lunedì 26 giugno 2017

HANNO RUBATO QUESTI CUCCIOLI A GIOIOSA MAREA

HANNO RUBATO A GIOIOSA MAREA QUESTI CUCCIOLI DI CANE. I CUCCIOLI SONO STATI RUBATI QUESTA MATTINA DA MANI IGNOTE CHE SONO PENETRATI NELLA ABITAZIONE DI DANIELA E SI SONO PORTATI VIA QUESTE MERAVIGLIE. A QUEI SIGNORI CHE HANNO COMPIUTO IL FURTO DICO SOLO.RIPORTATE I CANI PERCHE' ABBIAMO ALLERTATO NON SOLO LE PROCURE MA ANCHE I SITI DI MEZZO MONDO. QUINDI TIRATELI FUORI. 






I CUCCIOLI RUBATI A GIOIOSA MAREA

CAGNETTA RITROVA CASA GRAZIE AL TAM TAM SUI SOCIAL

Foligno (26 giugno 2017) Quello che stiamo per raccontarvi è acccaduto nei giorni scorsi tra Montefalco e Foligno, ed è la storia di questa bellissima cagnolina che chiameremo Lucia e che dopo essersi persa per strada, grazie al tam tam sui social, ed in particolare su facebook ha potuto ritrovare casa. Ma andiamo con ordine: in una delle giornate di sole della scorsa settimana Lucia stava facendo una passeggiata con la sua amica umana, una signora di una certa età quando si è sfilata dal guinzaglio e si è persa per strada. Una vera tragedia per la cagnolina e anche per la sua padrona che non si dava pace. Lei la cagnolina Lucia ha iniziato a camminare percorrendo non pochi chilometri arrivando fino alle porte di Foligno, qui è stata notata dalla nostra Alice Bistocchi che l'ha ovviamente raccolta e rifocillata e poi fatta vedere a un veterinario per la lettura del microchip. "E' stata un odissea- ci dice la stessa Alice salvatrice di Lucia- infatti dapprima abbiamo letto il microchip e non corrispondevano i dati, ma dopo siamo riusciti a risalire alla proprietaria grazie al tam tam di facebook e dei social, cosi dopo un giorno di ricerche e di apprensione, la nostra cagnetta ha ritrovato la sua padrona e la sua casa a Montefalco a oltre 11 km da dove era stata ritrovata". Una storia finita e bene in un mondo dove spesso i cani vengono abbandonati proprio in questo periodo. 



domenica 25 giugno 2017

TORRI DEL BENACO. NON FA PROTEGGERE LE UOVA DI CIGNO. DENUNCIATO IL SINDACO

TORRI DEL BENACO (25 giugno 2017) Un esposto alla procura della repubblica di Verona è stato inviato questa mattina dal presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce in merito alla vicenda accaduta nei mesi scorsi a Torri del Benaco dove il sindaco nonostante le segnalazioni si era riufiutato di far proteggere due uova di cigno reale che erano state depositate sulla spiaggia del comune della sponda orientale del Garda. Le uova non erano state protette e qualche imbecille le aveva rotte e rimosse cosi che il cigno non aveva potuto effettuare la cova. Essendo il cigno reale un animale protetto AIDAA chiede alla procura di Verona di valutare se nell'atteggiamento di diniego delle richieste fatte dai cittadini al sindaco chiedendo la limitazione della zona per proteggere le uova non vi siano gli estremi per una violazione della legge sulla tutela della fauna selvatica da parte del primo cittadino di Torri del Benaco.
il cigno a cui avevano rubato le uova che il sindaco aveva rifiutato di difendere. 

SIGNORA FA SESSO CON AMANTE E CANI (ENTRAMBI NERI)

 Milano (25 giugno 2017) Lei è una signora di mezza età della Milano bene, con casa in centro e appartamento in zona Piazza Firenze e con un amante giovane di colore, entrambi con una passione: il sesso a tre con animali. Infatti la donna ed il suo amante si sono dotati di un bellissimo meticcione nero con il quale da tempo consumano azioni erotiche nella casa nella zona di Piazza Firenze. La segnalazione è arrivata nei giorni scorsi all'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente i cui volontari dopo una serie di appostamenti sono riusciti ad agganciare l'uomo con il cane in un area cani della periferia ovest di Milano (dove risiede l'uomo regolarmente in Italia con permesso di soggiorno per lavoro) cercando di carpire il suo segreto, una volontaria è riuscita ad agganciarlo e a proporre una serata a tre con il cane,al solo scopo ovviamente di farlo cadere in trappola. Trappolone riuscito l'uomo ha raccontato tutto e ora dopo una conversazione molto riservata tra la ricca e annoiata signora ed il presidente di AIDAA lei ha ammesso tutto. La questione passa ora nelle mani degli educatori cinofili che si sono presi in carico il cane togliendolo ovviamente dalle mani della coppia di depravati.
immagine di repertorio

IN VACANZA 4 MILIONI DI CANI E GATTI

IN VACANZA 4 MILIONI DI CANI E GATTI
Roma (25 giugno 2017) - Saranno 32 milioni gli italiani che tra giugno e settembre andranno in vacanza e tra loro anche una decina di milioni di italiani si muoveranno insieme ai loro animali domestici, in particolare si prevede che si spostino circa 3 milioni di cani e un milione tra gatti ed altri animali domestici. Per quanto riguarda la destinazione il mare la fà da padrone con oltre il 50% dei turisti, segue la montagna con il 30% il resto si distribuisce equamente tra colline, città d'arte, agriturismi e località di lago. Buono anche il livello di ricevimento di alberghi e pensioni che ospitano i pet. il 69% delle strutture ospita cani fino alla taglia media, il 23% anche cani di grossa taglia con un incremento del 10% rispetto alla scorsa estate. Tra le regioni meglio attrezzate per ospitare i turisti con i pet al seguito ci sono la Valle d'Aosta, il Trentino, Liguria, Veneto, Toscana e Puglia e Marche. Problemi per le spiagge in Sicilia, Calabria e Sardegna.


