iter di verifica della proposta che se ritenuta di competenza del parlamento europeo dovrà essere poi discussa dall'apposita commissione che formulerà poi una proposta o darà un parere in merito alla proposta AIDAA di far diventare reato di natura europea il sesso con animali e di provvedere attraverso la polizia europea alla chiusura dei siti internet che contengono filmati ed immagini di animal-sex e di pedopornografia con animali.

BUFFON QUESTI CANI SONO MORTI ANCHE PER TE

BUFFON QUESTI CANI SONO MORTI PERCHE' TU I TUOI COMPAGNI POSSIATE GIOCARE LA FINALE. RISPETTALI. METTI IL LUTTO AL BRACCIO DOMANI IN OCCASIONE DI ITALIA-SPAGNA

GREEN HILL: ANCHE OGGI GLI ANIMALISTI TENTANO DI SALVARE I CANI DEL LAGER

GREEN HILL: ANCHE OGGI GLI ANIMALISTI TENTANO DI SALVARE I CANI DEL LAGER
fonte AP/La presse

Sebbene fossero stati imposti alcuni divieti, centinaia di manifestanti, prima delle 18, hanno tagliato la rete di recinzione dei campi posta di fronte all’allevamento, marciando verso il canile. L’idea del gruppo di animalisti sarebbe quella di provare un altro blitz nel canile
Tra gli animalisti che hanno raggiunto Montichiari per partecipare alla manifestazione contro la chiusura di Green Hill, sono arrivate oltre 1500 persone, tra cui diversi volti dello spettacolo, come la cantante Anna Oxa, combattente per i diritti degli animali e vegana convinta, che ha dichiarato: “Se vogliamo iniziare a cambiare il sistema dobbiamo iniziare da qui. I lager riservati alle persone sono già esistiti, non è giusto debbano rimanere per gli animali”.
Il corteo come da programma è partito dal Palageorge in via Falcone, sfilando per il centro storico mentre è stato imposto il divieto di avvicinamento all’allevamento, dopo il blitz del 28 aprile quando sono stati arrestati 13 attivisti e liberati 70 cani. La tensione è alta perché, sembra proprio che le iniziative in tutta Italia e anche all’estero, sulla chiusura del canile non stiano servendo a nullo, visto che il canile lager continua a rimanere funzionante come se non stesse succedendo nulla.

AREZZO: TIENE GATTO LEGATO ALL'ALBERO. DENUNCIATO

Tiene il gatto legato con una corda all'albero per tutto il giorno per paura che gli scappi e viene denunciato per il reato di maltrattamento di animali. Il fatto accade da diverso tempo in località Caslino nel comune di Monte San Savino in provincia di Arezzo dove un  uomo da diversi mesi (sia d'estate che d'inverno) tiene il proprio gatto legato con una corda ad un albero per paura che si allontani.  Lo stesso personaggio che di mestiere fa il rigattiere tiene un gatto rinchiuso nel proprio negozio che passa la vita perennemente guardano fuori dalla vetrina di casa. Da qui la segnalazione al numero unico delle segnalazioni sms di aidaa 3403848654 che dopo le verifiche di rito ha sporto denuncia  alla procura della repubblica di Arezzo contro il proprietario del gatto per il reato di maltrattemento di animali ai sensi dell'artcolo 541 del codice penale avvidando nel contempo i veterinari dell'ASL perchè procedano al controllo ed alla liberazione del gatto legato.

PROSITUZIONE E SESSO CON ANIMALI. SCOPERTI 500 PROFILI ITALIANI SU SOCIALNETWORK

Teramo (30 giungo 2012) La depravazione del sesso con animali sbarca sui socialnetwork. AIDAA ha individuato e denunciato una rete di circa 500 profili riconducibili tutti a persone italiane o della vicina Croazia collegati tra loro da una decina di profili reali appartenenti ai cosi detto capofila che hanno in comune il sesso con animali e la proposta di incontri di sesso con animali a pagamento (prostituzione con prestazioni sessuali ai danni di animali). La ricerca partita da una segnalazione precisa arrivata nei giorni scorsi al servizio di segnalazione.reati@libero.it di AIDAA ha permesso dopo un'attento monitoraggio di arrivare a denunciare questa mattina alla procura della repubblica di Teramo della presenza di questa rete di pervertite e pervertiti che sotto le mentite spoglie di profili apparsi su uno dei maggiori socialnetwork in realta propongono in molti casi incontri di sesso con uomini, donne e animali a pagamento ( di fatto una forma un po bizzarra di prostituzione perchè si paga per la prestazione dell'animale): Anche in questo caso come nella denuncia del forum tutto italiano di scambisti per sesso con animali gli animali maggiormente gettonati sono cani, asini e cavalli anche se non mancano personaggi che propongono o cercano sesso con animali particolari quali maiali, galline e serpenti.
per info 3478883546-3926552051

SI ALLEGA DENUNCIA
PER MOTIVI DI INDAGINE SI CHIEDE DI NON CITARE IL NOME DEL SOCIALNETWORK NEL QUALE SONO STATI INDIVIDUATI I PROFILI. GRAZIE.

Oggetto:     DENUNCIA RETE PORNOGRAFICA ITALIANA SESSO CON ANIMALI SU FACEBOOK

Da:     segnalazionereati@libero.it
A:     <procura.teramo@giustizia.it>
Data:     30/06/2012 12:08
ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TERAMO

procura.teramo@giustizia.it



io sottoscritto Lorenzo Croce nato a Rho il 23 aprile 1964 residente a Pregnana Milanese in via Roma 62 nella mia qualità di presidente nazionale dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA mi rivolgo a codesta procura per denunciare la presenza di una rete di pagine del socialnetwork Facebook a cui fanno riferimento complessivamente oltre 500 utenti (molti finti profili) che hanno lo scopo di promuovere incontri di sesso con animali (animalsex) contravvenendo di fatto l'articolo 544 del codice penale (maltrattamento animali), non si esclude che attorno a questi indirizzi di pagine fb si nasconda anche un traffico di prostituzione di sesso con animali a pagamento.

Chiedo a codesta procura di verificare il contenuto delle pagine segnalate e di provvedere alla loro chiusura e di perseguire i responsabili per il reato di maltrattamento con animali e prostituzione con uso di animali a fine di incontri sessuali a pagamento.

Chiedo altresi di essere informato qualora questa procura decida per l'archiviazione di questo procedimento, annuncio da subito in qualità di presidente e legale rappresentante dell'associazione italiana difesa animali ed ambiente - aidaa di volermi costituire parte civile in nome e per conto dell'associazione che presiedo nel momento in cui si dovessero accertare i fatti e arrivare ad rinvio a giudizio di questi depravati.

IN FEDE

Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA

venerdì 29 giugno 2012

VIVISEZIONE LA RISPOSTA DEL PRESIDENTE AIDAA A MONICA ALFANO

Gentile dottoressa Alfano,
noi siamo contrari alla normativa europea attuale e sopratutto contrari all'articolo 14 introdotto dal governo Berlusconi che non solo non abolisce la vivisezione ma ne permette la sua diffusione anche in ambiti in cui è oramai considerata inutile, quindi da noi trova una porta spalancata, quello che vorremmo evitare però è una nuova legge-truffa come quella in votazione al Senato che in cambio della chiusura di fatto nemmeno certa di un paio di allevamenti continua a permettere la vivisezione e la sperimentazione di stato che costano la vita a 680.000 animali ogni anno. Raccoglieremo sicuramente le firme, quello che vorremmo capire è su quale testo vengono raccolte queste firme e quali sono le prospettive reali di queste firme che da come ho capito NON ABOLISCONO la normativa europea ma sostengono un tentativo di porre in essere un cambiamento.
Cambiamento che ci trova assolutamente d'accordo che vogliamo capire bene e che vogliamo sia spiegato in maniera chiara ai cittadini che sottoscriveranno la proposta in modo che sia chiaro per cosa firmano e che non si facciano illusioni.
Per questo noi ci siamo a patto che tutto sia chiaro e trasparente. Perchè di firme ne ho gia viste fare molto a partire dalle 100.000 firme raccolte contro la pena di morte dei cani spagnoli nelle perreras e delle quali non si sa piu nulla.
Mi scuso della franchezza ma io preferisco parlare chiaro da subito per evitare inutili franitendimenti in futuro.
Lorenzo Croce
presidente nazionale AIDAA

