lunedì 25 agosto 2025

IN ITALIA MUORE UN CANE AVVELENATO OGNI 2 ORE.

ROMA (25 AGOSTO 2025) Si celebra domani la giornata mondiale del cane2025. Una giornata in cui oltre a festeggiare questo meraviglioso amico dell'uomo a quattro zampe, le associazioni e tutti gli amanti dei cani e coloro che li difendono prendono anche questa giornata per discutere e analizzare la situazione generale. A detta dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente quattro sono i punti più critici per i cani in Italia nell'ordine. il radagismo, la violenza e le uccisioni di cui sono vittime i cani, l'avvelenamento e non da ultimo gli abbandoni. "Quest'anno vogliamo focalizzare il nostro intevento in occasione della giornata monsiale del cane parlando degli avvelenamenti un fenomeno sottovalutato che interessa quotidianamente decine di cani e di altri animali. Si stima- scrivono gli animalisti che un cane muooia per avvelenamento ogni due ore e di questi un terzo sono cani di proprietà,mentre sono migliaia i cani che rimangono intossicati proprio a causa del veleno. Si in Italia è reato spargere veleno ma nonostante siano oltre 5000 cani che muoiono ogni anno sono veramente pochi i responsabili d questi avvelenamenti che vengono condannati. Nel 2024 sono stati solo 31 le sentenze di condanna per avvelenamento di cani. Il fenomeno è molto diffuso al sud con decine di cani randagi uccisi ogni settimana dal veleno nil fenomeno è particolarmente diffuso in Sicilia, Puglia, Calabria e Campania. Ma non mancano gli avvelenamenti anche in Abruzzo, Molise, dove vennero uccisi decine di cani nella guerra tra tartufai. e poi vengono le regioni del nord come Piemonte, Liguria e Toscana dove spesso il veleno è usato contro i branchi  di cani ibridi. Invece la regione dove lo scorso anno i casi sono stati pochissimi e si contano sulle dita di una mano è la Valle d'Aosta. Ma - concludono gli animalisti- è buona cosa tenere sotto controllo il proprio cane anche nelle città infatti sono pressochè raddoppiati in 3 anni gli avvelenamenti nei giardini privati e nelle areee cani cittadine".