NOTTE DI SAN GIOVANNI. MORTI TRE GATTI NERI

Non è dato sapere se effettivamente siano stato stati uccisi nella notte di San Giovanni, quella appena trascorsa, notte considerata delle streghe, ma dalle segnalazioni che ci sono giunte nella tarda serata di ieri tre gatti sabbero stati ritrovati morti rispettivamente nella zona di Cagliari,in Val Pellice in Piemonte e nella zona del lago di Bolsena, in giornata avremo i report delle singole segnalazioni e le foto cosi da poter accertare le cause della soppressione dei tre gatti neri rinvenuti due nei boschi e uno (quello in Sardegna) ai lati di una strada. 

sabato 24 giugno 2017

COME DIFENDERE I PET DA CALDO E AFA

CALDO E AFA. COME DIFENDERE I VOSTRI PET

Roma (24 giugno 2017) - Quelli che stiamo vivendo sono tra  i giorni più caldi dell'estate e come ogni anno AIDAA vi invita a seguire alcune semplici regole per tutelare i vostri animali domestici dal caldo, si tratta di regole semplici e chiare che seguite aiuteranno micio e fido e gli altri animali di a casa a vivere senza sofferenza i prossimi giorni di caldo. 
LE REGOLE DA SEGUIRE
1 - Non lasciate mai un animale incustodito dentro l'auto:la temperatura interna dell'abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e trasforma la vettura in un vero e proprio forno. Con il caldo oltre i trenta gradi bastano solo 10 minuti per condannare il vostro animale a una morte certa ed orribile.
2 - Se vedete un animale rinchiuso da solo in un'auto al sole, prestare attenzione ai sintomi di un eventuale colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In tal caso, se non si interviene subito, rischia di correre un grave pericolo di vita:chiamate immediatamente le forze dell'ordine ed un eventuale veterinario reperibile, nel frattempo cercate di creare ombra mettendo dei giornali sul parabrezza e se possibile gettate acqua all'interno per bagnare l'animale, usando un eventuale fessura aperta del finestrino.
3 - Assicuratevi che gli animali abbiano sempre accesso all'ombra e acqua fresca in abbondanza. In caso di colpi di calore chiamate immediatamente il veterinario.
4 - Evitare le passeggiate con il vostro cane nelle ore più torride della giornata preferendo le prime ore del mattino o l'imbrunire e portare sempre con se una bottiglietta di acqua ed una ciotola. Evitare di far fare attività sportiva al cane nelle giornate piu calde.
5 -Scottature Solari. Anche per i cani e i gatt vale il discorso per le scottature solari. In caso di giornate particolarmente calde applicare una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche degli animali quali la punta delle orecchie prima di farli uscire sotto il sole o prima di portarli in spiaggia.
6 - Acquario. Tenete l'acquario fuori dal sole diretto e cambiare l'acqua regolarmente avendo cura di togliere le alghe che si formano. Se avete un laghetto in giardino con dei pesci ricordate di riempirlo regolarmente nelle ore serali per compensare l'acqua evaporata e sostituire l'ossigeno andato perso.
7 -Animali in gabbia. Mai lasciare il canarino o i criceti al sole diretto, posizionate la gabbia in luogo ombreggiato, arieggiato e fresco.
8 - Pulci e Zecche - Con le alte temperature non mancheranno di far visita a fido e micio le pulci, le zecche e gli acari, controllate quindi regolarmente il pelo del vostro amico a quattro zampe per verificarne la presenza. Applicate preventivamente un antiparassitario. Se vi sono particolari problemi di pelle o pelo consultate il vostro veterinario di fiducia prima di utilizzare prodotti.
9 - Lettiera. E' fondamentale controllare ogni giorno gli animali per verificare che non vi siano uova di mosche sul pelo di cavie, conigli e cani. Tenete ben pulito e disinfettato con prodotti non nocivi per l'animale i luoghi dove vive e sopratutto cambiate almeno due volte la settimana la lettiera o il fondo della "sua casa".
10 - Lavori di Giardinaggio. Il vostro giardino è popolato di fauna selvatica, quali lucertole, ricci, rane e biscie che sono assolutamente innoqui per l'uomo ma utili per il micro ecosistema del vostro giardino. Prima di effetturare i lavori con il tosarba o distribuire pesticiti pensate alla loro salvaguardia. E soprattuto prima di accendere un fuoco smuovete sempre il materiale che intendete bruciare in quanto questi animali spesso si rintanano tra i mucchi di foglie o i rifiuti in giardino eviterete di bruciare anche loro.
11 – Se avete animali in sovrappeso prima di cambiare dieta, consultate sempre il vostro veterinario di fiducia.
E' infine possibile ricevere tutti i consigli nel pratico vademecum gratuito richiedibile solamentente online con una mail a direttivo.aidaa@libero.it avente per oggetto. MICIO E FIDO PER OGNI SITUAZIONE

NOTTE DI SAN GIOVANNI. NOTTE DELLE STREGHE. OCCHIO AI GATTI NERI

Dice la tradizione che nella notte di San Giovanni (quella tra oggi e domani per intenderci) le streghe escono dai loro nascondigli per raccogliere le erbe con cui fare le loro pozioni magiche. In questa stessa notte la chiesa cattolica nei secoli scorsi oltre a dare la caccia alle streghe catturava i gatti neri per poi bruciarli sul rogo in quanto la tradizione sosteneva che le streghe si trasformavano in felini neromantati. Ora la tradizione si è trasferita alla notte di halloween, ma essendoci questa notte anche la luna piena il rischio di qualche sacrificio esoterico che in qualche modo possa vedere protagonista qualche gatto nero c'è specialmente in Piemonte e nelle zone storiche delle sette sataniche dell'Umbria e del Lazio  specialmente nella provincia di Viterbo e Rieti. "Non siamo particolarmente preoccupati- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ma qualche idiota privo di scrupoli e sopratutto non molto ben informato che potrebbe compiere la sciocchezza di fare qualche strano rito magari al solo scopo di postarlo poi su social non è da escludere quindi chiediamo a tutti di tenere gli occhi aperti e di tenere in casa nel pomeriggio e nella serata di oggi i gatti neri anche se al solo scopo precauzionale".

LORENZO CROCE E REBECCA FORTE SI CONFRONTERANNO A BOLOGNA

Siamo dunque alla svolta, poco fa ho telefonato a Rebecca Nunzia Forte (mi ha risposto la segreteria) e ne giro di pochi minuti la signora ha richiamato e siamo rimasti d'accordo di risentirci lunedi sera in modo da poter organizzare l'incontro. e' STATA UNA TELEFONATA CIVILE anche se ovviamente ciascuno di noi rimane sulle proprie posizioni che sono state ribadite in maniera comunque non aggressiva. Sia chiaro che io non faccio un passo indietro, Al momento non è stata ancora decisa la data ne le modalità di questo confronto CHE DEVE ESSERE PUBBLICO. l'unica cosa certa è che per cavalleria ho accettato di vederci a Bologna città di residenza attuale della Forte. Ora metterò a punto una proposta che verrà sottoposta ai rispettivi legali dopodichè decideremo. Sia chiaro non è un incontro che può avere come finale i tarallucci e vino, ma sarà un incontro spero civile in modo che la signora possa rispondere e io rispondere a mia volta delle situazioni fin qui sollevate. 