VIVISEZIONE. L'ON MONICA ALFANO SCRIVE AD AIDAA

Gentile Lorenzo Croce
come sai l’8 settembre 2010 il Parlamento Europeo ha approvato la Direttiva 2010/63/UE (detta "sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici"), meglio nota come "direttiva vergogna" poiché calpesta l’articolo 13 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea secondo il quale "l’Unione e gli Stati membri tengono pienamente conto delle esigenze in materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti".
Già durante i lavori parlamentari a Strasburgo tentai di bloccare l’approvazione di questa direttiva, ottenendo il consenso di molti deputati ma non riuscendo purtroppo a ottenere la maggioranza. Lo stesso giorno promisi alle migliaia di cittadini che mi avevano scritto che, nonostante avessimo perso questa battaglia, non bisognava disperare e affermai che un’altra speranza era legata al lancio di un’iniziativa popolare europea per dire basta alla vivisezione e che mi sarei impegnata in questa direzione.
Sono solita tenere fede agli impegni presi ed è per questa ragione che lo scorso 25 aprile 2012 ho fornito il mio contributo per il deposito dell’iniziativa popolare europea STOP VIVISECTION. Insieme alla LEAL e al Comitato Scientifico Equivita abbiamo messo insieme un comitato di garanti internazionali di altissimo livello, presieduto dallo scienziato André Menache, e superato gli ostacoli amministrativi e organizzativi legati al deposito dell’iniziativa.
Lo scorso 22 giugno la Commissione Europea ci ha dato il via libera per la raccolta firme e a questo punto il tutto è nelle mani dei cittadini europei. Le firme potranno essere raccolte su cartaceo o on-line. La raccolta firme cartacee è già pronta per partire, per quella on-line bisognerà attendere ancora poco meno di un mese. Abbiamo un anno a disposizione da questo momento per raccogliere almeno un milione di firme e, una volta depositate, la Commissione Europea sarà obbligata ad analizzare la nostra proposta e a fornire risposta scritta entro 3 mesi su come intende agire. Più firme raccoglieremo più sarà importante il peso della nostra richiesta. Non si tratta di una semplice petizione ma di uno strumento previsto dai trattati europei per far partecipare i cittadini all’attività legislativa europea.
Adesso tocca a ciascuno di noi impegnarsi per sommergere di firme la Commissione e gridare forte il nostro NO alla vivisezione, pratica immorale e non scientifica, contraria ai diritti degli animali e alla salute dei cittadini. L’iniziativa STOP VIVISECTION non ha dietro risorse finanziarie o una complessa macchina organizzativa. Solo grazie all’apporto di ogni singolo cittadino, comitato, associazione o attivista può avere successo.
Per essere parte attiva di STOP VIVISECTION puoi:
- impegnarti sin da subito a raccogliere le firme cartacee o come privato cittadino o creando un comitato legale; per fare ciò è sufficiente mandare una richiesta all'indirizzo e-mail contact@stopvivisection.eu, riceverai in risposta tutte le informazioni necessarie;
- iscriverti alla newsletter per avere tutti gli aggiornamenti ed essere informato, tra l’altro, su quando sarà possibile firmare on-line e come diffondere l’iniziativa.
Tutte le informazioni potrai trovarle anche sul sito www.stopvivisection.eu e su www.soniaalfano.it.
Spero di aver fatto cosa gradita nell’inviarti queste informazioni.
Cordiali saluti
Sonia Alfano
Deputato al Parlamento Europeo - Presidente Commissione Parlamentare Antimafia Europea

giovedì 28 giugno 2012

FINALE EUROPEO: LUTTO AL BRACCIO DEL CAPITANO AZZURRO PER I CANI UCCISI IN UCRAINA E SPAGNA

FINALE EUROPEO: LUTTO AL BRACCIO DEL CAPITANO AZZURRO PER I CANI UCCISI IN UCRAINA E SPAGNA

Roma (29 Giugno 2012) - L'Italia calciofila esulta per la conquistata finale dei campionati europei di calcio che si svolgono in Polonia ed Ucraina, finale che sarà giocata a Kiev capitale dell'Ucraina contro la Spagna. Noi chiediamo un gesto simbolico finale per protestare contro i massacri dei cani che sono un "orrendo patrimonio comune" di Ucraina e Spagna. Chiediamo che il capitano azzurro oltre alla fascia tricolore indossi anche la fascia nera del lutto proprio per ricordare il sacrificio dei trentamila cani ammazzati in UCRAINA in occasione di questi europei. Cani ammazzati solo per ripulire le strade, ma anche per protestare e ricordare gli oltre centomila cani uccisi ogni anno nelle perreras Spagnole. Tutti ricordiamo le immagini trasmesse nei mesi scorsi da tutte le televisioni italiane in merito al massacro che non si è mai fermato dei cani nelle perreras spagnole. Da qui la necessità di un gesto clamoroso che dia almeno in finale un segno di civiltà del nostro paese contro la mattanza dei cani ucraini e spagnoli.
Il lutto al braccio di Buffon nella partita contro la Spagna sarebbe un gesto estremamente significativo di civiltà e di amore per gli animali - ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- per questo motivo invitiamo tutti ad inviare una email alla federazione gioco calcio in modo da far sentire che siamo in tanti e che vogliamo tutti insieme dire basta al massacro dei cani in Europa, massacro di cui Ucraina e Spagna sono due pessimi esempi da condannare per tutta l'Europa".

CANILI AL SUD E RANDAGISMO. SERVE AUTORITY E VETERINARIA MILITARE.


CANILI AL SUD E RANDAGISMO. SERVE AUTORITY E VETERINARIA MILITARE.

Roma (28 giugno 2012) - Un'autority specifica ed un intervento della veterinaria militare per risolvere il problema della gestione e dell'infiltrazione della malavita organizzata nei canili del sud Italia e per combattere ed arginare il fenomeno del randagismo. Questa la proposta di AIDAA in vista dell'estate quando come ogni anno aumentano sensibilmente i cani abbandonati su strade ed autostrade italiane. L'associazione AIDAA ricorda come la malavita organizzata gestisca attività legate al traffico dei cani, ai combattimenti ed in alcuni casi sia infiltrata nella stessa gestione dei canili di diverse regioni del sud Italia in particolare secondo un'esposto presentato nei mesi scorsi alla procura della repubblica di Roma  nei mesi scorsi le attività della malavita attorno ai canili del sud Italia produce un giro di utili che supera i cento milioni di euro ogni anno. Le infiltrazioni sempre secondo una denucia presentata nel luglio del 2010 dall'associazione riguarderebbero un'ottantina di canili nel sud Italia ed in particolare in Puglia, Campania, Sicilia, Calabria, ma riguarderebbero anche alcune strutture di Lazio, Marche ed Abruzzo. AIDAA propone al sottosegretario alla salute Adelfio Elio Cardinale l'istituzione di un'autority che munita di reali poteri e di finanziamenti adeguati sia chiamata a coordinare le politiche di tutela degli animali ed in particolare di lotta al randagismo e di campagne di sterilizzazioni nonchè di risoluzione delle problematiche legate alla gestione dei canili anche con l'ausilio della veterinaria militare la quale potrebbe essere utilizzata per le campagne di sterilizzazione dei cani randagi liberi sul territorio visto che ad oggi gli interventi sono risultati molto spesso al di sotto delle aspettative. L'autority e la veterinaria militare agirebbero di concerto ma con poteri decisionali autonomi con gli assessorati alla sanità delle singole regioni coinvolte. Per questo motivo il presidente AIDAA Lorenzo Croce ha chiesto un incontro ufficiale proprio con il sottosegretario Cardinale per spiegare i contenuti della proposta.

ANCORA UN CANE PICCHIATO AD ARDEA

Ancora un cane picchiato ad Ardea ed ancora una denuncia a carico questa volta di un padre ed una figlia che regolarmente picchiano il loro cane quando lo portano a passeggio per via Cavalli Marini a pochi passi dal lungo mare della cittadina del litorale Romano. Per il povero cane, un meticcio nero di media taglia è stato chiesto il sequestro, la segnalazione a scanso di equivoci è stata fatta alla procura, ai vigili di Ardea, alla asl Roma H ed infine alla legione lazio dei carabinieri che ha risposto nel giro di pochi minuti.

COSENZA. CANE RINCHIUSO SU UN BALCONE: DENUNCIATI I PROPRIETARI

COSENZA. CANE  RINCHIUSO SU UN BALCONE: DENUNCIATI I PROPRIETARI

I proprietari del cane rinchiuso su un balcone di un appartamento a Cosenza in via Luigi Fera sono stati segnalati alla procura della repubblica di Cosenza per il reato di maltrattamento di animale, il cucciolo come si può vedere dalle fotografie è tenuto in un piccolo balcone o davanti alla porta d'ingresso legato con un piccolo guinzaglio frai suoi stessi escrementi (puliti una volta al giorno) e lasciato in perenne stato di abbandono. Secondo quanto contenuto nella stessa segnalazione :"Durante le giornate non abbiamo mai visto portare il cane a passeggio anche solo per i normali bisogni.Il problema non è tanto sentire spesso abbaiare il cane, ma è vederlo tutto il giorno sofferente soprattutto nel pomeriggio che nonostante la temperatura bollente viene tenuto esposto al sole". Da qui la decisione di individuare e denunciare i proprietari del cane per il reato di maltrattamento ai sensi dell'articolo 544 del codice penale.

mercoledì 27 giugno 2012

CONTINUA IL BOICOTTAGGIO AGLI EUROPEI

EUROPEI 2012. OGGI SEMIFINALE ITALIA-GERMANIA. ANCHE OGGI CHIEDIAMO DI BOICOTTARE NON VEDENDO LA PARTITA E METTENDO AI VOSTRI BALCONI E SUL VOSTRO PROFILO FACEBOOK LA BANDIERA ITALIANA LISTATA A LUTTO PER RICORDARE IL MASSACRO DEI 30.000 CANI UCRAINI UCCISI PROPRIO PER PULIRE LE STRADE IN OCCASIONE DELL'EUROPEO DI CALCIO

LA LEAL IN AIUTO DEGLI ANIMALI TERREMOTATI DI CARPI

riceviamo e volentieri pubblichiamo
Leal ha consegnato nel primo viaggio circa   Euro 1000,00 tra medicinali e cibo al canile gattile  comunale"GRUPPO ZOOFILO CARPIGIANO ONLUS" di Carpi frazione S: Marino di Carpi.
Questa struttura non aveva ancora ricevuto nessun tipo di aiuto e pur non avendo crolli aveva grosso problema di cibo per il triplicarsi delle presenze dovuti da animali recuperati,vaganti e soccorsi.Stessa cosa per il gattile che  stava leggermente meglio a cibo.

Le scorte di cibo stanno per finire aquindi contiamo di  ritornare.
La sezione Leal di Parma ha fatto altri viaggi per prestare soccorso ad altre realtà come questa.

