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domenica 9 luglio 2023

I DIRITTI E DOVERI PER I CANI IN SPIAGGIA NELL'ESTATE 2003

ROMA 9 LUGLO 2023) Dopo gli anni dovuti alle restrizioni del Covid si torna in spiaggia anche con i nostri amici a quattro zampe e anche quest'anno ci troviamo di fronte alla babele delle ordinanze che regolamentano l'accessso alla spiaggia di fido. Sono oltre 5.000 le ordinanze ed i vari dispositivi fino alle leggi regionali che mettono paletti di vario genere all'accesso nelle spiagge liberecon i propri amici a quattro zampe. Anche quest'anno l'ASSOCIAZINE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE AIDAA ha messo a punto un decalogo di diritti e doveri dei cani in spiaggia. Ecco di seguito le regole da seguire

1 – Per ragzampe. giungere la spiaggia libera con il nostro cane è consentito il passaggio sia sulla battigia che attraverso gli stabilimenti balneari, il cane deve comunque sempre essere al giunzaglio corto (metri 1,5) e con museruola al seguito.2 – Ogni comune deve indicare con appositi cartelli la presenza di spazi di spiaggia libera destinati ai bagnanti con cani al seguito, in questo caso è proibito portare il cane in spiagge non autorizzate, mentre si può portare il cane ovunque se non vi sono spiagge libere a loro dedicate.3 – I divieti e i relativi cartelli devono essere sempre segnalati con riferimento al decreto, alla legge regionale o alla ordinanza comunale o della guardia costiera qualora non vi sia quella indicazione i cartelli sono illegali.4 – Il cane in spiaggia deve essere tenuto al guinzaglio corto e con museruola al seguito e comunque si deve garantire sempre l’acqua e l’ombra ed è assolutamente vietato tenere i cani al sole specialmente nelle ore di maggior calore5 – portare sempre paletta e sacchettino per la raccolta delle deiezioni dei cani, cosi come è obbligo rimuovere i propri rifiuti portandoli con se se non vi sono appositi cestini di raccolta quando ci allontaniamo dalla spiaggia.6 – I cani possono entrare in mare sempre tranne nei casi di divieto.7 – Avere sempre e comunque rispetto per il prossimo, compresi quelli che non amano i cani. Se si è in spiaggia mista occorre tenere sempre il proprio cane con sé.8 - E' fatto divieto assoluto di abbandonare i dispositivi anticovid ed in particolare le mascherine essendo le stesse mortali per i cani.




domenica 13 giugno 2021

ATTIVO DA OGGI IL NUMERO AIDAA PER LA TUTELA DEI CANI IN SPIAGGIA

ROMA (ROMA 13 GIUGNO 2021) - Si avvicina l'estate e essa il caldo. Si riempiono le spiagge di persone e di umani con i loro cani al seguito. Anche quest'anno l'associazione italiana difesa animali ed ambiente aidaa mette a disposizione il suo telefono aperto a partire da domenica 13 giugno tutti i giorni dalle 10 alle 14 per aver informazioni sui diritti e i doveri dei cani in spiaggia, ed il suo servizio di consulenza telefonico gratuito in caso si venga multati in spiaggia."Purtroppo anche quest'anno è in vigore la babele delle ordinanze per la gestione delle spiagge pubbliche dove portare liberamente i cani- scrive in un comunicato AIDAA- ora noi forniamo l'elenco dei diritti e dei doveri e consulenza sulle ordinanze e sulle eventuali multe, NON forniamo l'elenco delle spiagge aperte ai cani in quanto mancano spesso gli elenchi aggiornati".

il servizio telefonico gratuito è aperto tutti i giorni al numero 3479269949 dalle 10 alle 14 (non è un numero verde il costo della chiamata si calcola in base al proprio piano telefonico ed ai prezzi del proprio gestore).

1 – Per raggiungere la spiaggia libera con il nostro cane è consentito il passaggio sia sulla battigia che attraverso gli stabilimenti balneari, il cane deve comunque sempre essere al giunzaglio corto (metri 1,5) e con museruola al seguito.2 – Ogni comune deve indicare con appositi cartelli la presenza di spazi di spiaggia libera destinati ai bagnanti con cani al seguito, in questo caso è proibito portare il cane in spiagge non autorizzate, mentre si può portare il cane ovunque se non vi sono spiagge libere a loro dedicate.3 – I divieti e i relativi cartelli devono essere sempre segnalati con riferimento al decreto, alla legge regionale o alla ordinanza comunale o della guardia costiera qualora non vi sia quella indicazione i cartelli sono illegali.4 – Il cane in spiaggia deve essere tenuto al guinzaglio corto e con museruola al seguito e comunque si deve garantire sempre l’acqua e l’ombra ed è assolutamente vietato tenere i cani al sole specialmente nelle ore di maggior calore5 – portare sempre paletta e sacchettino per la raccolta delle deiezioni dei cani, cosi come è obbligo rimuovere i propri rifiuti portandoli con se se non vi sono appositi cestini di raccolta quando ci allontaniamo dalla spiaggia.6 – I cani possono entrare in mare sempre tranne nei casi di divieto.7 – Avere sempre e comunque rispetto per il prossimo, compresi quelli che non amano i cani. Se si è in spiaggia mista occorre tenere sempre il proprio cane con sé.8 - E' fatto divieto assoluto di abbandonare i dispositivi anticovid ed in particolare le mascherine essendo le stesse mortali per i cani.