PS. CONOSCENDO LA FORTE CREDO CHE LA TELEFONATA SIA STATA REGISTRATA PERTANTO LA AUTORIZZO A DIFFONDERE PUBBLICAMENTE IL TESTO SE RITIENE. 
il report della telefonata

venerdì 23 giugno 2017

PROPOSTA CROCE: CONFRONTO PUBBLICO CON LA SIGNORA FORTE

Al posto di diffamare dietro uno schermo di computer di inviare messaggi di minacce a cui nessuno crede, perchè non risolviamo questa cosa alla maniera animalista, in un confronto diretto in diretta streemeng e sopratutto davanti a una giuria composta da animalisti indipendenti. Io sono pronto a portare tutte le carte che mi verranno chieste e le prove da esibire davanti un tribunale animalista per sostenere le mie accuse alla signora, un confronto pubblico senza piagnistei. Lei si difenderà o mi attaccherà poco importa, io so di essere pronto nel giro di qualche settimana a confrontarmi pubblicamente sotto l'egida di una giuria di cinque animalisti indipendenti e sono certo di poter giocare tutte le mie carte e di dimostrare le accuse una ad una. Vediamo se questa signora ha il coraggio di un confronto pubblico in sede neutra. Io sono pronto se ha come dice le carte in regola dimostri tutto, ma proprio tutto il lavoro di questi anni e mostri le pezze giustificative di 480.000 euro. io ho le carte ma le sto per passare ai magistrati. Lei anzichè minacciare accetti il confronto. Nunzia Aspetto risposte.

RISPOSTA ALLE MENZOGNE DELLA SIGNORA FORTE (VIDEO)

video
le risposte chiare e secche del presidente aidaa lorenzo croce alla signora forte.

TORRI. SINDACO FA OFFENDERE NONNINA CHE DA DA MANGIARE ALLE ANATRE

TORRI DEL BENACO (23 GIUGNO 2017) - Non gli è bastato essere messo in ridicolo davanti al mondo intero per aver ordinato di raccogliere la pipì dei cani dalla strada, ne per altre amenità per le quali ogni anno ci occupiamo di Stefano Nicotra sindaco di Torri del Benaco che stavolta ha di fatto attraverso la sua vigilessa proibito a una donna di 84 anni Aida Francesca Tomei di dare da mangiare alle anatre che si trovano sulle rive del lago di Garda. Da quanto ci hanno segnalato la vigilessa avrebbe insultato davanti a tutti la donna di 84 anni che stava dando da mangiare alle anatre e ai cigni del lago la quale avendo chiesto di mettere nero su bianco il divieto con un verbale veniva ulteriormente offesa e redarguita dalla vigilessa che non si degnata però di verbalizzare. Insomma una vera e propria denuncia quella inviata ad AIDAA della signora Tomei contro il primo cittadino del paese della sponda veronese del lago di Garda accusato non solo di insensibilità verso gli animali e di mancare di rispetto alle persone anziane, ma anche di essere diretto responsabile per omessa messa in sicurezza della sparizione e forse della morte di due piccoli di cigno le cui uova erano state segnalate in zona non protetta della spiaggia di Torri questione quest'ultima per la quale il presidente di AIDAA sta valutando la denuncia ai carabinieri forestali. "Ne abbiamo viste e sentite di tutti i colori, ma una somma di idiozie messe in fila indiana come quel sindaco di Torri e dei suoi dipendenti mi mancava davvero- commenta Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- e ora da questo primo cittadino ci aspettiamo le scuse formali alla signora cosi come da parte della vigilessa, scuse che se non dovessero arrivare entro domenica accompagnate dall'autorizzazione a dar da mangiare alle anatra e ai cigni del lago saranno la causa di una campagna di boicottaggio contro il turismo a torri del benaco a livello questa volta internazionale. Si sono scelti un idiota come primo cittadino- conclude Croce- sappiano di chi sono le colpe qualora quest'estate fioccheranno le disdette per case ed alberghi".

la lettera




MANCA L'ACQUA? CHIUDIAMO ALLEVAMENTI INTENSIVI E MACELLI

Milano (23 giugno 2017) - Sono oramai oltre la metà le regioni italiane, sia del nord che del centro -sud in cui si registrano problemi di carenza idrica a causa del caldo e della siccità di questi giorni. Molti sindaci stanno emettendo le solite ordinanze sciocche con le quali vietano di bagnare piante e fiori o di irrigare i giardini nelle ore più calde. Si tratta di paliativi che provocano piu danni che benessere in quanto le piante se fatte seccare rischiano di essere un boomerang per la nostra stessa salute. Sono altri gli interventi sugli sprechi e sull'uso dell'acqua potabile e non potabile che andrebbero ordinati non solo dai sindaci ma innanzitutto dal governo e dai governatori delle venti regioni italiane. Primo tra tutti la chiusura dei macelli (veri templi della morte) in quanto l'utilizzo di acqua durante la macellazione è enorme, ma anche mettere in campo una legge che preveda la riduzione (oggi parlare di chiusura diventa davvero difficile) degli allevamenti intensivi di almeno il 50% nei prossimi dieci anni. Per una fiorentina al sangue occorrono qualcosa come 4.000 litri d'acqua, ma l'elenco degli sprechi è lunghissimo alcuni esempi per un chilo di carne di maiale nel ciclo vitale si usano 6.000 litri d'acqua, Per un chilo di carne bovina secondo l'istituto di ingegnerieaalondinese Ime (Institution of Mechanical Engineers) per produrre un chilo di carne si arriva a usare 20.000 litri d'aqua. E poteremmo andare avanti con un lunghissimo elenco. Senza contare poi l'acqua usata per produrre cibo che non mangiamo e gettiamo via. "La nostra non è una provocazione ma una seria proposta- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- con i cambiamenti climatici occorre sempre più mettere mano a forme di risparmio idrico, e non è vietando di innaffiare le piante o i giardini che si risolve il problema, ma con una seria politica di controllo idrico e noi crediamo che la vera riduzione seria di spreco stia nella riduzione progressiva degli allevamenti intensivi e della macellazione di animali che è di gran lunga superiore rispetto alla richiesta ed ancora di più rispetto al reale consumo di carne".

MILANO. SALA INDAGATO PER LUCRO SUGLI ALBERI DI EXPO

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è indagato per turbativa d'asta nell'ambito dell'appalto per la fornitura degli alberi per Expo 2015, secondo la procura della repubblica di Milano, il sindaco ed ex commissario di Expo avrebbe speso sotto forma di sponsorizzazione tra i quattro ed i cinque milioni di euro per acquistare alberi che alla ditta Mantovani che ha avuto l'esclusiva dell'appalto ne sono costati uno e mezzo, quindi la società expo avrebbe pagato indirettamente una cifra superiore al triplo del costo base. Una vicenda che merita di essere approfondita,
per questi alberi spesi cinque milioni di euro.