La nostra sezione LEAL di Tortona partirà al più presto per prestare ulteriore sostegno.
Invitiamo quindi  tutti coloro interessati a prendere contatto con la sede centrale Leal in Milano 02.29.40.1323
oppure di Parma  responsabile Francesca 329.67714.55 di Tortona (AL)  348.89.80.530  per fornire cibo o medicinali (antiparassitari, antibiotici, disinfettanti, garze.o anche cibo.) Chi preferisce può fare un versamento sul
C.C. 12317202  con causale terremoto Emilia per poter così contribuire alla nostra iniziativa.
Prossimamente i dettagli degli interventi e di come sono stati spesi i vostri aiuti.
Grazie.
G.Marco Prampolini.
Presidente Leal

BRINDISI: METTE VELENO NEL CIBO DEI GATTI: DENUNCIATA

BRINDISI: METTE VELENO NEL CIBO DEI GATTI: DENUNCIATA
         
             Mette veleno nel cibo dei gatti, Denunciata


Brindisi 27/06/2012- Mette del veleno nel cibo dei gatti, Denunciata.E’ accaduto a Brindisi, al rione Casale, all’ angolo fra Via
Ruggero Flores e Via Marco Valerio, esattamente sul muretto di recinzione della Scuola Pubblica Materna, dove una colonia felina è tutelata da diversi anni da alcune volontarie AIDAA, ma anche dove persiste la presenza dei bambini.
In data 24 marzo 2012 attorno alle ore 20, una delle volontarie si accorge della presenza di una donna, fra l’altro già nota per i
continui attacchi sferrati contro le sostenitrici di tali felini; la volontaria, insospettita, si accosta per osservare il comportamento di questa donna, la quale, avvicinandosi all’asilo deposita sul muretto un contenitore in polistirolo  andando via subito dopo ( pare abbia raggiunto l’abitazione della figlia sita nella stessa via Ruggero Flores ).La volontaria si chiedeva il perché di tale interessamento; come mai ,dopo anni di continui attacchi, questa donna si stesse prodigando nello sfamare i felini. Avvicinandosi al contenitore ha immediatamente notato la presenza di una bustina con la dicitura : “topicida”…ed un forte odore riconducibile alla presenza di veleno.
I gatti iniziavano a raggiungere il contenitore come consuetudine e perché abituati al sostentamento.La volontaria allarmata ha raggiunto la donna nei pressi dell’abitazione della figlia di quest’ultima, e, al suo “guarda che ho visto tutto, ti ho visto depositare il contenitore col veleno”, le è stato risposto dalla figlia :” questi gatti devono morire tutti!!”
Nel frattempo, passava di lì, una volante della guardia di Finanza, la quale, alla richiesta di aiuto della volontaria, ha preso atto della situazione sequestrando il contenitore col veleno.
Il giorno seguente nessuna esitazione : denuncia! E’ il minimo che possa fare una persona civile e rispettosa della salute pubblica ed ambientale! Purtroppo la vicenda, come le tante che continuano a verificarsi nella città di Brindisi, si commenta da sé, ed è lo specchio di una realtà intollerante ed aggressiva, ma ancor più, irrispettosa della vita altrui a prescindere dalla tipologia esistenziale.
Il neo sindaco Mimmo Consales, l’assessore al settore Ecologia ed Ambiente e il comandante della Polizia Municipale, hanno ricevuto un comunicato AIDAA in merito alla questione delle esche avvelenate, sulla gravissima realtà persistente sul territorio Brindisino e sulla necessità urgente ad emanare periodiche ordinanze sul divieto di disseminare veleno, il tutto in base all’ordinanza Ministeriale n.18 Dicembre 2008 con successive modifiche e integrazioni recanti norme
sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati,che prevede, inoltre, competenze, quindi obblighi ben precisi da parte di stato, regioni, province autonome  e comuni (sindaci e asl veterinarie) :
- In caso di avvelenamento di un animale di specie domestica o selvatica, il sindaco DEVE
1) impartire immediate disposizioni per l'apertura di un'indagine in collaborazione con le Autorità competenti
2) Provvedere, entro 48 ore dall'accertamento della violazione, ad attivare tutte le iniziative necessarie alla bonifica dell'area interessata dall'avvelenamento
3) far segnalare con apposita cartellonistica, l'area di pericolo
4) Predisporre e intensificare i controlli da parte delle Autorità preposte
E' VIETATO A CHIUNQUE
- Utilizzare in modo improprio, preparare, miscelare e abbandonare esche e bocconi avvelenati o contenenti sostanze tossiche o nocive, compresi vetri, plastica, metalli e materiale esplodente
- detenere , utilizzare e abbandonare alimenti preparati in maniera tale da poter causare intossicazioni o lesioni al soggetto che li ingerisce
INOLTRE :
LO STATO TUTELA LE COLONIE FELINE, I GATTI CHE VIVONO IN STATO  DI LIBERTA’, RICONOSCE LORO IL DIRITTO A STAZIONARE IN LUOGO SIA PUBBLICO CHE PRIVATO E NE VIETA LO SPOSTAMENTO.
LE COLONIE FELINE SONO INOLTRE CONSIDERATE PATRIMONIO BIO-CULTURALE QUALSIASI ATTO CHE TURBI LA QUIETE DEI GATTI CHE VIVONO IN STATO DI LIBERTA’ E’ PERSEGUIBILE A NORMA DI LEGGE.
LA PRESENZA DI VOLONTARI, ASSOCIAZIONI, PRIVATI CITTADINI E’ GARANZIA DI TUTELA PER I FELINI MA ANCHE PER IL CONTROLLO DELLE NASCITE, LA PROFILASSI E LE NORME IGIENICHE, PERTANTO LA LORO ATTIVITA’ NON DEVE ESSERE OSTACOLATA NE’ DEV’ESSERE OGGETTO DI INCIVILI DISCRIMINAZIONI, AL CONTRARIO, E’ FONDAMENTALE SOSTENERE E PROMUOVERE LA CULTURA DEL RISPETTO, L’ETICA BIOCENTRICA E L’ANTISPECISMO GIUNTI ORMAI ALLE SOGLIE DEL 2013.
VICE PRESIDENTE NAZIONALE AIDAA
ANTONELLA BRUNETTI

CANILE DI MADDALONI: SCATTANO ALTRE DENUNCE

Dopo la denuncia dei giorni scorsi di AIDAA in relazione alla disastrosa situazione del canile di Maddaloni dove sono presenti oltre 900 cani in condizioni disastrose (cani malati, morie di cuccioli e cani anziani, cani non sterilizzati) e dove la struttura è assolutamente inadatta alla gestione di un numero cosi elevato di cani l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente- AIDAA domani produrrà una nuova serie di denunce circostanziate alla procura della repubblica di Napoli in merito alle situazioni che sono emerse in seguito all'ispezione dei carabinieri per quanto riguarda sia la gestione del canile che il suo controllo da parte degli enti preposti a partire dal servizio veterinario. La situazione di Maddaloni è assolutamente insostenibile e la moria di cani ed in particolare di cuccioli che avviene a causa di infezioni virali dovute alla cattiva alimentazione ed alla scarsa cura a cui sono sottoposti questi cani deve cessare. AIDAA chiede da subito un intervento del ministero della salute, dell'assessorato alla sanità della regione Campania e dei trenta comuni convenzionati con questo canile per avviare un piano di emergenza per il superamento della attuale emergenza veterinaria e gestionale. AIDAA chiedere che in questo processo di rinnovamento del canile siano coinvolti anche i volontari che vi operano e che agli stessi sia permesso di continuare a essere presenti nel canile per permettere di assistere i cani attualmente detenuti.

martedì 26 giugno 2012

I CARABINIERI ISPEZIONANO (SEQUESTRANO?) IL CANILE DI MADDALONI

ISPEZIONE AL CANILE DI MADDALONI

Questo pomeriggio attorno alle 17 i carabinieri accompagnati dalle guardie ecozoofile di OIPA si sono presentate per un ispezione al canile di Maddaloni  (non sappiamo ancora con certezza se sia stato sequestrato o meno) dopo la nostra denuncia dei giorni scorsi in cui segnalavamo la morte di oltre 40 cuccioli e decine di cani anziani in questo canile in provincia di Caserta dove sono ospitati oltre 900 cani e dove vi è la più alta moria di cani rispetto a tutti gli altri canili italiani.
AIDAA nei giorni scorsi aveva presentato una formale denuncia per una possibile epidemia di gastroenterite che a detta di alcune persone poteva essere la causa della moria dei cani ed in particolare dei cuccioli. In realtà questa sera dopo aver conferito telefonicamente con una delle volontiarie che operano nel canile di Maddaloni siamo venuti a conoscenza di  una situazione assolutamente insostenibile.
Infatti in questo canile i cani non vengono sterilizzati, non vi è la presenza giornaliera del veterinario per un totale di 900 cani, i cuccioli muoiono a decine a causa delle continue nascite e per problemi legati prevalentemente alla cattiva alimentazione, vi sono poi cani con la leishmania, i cani anziani ogni inverno muoiono in grandi quantità a causa del freddo.
La struttura è assolutamente inidonea alla gestione degli oltre 900 cani presenti e soprattutto per i cani malati non esiste il reparto di quarantena.
Appare evidente che questo canile in queste condizioni non possa più operare, cosi come appare evidente che innanzitutto occorre risolvere le problematiche legate alla moria dei cani (siano di natura virale o per altre malattie indotte poco importa), appare inoltre evidente che questi cani necessitano sia della presenza dei pochi volontari presenti in canile che sono in grado di accudirli, ma anche della presenza fissa e costante di veterinari che siano in grado di porre rimedio alle questioni di natura veterinaria.
La situazione di Maddaloni non si risolve certo con un semplice sequestro della struttura da parte dell'Autorità giudiziaria, occorre invece un piano di intervento che deve partire dalla realizzazione di nuove infrastrutture e dalla sterilizzazione dei cani presenti ed entranti in canile da parte delle ASL Veterinarie di Riferimento.
AIDAA sottolinea l'importanza del superamento della fase di emergenza in tempi rapidi ed auspica che per il canile di Maddaloni si trovi una soluzione che permetta la riduzione del numero dei cani presenti (convenzione con 30 comuni) che veda coinvolte le autorità veterinarie regionali e lo stesso ministero della salute in quanto non è accettabile che possano esistere simili situazioni che sono intollerabili in qualsiasi parte d'Italia.