giovedì 20 luglio 2017

DIRITTI E DOVERI DEI CANI IN SPIAGGIA


Roma (20 luglio 2017) – Troppo vessati i cani in Spiaggia? Dai primi dati di quest'anno diremmo proprio di si, come molte multe e la babele dele ordinanze. Anche in questo 2017 sono oltre 5000 le ordinanze emesse dai singoli comuni, dalle capitanerie di porto, dalle provincie e dalle regioni, alle quali si uniscono le leggi regionali e i regolamenti dei singoli stabilimenti balneari che portano a circa 20.000 le diverse normative locali relative all'accesso dei cani in spiaggia  in questa estate 2017. Ordinanze spesso in contrasto tra loro che mettono in evidenza una vera e propria babele di divieti, molti dei quali in contrasto con le stesse leggi regionali di riferimento. Inolte Stanno arrivando diverse segnalazioni da persone che vengono allontanate da bagnini o altri personaggi che non hanno alcuna autorità dalle spiagge pubbliche o addirittura dalla battigia  persone allontanate in quanto stanno passeggiando con il cane o vi sostano per alcuni minuti. Ecco di seguito alcune chiare regole per evitare di farsi cacciare e sopratutto per difendersi.
1- Nessuno ha il diritto di cacciarvi da una spiaggia pubblica, o dalla battigia se siete con il vostro cane in assenza di divieti chiaramente esposto e pubblicizzati regolarmente e men che meno bagnini o altri bagnanti possono rivolgersi a voi con epiteti o invitandovi ad andarvene se non in presenza di una chiara ordinanza gli stessi DEVONO ESSERE DENUNCIATI PER IL REATO DI MOLESTIE
2 - Solo le forze dell'ordine ed in particolare la Capitaneria di Porto e i Vigili Urbani possono rivolgersi a voi invitandovi ad allontanarvi non prima di avervi informato della presenza della relativa ordinanza di diveto di cui avete diritto non solo di conoscerne il numero e la scadenza, ma anche di vederne e leggere il contenuto, in quanto molte ordinanze hanno dei divieti solo parziali o alcune limitazioni orarie o di giorni della settimana e voi dovrete allontanarvi solo nei casi previsti dalle ordinanze siano esse comunali o delle capitanerie di porto.
3 - Nessuno mai in nessun caso può allontanarvi dalla battigia, l'importante è che voi abbiate sempre con voi il sacchettino e la palettina (o il guanto) per la raccolta degli escrementi di fido ed una bottiglietta di acqua da versare sulla pipi di fido.
4 - qualora il vigile o l'esponente della forza pubblica si rifiutasse di farvi leggere l'ordinanza o l'articolo di regolamento o legge regionale che vi impone di allontanarvi dalle spiagge con il vostro cane chiedere immediatamente il numero di matricola e inviare protesta scritta all'ente di riferimento (comune, capitaneria di porto o comando di carabinieri o altre forze dell'ordine) spiegando quando accaduto ed inviarne copia alla procura della repubblica competente per territorio indicando il numero di matricola di chi si è rifiutato di mostrarvi le ordinanze: lo stesso è passibile del reato di omissione di atti di ufficio.
5 - in caso di multa scrivere sempre sul verbale le motivazioni che vi hanno indotto a rimanere in spiaggia (mancanza di cartelli di divieto o di indicazione del numero di ordinanza e data di divieto dietro i cartelli, interventi poco corretti di chi è preposto al controllo della spiaggia o altro. In questi casi la multa può essere impugnata davanti ad un giudice di pace e basta una sola infrazione della sua stesura a renderla nulla.
6 - Segnalare alle comando di competenza eventuali disparità di trattamento riservati anche negli stabilimenti privati tra bagnanti con il cane (anche in caso di divieto) ed altre situazioni di divieto conosciute (bagnanti che violano le regole di tuffo in mare o altro).
7- Per quanto attiene ai doveri questi sono gli stessi del buon comportamento del padrone del cane in città, ovvero cane al guizaglio, raccolta obbligatoria delle deiezioni oltre ad evitare i liberare il cane in presenza di bambini o di altri soggetti a rischio o di altri cani.

giovedì 6 giugno 2024

ESTATE 2024. IL DECALOGO AIDAA: "COME COMPORTARSI C9N IL CANE IN SPIAGGIA"

 ROMA (6 GIUGNO 2024) Si apre ufficialmente in questo fine settimana la bella stagione, e con il ritorno del bel tempo anche la corsa ad occupare i posti in spiaggia libera o nei lidi privati sulla spiaggia. Come ogni anno l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente propone un decalogo di diritti e comportamenti e doveri per chi vuole andare in spiaggia insieme al propio amico a quattro zampe. "Il rispetto di queste poche e semplici regole - spiegano dall'associazione animalista AIDAA- aiuta la convivenza con gli altri fruitori della spiaggia con o senza i  loro quattrozampe".

Il decalogo AIDAA per chi pota il cane in una spiaggia libera.

  • Accesso alla spiaggia libera: per raggiungere la spiaggia libera con il cane è consentito il passaggio sia sulla battigia che attraverso gli stabilimenti balneari. Il cane deve comunque sempre essere al guinzaglio corto (1,5 metri), con museruola al seguito.
  • Segnaletica per spiagge dedicate: ogni Comune deve indicare con appositi cartelli la presenza di spazi di spiaggia libera destinati ai bagnanti accompagnati dai cani. In questo caso, è proibito portare il cane in spiagge non autorizzate, mentre si può portare il cane ovunque se non vi sono spiagge libere a loro dedicate.
  • Cartellonistica con riferimento di legge: i divieti e i relativi cartelli devono essere sempre segnalati con riferimento al decreto, alla legge regionale o alla ordinanza comunale o della guardia costiera. Qualora non sia presente tale indicazione, i cartelli sono da considerarsi illegali.
  • Tutele per la salute e il benessere dei cani: in spiaggia deve essere tenuto al guinzaglio corto, con museruola al seguito e comunque si deve garantire sempre l’acqua e l’ombra. E' assolutamente vietato tenerli al sole, specialmente nelle ore di maggior calore.
  • Obbligo di raccolta di deiezioni e rifiuti: portare sempre paletta e sacchettino per la raccolta delle deiezioni dei cani. E', inoltre, obbligatorio rimuovere questi rifiuti portandoli con sé se non vi sono appositi cestini di raccolta.
  • Bagno in mare: i cani possono entrare in mare sempre, tranne nei casi di esplicito divieto.
  • Rispetto per i bagnanti: è fondamentale avere sempre e comunque rispetto per il prossimo, compresi coloro che non amano i cani. Se si è in spiaggia mista occorre tenere sempre il proprio cane con sé.


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    venerdì 16 luglio 2021

    CANI IN SPIAGGIA? ECCO I DIRITTI ED I DOVERI PER FIDO E PER IL SUO PADRONE

    Roma (16 luglio 2021) L'88% delle famiglie italiane che andrà in vacanza nei prossimi giorni si porterà con se i propri animali domestici, il resto invece si affiderà a parenti o amici o affiderà il proprio cane o gatto ad una pensione. Anche questa estate si ripropone il problema dei cani in spiaggia, e delle migliaia di ordinanze comunali, provinciali, delle capitanerie di porto e della babele di normative e regolamenti che spesso non sono nemmeno regolarmente comunicate nelle spiagge dove invece sono iniziate a fioccare le multe. in alcuni casi anche di oltre mille euro solo per aver portato il cane in spiaggia libera per qualche minuto vedi il caso della signora multata a Civitanova Marche nei giorni scorsi ( https://aidaa-animaliambiente.blogspot.com/2021/07/civitanova-marche-mille-euro-di-multa.html). Per questo motivo anche quest'anno l'AIDAA Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha deciso di mettere  a disposione dei turisti e dei bagnanti con i cani al seguito un vademecum generale di regole e diritti per quanto riguarda la presenza con il cane in spiaggia.