NESPOLO. FINTI CANI RANDAGI. SEGNALATO ALLA FORESTALE.

NESPOLO-  Continua imperterrito a lasciare i suoi cani liberi per strada senza alcun controllo mettendo a repentaglio la loro vita e quella degli altri cani della zona in quanto si rischia che qualche pazzo metta polpette avvelenate per le strade. Stiamo parlando dei cani finti randagi che girano per le strade di Nespolo e che nessuno osa toccare in quanto di proprietà di un amico del sindaco del piccolo paese in provincia di Rieti. Ora dopo gli esposti sono stati attivati i forestali. Obbiettivo definitivo mettere in sicurezza gli animali ed evitare che facciano danno ad altri animali ed anche alle proprietà private. 

giovedì 22 giugno 2017

NUNZIA REBECCA L'IMPERATRICE DEL LUCRO SUI CANI (TI HANNO TRADITO)

Non è stato facile, risalire alle origini di quello che possiamo chiamare un vero e proprio impero fondato sul lucro dei cani, l'impero ha due capitali una in Puglia e l'altra in Emilia, per la precisione nelle zone di Andria e in provincia di Bologna, come tutte le storie che si rispettano,la prima parte dell'ascesa di questa imperatrice avviene nella zona povera in particolare in Puglia, dove muove i primi passi questa aguzzina di migliaia di cani che ha costruito un impero economico sulla pelle degli animali,ma anche delle sue collaboratrici visto che due di loro nonostante la parvenza di affetto dimostrata ufficialmente (con tanto di diffusione di post con le calunnie contro la mia persone) non hanno esitato un solo minuto a "cantare", ma sopratutto a fornire i documenti delle poste pay dove sono transitati dal 2009 a oggi migliaia e migliaia di euro poste pay intestate all'imperatrice, ma anche alla sorella ed ad altri parenti. Poste pay di cui premetto abbiamo in mano le ricevute, non di tutte, non di tutto,ma di quanto basta per vedere chiaro e per denunciare l'imperatrice per i reati di truffa, truffa aggravata e maltrattamento di animali, oltre che di associazione a delinquere visto che la banda bassotti (con rispetto per quella della disney) è composta da piu di tre persone, alcune delle quali abbiamo gia parlato. Ma torniamo all'inizio di questa avventura pugliese, quando l'imperatrice del male si accontentava di fare finti post con i numeri di telefono delle altre volontarie facendole passare per delle delinquenti (ricordo il caso in cui voleva far passare per allevatrice che vendeva i cani con le orecchie e la coda tagliata una persona che conosco e stimo). Erano falsi annunci costruiti bene, con la finta mail della malcapitata e il numero di telefono rubato alla persona che voleva fare finire nei guai. E nel frattempo il suo collegarsi ad una delle associazioni emergenti di allora in Puglia che amava raccattare le volontarie dalla fogna della malavita che lucrava sui cani, e fin li si trattata di chiedere soldi per i pochi cani rubati qua e la o inesistenti, una roba da qualche migliaio di euro al mese, ma facendo passare le carte e le ricevute delle poste pay dell'imperatrice abbiamo scoperto una cosa che ci ha lasciato senza parole, che forse è stata la vera svolta nella crescita imperiale dell'associazione a delinquere che oggi è ramificata in tutta Italia e forse ha anche collegamenti esteri con migliaia di cani sul libro paga della donna e delle sue complici e CON IL NUOVO BUSINESS DEI CANI MALATI E ANZIANI. Dicevamo il punto di svolta... il punto di svolta è un bonifico di 6.100 euro versato da un'allora paperone sconosciuto bolognese con tanto di villa e sala sauna e yakuzi. Da lì il punto di svolta. L'imperatrice capisce di aver trovato la strada giusta, non entro nelle sue vicenda personali, anche perchè ci sono dei minori da rispettare, quindi non faccio nomi ne cognomi, ma l'artigiana diventa industriale, con pagine facebook che pubblicizzano i gioielli da vendere (chincaglieria made in china acquistabile ad ogni banchetto gestito dagli stranieri in città come Milano e Roma) un giro vorticoso di soldi, con una totale evasioni fiscale. Abbiamo fatto il nostro dovere l'abbiamo fatto denunciando l'imperatrice alla guardia di finanza, perchè no basta essere consorte del paperone nostrano bolognese per evadere le tasse. ma la denuncia che ho firmato oggi con maggiore incazzatura contro l'imperatrice è quella per il maltrattamento di animali. ALMENO SEI CANI DI CUI ABBIAMO CERTEZZA SBALLOTATI SU E GIU PER L'ITALIA NONOSTANTE CHE SIANO MALATI MA SOPRATUTTO CENTINAIA DI CANI ORAMAI MORTI PER I QUALI L'IMPERATRICE ANCORA OGGI POSTA E LE SUE COLLEGHE FANNO GIRARE (MA DUE HANNO TRADITO FINALMENTE) PER CUI INCASSA I SOLDI NONOSTANTE SIANO MORTI MA FURBESCAMENTE MAI CANCELLATI DALL'ANAGRAFE REGIONALE. Vi state chiedendo come si chiama l'imperatrice? Perchè non lo avevate capito? NUNZIA REBECCA. il cognome indovinatelo da soli.
l'imperatrice piangente. VERGOGNATI... 

BARLETTA: CHE CI FANNO LE VOLONTARIE AL COMPUTER DELL'ASL VETERINARIA

E' una strana storia quella che si ripete da anni nella direzione della ASL di Barletta in via Andria dove in più occasioni sono state trovate, fotografate e segnalate alcune persone che con la ASL stessa non c'entrano nulla, come se stessero per scrivere loro stesse le pratiche relative alle entrate in canile, piuttosto che quelle per le chippature dei cani o altre pratiche comunque riservate al personale amministrativo e medico veterinario. La situazione è degenerata dal nostro punto di vista da quando ci hanno inviato la documentazione e le fotografie, che abbiamo inviato immediatamente al ministero della salute per chiedere lumi su queste situazioni,e come mai persone note come volontarie e forse anche responsabili di zona di qualche associazione che si rifanno ai  nomi di LARA, ANGELA (2) E NICLA potessero fare quelle cose e come questo sia stato permesso dal direttore generale dell'ASL Veterinaria di Barletta Gennaro Capriulo e se queste situzioni riguardano cani del canile diretto dal dottor FALCONE, insomma vorremmo capire come stanno le cose, ma non in quanto privati cittadini ma proprio per la tutela dei cani. Che ci siano delle foto con delle persone non autorizzate sedute sulle poltrone ASL VETERINARIA e che gli stessi traffichino con i documenti di cani è fin troppo evidente meno evidente è sapere se di questa cosa sono o meno a conoscenza le autorità preposte e se si come mai concedono queste libertà, anzi concedono di compiere dei veri e propri reati lasciando libero accesso alle strutture e magari interstare cani poi destinati al nord.... con o senza pecunia lo vedremo a tempo debito. 
CHE DIREZIONE PRENDERANNO I CANI RACCOLTI PER STRADA DA PSEUDO VOLONTARIE?