SOSPENSIONE ATTIVITA' AIDAA ESTATE 2012

Come ogni anno con l'approssimarsi della stagione estiva anche l'associazione italiana difesa animali ed ambiente ridurrà i propri servizi di consulenza gratuita. In particolare a partire da 21 luglio e fino al 7 settembre saranno sospese le attività del Tribunale degli animali e dello sportello degli Animali in Condominio. Saranno invece attivi tutti i servizi previsti dal piano CANI IN VACANZA 2012 (vedi apposita pagina su questo blog)

OPERAZIONE "CANI IN VACANZA 2012"

OPERAZIONE "CANI IN VACANZA 2012"

Roma (26 giugno 2012) - Anche quest'anno AIDAA propone nel periodo compreso tra il 1 luglio ed il 30 settembre l'operazione "cane in vacanza", si tratta di una serie di servizi online o via telefonica che l'associazione mette a disposizione gratuitamente tutti i giorni degli utenti che sono in vacanza in compagnia di fido. In particolare saranno attivi i servizi di ricerca di spiagge attrezzate (pubbliche e private aperte ai bagnanti accompagnati dagli amici pelosi), ma saranno anche attivi i servizi di segnalazione di maltrattamenti a carico di animali, segnalazione e consulenza relative alle multe prese in spiaggia per la presenza di fido e la segnalazione dei pronto soccorsi per animali aperti nelle zone di vacanza ed in città per il solo mese di agosto. Ma vediamo nel dettaglio i singoli servizi e le modalità per accedervi.
SPIAGGIA PER CANI
E' possibile avere esclusivamente via email informazioni sulle spiagge che ospitano i cani, il servizio è gia attivo ed è possibile avere una risposta nel giro di tre giorni scrivendo una mail a caninvacanza@libero.it indicando la regione o la località specifica dove si intende sapere se ci sono spiagge per cani.
SERVIZIO SEGNALAZIONI MALTRATTAMENTI O REATI CONTRO ANIMALI
Per il servizio di segnalazione reati rimane attivo il numero unico di primo contatto via sms (solo sms e quindi non telefonate) al numero 3403848654 indicando il tipo di reato, e l'indirizzo di dove viene commesso. In questo caso non si accettano assoltamente segnalazioni anonime.
Via telefono tutti i giorni al numero 3478883546 è possibile segnalare reati contro animali, le stesse segnalazioni si raccolgono via mail all'indirizzo segnalazionereati@libero.it
In caso di flagranza di reato occorre comunque chiamare anche le forze dell'ordine.
MULTE IN SPIAGGIA E PRONTO SOCCORSI PER ANIMALI
Il servizio di consulenza ed informazioni in merito alle multe il spiaggia ricevute per la presenza di fido è attivo dal 15 luglio a tutto il mese di agosto tutti i giorni telefonando al numero 3926552051 allo stesso numero dal 1 al 31 agosto sarà possibile avere informazioni in merito ai pronto soccorso veterinari aperti nelle città e nelle località di vacanza.

lunedì 25 giugno 2012

NON GETTATE PER TERRA LE GOMME CAUSANO LA MORTE DEGLI UCCELLINI

ATTENZIONE: NON GETTATE PER TERRA LE GOMME CAUSANO LA MORTE DEGLI UCCELLINI

Molte volte capita di trovare per terra delle chewing gum o gomme da masticare che spesso vengono sputate con gesto istintivo o tolte elegantemente da bocca con due dita ma poi gettate dietro qualche angolo o sul marciapiede. Al di la del fatto che si tratta di un gesto di maleducazione, questo gesto può essere anche letale per gli uccellini. Pochi sanno infatti che i volatili dall'alto vedono queste gomme e le scambiano per pane e molto spesso vengono a terra e le beccano. La gomma da masticare una volta ingerita dai piccoli uccelli diventa letale e in diversi casi ne è stata causa di morte. L'invito dunque è a evitare ad ogni costo di buttare a terra le gomme masticate ma semplicemente di gettarle negli appositi cestini evitando non solo un gesto maleducato ma salvando di fatto la vita ad un ignaro uccellino che rischia la morte per un nostro gesto insensato.


AIDAA: CHIAREZZA SULLA MORTE DEL CAVALLO A FOSSANO

AIDAA: FARE CHIAREZZA SUL CAVALLO MORTO A FOSSANO

Fossano (CN - 25 giugno 2012) - Ieri dopo la gara del palio di Fossano è morta la cavalla del rione Borgo Romanisio. Il cavallo del fantino Walter Aimar è morto nelle scuderie dietro il castello dell'Acaja. Le cause della morte improvvisa di questo cavallo sono al momento ancora sconosciute e sarà l'autopsia a stabilirne con certezza le motivazioni. Ciò non toglie che dopo Siena e dopo la Quintana questa nuova morte del cavallo deve assolutamente far aprire un dibattito serio in merito alla necessità di sospendere per un certo periodo queste manifestazioni per trovare delle nuove regole che abbiano come primo ed unico obbiettivo la salvaguardia del benessere fisico del cavallo. AIDAA ribadisce la propria posizione assunta in occasione delle altre tragedie e vale a dire che occorrono regole certe accettate da tutti che arrivino a far sospendere anche le gare in via preventiva qualora si accerti che le condizioni generali o particolari (pavimentazione, condizioni atomosferiche, situazioni particoli legate alla singola gara) possano mettere a repentaglio la salute del cavallo.

SCOVATO FORUM PER SCAMBIO DI ANIMALI PER PRESTAZIONI SESSUALI

SCOVATO FORUM PER SCAMBIO DI ANIMALI PER PRESTAZIONI SESSUALI

Roma (25 giugno 2012) - Un sito internet che presenta filmati amatoriali di sesso con animali tutti girati in Italia e da Italiani facilmente scaricabili e sopratutto un forum dove persone provenienti prevalentemente dalla regioni del nord Italia e dalla Toscana chiedono ed offrono sesso con animali (non si sa se a pagamento o se in una specie di scambio di coppia che anzichè prevede lo scambio del partner prevede quello del proprio animale per prestazioni sessuali), ovviamente tutto alla luce del sole ed ovviamente tutto raggiungibile con un semplice clic del mouse del proprio computer. Da qui la decisione dell'associazione italiana difesa animali ed ambiente di denunciare il tutto alla procura della repubblica di Varese per il reato di maltrattamento ed istigazione al maltrattamento di animali e leggendo alcuni post interni si potrebbe addirittura parlare di "prostituzione animale". Gli animali piu gettonati: i cavalli in assoluto, seguiti da asini e cani. Il forum permette anche di sviluppare delle discussioni in cui si parla dei "dettagli" di queste prestazioni e permette a questi personaggi di mettersi in contatto tra loro. In alcuni post si chiede ed offre anche "sesso di gruppo anche di carattere omosessuale con la presenza di un solo animale", proposta alla quale risponde un altro utente sottolineando che un solo animale "fa divertire poco". Aidaa nella sua denuncia chiede la chiusura immediata del sito. "Quando qualche parlamentare italiano avrà il buon gusto di presentare un progetto di legge dove si dice che in Italia il sesso con animali è un reato - ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- forse sarà più semplice bloccare questi pervertiti o deviati sessuali che si voglia e salvaguardare un po di animali dalle loro depravazioni".

domenica 24 giugno 2012

MONTESILVANO - TORTURANO IL CANE CON UNA SPRANGA DI FERRO: DENUNCIATI

MONTESILVANO - TORTURANO IL CANE CON UNA SPRANGA DI FERRO: DENUNCIATI

Il fatto segnalato al telefono amico di AIDAA ed al numero unico per le segnalazioni di reato contro animali via sms è accaduto nel pomeriggio di ieri sera verso le 22 a Montesilvano in provincia di Pescara, dove una signora a spasso con la famiglia e dove dalla sua stessa descrizione avveniva quanto segue: "in via Mariannina Marinelli all’altezza del civico 111 in Montesilvano (PE) al piano terra del presente edificio, si avvertivano delle urla di persone che inferivano contro un cane di taglia piccola “del tipo di razza jack russel”, picchiandolo più volte con una sbarra, per poi alzarlo e sbatterlo per terra più volte, questi maltrattamenti sono stati compiuti da una donna li presente  di corporatura magra vestita con un pantalone, maglia e bandana bianca, dopo questa serie di violenze verso il cane interviene un signore dal colore della pelle molto bruna che fumava, che afferra il cane dalla schiena per portarlo fuori dal cancello e direzionandolo verso le macchine in transito sulla stessa via." Una volta ricevuta la segnalazione e dopo aver fatto le verifiche questa mattina sono scattate le denunce contro gli autori di questa sevizia nei confronti del piccolo jack russel.