    1 – Per raggiungere la spiaggia libera con il nostro cane è consentito il passaggio sia sulla battigia che attraverso gli stabilimenti balneari, il cane deve comunque sempre essere al giunzaglio corto (metri 1,5) e con museruola al seguito.2 – Ogni comune deve indicare con appositi cartelli la presenza di spazi di spiaggia libera destinati ai bagnanti con cani al seguito, in questo caso è proibito portare il cane in spiagge non autorizzate, mentre si può portare il cane ovunque se non vi sono spiagge libere a loro dedicate.3 – I divieti e i relativi cartelli devono essere sempre segnalati con riferimento al decreto, alla legge regionale o alla ordinanza comunale o della guardia costiera qualora non vi sia quella indicazione i cartelli sono illegali.4 – Il cane in spiaggia deve essere tenuto al guinzaglio corto e con museruola al seguito e comunque si deve garantire sempre l’acqua e l’ombra ed è assolutamente vietato tenere i cani al sole specialmente nelle ore di maggior calore5 – portare sempre paletta e sacchettino per la raccolta delle deiezioni dei cani, cosi come è obbligo rimuovere i propri rifiuti portandoli con se se non vi sono appositi cestini di raccolta quando ci allontaniamo dalla spiaggia.6 – I cani possono entrare in mare sempre tranne nei casi di divieto.7 – Avere sempre e comunque rispetto per il prossimo, compresi quelli che non amano i cani. Se si è in spiaggia mista occorre tenere sempre il proprio cane con sé.8 - E' fatto divieto assoluto di abbandonare i dispositivi anticovid ed in particolare le mascherine essendo le stesse mortali per i cani.




    martedì 8 giugno 2021

    APERTA LA STAGIONE BALNEARE 2021. REGOLE E DIRITTI PER I CANI IN SPIAGGIA

    APERTA  LA STAGIONE BALNEARE 2021. REGOLE E DIRITTI PER I CANI IN SPIAGGIA
     ROMA(8 GIUGNO 2021) Si  è aperta sabato la stagione balneare 2021, anche quest'anno sulle spiagge sono in vigore le limitazioni previste dalle normative anti covid contenute nel decreto legge che ne determinano le linee guida. Anche quest'anno l'ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA produce un decalogo delle norme comportamentali, dei diritti e dei doveri per i bagnanti che vanno sulle spiagge libere con il proprio cane. Eccole qui di seguito riportate. 

    1 – Per raggiungere la spiaggia libera con il nostro cane è consentito il passaggio sia sulla battigia che attraverso gli stabilimenti balneari, il cane deve comunque sempre essere al giunzaglio corto (metri 1,5) e con museruola al seguito.2 – Ogni comune deve indicare con appositi cartelli la presenza di spazi di spiaggia libera destinati ai bagnanti con cani al seguito, in questo caso è proibito portare il cane in spiagge non autorizzate, mentre si può portare il cane ovunque se non vi sono spiagge libere a loro dedicate.3 – I divieti e i relativi cartelli devono essere sempre segnalati con riferimento al decreto, alla legge regionale o alla ordinanza comunale o della guardia costiera qualora non vi sia quella indicazione i cartelli sono illegali.4 – Il cane in spiaggia deve essere tenuto al guinzaglio corto e con museruola al seguito e comunque si deve garantire sempre l’acqua e l’ombra ed è assolutamente vietato tenere i cani al sole specialmente nelle ore di maggior calore5 – portare sempre paletta e sacchettino per la raccolta delle deiezioni dei cani, cosi come è obbligo rimuovere i propri rifiuti portandoli con se se non vi sono appositi cestini di raccolta quando ci allontaniamo dalla spiaggia.6 – I cani possono entrare in mare sempre tranne nei casi di divieto.7 – Avere sempre e comunque rispetto per il prossimo, compresi quelli che non amano i cani. Se si è in spiaggia mista occorre tenere sempre il proprio cane con sé.8 - E' fatto divieto assoluto di abbandonare i dispositivi anticovid ed in particolare le mascherine essendo le stesse mortali per i cani



    martedì 31 maggio 2022

    PORTARE IL CANE IN SPIAGGIA DOPO IL COVID. DIRITTI E DOVERI

    ROMA  (31 MAGGIO 2022) Dopo due anni di restrizioni dovute alla pandemia, in queste settimane hanno riaperto tutte le spiagge italiane e tutti i lidi pubblici e privati e migliaia di turisti italiani e stranieri con i propri cani al seguito si sono riversati o si riverseranno a partire dal ponte del 2 giugno sulle spiagge italiane comprese quelle dei fiumi e dei laghi. L'Italia ha a disposizione oltre 8.000 km di spiagge ma non esiste una normativa univoca sull'accesso dei bagnanti con i cani al seguito. Per ovviare questo inconveniente l'AIDAA Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente anche quest'anno grazie all'apporto dei suoi esperti ha messo a punto una serie di consigli sui diritti e doveri dei bagnanti con il cane al seguito sulle spiagge italiane, ricordando comunque che prima di accedere alle spiagge private è buona cosa informarsi di cosa prevedono i singoli regolamenti. Ecc comunque di seguito le regole generali a cui attenersi

    1 – Per raggiungere la spiaggia libera con il nostro cane è consentito il passaggio sia sulla battigia che attraverso gli stabilimenti balneari, il cane deve comunque sempre essere al giunzaglio corto (metri 1,5) e con museruola al seguito.

    2 – Ogni comune deve indicare con appositi cartelli la presenza di spazi di spiaggia libera destinati ai bagnanti con cani al seguito, in questo caso è proibito portare il cane in spiagge non autorizzate, mentre si può portare il cane ovunque se non vi sono spiagge libere a loro dedicate.

    3 – I divieti e i relativi cartelli devono essere sempre segnalati con riferimento al decreto, alla legge regionale o alla ordinanza comunale o della guardia costiera qualora non vi sia quella indicazione i cartelli sono illegali.

    4 – Il cane in spiaggia deve essere tenuto al guinzaglio corto e con museruola al seguito e comunque si deve garantire sempre l’acqua e l’ombra ed è assolutamente vietato tenere i cani al sole specialmente nelle ore di maggior calore

    5 – portare sempre paletta e sacchettino per la raccolta delle deiezioni dei cani, cosi come è obbligo rimuovere i propri rifiuti portandoli con se se non vi sono appositi cestini di raccolta quando ci allontaniamo dalla spiaggia.

    6 – I cani possono entrare in mare sempre tranne nei casi di divieto esplicito ed indicato.

    7 – Avere sempre e comunque rispetto per il prossimo, compresi quelli che non amano i cani. Se si è in spiaggia mista occorre tenere sempre il proprio cane con sé.

