domenica 19 maggio 2019

ADOTTATO FUEGO IL CANE CHE ERA STATO BRUCIATO VIVO

Fuego, il cagnolino trovato pieno di ustioni sul ciglio di una strada di Sassari è finalmente salvo e ha trovato una nuova famiglia. Inizia per lui una nuova vita.Fuego è stato adottato! Dopo mesi di cure per salvarlo dalle ustioni che gli erano state provocate da qualcuno che resta ancora ignoto, il cagnolino dal passato doloroso è stato adottato dalla donna che lo ha soccorso per primo.

La nuova vita di Fuego

Delle dolorose bruciature restano solo dei piccoli segni su zampe, testa e schiena, dove il pelo sta lentamente ricrescendo, ma per Fuego ora si prospetta un nuova vita, dove il dolore rimarrà solo un triste ricordo.
Ad adottare il cagnolino è stata la donna che lo ha soccorso per prima sulle strade del Monte Bianchinu, dove era stato legato e bruciato vivo. Fuego ora ha anche un nuovo nome, Fibi, che lo aiuterà a chiudere definitivamente con il passato.

La storia di Fuego

Un passato molto doloroso, che lo ha visto subire una tortura crudele: legato sul ciglio della strada con un filo di nylon mentre veniva cosparso di liquido infiammabile e dato alle fiamme.
Le ferite riportate erano gravissime, ma i dottori e i tirocinanti dell'Ospedale veterinario dell'Università di Sassari sono riusciti a curarle tutte e rimettere in sesto il povero cagnolino. Piano piano Fuego aveva riniziato a mangiare e ad avere fiducia nel prossimo e ora finalmente sta bene. Pronto ad iniziare una nuova vita!