MUNICIPIO 8. AREE CANI E PIANO DEL VERDE

Oggi ci saranno le commissioni sulle aree cani e sul piano del verde in municipio otto a Milano, per quanto ci riguarda in relazione alle aree cani riteniamo che:

IL NUMERO DI AREE CANI PRESENTI SIA SUFFICIENTE MA DA RIMODULARE LA POSIZIONE DI ALCUNE DI QUESTE TROPPO VICINE ALLE STRADE E CON RECINZIONI MOLTO BASSE CON IL RISCHIO PER GLI ANIMALI IN CASO DI FUGA ALCUNE DI QUESTE ANDREBBERO CHIUSE PER SOSTITUIRLE CON ALTRE AREE IN ZONE PIU' ADEGUATE

RECINZIONI AREE CANI: MOLTE AREE CANI SONO RECINTATE IN MANIERA INSUFFICIENTE, MENTRE OCCORREBBE ALMENO PER QUELLE A LATO STRADA UNA RECIZIONE PIU' ALTA DI ALMENO 30 CENTIMETRI.

ILLUMINAZIONE AREE CANI: OCCORRE COME GIA SOTTOLINATO IN SEDE DI INTERROGAZIONE CONSILIARE DA PARTE DELLA CONSIGLIERA COMUNALE SILVIA SARDONE  APPRONTARE UN CENSIMENTO DELLE AREE CANI PROVVEDENDO ALLA LORO ILLUMINAZIONE E ALL'ALLACCIAMENTO ALLA RETE IDRICA PER PREVEDERE DEI PUNTI DI ABBEVERAGGIO CANI.

QUINTANA. IMPEGNO DEL SINDACO PER DIALOGO AIDAA-ENTE QUINTANA

Foligno (22 giugno 2017) Un importante passo in avanti è stato fatto proprio in queste ore sulla via del dialogo in merito alla richiesta di AIDAA di incontrare i responsabili della giostra della Quintana per stabilire un percorso immediato di dialogo che abbia come obbiettivo primario la maggiore sicurezza dei cavalli in gara. Il sindaco di Foligno Mismetti ha infatti risposto alla missiva istituzionale del presidente di AIDAA con una lettera con la quale si impegna a far incontrare in tempi brevi il presidente AIDAA con il signor Domenico Metelli presidente dell'ente della Quintana che si occupa dell'organizzazione della manifestazione. "Noi ci siamo rivolti al sindaco in qualità di primo responsabile della salute e del benessere degli animali nel suo comune- ci dice Lorenzo Croce- ora la risposta positiva apre una nuova fase che speriamo di confronto costruttivo sull'immediato, Noi ribadiamo le nostre convizioni contrarie all'uso di animali nelle manifestazioni, Ma siamo convinti che con il muro contro muro si ottiene poco almeno in questa fase per questo- conclude Croce- ringraziando il sindaco per la sua disponibilità e impegno seppure nel rispetto dei singoli ruoli siamo pronti insieme ai nostri consulenti tecnici a sederci al tavolo di discussione anche domattina se dall'altra parte ci sarà un'apertura al dialogo seppure con punti di vista di partenza molto distanti tra loro".
la risposta del sindaco di foligno al presidente aidaa

mercoledì 21 giugno 2017

LA TRAFFICANTE ROBERTA PIACENTINI DIFFAMA. DENUNCIATA (ECCO LE PROVE)

la signora Roberta Piacentini di Tivoli, responsabile dell'ufficio contro il randagismo del comune, nonchè socia nelle deportazioni di cani catturati alle cave della nota trafficante tedesca e visto il lavoro di una persona a lei molto vicina in probabile combutta con persone che vendono sotto banco animali alla sperimentazione, nota per la sua razzia di cani e per aver obbligato a detta di una sua amica il sindaco di Tivoli a firmare un ordine di cattura per dei cuccioli che con la scusa di essere sterilizzati (a meno di un mese di vita?) e microchippati sono stati venduti in Germania. E' stata nuovamente denunciata per diffamazione a mezzo computer nei mei confronti, questa immondizia umana che traffica in maniera losca anche per non far arrivare il cibo ai cani randagi in modo da poterli catturare e vendere ha più volte vocalmente (senza sapere che la registravano) insultato il suo sindaco (a cui deve l'incarico) e i volontari che si occupano di accudire i cani. Siccome siamo in possesso dei vocali di queste dichiarazioni della trafficante Piacentini l'abbiamo denunciata non alla procura di Tivoli ma ad altra autorità che sicuramente non mancherà di procedere legalmente nei suoi confronti. 
Ecco qui sotto il post con le falsità sul mio conto.ù
 

PALIO DI SIENA "BLINDATO" PER QUESTIONI DI SICUREZZA

Siena (21 Giugno 2017) -  Il sindaco di SIENA Bruno Valentini ha dichiarato che la prossima edizione del palio di Siena sarà a numero chiuso per questioni di sicurezza,si prevede di far accedere alla piazza non più di 12.000 persone e di vietare l'ingresso ai bambini. E' chiaro che queste decisioni sono prese sulla scorta degli ultimi eventi che si sono realizzati a Torino e tenendo conto degli eventi di terrorismo internazionale. "Noi di AIDAA ci occupiamo del benessere dei cavalli e quindi appena sentiamo che ci sono rischi per la sicurezza in generale raddrizziamo le orecchie- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- e visto che le paure sono anche del sindaco perchè non fermare il palio evitando cosi che possano capitare danni agli uomini e anche agli animali?"

CANE CADE IN SCARPATA. SALVATO.

(ANSA) - FIRENZE, 21 GIU - I vigili del fuoco di Firenze sono intervenuti a Camaioni, sul greto del fiume Arno, per il soccorso ad un cane che a causa, si presume, di frattura ad una zampa non riusciva a risalire la scarpata. Una volta recuperato è stato consegnato al servizio veterinario ed identificato tramite il chip.