    8 -  Fate attenzione alle zampe del cane e non portatelo a spasso sull'asfalto o sulla sabbia bollente nelle ore di maggior sole le zampe potrebbero subire gravi ustioni.


    venerdì 21 giugno 2019

    DIRITTI E REGOLE DEL CANE IN SPIAGGIA

    Roma (21 GIUGNO 2019) – Oggi inizia ufficialmente l'estate e con essa la stagione turistica estiva. Come al solito si assisterà alla battaglia delle multe per i cani in spiaggia. Le cose negli ultimi anni sono migliorate anche se non nella maniera da noi auspicata. Sono piu di 3.000 le ordinanze emesse rispettivamente da comuni,capitanerie di porto, provincie e regioni, alle quali si aggiungono le leggi regionali e i regolamenti dei singoli stabilimenti balneari che portano a circa 18.000 le diverse normative locali relative all'accesso dei cani in spiaggia in questa estate 2019. Ordinanze spesso in contrasto tra loro che mettono in evidenza una vera e propria babele di divieti, molti dei quali in contrasto tra loro.  Da qualche giorno arrivano segnalazioni da persone  allontanate dalle spiagge pubbliche o addirittura dalla battigia da bagnini o altri personaggi che non hanno alcuna autorità per farlo. Ci sono perfino casi di  persone allontanate mentre stanno passeggiando con il  proprio cane o sostando per pochi minuti in compagnia di fido. Ecco di seguito alcune chiare regole per evitare di farsi cacciare e sopratutto per difendersi.
    1- Nessuno ha il diritto di cacciarvi da una spiaggia pubblica, o dalla battigia se siete con il vostro cane in assenza di divieti chiaramente esposti e pubblicizzati regolarmente e men che meno bagnini o altri bagnanti possono rivolgersi a voi con epiteti o invitandovi ad andarvene se non vi sono i divieti esposti. In quel caso avete il diritto di denunciarli PER IL REATO DI MOLESTIE
    2 - Solo le forze dell'ordine ed in particolare la Capitaneria di Porto e i Vigili Urbani possono rivolgersi a voi invitandovi ad allontanarvi non prima di avervi informato (e fatto leggere) della presenza dell'ordinanza di divieto. Non basta la comunicazione verbale i vigili devono mostrarvela e indicare chiaramente in numero di ordinanza, la scadenza e darvi possibilità di vederne il contenuto, in quanto molte ordinanze contengono divieti solo parziali, limitazioni orarie o riferite a singoli  giorni della settimana. Prima di allontanarvi verificate le informazioni e qualora emettano un verbale contestatelo non solo a parole ma scrivendo nello stesso verbale le motivazioni del vostro diniego, e non firmatelo. 
    3 - Nessuno mai in nessun caso può allontanarvi dalla battigia, l'importante è avere sempre con voi il sacchettino e la palettina (o il guanto) per la raccolta degli escrementi di fido ed una bottiglietta di acqua da versare sulla pipi di fido.
    4 - qualora il vigile o l'esponente della forza pubblica si rifiutasse di farvi leggere l'ordinanza o l'articolo di regolamento o legge regionale che vi impone di allontanarvi dalle spiagge con il vostro cane chiedere immediatamente il numero di matricola e inviare protesta scritta all'ente di riferimento (comune, capitaneria di porto o comando di carabinieri o altre forze dell'ordine) spiegando quando accaduto ed inviarne copia alla procura della repubblica competente per territorio indicando il numero di matricola di chi si è rifiutato di mostrarvi le ordinanze: lo stesso è passibile del reato di omissione di atti di ufficio.
    5 - in caso di multa scrivere sempre sul verbale le motivazioni che vi hanno indotto a rimanere in spiaggia (mancanza di cartelli di divieto o di indicazione del numero di ordinanza e data di divieto dietro i cartelli, interventi poco corretti di chi è preposto al controllo della spiaggia o altro. In questi casi la multa può essere impugnata davanti ad un giudice di pace e basta una sola infrazione della sua stesura a renderla nulla.
    6 - Segnalare alle comando di competenza eventuali disparità di trattamento riservati anche negli stabilimenti privati tra bagnanti con il cane (anche in caso di divieto) ed altre situazioni di divieto conosciute (bagnanti che violano le regole di tuffo in mare o altro).
    7- Per quanto attiene ai doveri questi sono gli stessi del buon comportamento del padrone del cane in città, ovvero cane al guinzaglio, raccolta obbligatoria delle deiezioni oltre ad evitare i liberare il cane in presenza di bambini o di altri soggetti a rischio o di altri cani. Evitate anche di far prendere troppo sole al cane potrebbe causare problemi di salute a fido.

    martedì 3 luglio 2018

    DIRITTI E DOVERI DEI CANI IN SPIAGGIA (E DEI LORO PADRONI)

    Roma (3 luglio 2018) – Sono aumentate le le spiagge per i bagnanti con i cani al seguito? La risposta è un si a macchia di leopardo mentre anche in questo 2018 sono oltre 5000 le ordinanze emesse dai singoli comuni, dalle capitanerie di porto, dalle provincie e dalle regioni, alle quali si uniscono le leggi regionali e i regolamenti dei singoli stabilimenti balneari che portano a circa 30.000 le diverse normative locali relative all'accesso dei cani in spiaggia  in questa estate 2017. Ordinanze spesso in contrasto tra loro, insomma una vera e propria babele di divieti, molti dei quali in contrasto con le stesse leggi regionali di riferimento.Stanno arrivando segnalazioni da persone che vengono allontanate da bagnini o altri personaggi che non hanno alcuna autorità dalle spiagge pubbliche o addirittura dalla battigia  persone allontanate in quanto stanno passeggiando con il cane o vi sostano per alcuni minuti. Ecco di seguito alcune chiare regole per evitare di farsi cacciare e sopratutto per difendersi.
    1- Nessuno ha il diritto di cacciarvi da una spiaggia pubblica, o dalla battigia se siete con il vostro cane in assenza di divieti chiaramente esposto e pubblicizzati regolarmente e men che meno bagnini o altri bagnanti possono rivolgersi a voi con epiteti o invitandovi ad andarvene se non in presenza di una chiara ordinanza gli stessi DEVONO ESSERE DENUNCIATI PER IL REATO DI MOLESTIE
    2 - Solo le forze dell'ordine ed in particolare la Capitaneria di Porto e i Vigili Urbani possono rivolgersi a voi invitandovi ad allontanarvi non prima di avervi informato della presenza della relativa ordinanza di diveto di cui avete diritto non solo di conoscerne il numero e la scadenza, ma anche di vederne e leggere il contenuto, in quanto molte ordinanze hanno dei divieti solo parziali o alcune limitazioni orarie o di giorni della settimana e voi dovrete allontanarvi solo nei casi previsti dalle ordinanze siano esse comunali o delle capitanerie di porto.
    3 - Nessuno mai in nessun caso può allontanarvi dalla battigia, l'importante è che voi abbiate sempre con voi il sacchettino e la palettina (o il guanto) per la raccolta degli escrementi di fido ed una bottiglietta di acqua da versare sulla pipi di fido.
    4 - qualora il vigile o l'esponente della forza pubblica si rifiutasse di farvi leggere l'ordinanza o l'articolo di regolamento o legge regionale che vi impone di allontanarvi dalle spiagge con il vostro cane chiedere immediatamente il numero di matricola e inviare protesta scritta all'ente di riferimento (comune, capitaneria di porto o comando di carabinieri o altre forze dell'ordine) spiegando quando accaduto ed inviarne copia alla procura della repubblica competente per territorio indicando il numero di matricola di chi si è rifiutato di mostrarvi le ordinanze: lo stesso è passibile del reato di omissione di atti di ufficio.
    5 - in caso di multa scrivere sempre sul verbale le motivazioni che vi hanno indotto a rimanere in spiaggia (mancanza di cartelli di divieto o di indicazione del numero di ordinanza e data di divieto dietro i cartelli, interventi poco corretti di chi è preposto al controllo della spiaggia o altro. In questi casi la multa può essere impugnata davanti ad un giudice di pace e basta una sola infrazione della sua stesura a renderla nulla.
    6 - Segnalare alle comando di competenza eventuali disparità di trattamento riservati anche negli stabilimenti privati tra bagnanti con il cane (anche in caso di divieto) ed altre situazioni di divieto conosciute (bagnanti che violano le regole di tuffo in mare o altro).
    7- Per quanto attiene ai doveri questi sono gli stessi del buon comportamento del padrone del cane in città, ovvero cane al guizaglio, raccolta obbligatoria delle deiezioni oltre ad evitare i liberare il cane in presenza di bambini o di altri soggetti a rischio o di altri cani.

