lunedì 3 aprile 2023

ALLE TREMITI VOGLIONO TRASFERIRE 50 CANI

 La dottoressa Giuseppina Carducci è medico di assistenza primaria delle Isole Tremiti e accudisce nel suo terreno privato, vicino al centro abitato sull’isola di San Domino, 54 cani, regolarmente microchippati e sterilizzati. Un’opera di assistenza meritevole, fatta a sue spese, rispettosa delle regole comunali, da parte di una cittadina modello.

Ma ai vicini della dottoressa questa allegra brigata di cani non piace e arreca fastidio. Ogni inizio estate, anche in vista dell’arrivo dei turisti, riprendono a farle la guerra chiedendo al Sindaco e alla ASL che vengano portati via dall’isola e rinchiusi in uno dei canili sul continente.

La dott.sa Carducci non è sorda alle lamentele dei vicini e ha anche proposto delle soluzioni alternative alla deportazione dei cani. Si è attivata con un tecnico che ha preparato tutta la documentazione per una richiesta di autorizzazione paesaggistica per poter recintare un terreno di sua proprietà, sito fuori dal centro urbano, dove attrezzare lo stallo per i cani. Ma il 24 marzo scorso la Sovrintendenza di Foggia ha inviato un avviso di diniego, poiché esistono vincoli paesaggistici (a un recinto per cani?).

Togliere i cani dal centro abitato trasferirli in un luogo consono con alberi e spazio a loro disposizione oltre al riparo adeguato è fattibile, basterebbe volerlo! La sistemazione potrebbe essere anche provvisoria, per avere il tempo di trovare adozione in famiglie disposte ad accoglierli e accudirli come fa da anni la dott.ssa Carducci.

 

Per sostenere la dott.ssa Carducci nella sua battaglia per lasciare vivere nel loro territorio e vicino all’affetto della proprietaria i suoi cani, è in corso qui una petizione online.



domenica 2 aprile 2023

INCENDIO IN PROVINCIA DI PIACENZA. MORTI CARBONIZZATI DUE GATTI

 Incendio nel pomeriggio del 1 aprile in un'abitazione di Rivergaro, in provincia di Piacenza. Qui sono accorsi diversi mezzi dei vigili del fuoco che sono entrati nell'appartamento al secondo piano usando la gru e passando dal balcone. Le stanze erano state invase dal fumo e il rogo pare abbia avuto origine in cucina, forse per un corto circuito.

I vigili del fuoco hanno trovato due gattini ormai privi di vita, probabilmente morti per il fumo: è arrivata anche l'ambulanza veterinaria del Wild Rescue Center di Niviano ma non c'è stato nulla da fare. Sul posto anche un mezzo della Pubblica Assistenza di Travo per una persona rimasta lievemente intossicata.

Per consentire le operazioni di spegnimento si è reso necessario interrompere la circolazione sulla Statale 45 nel tratto interessato e il traffico è stato deviato. La polizia locale dell'Unione Bassa Valtrebbia Valluretta si è occupata della viabilità, mentre i carabinieri di Rivergaro stanno compiendo alcuni accertamenti. 


AUMENTI RECORD PER LE VACANZE CON FIDO AL SEGUITO GIA' A PARTIRE DA PASQUA

 ROMA (2 APRILE 2023) Gia dalle vacanze pasquali sono in arrivo aumenti salati per chi va in vcanza con il proprio cane, costi che lievitano sia per la presenza  con il proprio canein albergo, sia per i posti disponibili nei diversi lidi privati. mentre sono in diminuzione un po in  tutta Italia le spiagge libere accessibili con i propri amici pelosi, anche se ci auspichiamo che per i mesi estivi la situazione sia in imiglioramento. Ma entriamo nel dettaglio: per portare il cane nel lido con noi potremmo dover pagare fino al 15% in piu rispetto allo scorso anno. E quindi mediamente il costo giornaliero potrebbero passare da 12 a 14 euro a giornata per portare fido con noi in spiaggia. Per portare il cane con noi in albergo  (la maggioranza degli alberghi e delle pensioni ricevono solo cani di piccola e media  taglia ) i prezzi della camera potrebbero lievitare fino al 10% rispetto al 7% dello scorso anno. "Putroppo i prezzi per la vacanza al mare con i cani sono in aumento ed in maniera notevole- scrivono gli animalisti dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA- e a questo pare sono a rischio diminuzione le spiagge libere, il nostro invito è rivolto ad albergatori e titolari di lidi e spiagge, chiediamo loro di tenere bassi i prezzi di accesso degli animali al seguito delle famiglie in vacanza, perchè i prezzi troppo alto possono aiutare la pratica dell'abbandono dei cani".