TARTARUGA NIDIFICA SULLA SPIAGGIA ALL'ELBA

(ANSA) - MARINA DI CAMPO (LIVORNO), 20 GIU - La stagione turistica, complice afa e sole che persistono già da settimane, è già cominciata e la prima sorpresa estiva per i bagnanti di uno stabilimento balneare di Marina di Campo (Livorno), all'isola d'Elba, è avere scoperto sulla spiaggia, non lontano dalla battigia il luogo scelto da una tartaruga Caretta caretta per deporre le sue uova. Un evento straordinario che, secondo gli esperti, potrebbe rappresentare una novità eccezionale nel monitoraggio della specie. Ad accorgersi dell'animale è stato, la scorsa notte, il guardiano notturno dello stabilimento balneare, che ha avvisato subito il proprietario. Alle prime ore del giorno, invece il bagnino appena entrato in servizio ha trovato una grossa buca a qualche metro di distanza dalla battigia. Sul posto sono stati chiamati gli esperti dell'Acquario dell'Elba, che si trova proprio a Marina di Campo, sul versante occidentale dell'isola, e della guardia costiera che hanno trovato anche il primo uovo deposto dalla tartaruga.

martedì 20 giugno 2017

ORSI CON TROPPA CONFIDENZA...

(ANSA) - PESCASSEROLI (L'AQUILA), 19 GIU - Accordo Parco Nazionale D'Abruzzo, Lazio e Molise e Associazione "Salviamo l'Orso" per collaborare nella tutela dell'Orso bruno marsicano.

    Con l'intesa, valida un anno e prorogabile, l'Associazione Salviamo l'orso si è resa disponibile a collaborare nel monitoraggio, nel contrasto al randagismo canino, nella messa in opera e manutenzione delle recinzioni elettrificate ed anche nella raccolta della frutta presente nei centri abitati nonché nell'informazione e sensibilizzazione di residenti e turisti sulla gestione degli orsi confidenti. Attività prevalente nei territori di Scanno e Villalago dove, da anni, è presente l'orsa Gemma; tra gli obiettivi, migliorare la prevenzione dei danni.

    La partnership con l'Associazione punta a sperimentare la collaborazione con una onlus che della conservazione dell'orso bruno marsicano ha fatto la sua ragione di esistere, con l'obiettivo di un maggior coinvolgimento di soggetti non istituzionali. 

QUINTANA. LA SICUREZZA DEI CAVALLI PRIMA DI TUTTO

FOLIGNO (20 GIUGNO 2017) - In attesa delle disposizioni del ministero della salute e della magistratura sulle richieste fatte da noi ed altre associazioni. AIDAA ritiene importante nella consapevolezza che a settembre si svolgerà una nuova edizione e che siamo anche alla viglia del palio di Siena riaprire il discorso della sicurezza attraverso sia la richiesta di un tavolo nazionale, ma anche a livello di rapporti bilaterali con gli organizzatori delle singole manifestazioni per mettere a punto gli accorgimenti possibili da subito per migliorare la sicurezza delle piste. Per questo oggi ha inviato una email al sindaco di Foligno (che riportiamo qui sotto per intero) chiedendo un incontro. "Sia chiaro il nostro obbiettivo è la abolizione di tutti i palii e le manifestazioni in cui si usano animali- ci dice Lorenzo Croce di AIDAA- ma non vogliamo ne possiamo rimanere a guardare limitandoci a gridare allo scandalo. Vogliamo aprire un dialogo possibile per migliorare da subito le condizoni in pista. Non scenderemo a compromessi ma crediamo che un franco dialogo tra persone che amano e conoscono i cavalli possa essere molto utile almeno nell'immediato quindi aspettiamo risposte"

la mail inviata al sindaco di Foligno

Egregio signor Sindaco,
sono Lorenzo Croce presidente nazionale dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA associazione che come altre in questi giorni ha criticato e duramente quanto successo alla giostra tra sabato e domenica, ora altre associazioni hanno deciso di chiedere il sequestro del corpo del cavallo e avviare indagini che anche noi auspichiamo,ma delle quali a questo punto non ci facciamo diretti promotori per non creare sovraesposizione. 
Riteniamo invece dopo aver parlato con i nostri esperti, pur mantendo ferme le nostre forti critiche e le nostre richieste al ministero della salute e dello sport per una verifica sul campo di quanto avvenuto, riteniamo dicevo, di fare un passo in avanti, guardando al futuro, e se possibile avere un incontro preliminare con lei e successivamente con chi si occupa della gestione diretta della Quintana per dare inizio insieme a un percorso virtuoso che dal nostro punto di vista deve avere solo ed esclusivamente come obbiettivo la maggior sicurezza ed il benessere dei cavalli.
Certo le voci che si rincorrono sono molte e molteplici ma quelle riguardano un fatto specifico, mentre noi con gli esperti di cavalli, un veterinario che ci affianchi che possano dialogare su quanto è possibile fare subito per migliorare gia la prossima edizione.
Noi siamo ovviamente come dato di fondo contrari all'utilizzo degli animali negli spettacoli, ma ci rendiamo anche conto del fatto che oggi il problema dei cavalli da corsa piuttosto che di quelli usati in manifestazioni come la vostra (a differenza ad esempio del circo) non possano essere di botto abbandonati al loro destino anche perchè il vero rischio sarebbe quello di condannarli a morte per inedia. 
Quindi se lei lo vuole noi siamo pronti ad un incontro istituzionale e tecnico gia dai prossimi giorni per poter avviare ripeto un percorso virtuoso. 
Ringraziandola del tempo dedicatoci, la saluto e resto in attesa di una sua risposta.
cordiali Saluti

Lorenzo Croce

TURISTI RUMOROSI: A RISCHIO ESTINZIONE LA LUCERTOLA DELLE EOLIE

Scoglio di Strombolicchio (20 giugno 2017) - Con l'arrivo dell'estate tornano le gite in barca attorno alle isole di Vulcano ed dello scoglio di Strombolicchio (vicino all'isola di Stromboli) e con le barche e i turisti torna il rumore, rumore tale da mettere in pericolo la stessa esistenza dell'unica specie faunistica presente sull'isola: La lucertola delle Eolie (Podarcis Raffonae) scoperta nel 1952 da Robert Mertens. Si tratta di piccoli saurilunghi fino a 25 centrimetri appartenenti alle specie ovipere. Si nutrono esclusivamente in insetti e le femmine depongono le uova (da sei a otto) due volte l'anno, attualmente questa specie vive solo in alcune delle isole Eolie in particolare sullo scoglio di Strombolicchio e si stima che tutta la popolazione non superi i mille esemplari. Purtroppo però la presenza assillante di turisti che visitano la zona con le barche a motore creano spavento in questi bellissimi animali fino al punto da metterne a rischio la stessa sopravvivenza della specie. Per questo motivo AIDAA lancia un appello alle autorità locali e portuali perchè riducano al minimo il passaggio di queste barche attorno allo scoglio di Stronbolicchio. "Non è un appello di circostanza quello che faccio alle autorità locali e portuali della zona- ci dice Lorenzo Croce presidente AIDAA- ma ritengo da quanto ci dicono gli abitanti della zona che il rischio di estinzione di questo sauro sia dietro l'angolo e che la presenza umana e dei rumori causati dalle barche dei turisti mettano a rischio la loro sopravvivenza".