VERBANIA.TENGONO UN CANE RINCHIUSO IN UN BUGIGATTOLO : DENUNCIATI

VERBANIA.TENGONO UN CANE RINCHIUSO IN UN BUGIGATTOLO : DENUNCIATI

Un meraviglioso cucciolo di pitbull tenuto chiuso in una piccola botteguccia di pochi metri quadrati chiusa senza vetrina e chiusa da un inferriata arruginita e rotta chiusa con un lucchetto e del filo di ferro. Secondo quanto contenuto nella segnalazione inviata al servizio di segnalazione reati di AIDAA :"Un telo di plastica dovrebbe riparare dalle correnti d'aria e dalla polvere sollevata dalle auto di passaggio.Il pavimento, piastrellato, è disseminato di escrementi, che, data la quantità, presumibilmente giacciono da vari giorni.La ciotola dell'acqua c'è, ma quella del cibo è risultata vuota sia in mattinata che nel pomeriggio in seguito a due specifici sopralluoghi". Il cane rinchiuso si trova nel comune di Ronco di Ghiffa sulla sponda occidendale del lago Maggiore in provincia di Verbania. La segnalazione accompagnata da numerose fotografie ha fatto scattare la denuncia nei confronti dei proprietari del negozio e del cane alla procura della repubblica per il reato di maltrattamento di animali. E' stato inoltre fatta segnalazione al corpo forestale dello stato perchè provveda ad effettuare insieme ai veterinari della ASL di Verbania un sopralluogo e se del caso provvedere al sequesto dell'animale.

sabato 23 giugno 2012

PER ITALIA-INGHILTERRA TELEVISORI SPENTI E BANDIERE LISTATE A LUTTO PER RICORDARE IL MASSACRO

PER ITALIA-INGHILTERRA TELEVISORI SPENTI E BANDIERI LISTATE A LUTTO PER RICORDARE IL MASSACRO

Roma (23 Giugno 2012) - Continua la protesta ed il boicottaggio animalista nei confronti dei campionati europei di calcio. Domani l'Italia in occasione della partita contro l'Inghilterra giocherà proprio a Kiev la capitale dell'Ucraina dove sono stati massacrati il maggior numero di cani proprio in vista del campionato Europeo di Calcio. Ricordiamo che i cani massacrati per le strade delle città ucraine sono stati oltre 30.000 molti dei quali davanti a bambini che vivevano per strada e che avevano in fido i loro unici amici. Per le prime tre partite giocate in Polonia l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente- AIDAA aveva chiesto di spegnere per cinque minuti la televisione dopo l'esecuzione dell'inno nazionale Italiano. In occasione della partita di domani AIDAA ha proposto (ricevendo gia centinaia di adesioni preventive) lo spegnimento totale della televisione durante la partita e come gesto esteriore ha chiesto che alle finestre ed ai balconi si espongano bandiere italiane listate a lutto proprio per ricordare il massacro di migliaia di cani avvenuto in Ucraina.

MONCALIERI: ASINO MALTRATTATO

MONCALIERI: ASINO MALTRATTATO

Un asino maltrattato e legato sotto il sole senza acqua con una catena cortissima. Questo il sunto della segnalazione giunta ieri sera da Moncalieri in provincia di Torino. L'animale si trovava in un prato adiacente la statale che collega Moncalieri con Trofarello. La segnalazione arrivata dapprima al telefono amico AIDAA e poi al servizio segnalazionireati@libero.it sosteneva che l'animale era a rischio in quanto :"alle 12.30 si trovava legato all'arco di una serra, senza possibilità di ripararsi dal sole e dal caldo terribile di oggi. Non è la prima volta che capita e secondo la mia esperienza l'animale è a rischio" AIDAA ha immediatamente allertato il servizio Nipaf del corpo forestale dello stato del comando regionale Piemonte di Torino che oggi ha avviato i controlli del caso.

LECCO: CHIUDE VOLONTARIAMENTE UN PASSERO DI NOTTE IN NEGOZIO. DENUNCIATA

LECCO: CHIUDE VOLONTARIAMENTE UN PASSERO DI NOTTE IN NEGOZIO. DENUNCIATA
Una commessa ieri sera ha chiuso volontariamente un piccolo uccello al buio dentro un negozio del centro commerciale La Meridiana di Lecco e poi si è vantata della bravata su facebook. Arrivata la segnalazione al servizio online di segnalazione reati di aidaa ieri sera stessa sono stati immediatamente contattati i forestali per provvedere alla liberazione del povero passero mentre l'autrice di questa bravata è stata denunciata alla procura della repubblica di Lecco per il reato di maltrattamento e nei prossimi giorni sarà segnalata alla proprietà del negozio per il suo gesto e per le sue vanterie in facebook di cui disponiamo copia fotografica della conversazione.

CANI ALLA CATENA DENTRO UNA STALLA A GRUGLIASCO (TO)

CANI ALLA CATENA DENTRO UNA STALLA A GRUGLIASCO (TO)

Seconda segnalazione in una sola giornata al corpo forestale dello stato di Torino, questa volta la denuncia riguarda il maltrattamento di due cani tenuti alla catena corta. In particolare la femmina con cinque cuccioli è tenuta legata dentro una stalla a Grugliasco con una catena cortissima, in particolare si teme per il futuro dei cuccioli. Nella stessa stalla si troverebbero delle mucche anche loro in condizioni non idonee. Il secondo cane invece un maschio di circa 5 anni è perennemente legato alla catena. Abbiamo provveduto alla denuncia dei proprietari per il reato di maltrattamento in quanto la segnalatrice ci ha scritto che: "Accarezzandolo, in quanto il cane è molto buono, ho  evidenziato alcune zecche sulla nuca. Una delle figlie del proprietario ha confermato che il cane viene slegato solamente quando serve per accompagnare le mucche, il resto della sua vita lo passa alla catena (credo che abbia 4/5 anni)." Anche in questo caso abbiamo interessato il nucleo investigativo della forestale del piemonte.

venerdì 22 giugno 2012

CAMPAGNA AIDAA CONTRO L'ABBANDONO DI ANIMALI ESTATE 2012

E SE FOSSI IO AD ABBANDONARTI?




TIENE IN AUTO LA SALMA CONGELATA DEL SUO GATTO

TIENE IN AUTO LA SALMA CONGELATA DEL SUO GATTO

Cornaredo (Milano - 22 Giugno 2012) Sarebbe filato tutto liscio e nessuno avrebbe mai sospettato che la signora di Cornaredo aveva in auto la salma del suo gatto ancora surgelata che era stata ritirata dalla cella frigorifera del suo veterinario di fiducia che aveva provveduto a sopprimere l'anziano gatto malato e che in attesa che la signora lo ritirasse per seppellirne la salma nel giardino di casa visto il caldo di questi giorni lo aveva tenuto nel freezer dello studio veterinario. Ma proprio mentre la signora stava riempiendo delle bottiglie alla casa dell'acqua di Cornaredo in provincia di Milano i soliti malintenzionati hanno tentato di forzare le serrature dell'auto per rubarne il contenuto, a loro volta sono stati però sopresi dal trovare in auto la salma surgelata del gattoe forse anche a causa di questo "imprevisto" se la sono data a gambe lasciando la salma surgelata di micio in auto. La signora si è cosi rivolta alla locale caserma dei carabinieri per denunciare l'accaduto e modivando la necessità di fare in fretta a sporgere la denuncia ha esclamato all'incredulo comandate : "Maresciallo facciamo in fretta a fare la denuncia perchè mi si scongela il gatto". Passato l'iniziale sconvolgimento il carabinieri hanno raccolto la denuncia della donna che ha poi potuto dare degna sepoltura al proprio micio che nel frattempo si stava scongelando. "Noi siamo stati interpellati da una giornalista del settimanale locale Settegiorni  che ha riportato per primo la  macabra storia- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- la quale ci ha chiesto un parere sul fatto se il veterinario avesse seguito una prassi usuale dando alla padrona una salma congelata del gatto. Il veterinario ha agito cosi come la legge consente, infatti in Lombardia seguendo alcune regole igienico-sanitarie il proprio animale può essere seppellito anche nel giardino di casa, questo in alternativa allo smaltimento in inceneritore o alla sepoltura nei cimiteri per animali che ha costi elevati. Ritengo- conclude Croce- che la signora doveva magari provvedere a seppellire subito la salma del proprio gatto invece di tenerlo in auto mentre si dedicava allo shopping ma cio non toglie che forse la presenza del gatto nell'auto ha evitato che la stessa fosse rubata dai ladri fuggiti sicuramente atterriti dal vedere un gatto surgelato seppure morto".

IL 3487611439 NON E' ATTIVO

Ci scrivono o telefono spesso persone chiedendo informazioni in merito al servizio di segnalazioni via sms per i cani maltrattati presente sul numero 3487811439. Voglio informare che il numero non è più attivo e che le segnalazioni relative ai reati contro animali ed al maltrattamento degli animali si ricevono via sms esclusivamente sul numero 3403848654 preciso inoltre che tale numero è collegato ad un data-base computer e che pertanto non è possibile rispondere agli sms o alle telefonate inviate a tale numero.