    lunedì 1 luglio 2019

    FIOCCANO LE PRIME MULTE PER CANI IN SPIAGGIA. ARRIVA IL TELEFONO AMICO DEI BAU

    ROMA (30 GIUGNO 2019) - Sono molte le multe elevate sulle spiagge italiane per i bagnanti con il cane al seguito in particolare le prime multe sarebbero state elevate sulle spiagge romagnole, calabresi e della toscana, ma l'elenco è lungo e tocca tutte le regioni bagnate dal mare, dai laghi e dai fiumi. Il dato positivo (forse dovuto al maltempo) del mese di giugno è che le multe sono scese dalle 400 del mese di giugno 2018 a meno di  200. Un dato che comunque che merita di essere tenuto sotto osservazione visto che lo scorso anno le multe furono oltre 9.000 durante tutta la stagione estiva e per sanzioni non propriamente leggere (da 150 a 200 euro di media), molti i ricorsi alcuni dei quali vinti. Comunque anche quest'anno AIDAA mette a disposizione dal  luglio il numero amico per le problematiche, multe comprese, dei bagnanti con i cani in spiaggia.Il telefono al quale è possibile chiamare 3479269949 sarà disponibile dal  luglio fino alla fine di agosto (non essendo un telefono verde, il costo della telefonata verrà addebitato come da proprio piano tariffario). 

    TELEFONO CANI IN SPIAGGIA

    DIRITTI E DOVERI DEI CANI E DEI LORO PADRONI IN SPIAGGIA

    venerdì 17 giugno 2016

    DIRITTI E DOVERI DEI CANI IN SPIAGGIA


    Roma (17 GIUGNO 2016) – Sono oltre 5000 le ordinanze emesse dai singoli comuni, dalle capitanerie di porto, dalle provincie e dalle regioni, alle quali si uniscono le leggi regionali e i regolamenti dei singoli stabilimenti balneari che portano a circa 20.000 le diverse normative locali relative all'accesso dei cani in spiaggia alla vigilia di questa estate 2015. Ordinanze spesso in contrasto tra loro che mettono in evidenza una vera e propria babele di divieti, molti dei quali in contrasto con le stesse leggi regionali di riferimento. Inolte Stanno arrivando diverse segnalazioni da persone che vengono allontanate da bagnini o altri personaggi che non hanno alcuna autorità dalle spiagge pubbliche o addirittura dalla battigia  persone allontanate in quanto stanno passeggiando con il cane o vi sostano per alcuni minuti. Ecco di seguito alcune chiare regole per evitare di farsi cacciare e sopratutto per difendersi.
    1- Nessuno ha il diritto di cacciarvi da una spiaggia pubblica, o dalla battigia se siete con il vostro cane in assenza di divieti chiaramente esposto e pubblicizzati regolarmente e men che meno bagnini o altri bagnanti possono rivolgersi a voi con epiteti o invitandovi ad andarvene gli stessi DEVONO ESSERE DENUNCIATI PER IL REATO DI MOLESTIE
    2 - Solo le forze dell'ordine ed in particolare la Capitaneria di Porto e i Vigili Urbani possono rivolgersi a voi invitandovi ad allontanarvi non prima di avervi informato della presenza della relativa ordinanza di diveto di cui avete diritto non solo di conoscerne il numero e la scadenza, ma anche di vederne e leggere il contenuto, in quanto molte ordinanze hanno dei divieti solo parziali o alcune limitazioni orarie o di giorni della settimana e voi dovrete allontanarvi solo nei casi previsti dalle ordinanze siano esse comunali o delle capitanerie di porto.
    3 - Nessuno mai in nessun caso può allontanarvi dalla battigia, l'importante è che voi abbiate sempre con voi il sacchettino e la palettina (o il guanto) per la raccolta degli escrementi di fido ed una bottiglietta di acqua da versare sulla pipi di fido.
    4 - qualora il vigile o l'esponente della forza pubblica si rifiutasse di farvi leggere l'ordinanza o l'articolo di regolamento o legge regionale che vi impone di allontanarvi dalle spiagge con il vostro cane chiedere immediatamente il numero di matricola e inviare protesta scritta all'ente di riferimento (comune, capitaneria di porto o comando di carabinieri o altre forze dell'ordine) spiegando quando accaduto ed inviarne copia alla procura della repubblica competente per territorio indicando il numero di matricola di chi si è rifiutato di mostrarvi le ordinanze: lo stesso è passibile del reato di omissione di atti di ufficio.
    5 - in caso di multa scrivere sempre sul verbale le motivazioni che vi hanno indotto a rimanere in spiaggia (mancanza di cartelli di divieto o di indicazione del numero di ordinanza e data di divieto dietro i cartelli, interventi poco corretti di chi è preposto al controllo della spiaggia o altro. In questi casi la multa può essere impugnata davanti ad un giudice di pace e basta una sola infrazione della sua stesura a renderla nulla.
    6 - Segnalare alle comando di competenza eventuali disparità di trattamento riservati anche negli stabilimenti privati tra bagnanti con il cane (anche in caso di divieto) ed altre situazioni di divieto conosciute (bagnanti che violano le regole di tuffo in mare o altro).
    7- Per quanto attiene ai doveri questi sono gli stessi del buon comportamento del padrone del cane in città, ovvero cane al guizaglio, raccolta obbligatoria delle deiezioni oltre ad evitare i liberare il cane in presenza di bambini o di altri soggetti a rischio o di altri cani.

    lunedì 5 agosto 2024

    RIMINI. UN ANZIANO DENUNCIA DI ESSERE STATO PICCHIATO DAL BAGNINO PERCHE' PORTAVA IL CANE IN SPIAGGIA

    RIMINI (5 agosto 2024) La denuncia è di un pensionato, 76enne, che racconta come nel pomeriggio di sabato (3 agosto), attorno alle 16, sarebbe stato violentemente pestato vicino al Bagno 151 di RIMINI da un addetto del servizio del salvataggio. Secondo quanto si è appreso il pensionato stava portando il proprio cane a spasso verso la spiaggia quando il bagnino sarebbe sceso dalla torretta e dopo un alterco lo avrebbe picchiato facendo finire il 76enne in pronto soccorso. L'uomo avrebbe poi sporto denuncia alle forze dell'ordine. Sulla vicenda interviene l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA annunciando che nei prossimi giorni presenterà un esposto alla procura della repubblica di RIMINI per chiedere la verifica di quanto accaduto. "Mandare in ospedale una persona anziana solo perchè porta il cane in spiaggia è abominevole- scrivono gli animalisti- noi crediamo che la magistratura debba andare a fondo a questa vicenda se le motivazioni sono queste appare evidente che sporgeremo denuncia contro il crumiro e ci costituiremo parte civile in un eventuale processo" AIDAA da anni diffonde un elenco aggiornato dei diritti e dei doveri per i cani in spiaggia. decalogo consultabile gratuitamente online collegandosi alla pagina


    ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE: Risultati di ricerca per diritti e doveri cani in spiaggia (aidaa-animaliambiente.blogspot.com)



    venerdì 14 maggio 2021

    DOMANI APRE LA STAGIONE BALNEARE. REGOLE E DIRITTI PER I CANI IN SPIAGGIA

     ROMA (14 MAGGIO 2021) Si apre domani 15 maggio la stagione balneare 2021, anche quest'anno sulle spiagge sono in vigore le limitazioni previste dalle normative anti covid contenute nel decreto legge che ne determinano le linee guida. Anche quest'anno l'ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA produce un decalogo delle norme comportamentali, dei diritti e dei doveri per i bagnanti che vanno sulle spiagge libere con il proprio cane. Eccole qui di seguito riportate. 

    1 – Per raggiungere la spiaggia libera con il nostro cane è consentito il passaggio sia sulla battigia che attraverso gli stabilimenti balneari, il cane deve comunque sempre essere al giunzaglio corto (metri 1,5) e con museruola al seguito.
    2 – Ogni comune deve indicare con appositi cartelli la presenza di spazi di spiaggia libera destinati ai bagnanti con cani al seguito, in questo caso è proibito portare il cane in spiagge non autorizzate, mentre si può portare il cane ovunque se non vi sono spiagge libere a loro dedicate.
    3 – I divieti e i relativi cartelli devono essere sempre segnalati con riferimento al decreto, alla legge regionale o alla ordinanza comunale o della guardia costiera qualora non vi sia quella indicazione i cartelli sono illegali.
    4 – Il cane in spiaggia deve essere tenuto al guinzaglio corto e con museruola al seguito e comunque si deve garantire sempre l’acqua e l’ombra ed è assolutamente vietato tenere i cani al sole specialmente nelle ore di maggior calore
    5 – portare sempre paletta e sacchettino per la raccolta delle deiezioni dei cani, cosi come è obbligo rimuovere i propri rifiuti portandoli con se se non vi sono appositi cestini di raccolta quando ci allontaniamo dalla spiaggia.
    6 – I cani possono entrare in mare sempre tranne nei casi di divieto.
    7 – Avere sempre e comunque rispetto per il prossimo, compresi quelli che non amano i cani. Se si è in spiaggia mista occorre tenere sempre il proprio cane con sé.
    8 - E' fatto divieto assoluto di abbandonare i dispositivi anticovid ed in particolare le mascherine essendo le stesse mortali per i cani se questi dovessero ingerirle.


    lunedì 3 settembre 2018

    TURISTA CACCIATA DALLA SPIAGGIA: "IL CANE NON E' ETICAMENTE COMPATIBILE"

    MANDURIA (3 Settembre 2018) -  Il fattaccio è avvenuto nei giorni scorsi nella spiaggia di San Pietro in Bevagna, comune di Manduria nel Salento Ionico, la signora Dorella Cuomo residente in provincia di Cremona che si trovava in vacanza da alcuni giorni si è recata in spiaggia insieme al suo cane, dopo aver tra l'altro preso visione in maniera precisa dei diritti e dei doveri inerenti ai cani in spiaggia, ma qui ha trovato i soliti benpensanti che hanno visto bene di chiamare i vigili urbani in quanto a loro dire il cane non poteva stare in spiaggia con la sua padrona. "Una volta arrivata la polizia locale- ci dice la signora Cuomo che risiede a Sospiro in provincia di Cremona- ho spiegato  alla polizia locale che non c'erano i cartelli segnalatori e che sopratutto sull'albo pretorio del comune non c'era traccia di ordinanze di quel tipo e pertanto io avevo il diritto di rimanere nella spiaggia con il mio cane". A quel punto secondo la ricostruzione fatta dalla signora accade l'incredibile, infatti la polizia locale pur dandole ragione e non elevandole alcuna contravvenzione la prega comunque di allontanarsi dalla spiaggia in questione oppure di rinchiudere il cane in auto mentre c'erano 38 gradi e alle sue rimostranze la polizia locale risponde che il cane deve essere allontanato perchè "è poco etico tenerlo in spiaggia".Ovviamente la signora ha immediatamente lasciato quella località di villeggiatura spostandosi in altra località ed ha contattato il presidente di AIDAA Lorenzo Croce che sulla vicenda cosi si esprime: "Le dichiarazioni dei vigili sono allucinanti, invitare a tenere il cane in auto perchè è poco etico portalo in spiaggia è quantomeno ridicolo, la signora ha fatto bene ad andarsene da li e invitiamo tutti i proprietari di cani che in questi giorni hanno subito simili vergognose vessazioni o ancora peggio siano stati multati a contattarci al nostro telefono amico per denunciare questi gesti di incivilità località come questa vanno boicottati"
    per i vigili di manduria questo cane è "poco etico per stare in spiaggia" VERGOGNA.

    lunedì 12 agosto 2024

    POLEMICA SUI CANI IN SPIAGGIA. ANIMALISTI: "PENSATE PRIMA A RACCOGLIERE I RIFIUTI DEGLI UMANI"

    GROSSETO (12 AGOSTO 2024) Dopo il litorale laziale ora tocca a quello maremmano, i turisti sulle spiagge del grossetano si lamentano della presenza dei cani e minacciano azioni di protesta e lettere ai sindaci. Una polemica innescata proprio nella settimana di ferragosto quando la presenza dei turisti sulle spiagge italiane abbonda e proprio quando dai dati emerge che sono sempre meno le spiagge libere dedicate ai bagnanti con fido al seguito. Sulla singolare polemica interviene l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA che da quasi vent'anni ogni estate promulga un decalogo con una serie di consigli e di diritti e doveri per i proprietari di cani proprio per garantire una civile convivenza in spiaggis tra proprietari di pet e gli altri bagnanti. "Premesso che il cane va tenuto in spiaggia non certo nelle ore piu assolate ma in altri momenti della giornata e che deve stare sempre con il giunzaglio corto e vicino ai proprietari dobbiamo ammettere che questa polemica appare pretestuosa infatti sono pochi i fatti contestati- scrivono gli animalisti- e facilmente circoscrivibili e risolvibili, su fatto che i cani abbiano invaso le spiagge invece riteniamo che cosi non sia ed i numeri parlano chiaro. C'è poi la questione delle deiezioni che i proprietari devono raccogliere, quello che ci meraviglia è la protesta contro i cani di taluni e non contro gli umani sporcaccioni che lasciano i rifiuti in spiaggia creando problemi ben maggiori di qualche deiezione canina non raccolta. Ricordiamo- concludono gli animalisti-che sulle spiagge italiane vengono trovati in media 705 rifiuti ogni 100 metri di spiaggia lineare. Il 40,2% di questi è rappresentato da 5 tipologie di oggetti: mozziconi, pezzi di plastica, tappi e coperchi in plastica, materiali da costruzione e demolizione e stoviglie usa e getta in plastica. E i responsabili non sono certo i cani"