PIANO CLOCHARD PER L'INVERNO 2017.

Milano (20 giugno 2017) - Una pianificazione per tempo del piano di sostegno per i clochard con i cani per il prossimo inverno. Questo è quanto l'ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA chiederà nei prossimi giorni al comune di Milano per non dover arrivare come quest'anno negli ultimi giorni utili ad approntare delle  postazioni di ricovero in strutture a volte non adeguate o comunque lontane dalle singole abituali posizioni in cui vivono per strada i clochard con cane che a Milano sono circa 200. Intanto a scaldare i mototi della questione ci ha pensato con anticipo e lungimiranza la consigliera Silvia Sardone che ha presentato un interrogazione all'assessore Majorino proprio per chiedere  quanti sono stati l'anno scorso i clochard con cani che hanno usufruito delle strutture messe a disposizione dal comune e che intenzioni si hanno per il prossimo inverno. "Una risposta evasiva sarebbe inaccettabile- comunica Lorenzo Croce presidente di AIDAA- sono anni che solleviamo dai mesi estivi la necessità di una programmazione preventiva per individuare diversi punti di ricovero per i clochard con i cani sparsi nei vari municipi cittadini, quindi ques'anno solleviamo la questione presto proprio per evirtare di dover rincorrere l'ennesima emergenza" AIDAA da dicembre del 2016 è impegnata nella distribuzione di cibo e altro materiale ai cani dei clochard e nei prossimi giorni illustrerà il proprio progetto per il prossimo inverno. "E' stato un impegno importante- ci dice Croce- peraltro non ancora concluso, ma che ci ha portato alla distribuzione di oltre tre tonnellate di cibo, coperte ed altro in questi sei mesi, grazie alla generosità di molti. Nei prossimi giorni faremo un resoconto definito della stagione ancora in corso con dati cifre e fotografie"



ALCUNI MOMENTI DELLA  DISTRIBUZIONE DEL CIBO

LA CONSIGLIERA SARDONE DA SEMPRE VICINO ALLE INIZIATIVE AIDAA PER I SENZA TETTO CON I CANI

lunedì 19 giugno 2017

QUINTANA. BASTA LACRIME DI COCCODRILLO

Foligno (19 giugno 2017) - Che a Foligno ci sia dolore per la morte del cavallo della Quintana è una buona cosa. Purtroppo al di la delle dichiarazioni di facciata, sicuramente sincere vi sono le solite lacrime di coccodrillo di chi professionista, politico e semplicemente contradaiolo conosce la verità ma vuole stendere tutto sotto il famoso velo pietoso. "Basta lacrime di coccodrillo- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- se davvero vogliono questi coccodrilli vegetariani con i denti spuntati risolvere le cose veramente devono fare due cose, la prima autorizzare l'autopsia del cavallo deceduto da parte di un ente terzo magari nominato dal ministero della salute e tornare a correre la giostra con i cavalli mezzosangue, ma forse questo rischia di mettere in crisi un sistema in cui i cavalli sono solamente degli oggetti e se non ci saranno risposte chiare a breve presenteremo un esposto alla procura, di materiale su cui indagare ce n'è tanto credetemi".

domenica 18 giugno 2017

QUINTANA MOLTI DUBBI SULLE CAUSE DELLA MORTE DEL CAVALLO

Foligno (18 giugno 2017) - Ci sono diversi dubbi sulle cause della morte per arresto cardiaco del cavallo Wind of Passion purosangue del rione Giotti che secondo la ricostruzione ufficiale "durante la manifestazione di ieri ha riportato una lesione del nodello degli arti inferiori e - sempre il comunicato ufficiale- prontamente ricoverato in clinica dove gli è stato applicato un bendaggio rigido in anestesia totale ed approntata una terapia di sostegno per stabilizzare il paziente per poter procedere con un eventuale intervento chirurgico". Poi sempre secondo il comunicato ufficiale il cavallo sarebbe morto per arresto cardiaco questa mattina alle 7,15. Molti i dubbi che si stanno sollevando in questre ore, sia sulle cause della morte del cavallo sia sulle regole della Quintana per la verifica delle quali AIDAA ha chiesto da subito una task force congunta dei ministeri della Salute e dello Sport ma non basta. Il presidente di AIDAA Lorenzo Croce va giù pesante: "Vogliamo avere notizie sulle visite pre corsa, per sapere se corrisponde al vero la notizia che stà girando sottovoce secondo la quale questo cavallo era stato già operato e quindi ci piacerebbe sapere se aveva dei problemi e se si come mai ha partecipato alla gara. Inoltre chiediamo che l'autopsia sia fatto da un ente terzo e che si verifichi che questo cavallo non abbia assunto sostanze forse dopanti o che comunque possano aver consorso come concause della morte, ci aspettiamo notizie certe e concrete sul passato veterinario di questo purosangue". A spiegare che le regole sono un po troppo spinte in avanti è Alice Bistocchi amante ed esperta di cavalli ma sopratutto impegnata nel recupero dei cavalli anche quelli ex sportivi salvati dal macello e dalla soppressione: "Il cavallo purosangue inglese non è idoneo a questo tipo di gara- ci dice Alice Bistocchi - questo infatti è un velocista per antonomasia e quindi ha bisogno di lunghe distanze per esprimersi mentre la Quintana ha un percorso molto breve e con curve insidiose. Non a caso per un certo numero di anni questa razza era stata vietata e in quegli anni venivano utilizzati solo mezzo sangue proprio perchè piu adatti. Secondo - continua Alice Bistocchi-Secondo, la giostra si svolge in tre diverse tornate, ad ogni tornata il cavaliere deve infilare i tre anelli e vince chi non sbaglia ed impiega il minor tempo. Detto ciò non è indispensabile un "record di pista" da battere che invece pare esser diventato l'obiettivo primario di tutti i partecipanti che ad ogni tornata spingono il cavallo alla stregua per ottenere il tempo minore e questo crea dei rischi maggiori". Insomma AIDAA chiede chiarezza fino in fondo e ribadisce anche forte del parere degli esperti un chiarimento fino in fondo di quanto successo appunto con l'arrivo della tasck force dei ministeri della salute e dello sport e con il blocco immediato di tutti i palii e le competizioni in attesa del tavolo che scriva nuove regole per la sicurezza dei cavalli in gare popolari e palii.
ALICE BISTOCCHI ESPERTA DI CAVALLI SI OCCUPA DI SALVARE CAVALLI DAL MACELLO
IN RIFERIMENTO ALLE DICHIARAZIONI DELLA SIGNORA ALICE BISTOCCHI VOGLIO PRECISARE CHE LA SIGNORA E' STATA DA NOI INTERPELLATA SOLO PER LE QUESTIONI DI NATURA TECNICA, MENTRE PER QUANTO RIGUARDA LE DICHIARAZIONI E LE SCELTE ATTIVATE DA AIDAA IN MERITO ALLA RICHIESTA DI AUTOPSIA DA AFFIDARE A TERZI E PER LA TASK FORCE DEL MINISTERO QUESTE SONO DA ATTRIBUIRE ALL'ASSOCIAZIONE, MENTRE LA SIGNORA BISTOCCHI NON ERA A CONOSCENZA DI QUESTE DECISIONI ESSENDO STATE PRESE IN AUTONOMIA DALLA PRESIDENZA DI QUESTA ASSOCIAZIONE. IN MOMENTO SUCCESSIVO ALLA TELEFONATA INTERCORSA CON LEI.