VARESE. TIENE IL CANE IN GABBIA E LO FRUSTA

VARESE: TIENE IL CANE IN GABBIA E LO FRUSTA. DENUNCIATO

Varese (22 Giugno 2012) - Da quattro anni tiene il cane in una gabbia di piccole dimensioni e quando abbaia lo picchia con una frusta. Il fatto avviene a Ternate un piccolo comune sulle sponde del lago di Comabbio in provincia di Varese dove un uomo da oltre quattro anni tortura il proprio cane con l'ausilio di una frusta e lo tiene rinchiuso in una gabbia di piccole dimensioni. Il maltrattamento è stato segnalato da alcuni passanti al telefono amico dell'AIDAA e dalle successive verifiche si è scoperto che questa persona oltre a torturare il cane detenie anche due gatti in condizioni non certo ottimali. Da qui la denuncia fatta dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA alla procura della repubblica di Varese per il reato di maltrattamento di animali. "Purtroppo emerge sempre più un malcostume diffuso nella gestione degli animali domestici- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA- con cani tenuti in condizioni disperate chiusi in gabbia e relegati in piccoli recinti o balconi nei quali faticano anche a spostarsi, senza contare il fatto che molto spesso questi animali sono anche privi d'acqua fresca e cibo. Da qui la decisione di inoltrare denuncia penale a carico dei proprietari ogni volta che se ne presenta l'occasione per il reato di maltrattamento di animali".

giovedì 21 giugno 2012

SERVONO NUOVE REGOLE PER IL TRASPORTO CANI SU NAVI, AEREI E TRENI

NUOVE REGOLE PER IL TRASPORTO DEI CANI  SUI MEZZI PUBBLICI E TRENI

Roma (21 Giugno 2012) - Andare in vacanza con il proprio cane utilizzando il treno o gli altri mezzi di trasporto pubblico rischia di trasformarsi in un incubo per gli animali e in un'odiessa senza fine per il padrone dell'animale. Con le attuali regole per il trasporto dei cani non è assolutamente possibile predisporre un viaggio con treno, aereo o bus che permetta di raggiungere comodamente le località di vacanza. In particolare sui treni ad alta velocità (freccie, italo ed intercity internazionali) non sono ammessi i cani di media e grande taglia, quindi se una persona vuole andare al mare o in una città d'arte con il proprio amico a quattro zampe si trova costretta suo malgrado a viaggiare su treni regionali o interregionali lentissimi (basti pensare che per andare a Roma da Milano con la freccia rossa bastano tre ore mentre con un interregionale servono tre cambi e il viaggio dura mediamente dalle 9 alle 11 ore pause dei cambi treno comprese). In aereo la stragrande maggioranza delle compagnie obbliga i cani a viaggiare nelle stive oppure quelli di piccola taglia sono ammessi all'interno di trasportini le cui misure sono talmente ridotte che non permettono all'animale di fare alcun movimento. Sulle navi ed i traghetti la situazione è altrettanto grave in quanto i cani vengono ricoverati nei cosi detti "canili di bordo" spesso si tratta di strutture al limite della decenza. Se poi si vuole usare un bus di linea apriti cielo, lo scorso anno abbiamo avuto casi di cani fatti viaggiare con il caldo nel trasportino dentro il vano bagagli sotto il pulman con il rischio di morte quasi certa per l'animale. Per questo motivo AIDAA chiede un tavolo di confronto tra le associazioni di tutela degli animali, le aziende di trasporto aereo, ferroviario e marittimo e il governo al fine di arrivare alla realizzazione di nuove regole che da una parte permettano a chi possiede un animale ed in particolare un cane di viaggiare in maniera decente e allo stesso tempo si permetta di usare i treni ad alta velocità anche ai proprietari accompagnati dai propri amici a quattro zampe anche perchè ogni anno sono circa 8 milioni le famiglie con animali che vanno in vacanza e per molti di loro l'uso del treno o della nave o aereo sarebbe ottimale viste anche le attuali condizioni di crisi ed i prezzi alti della benzina.

CANE LASCIATO MORIRE NEL CATRAME. DENUNCIA COLLETTIVA

Stanno arrivando le prime adesioni alla denuncia collettiva promossa da AIDAA contro i responsabili dell'atroce morte del cane lasciato morire nel catrame in Calabria, nei prossimi giorni a tutti coloro che hanno inviato la preadesione verrà inviato il testo della denuncia che dovranno a loro volta inviare corredato dei propri documenti alle forze dell'ordine.
Chi desidera ancora partecipare a questa denuncia collettiva può inviare una mail di preadesione a sportelloanimali@libero.it

SONDRIO: PASTORE TEDESCO SBRANA UNA PECORA E NE FERISCE TRE.

SONDRIO: PASTORE TEDESCO SBRANA UNA PECORA E NE FERISCE TRE.

Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi in una località della media valtellina in provincia di Sondrio, quando due cani (un pastore tedesco ed un border collie) sono scappati da una villetta che si trova sulle pendici di un monte. Durante la loro scorreria il pastore tedesco ha ucciso e sbranato una pecora e ne ha ferite altre tre, le pecore facevano parte di un gregge in transumanza nella zona. Mentre il border collie è fuggito per i monti. Spaventata per quanto accaduto la padrona dei cani si è rivolto al servizio legale del tribunale degli animali di AIDAA che attraverso i suoi avvocati ha suggerito il comportamento da seguire. La vicenda si è chiusa con un lieto fine  per i due cani anche grazie ai suggerimenti AIDAA infatti per quanto riguarda le pecore il pastore si è accontentato del risarcimento economico proposto dal padrone del cane attraverso la propria assicurazione, il pastore tedesco è stato sottoposto alle cure veterinarie ed ha evitato cosi il rischio di essere considerato un cane morsicatore, mentre il Collie dopo un paio di giorni a zonzo per i boschi della media valtellina ieri pomeriggio si è ripresentato a casa.

PREGNANA MILANESE :VOLONTARI AIDAA SALVANO UN MERLO FERITO

PREGNANA MILANESE :VOLONTARI AIDAA SALVANO UN MERLO FERITO

Alcuni volontari AIDAA di Pregnana Milanese hanno salvato ieri sera un giovane merlo che vagava ferito in mezzo ad una strada trafficata del piccolo paese alle porte di Milano. I ragazzi che stavano attraversando in auto il paese si sono accorti della presenza del merlo in mezzo alla strada che aveva un'ala rotta. I volontari AIDAA hanno fermato subito la macchina e dopo pochi minuti sono riusciti a catturare il merlo che è stato preso in consegna da Stefano che oggi lo ha affidato alle cure di un veterinario. Il merlo guarirà in pochi giorni e potrà cosi tornare libero a volare.

mercoledì 20 giugno 2012

MORIA DI CUCCIOLI E CANI ADULTI AL CANILE DI MADDALONI (CASERTA)

MORIA DI CUCCIOLI  E CANI ADULTI AL CANILE DI MADDALONI (CASERTA)

Maddaloni (Caserta) Una denuncia formare con richiesta di intervento immediato è stata inviata alla procura della repubblica di Caserta ed al comando del Nas dei Carabinieri da parte dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente in merito a quanto sta accadendo nel canile di Maddaloni in provincia di Caserta. Il canile ospita quasi mille cani che sono tenuti in condizioni assolutamente inadeguate, ultimamente alcuni di questi cani sono stati fatti adottare ma le loro condizioni di salute sono assolutamente gravi. Inoltre all'interno del canile di Maddaloni nei giorni scorsi si è verificata una moria di una quarantina di cuccioli di cane sui circa ottanta presenti a causa di una epidemia di gastroenterite. AIDAA stà  la vicenda seguendo attraverso i suoi volontari sul posto.Nella denuncia inviata alle forze dell'ordine e alla procura si chiede un intervento immeditato di natura sanitaria al fine di porre i cani in condizioni di sicurezza sanitaria e allo stesso tempo si chiede di intervenire per trovare una soluzione al problema della gestione del canile e del suo sovraffollamento.

VIVISEZIONE: LA PRESA PER IL CULO DI REGIONE LOMBARDIA E' SERVITA

VIVISEZIONE: LA PRESA PER IL CULO E' SERVITA

A febbraio un incontro in pompa magna tra il presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni e l'onorevole Vittoria Michela Brambilla annunciava che in regione Lombardia sarebbe stata presentata ed approvata in tempi brevissimi una legge regionale che permetteva la chiusura di Green Hill, AIDAA insieme a pochi altri denunciò da subito che si trattava solo di una mossa propagandistica in quanto la proposta di legge registrata con il numero 145/2012 non prevedeva nessuna chiusura di Green Hill ne tantomeno di Harlan ma prevedeva solo una multa da 50.000 a 150.000 euro per chi allevava animali destinati alla vivisezione in Lombardia. Inoltre la stessa proposta di legge sosteneva in premessa che: "la sperimentazione animale è ancora indispensabile": Davanti a questa proposta di legge le grandi associazioni animaliste esultarono dichiarando di aver dato un colpo mortale alla vivisezione grazie sopratutto all'onorevole Michela Vittoria Brambilla che nel frattempo dava vita ad un coordinamento tra le stesse associazioni e predicava su tutte le televisioni nazionali che la chiusura di Green Hill e la salvezza dellle scimmie di Harlan erano dietro l'angolo grazie al suo tempestivo intervento.
Noi da sempre abbiamo avuto una posizione molto critica rispetto a queste "enunciazioni", ora apprendiamo che la situazione è modificata radicalmente e che domani dovrebbe iniziare in regione una discussione di un progetto di legge sulla vivisezione "all'acqua di rose" che non prevede più la chiusura di Green Hill e leggiamo giustamente ( e noi diciamo finalmente) che tutte le associazioni che si erano schierate entusiasticamente a favore della proposta di legge 145/2012 ora si stracciano le vesti e accusano Formigoni ed il consigliere regionale del Pdl Puricelli (firmatario delle proposte di legge) di aver fatto vergognosamente marcia indietro, tutto questo mentre in Senato non è assolutamente chiaro cosa succederà nelle votazioni dell'articolo 14 (che contiene il testo dell'emendamento per la chiusura di Green Hill) in merito alle iniziative messe in atto a correzione della legge europea sulla Vivisezione.
La gravità di questo fatto non sta tanto nella marcia indietro (che in realtà non c'è stata in quanto la proposta di legge della regione Lombardia non ha mai previsto la chiusura di Green Hill) quanto nel momento in cui questa avviene, e cioè a pochi giorni dalla votazione in Senato. La regione Lombardia (regione dove esiste il maggior numero di stabulari, laboratori e allevamenti di animali destinati alla vivisezione) recependo una legge che di fatto viene svuotata dai contenuti minimi che erano presenti nella proposta di legge 154/2012 dà un segnale politico negativo fortissimo al Senato in senso di mantenimento dello status quo e questo in barba gli impegni assunti e alle migliaia di persone che protestano contro la vivisezione.
Ora ascolteremo gli strali della Brambilla o di qualche altro solone della politica che cercherà di modificare in corsa le cose.
La verità è che sulla vivisezione la presa per il culo è stata servita su un piatto d'argento proprio da chi ci aveva illusoriamente fatto vedere altre possibilità, ma la partita non è affatto ne persa ne chiusa. Noi lotteremo sempre per dire NO alla vivisezione ed alla sperimentazione animali, forse da soli, fuori dal coro delle grandi associazioni ma con una coerenza che in questo caso ci deve essere riconosciuta.
per info 3478883546-3926552051