TERAMO. GATTI UCCISI A VILLA GRASSO. ESPOSTO AIDAA IN PROCURA.

TERAMO (2 APRILE 2023) Da Teramo e per la precisione da villa Grasso arriva un a segnalazione che lascia senza fiato. Negli ultimi giorni si sarebbe realizzata una vera e propria strage di gatti, gli ultimi due gatti sarebbero stati sbranati da alcuni cani che non è ancora dato sapere se siano di proprietà o randagi e che comunque circolano liberamente per il parco.  Sulla vicenda interviene l'AIDAA Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente che per i prossimi giornimha annunciato un esposto. "Occorre fermare questa situazione e capire di chi sono i cani che uccidono i gatti, abbiamo sentito parlare anxhe del rischio di presenza di bocconi avvelenati chr potrebbrto aver ucciso altri gatti per questo chiedermo indagini approfondite su tutta questa viceda".


sabato 1 aprile 2023

MALTRATTAMENTI DI ANIMALI IL VETERINARIO SUBITO A PROCESSO

 Chi si aspettava il suo arrivo - sostenitori o detrattori che fossero – è rimasto deluso. Il veterinario Mauro Guerra non c’era. È emerso che da tempo aveva chiesto di essere giudicato per immediato: subito a processo saltando l’udienza preliminare (la data dev’essere fissata). Tecnicamente dunque non c’è stato un rinvio a giudizio, hanno precisato i suoi difensori, ma è stato lui ad averlo chiesto. Questo il presupposto con cui sono partite ieri davanti al gup Corrado Schiaretti le udienze preliminari per gli altri sette indagati del fascicolo inizialmente aperto a carico di Guerra, 49enne di Sant’Antonio accusato di maltrattamento e uccisione di animali, detenzione illegale di farmaci, falsificazione di libretti sanitari, frode in commercio e reati tributari. La posizione dell’imputato l’hanno spiegata in una nota i suoi avvocati Claudio Maruzzi e Antonio Vincenzi: "Rinunciando all’udienza preliminare – si legge – abbiamo chiesto il processo pubblico davanti al tribunale dove siamo assolutamente fiduciosi di dimostrare la totale innocenza del nostro assistito nell’unica sede in cui potranno emergere le tante verità di questa inquietante vicenda".



TRE CANI AVVELENATI IN PROVINCIA DI GROSSETO

 Tre cani morti in pochi giorni e il Comune lancia l’allarme di esche avvelenate in via Brodolini. Adesso si indaga su chi possa essere l’autore e gli autori del gesto. In questo frangente però il vicesindaco di Pitigliano, Serena Falsetti, invita tutti i possessori di animali domestici alla massima prudenza. A chi invece crede di aver visto qualcosa o aver avuto modo di vedere qualche movimento sospetto invita a farsi avanti e a collaborare alle indagini. Per ora, in attesa della bonifica dell’area dove sono stati avvelenati i tre cani, Falsetti chiede massima attenzione e in primo luogo manda un messaggio ai cittadini che hanno perso i propri cani.

"Oltre ad esprimere vicinanza e dispiacere per la morte dei tre cani – afferma il vicesindaco Serena Falsetti –, invito tutti alla massima prudenza e a tenere al guinzaglio i propri animali domestici durante le uscite, per evitare nuovi casi di avvelenamento. Nel frattempo, il Comune ha effettuato con la Polizia municipale una serie di sopralluoghi e abbiamo predisposto la bonifica dell’area".



COMBATTIMENTI TRA CANI. IN 11 A PROCESSO PER MALTRATTAMENT DI ANIMALI

 In 11 andranno a processo a Imperia per rispondere, a vario titolo, di associazione a delinquere, maltrattamento di animali, violazione della legge che vieta il combattimento tra animali e ricettazione. Alcuni degli imputati sono di Ventimiglia e Bordighera, altri di diverse realtà come Torino, Milano, Roma, Salerno e Goia Tauro. Proprio nell'imperiese (oltre che in altre Province come Pavia e  all'estero, in Serbia) si sarebbero svolti da tempo, in ville e cascine, crudeli combattimenti tra cani di grossa taglia, soprattutto pitbull e doghi argentini, quasi sempre sprovvisti di microchip e che quindi, di fatto, risultavano 'scomparsi'.

CANI PORTATI AD UNA VIOLENZA ESTREMA E POI FATTI COMBATTERE