NESPOLI. VANNO FERMATI QUEI CANI FINTI RANDAGI

NESPOLO (RIETI 18 GIUGNO 2017) - "Il sindaco si dia una mossa a bloccare quel gruppo di cani, non sono randagi, sappiamo che hanno un padrone che  amico intimo del primo cittadino di Nespolo ma non per questo è autorizzato a lasciare scorazzare per la città i suoi cani che fanno danni in proprietà privata e rischiano di far scattare da parte di persone esasperate ritorsioni gravi non esclusa la diffusione di bocconi avvelenati". E' dura e precisa l'accusa del presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce in merito alla vicenda dei presunti cani randagi che a Nespolo in provincia di Rieti stanno seminando scompiglio e che sono oggetto di esposto sia da parte di cittadini che da parte della stessa associazione animalista AIDAA. "Noi ci occupiamo del benessere degli animali- conclude Croce- quindi quel sindaco si dia una mossa obblighi il padrone a tenere i cani in luogo sicuro, se dovesse solo spuntare l'ombra di una polpetta avvelenata il signor sindaco sappia che lo denunceremo senza se e senza ma per negligenza".


cane e cacca di cani a nespolo

CAVALLO MORTO ALLA QUINTANA. AIDAA: SUBITO CHIAREZZA

Roma (18 giugno 2017) - Adesso basta, il ministero della salute e quello dello sport creino subito una task force con lo scopo di verificare quanto successo alla Quintana e le motivazioni per le quali si è taciuto per ore sulla reale situazione del cavallo poi abbattuto questa mattina poco dopo le sette, dopo che ieri sera si era infortunato agli arti inferiori. "Appare evidente- dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- che ci siano situazioni che meritano non solo un approfondimento ma sopratutto uno stop immediato. Occorre- continua Croce- che da subito il due ministeri aprano un tavolo per delle nuove regole  per la sicurezza nelle competizioni e nei palii e che quelli a rischio vengano bloccati subito per decreto. Noi avevamo gia proposto anni fà delle nuove regole, forse è il caso che chi le ha messe nel cassetto le riprenda in mano e si abbia il coraggio di dire basta per sempre alle competizioni pericolose, la vita di un cavallo è più imortante di qualunque tradizione".

CAVALLO MORTO ALLA QUINTANA


(ANSA) - FOLIGNO (PERUGIA), 18 GIU - Un cavallo della Quintana di Foligno è morto stamani dopo una caduta avvenuta durante la Giostra di ieri sera. Wind of Passion, del rione Giotti, si era infortunato nel corso della seconda tornata della "Sfida" del torneo storico, poi vinta dal rione Morlupo con Lorenzo Paci in sella a "Lanunio".
    "Il cavallo ha riportato una lesione all'apparato di sospensione del nodello degli arti anteriori. Ricoverato in clinica è stato prontamente applicato un bendaggio rigido in anestesia generale ed approntata una terapia di sostegno per stabilizzarlo per poter procedere con un eventuale intervento chirurgico. Questa mattina intorno alle ore 7.15 è purtroppo deceduto in seguito ad un arresto cardiaco": è quanto spiega il professor Marco Pepe del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università di Perugia, in una nota dell'Ente Giostra.
    Il presidente dell'Ente, Domenico Metelli, parla di "terribile fatalità che ha gettato nello sconforto tutto il popolo della Quintana".

PATTI: LE FALSE ADOZIONI DEI CANI: ECCO LE PROVE


la pistola fumante
Patti (Messina 18 giugno 2017) - L'associazione Italiana Difesa Animali  ed Ambiente presenterà domani una denuncia penale firmata insieme ai volontari che si stanno occupando della riqualificazione della struttura rifugio dei cani di Patti in provincia di Messina dove da diversi mesi alcuni volontari sul posto stanno cercando di dare dignità e vita migliore ai cani presenti. Ma nonostante tutto questo impegno alcuni di questi cani sono stati fatti prelevare a una persona, sempre la stessa, con l'avvallo della comandante della Polizia Locale di Patti (come si evice dai fogli qui sotto pubblicati). Formalmente potrebbe trattarsi di adozioni regolari, ma come si nota poi dai post (successivamente sempre qui pubblicati) gli stessi cani vengono almeno in due dei casi esposti solo formalmente intestati alla adottante locale, la quale in barba alle stesse procedure previste dal decreto del magistrato che da via libera a "vere adozioni" vengono poi sballottati per l'Italia in attesa di trovare una casa vera con annesse raccolte di fondi per pagare questi spostamenti. "Il problema delle finte adozioni in Italia è molto diffuso, esistono situazioni dove queste procedure non regolari servono per togliere cani dall 'inferno di alcuni canili, ma in altri casi compreso questo di Patti la situazione è diversa - ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- qui si sta facendo un serio sforzo in loco per sistemare la struttura e cercare affido ai cani in loco o comunque con destinazioni certe, mentre in almeno in due dei tre casi che qui specifichiamo si tratta di finte adozioni che avvengono con la complicità spero non consapevole del comandante della polizia locale delegata appunto a fare le adozioni, ma qui è evidente che i controlli non ci sono e per questo anche la comandante è oggetto della nostra denuncia che presenteremo domani attraverso le forze dell'ordine per fare chiarezza su questa vicenda". 


le finte adozioni avvallate dal comandante dei vigli 



LE PROVE CHE QUESTI CANI NON SONO ADOTTATI REALMENTE MA SBALLOTTATI PER L'ITALIA IN MANIERA ASSOLUTAMENTE INACCETTABILE.