TRANI: AIDAA DENUNCIA VENDITA ILLEGALE DI CUCCIOLI E PICCOLI ANIMALI


TRANI: AIDAA DENUNCIA VENDITA ILLEGALE DI CUCCIOLI E PICCOLI ANIMALI

Trani (20 giugno 2012) - Conigli, pappagalli, pesci rossi, tartarughe, pulcini ed altri animali tenuti  ammassati ed in condizioni vergognose su banchetti abusivi (vedi foto) tenuti in vaschette piccolissime ed in gabbie assolutamente inafeguate dove gli animali sono ammassati in maniera vergognosa e lasciati con cibo inadeguato e acqua calda sotto il sole cocente. Animali destinati ad essere venduti senza che nessuno delle forze dell'ordine o della polizia locale (che pure girano il mercato) sia mai intervenuto per sequestrarli e denunciare per maltrattamento di animali i venditori. Tutto questo accade ogni martedi al mercato comunale di Trani in Puglia. Ora dopo diverse segnalazioni giunte al telefono amico di AIDAA l'associazione animalista questa mattina ha formalizzato la denuncia alla procura della repubblica di Trani per i reati di vendita abusiva di animali e di maltrattamento di animali chiedendo alla procura di verificare anche le modalità con le quali avvengono i controlli su questi banchi di vendita che da alcune segnalazioni risultato essere in alcuni casi abusivi. "Chiediamo che venga posta la parola fine a questa vergogna- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- ed allo stesso tempo ci appelliamo al sindaco ed al comando dei vigili urbani di Trani ed alle forze dell'ordine perchè facciano rispettare la legge in materia di tenuta e vendita di animali evitando gia da martedi prossimo il ripetersi di queste incresciose situazioni".

martedì 19 giugno 2012

AIDAA CONTRO LA CORSA DEI BUOI DI CHIEUTI

AIDAA SI SCHERA CON IL COMITATO CHE DA ANNI SI BATTE PER L'ABOLIZIONE DELLA CORSA DEI BUOI DI CHIEUTI IN PROVINCIA DI FOGGIA. E NE CHIEDE L'IMMEDIATA SOSPENSIONE

DENUNCIA COLLETTIVA PER IL CANE LASCIATO MORIRE NEL CATRAME

Orrore a Sambatello: randagio lasciato morire in una tanica di catrame

La testa appoggiata sul bordo, il corpo immerso in una tanica di catrame, il pelo che galleggia nel liquido. Una scena che va ben oltre il fatto in sé: la morte di un cane randagio nella frazione Sambatello, estrema periferia a nord di Reggio Calabria. A divulgare la notizia è l'associazione "Dacci una zampa", da anni attiva nella lotta contro il randagismo e in quella per il rispetto degli animali.

Ma il dato più grave e inquietante, perché lascia riflettere sulla barbarie e la cattiveria dell'essere umano, sono le modalità, atroci, con cui il povero randagio è stato lasciato morire all'interno di una tanica colma di catrame. Un orrore non degno di una città che continua a volersi proclamare, nonostante tutto, civile.

CUCCE FELICI ALLA FESTA VEGANA DI CASTELLANZA

Il 1° luglio 2012 a partire dalle 16.00 saremo presenti con uno Stand alla Festa Vegana per la Fattoria della Pace Ippoasi a Castellanza (VA), presso gli ampi spazi del Ristorante Idillio, in Via Bettinelli 1.
I nostri volontari vi aspettano per informarvi sulle molteplici attività della Sezione di L'Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, per raccogliere donazioni e proporvi la nuova imperdibile collezione 2012 dei gadget delle Cuccefelici, ma anche per fare informazione e sensibilizzazione in materia di prevenzione del randagismo (sterilizzazione, anagrafe canina e adozione responsabile).
Saranno disponibili tshirt, canotte, shopper, portachiavi, adesivi, penne, bandana, zainetti, teli mare e tante novità!
Le donazioni sosterranno le molteplici attività dell'associazione, sia nel rifugio di Paganica - che ospita circa 400 cani abbandonati - che sul territorio, per accudire i numerosi randagi presenti.
Vi aspettiamo numerosi anche con il vostro amico a 4 zampe!
Grazie a Cristina e a tutto lo Staff di LiberAnimalFest per averci messo a disposizione lo spazio.
Per info: Mirjam 329.6390924 - mirjam@cuccefelici.it.
Eccovi il programma della Festa:
- dalle 16.00 banchetti, associazioni, area vegan bar, stand con vendita di prodotti vegan artigianali;
- dalle 16.30 conferenza "L'idea Vegana" , relatore Adriano Fragano (redazione Vengazzetta/Campagne per gli Animali);
- dalle 16.30 laboratorio di cucina e autoproduzione vegan a cura dello Chef Lucio del ristorante vegan "Idillio";
- dalle 17.30 conferenza "Alimentazione, salute e scelta consapevole" relatrice dott.ssa Francesca Pistollato;
- dalle 18.45 presentazione progetti e realtà antispeciste;
- dalle 19.30 cena vegan benefit per il Rifugio Fattoria Ippoasi a cura degli Chef del ristorante vegan "Idillio";
- dalle 21.00 concerto del cantautore antispecista Massimo Alberti e proiezione video.

E' IL MOMENTO DI ADOTTARE CANI ANZIANI

E' IL MOMENTO DI ADOTTARE CANI ANZIANI

ROMA (19 giugno 2012) - Secondo le stime delle anagrafe canine regionali sono circa 156.000 i cani rinchiusi nei canili italiani, di questi oltre il 40% sono cani con un età superiore ai cinque anni e definiti quindi cani anziani, la cui possibilità di uscire dal canile e trovare una famiglia è di fatto bassissima (a parte i cani di razza pregiata), per questo motivo AIDAA lancia per questa estate una nuova campagna che si affianca a quella che partirà dal prossimo primo luglio contro l'abbandono di cani e gatti su strade ed autostrade nei mesi estivi. La proposta dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA invita tutti coloro che nei prossimi mesi vogliono adottare un cane a rivolgersi ai canili e ai rifugi e a chiedere di adottare un cane anziano (magari un meticcione), dal prossimo primo luglio AIDAA mette a disposizione il proprio sportello animali per informazioni in merito alle adozioni dei cani anziani  dove esperti del settore di educazione cinofila risponderanno via email a tutte le richieste e le informazioni necessarie all'adozione dei cani anziani. "I cani anziani sono quelli che hanno meno di trovare una famiglia- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- per questo quest'estate mettiamo a disposizione questo nuovo servizio di consulenza cinofila gratuito in modo che chi vuole adottare un cane anziano possa avere tutte le informazioni necessarie prima dell'adozione in quanto un cane che esce dal canile in età adulta il farvi rientro perchè magari non accettato in una famiglia adottiva diventa un trauma difficilmente superabile. Quindi- conclude Croce-adottare un cane anziano ma farlo in maniera responsabile per la gioia vostra e del vostro nuovo amico peloso".

lunedì 18 giugno 2012

AIDAA SCRIVE AI PREFETTI: I PROPRIETARI DI ANIMALI NON SONO CITTADINI DI SERIE B

AIDAA SCRIVE AI PREFETTI: I PROPRIETARI DI ANIMALI NON SONO CITTADINI DI SERIE B

Roma (18 giugno 2012) - I proprietari di animali non sono cittadini di serie B ai quali si devono mettere dei paletti per potersi spostare o soggiornare con il proprio amico a quattro zampe. Il presidente di AIDAA Lorenzo Croce ha preso carta e penna ed ha indirizzato una lettera aperta a tutti i Prefetti delle provincie Italiane mettendo in evidenza come in diversi casi i cittadini possessore di animali ed in particolare di cani abbiano minori diritti rispetto agli altri cittadini. Quattro sono gli aspetti che Croce ha voluto sottolineare in questa lettera apertae riguardano rispettivamente la mobilità sui treni e mezzi pubblici dove spesso i cittadini accompagnati dai cani sono costretti a viaggiare in treni regionali perchè per motivazioni tutt'altro che accettabili le compagnie ferroviarie o del trasporto locale vietano di portare il cane in treno (ne sono esempi i frecciarossa e gli altri treni a lunga percorrenza) per cui se un italiano possessore di cane vuole raggiungere una località con fido al seguito deve viaggiare su treni regionali impiegando anche sei volte il tempo medio che si impiega per raggiungere la destinazione. Il secondo aspetto riguarda la presenza di cani in spiaggia, in questo caso AIDAA scrive ai prefetti denunciando il fatto che i sindaci si accaniscono con multe e sanzioni sui proprietari di cani che stanno con fido in spiaggia al solo scopo di fare cassa e questo per gli animalisti è intollerabile.Vi sono poi le questioni note dell'impossibilità di andare in oltre il 90% dei ristoranti italiani con fido, cosi come negli uffici pubblici e addirittura vi sono delle limitazioni all'ingresso con il cane in ospedale per le persone non vedenti. AIDAA chiede ai Prefetti di farsi parte diligente per superare queste limitazioni garantendo ai cittadini padroni di animali gli stessi diritti di cui godono per legge tutti gli altri italiani.

domenica 17 giugno 2012

CUCCIOLO D'ORSO UCCISO PERCHE' TROPPO BUONO

La fotografia in apertura di articolo è bella. È una di quelle fotografie che dovrebbero scaldare il cuore. E che invece lo gelano. Perché l’orsetto ritratto è morto, ucciso dalle forze dell’ordine perché era troppo buono, troppo docile, troppo amichevole.  