    sabato 9 giugno 2018

    NUOVE REGOLE E DIRITTI PER I CANI IN SPIAGGIA

    ROMA (9 giugno 2018) - Mancano pochi giorni all'apertura degli stabilimenti balnerari e delle spiagge che con inizio dell'estate saranno prese d'assalto dai bagnanti, vale la pena ricordare quindi quelli che sono i diritti, ma anche i doveri che i proprietari dei cani che vorranno recarsi con loro nelle spiagge libere durante le vacanze, per questo anche alla luce delle nuove sentenze di questi giorni che ad esempio permettono il passaggio negli stabilimenti balnerari di coloro che devono raggiungere battigia e spiaggia libera l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha messo a punto un semplice decalogo di quello che possiamo e di quello che non possiamo fare, ma anche di quello che "dobbiamo fare e sapere" se decidiamo di andare in una spiaggia libera con il nostro cane al seguito. 
    1 - Per raggiungere la spiaggia libera con il nostro cane è consentito il passaggio sia sulla battigia che attraverso gli stabilimenti balneari, il cane deve comunque sempre essere al giunzaglio corto e con museruola al seguito.
    2 - Ogni comune deve indicare con appositi cartelli l'eventuale presenza di spazi di spiaggia libera destinati ai bagnanti con cani al seguito, in questo caso è proibito portare il cane in spiagge non autorizzate, mentre si può portare il cane ovunque se non vi sono spiagge a loro dedicate.
    3 - I divieti e i relativi cartelli devono essere sempre segnalati con riferimento al decreto, alla legge regionale o all'ordinanza comunale o della guardia costiera qualora non vi sia quella indicazione i cartelli sono illegali.
    4 - Il cane in spiaggia deve essere tenuto al guinzaglio corto e con museruola e comunque si deve garantire sempre l'acqua e l'ombra ed è assolutamente vietato tenere i cani al sole specialmente nelle ore di maggior calore
    5 - portare sempre paletta e sacchettino per la raccolta delle deiezioni dei cani, cosi come è obbligo rimuovere i propri rifiuti portandoli con se se non vi sono appositi cestini di raccolta quando ci allontaniamo dalla spiaggia.
    6 - I cani possono entrare in mare sempre tranne nei casi di divieto.
    7 - Avere sempre e comunque rispetto per il prossimo, compresi quelli che non amano i cani. Se si è in spiaggia mista occorre tenere sempre il proprio cane con se. 
    e buone vacanze a tutti

    lunedì 29 giugno 2020

    ESTATE 2020. REGOLE E DIRITTI PER I CANI IN SPIAGGIA

    "Anche se sarà un estate molto diverse dalle precedenti vale la pena ricordare – spiega l’associazione animalista AIDAA in una nota – quelli che sono i diritti, ma anche i doveri che i proprietari dei cani che vorranno recarsi con loro nelle spiagge libere durante le vacanze, per questo anche alla luce delle nuove sentenze di questi giorni che ad esempio permettono il passaggio negli stabilimenti balneari di coloro che devono raggiungere battigia e spiaggia libera l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha messo a punto un semplice decalogo di quello che possiamo e di quello che non possiamo fare, ma anche di quello che “dobbiamo fare e sapere” se decidiamo di andare in una spiaggia libera con il nostro cane al seguito. 
    1 – Per raggiungere la spiaggia libera con il nostro cane è consentito il passaggio sia sulla battigia che attraverso gli stabilimenti balneari, il cane deve comunque sempre essere al giunzaglio corto e con museruola al seguito.
    2 – Ogni comune deve indicare con appositi cartelli l’eventuale presenza di spazi di spiaggia libera destinati ai bagnanti con cani al seguito, in questo caso è proibito portare il cane in spiagge non autorizzate, mentre si può portare il cane ovunque se non vi sono spiagge a loro dedicate.
    3 – I divieti e i relativi cartelli devono essere sempre segnalati con riferimento al decreto, alla legge regionale o all’ordinanza comunale o della guardia costiera qualora non vi sia quella indicazione i cartelli sono illegali.
    4 – Il cane in spiaggia deve essere tenuto al guinzaglio corto e con museruola e comunque si deve garantire sempre l’acqua e l’ombra ed è assolutamente vietato tenere i cani al sole specialmente nelle ore di maggior calore
    5 – portare sempre paletta e sacchettino per la raccolta delle deiezioni dei cani, cosi come è obbligo rimuovere i propri rifiuti portandoli con se se non vi sono appositi cestini di raccolta quando ci allontaniamo dalla spiaggia.
    6 – I cani possono entrare in mare sempre tranne nei casi di divieto.
    7 – Avere sempre e comunque rispetto per il prossimo, compresi quelli che non amano i cani. Se si è in spiaggia mista occorre tenere sempre il proprio cane con sé.”