Il cucciolo è stato “terminato” nel giugno del 2011, un anno fa, dopo essere stato ritenuto “troppo curioso nei confronti degli esseri umani” che incontrava nell’area del Terra Nova National Park di Newfoundland, in Canada.
A decidere della sua morte è stato il Department of Fish and Wildlife che ha dichiarato che l’orsetto era “così amichevole con gli uomini da non dare altra scelta oltre all’eutanasia”.
Prima di procedere alla soppressione, le autorità avevano svogliatamente tentato una ricollocazione dell’orsetto. Ma lui è tornato indietro.
È tornato indietro con tutto il suo fatale carico di ingenuità, curiosità e fiducia nei confronti degli esseri umani.
Il timore delle autorità era che la madre del piccolo, vedendolo così vicino agli uomini, diventasse aggressiva e finisse con l’aggredire qualche turista. Non era accaduto nulla, in realtà, ma il piccolo è stato comunque soppresso.
L’uccisione di questo cucciolo innocente solleva molte domande, la prima delle quali relativa alla nostra gestione della fauna selvatica. Gli esseri umani si espandono in continuazione, infiltrandosi negli habitat delle altre creature, e poi si lamentano di essere circondati dagli animali.
Portiamo via la terra agli altri co-abitanti del pianeta, togliendo loro la possibilità di nutrirsi, e poi li sopprimiamo quando si avvicinano ai nostri centri abitati alla ricerca di un po’ di cibo. E magari frugano nei cassonetti.
Infine, abbiamo sempre un’ottima scusa per uccidere, e certe volte non abbiamo neppure bisogno di una giustificazione, lo facciamo e basta.
L’animale è ritenuto troppo cattivo? Imbracciamo il fucile.
Un cucciolo d’orso è ritenuto troppo buono? Non cambia nulla. Imbracciamo il fucile lo stesso.
Piccolo orso, addio. Perdonaci.
Fonte:
http://dariavegan.wordpress.com
http://all-4animals.com/2012/06/16/storie-dal-ponte-il-cucciolo-di-orso-soppresso-perche-era-troppo-buono/

SPIAGGE PER CANI: CRESCONO LE FIRME

Continuano a crescere le firme che a fine mese saranno inviati al ministro del turismo ed al capo del governo per chiedere spiagge libere attrezzate per ospitare i bagnanti con gli amici a quattro zampe. Ad oggi hanno aderito alla petizione ben 16.762

per firmare www.firmiamo.it/liberaspiaggiapercani

CANI SPAGNOLI: I MENO ABBANDONATI (MA VA BENE ANCHE PER GLI ALTRI)

CANI SPAGNOLI: I MENO ABBANDONATI (MA VA BENE ANCHE PER GLI ALTRI)

Abbiamo seguito per tre mesi gli annunci dei cani  adottati nei canili , attraverso le staffette ed in Spagna e poi smarriti, o scappati o restituiti ai canili apparsi in rete (sia attraverso le segnalazioni via mail che via facebook), complessivamente abbiamo seguito in maniera molto discreta le vicende di circa 400 cani che hanno trovato famiglia, di questi circa 170 usciti dai canili, 140 che hanno trovato nuova famiglia in Italia provenienti prevalentemente dalle regioni del sud ed una novantina di cani portati in Italia attraverso le associazioni ed i gruppi che operano con la Spagna. Dobbiamo subito dire che su questo campione che ovviamente è parziale per  347 cani che hanno trovato famiglia non ci sono stati problemi e stanno benissimo nella loro nuova collocazione. Di quelli usciti dai canili 13 sono stati riportati indietro, mentre tre si sono persi ma due sono stati ritrovati. Di quelli arrivati al nord con le staffette una ventina hanno avuto problemi di sistemazione nelle famiglie e sono tutt'ora in stallo, mentre due sono risultati scappati e poi ritrovati: Infine per quanto riguarda i cani spagnoli possiamo dire che i cani da ricollocare sono stati complessivamente 13 mentre due sono quelli scappati ma poi ritrovati nel corso del trasferimento. Si tratta di dati estemamente positivi e significativi che mettono in evidenza innanzitutto la professionalità e la bravura dei volontari che si occupano delle staffette e di fare adottare i cani dal canile. Dove i rientri ed i cani che devono trovare nuova sistemazione per incompatibilità con la famiglia di adozione sono una percentuale assolutamente fisiologica e comunque al di sotto del 10%. Quelli che hanno dato meno problemi di tutti sono i cani spagnoli le cui famiglie che li ricevono li adottano nella stragrande maggioranza dei casi senza problemi, ed anche questo è un risultato di merito per chi si occupa di salvarli e ricollocarli in Italia, gruppi o associazioni che siano. Bene, quando ci sono buoni dati è buona cosa renderli pubblici e rendere merito ai volontari, tutti i volontari.

VADEMECUM ANTI CALDO PER MICIO-FIDO E ANIMALI DI CASA

AIDAA: CONSIGLI ANTI- CALDO PER MICIO, FIDO E ANIMALI DOMESTICI
Roma (17 giugno 2012) Con l'arrivo in questi giorni dell'anticiclone Scipione siamo in presenza della primavera piu calda in assoluto da oltre 200 anni con temperature che molto spesso vanno oltre i trenta gradi e che mettono in difficoltà non solo noi ma anche i nostri amici a quattro zampe. Come ogni anno AIDAA propone un decalogo di suggerimenti per evitare guai e problemi alla salute di micio, fido ma anche dei coniglietti e dei pesciolini di casa, regole che seguite alla lettera aiuteranno anche loro a vivere meglio queste giornate torride.
VADEMECUM

1 - Non lasciate mai un animale incustodito dentro l'auto:  la temperatura interna dell'abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e trasforma la vettura in un vero e proprio forno. Con il caldo oltre i trenta gradi bastano solo 10 minuti per condannare il vostro animale a una morte tremenda.
2 - Se vedete un animale rinchiuso da solo in un'auto al sole, prestare attenzione ai sintomi di un eventuale un colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In tal caso, se non si interviene subito, rischia di correre un grave pericolo di vita:  chiamate immediatamente le forze dell'ordine ed un eventuale veterinario reperibie, nel frattempo cercate di creare ombra mettendo dei giornali sul parabrezza e se possibile gettate acqua all'interno per bagnare l'animale, usando un eventuale fessura aperta del finestrino.
3 - Assicuratevi che gli animali abbiano sempre accesso all'ombra e acqua fresca in abbondanza. In caso di colpi di calore chiamate immediatamente il veterinario.
4 - Evitare le passeggiate  con il vostro cane nelle ore piu torride della giornata preferendo le prime ore del mattino o l'imbrunire e portare sempre con se una bottiglietta di acqua ed una ciotola. Evitare di far fare attività sportiva al cane nelle giornate piu calde.
 5 -  Scottature Solari Anche per i cani e i gatti  vale il discorso per le scottature solari,  In caso di giornate particolarmente calde applicare una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche degli animali quali la punta delle orecchie prima di farli uscire sotto il sole o prima di portarli in spiaggia.
6 - Acquario. Tenete l'acquario fuori dal sole diretto e cambiare l'acqua regolarmente avendo cura di togliere le alghe che si formano. Se avete un laghetto in giardino con dei pesci ricordate di riempirlo regolarmente nelle ore serali per compensare l'acqua evaporata e sostituire l'ossigeno andato perso. 
7 -Animali in gabbia. Mai lasciare il canarino o i criceti al sole diretto, posizionate la gabbia in luogo ombreggiato, arieggiato e fresco.
8 Pulci e Zecche -  Con le alte temperature non mancheranno di far visita a fido e micio le pulci, le zecche e gli acari, controllate quindi regolarmente il pelo del vostro amico a quattro zamper per verificarne la presenza. Applicate preventivamente un antiparassitario. Se vi sono particolari problemi di pelle o pelo consultate il vostro veterinario di fiducia prima di utilizzare prodotti. 
9 - Lettiera. E' fondamentale controllare ogni giorno gli animali per verificare che non vi siano uova di mosche sul pelo di cavie, conigli  e cani. Tenete ben pulito e disinfettato con prodotti non nocivi per l'aniale i luoghi dove vive e sopratutto cambiate almeno due volte la settimana la lettiera o il fondo della "sua casa".

10 -  Lavori di Giardinaggio. Il vostro giardino è popolato di fauna selvatica, quali lucertole, ricci, rane e biscie che sono assolutamente innoqui per l'uomo ma utili per il micro ecosistema del vostro giardino. Prima di effetturare i lavori con il tosarba o distribuire pesticiti pensate alla loro salvaguardia. E soprattuto prima di accendere un fuoco smuovete sempre il materiale che intendete bruciare in quanto questi animali spesso si rintanano tra i mucchi di foglie o i rifiuti in giardino eviterete di bruciare anche loro.