    lunedì 13 agosto 2018

    REGOLE PER UN SERENO FERRAGOSTO IN SPIAGGIA CON FIDO

    RIMINI (13 Agosto 2018) Sono circa un milione e mezzo le famiglie con i cani al seguito che in questa settimana di ferragosto si sono trasferiti con i pelosi nelle località turistiche in particolare nelle località di mare.E anche quest'anno per poter far passare un ferragosto tranquillo in spiaggia ai bagnanti con i pelosi al seguito indichiamo alcuni consigli che se seguiti saranno sicuramente ottimi per far passare feste tranquille ai bagnanti, ai cani ed anche ai vicini di ombrellone. 
    La prima regola in assoluta è usare le spiagge per cani laddove esistono e sono segnalate.
    E di seguito gli altri consigli con i diritti e i doveri per vivere un periodo di vero riposo con i nostri amici pelosi anche nelle spiagge italiane.
  • Nessuno ha il diritto di cacciarvi da una spiaggia pubblica, o dalla battigia se siete con il vostro cane in assenza di divieti chiaramente esposti e pubblicizzati regolarmente e men che meno bagnini o altri bagnanti possono rivolgersi a voi con epiteti o invitandovi ad andarvene se non in presenza di una chiara ordinanza gli stessi DEVONO ESSERE DENUNCIATI PER IL REATO DI MOLESTIE, cosi come nessuno può fotografarvi senza la vostra autorizzazione. 
  • Solo le forze dell’ordine ed in particolare la Capitaneria di Porto e i Vigili Urbani possono rivolgersi a voi invitandovi ad allontanarvi non prima di avervi informato della presenza della relativa ordinanza di diveto di cui avete diritto non solo di conoscerne il numero e la scadenza, ma anche di vederne e leggere il contenuto, in quanto molte ordinanze hanno dei divieti solo parziali o alcune limitazioni orarie o di giorni della settimana e voi dovrete allontanarvi solo nei casi previsti dalle ordinanze siano esse comunali o delle capitanerie di porto.
  • Nessuno mai in nessun caso può allontanarvi dalla battigia, l’importante è che voi abbiate sempre con voi il sacchettino e la palettina (o il guanto) per la raccolta degli escrementi di fido ed una bottiglietta di acqua da versare sulla pipi di fido.
  • Qualora il vigile o l’esponente della forza pubblica si rifiutasse di farvi leggere l’ordinanza o l’articolo di regolamento o legge regionale che vi impone di allontanarvi dalle spiagge con il vostro cane chiedere immediatamente il numero di matricola e inviare protesta scritta all’ente di riferimento (comune, capitaneria di porto o comando di carabinieri o altre forze dell’ordine) spiegando quando accaduto ed inviarne copia alla procura della repubblica competente per territorio indicando il numero di matricola di chi si è rifiutato di mostrarvi le ordinanze: lo stesso è passibile del reato di omissione di atti di ufficio.
  • In caso di multa chiedere sempre copia del verbale dove scriverete sempre le motivazioni che vi hanno indotto a rimanere in spiaggia (mancanza di cartelli di divieto o di indicazione del numero di ordinanza e data di divieto dietro i cartelli, interventi poco corretti di chi è preposto al controllo della spiaggia o altro. In questi casi la multa può essere impugnata davanti ad un giudice di pace e basta una sola infrazione della sua stesura a renderla nulla.
  • Segnalare alle comando di competenza eventuali disparità di trattamento riservati anche negli stabilimenti privati tra bagnanti con il cane (anche in caso di divieto) ed altre situazioni di divieto conosciute (bagnanti che violano le regole di tuffo in mare o altro).
  • Per quanto attiene ai doveri questi sono gli stessi del buon comportamento del padrone del cane in città, ovvero cane al guizaglio, raccolta obbligatoria delle deiezioni oltre ad evitare i liberare il cane in presenza di bambini o di altri soggetti a rischio o di altri cani.” 

  • giovedì 12 settembre 2013

    SERVE CODICE UNICO LEGGI ANIMALI

    AIDAA. SERVE CODICE UNICO LEGGI ANIMALI

    Roma (12 settembre 2013) – Il ministro della salute Beatrice Lorenzin nei giorni scorsi ha reitarato come chiesto anche da AIDAA e dalle altre associazioni di tutela degli animali il decreto che contiene le norme contro il taglio delle orecchie e contro le mutilazioni sui cani, nello stesso decreto sono poi contenute le normative relative alla tenuta dei cani concernenti guinzaglio e museruola e tutto il resto, AIDAA come dichiarato dal presidente Lorenzo Croce alle agenzie stampa nei giorni scorsi in linea di massima condivide questa impostazione anche se l'associazione rimarca la necessità di rendere operative le leggi di tutela degli animali, e chiede che si arrivi in tempi rapidi ad un “CODICE UNICO DELLA TUTELA DEGLI ANIMALI” che racchiuda in se le leggi nazionali sulla tutela degli animali, contro il randagismo, contro l'uso dei bocconi avvelenati, per la tutela della fauna selvatica, le leggi contro il maltrattamento, ma anche tutte le leggi regionali, le ordinanze ministeriali, regionali e locali in materia di tutela e tenuta degli animali dalle spiagge fino agli appartamenti passando dai mezzi pubblici. Ed esercizi commerciali, fino alla questione della sperimentazione e vivisezione. Da una ricerca effettuata dall'AIDAA infatti risulta che in Italia esistono oltre 67.000 normative che vanno dalle leggi nazionali fino alle ordinanze della polizia municipale e almeno tremila sentenze di vario grado spesso in contrasto tra loro che regolano la vita quotidiana degli animali, di queste solamente 8.000 sono le ordinanze per l'accesso dei cani in spiaggia. “Siamo di fronte ad una vera e propria giungla di leggi nazionali, normative regionali, sentenze di vario genere (dai giudici di pace alla cassazione) che spesso dicono tutto ed il contrario di tutto in materia di tutela,diritti e doveri degli animali- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- una giungla dalla quale è difficile spesso trovare interpretazioni univoche specialmente per quanto riguarda la gestione quotidiana degli animali di affezione a partire dalle tutele di cani e gatti fino a quelle relative agli animali di allevamento o quelli destinati alla sperimentazione. Noi- conclude Croce- chiediamo al ministro Lorenzin e più in generale a questo governo ed al parlamento di avviare una riflessione sulla necessità di un codice unico che dopo un attenta rilettura in visione di una migliore chiarezza sui diritti degli animali arrivi a formulare nel giro di qualche mese una proposta di codice unico in materia di leggi sugli animali mettendo fine a questa vera e propria babele di normative che spesso generano confusione proprio perchè in contrasto tra loro”.

    lunedì 16 maggio 2022

    ATTIVO IL TELEFONO AIDAA PER I DIRITTI DEI CANI IN SPIAGGIA

    ROMA (16 MAGGIO 2022) Grazie alla complicità del bel tempo e delle alte temperature di questi giorni la stagione balnearare 2022 si è aperta con un certo anticipo rispetto agli scorsi anni e come ogni anno l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA offre una serie di servizi di consulenza gratuita rivolta ai turisti con i cani al seguito che vogliono accedere alle spiagge. i servizi attivi da domani sono tre. IL TELEFONO AMICO, LE CONSULENZE PER LE MULTE RICEVUTE PER I CANI IN SPIAGGIA E DA QUEST'ANNO ANCHE IL SERVIZIO DI CONSULENZA WHATSAPP.  Ecco di seguito la guida per accedere ai servizi e come funzionano.

    IL TELEFONO AMICO

    Si accede a questo servizio chiamando tutti i giorni esclusivamente dalle 17 alle 19 il numero 3479269949 non si tratta di un numero verde ma la telefonata viene addebitata secondo il contratto telefonico e le tariffe della compagnia del chiamante. Il servizio offre consulenza gratuita sui diritti ed i doveri dei cani in spiaggia ed è completamente gratuito (a meno che non si richiedano perizie o informazioni particolari per i quali necessita la consulenza di un esperto specializzato) Non fornisce invece servizi di informazione in merito agli elenchi delle spiagge disponibili o meno per accedervi con i cani.

    SERVIZIO WHATS APP

    Da gli stessi servizi del telefono amico ed anche il a cui rivolgersi è lo stesso, si garantisce una risposta entro 48-72 ore dalla ricezione della richiesta.

    CONSULENZE PER LE MULTE IN SPIAGGIA

    La prima consulenza è gratuita e può essere richiesta sia attraverso i servizi del telefono amico e whats app oppure via email all'indirizzo di posta elettronica presidenza.aidaa@gmail.com non inviare alcun documento se non espressamente richiesto.