Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query aidaa baselli. Ordina per data Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query aidaa baselli. Ordina per data Mostra tutti i post

giovedì 14 marzo 2019

OMICIDIO GATTO GIGGINO. LUNEDI ARRINGHE DEGLI AVVOCATI

La vicenda del gatto Grigino è nota a molti ma non a tutti, e prima di dare l'appuntamento per la prossima udienza prevista per settimana prossima, vale la pena ricordare i fatti che chiamano alla sbarra Luigi Baselli accusato di aver brutalmente ucciso il gatto Giggino. Ecco come sono stati ricostruiti i fatti di cui questo uomo gia condannato anche per aver maltratto l'anziana madre, la quale riportava delle lesioni ad opera del figlio Baselli Luigi che contestualmente minacciava il nipote un bambino di 15 mesi e la signora che lo accudiva. Evento verificatosi nel luglio 2011. L'anziana madre provvedeva a  denunciare il figlio alla locale Autorità Giudiziaria e sia in primo che in secondo grado il Baselli Luigi si vedeva condannato, oltre a quel fatto oggi il Baeselli deve rispondere di violazione dell'articolo 544 del codice penale del quale è accusato per la morte del gatto Grigino: "Grigino è uno dei gatti uccisi dal Baselli in maniera assolutamente vergognosa, infatti l'uomo già in passato era stato denunciato per il reato di strage di gatti in quanto aveva insegnato al suo doberman a catturare i gattini di proprietà del cognato. Il cane dopo averli tramortiti li posizionava sul selciato dove il Baselli poi li schiacciava con le ruote di un trattore. Vi teniamo informati sugli sviluppi." Si avete capito bene, questo signore è accusato di aver fatto aggredire il piccolo gatto dal proprio doberman (che non ha colpe in quanto addestrato da questo uomo a cacciare i gatti del cognato) lo ha schiacciato passandoci sopra con il trattore. Nelle precedenti udienze, il Baselli balbettando davanti ai giudici ha sostenuto di non ricordare la vicenda (già forse i gatti che ha ucciso sono stati talmente tanti che non si ricorda di ciascuno di loro) cosi come sua moglie, ma oramai siamo alla resa dei conti infatti lunedi 18 marzo alle 11.30 è convocata l'udienza al tribunale di Brescia dove è prevista l'arringa degli avvocati e la richiesta della pena per il Baselli. Poi toccherà al magistrato decidere, l'udienza si annuncia abbastanza movimentata, in quanto il tam tam degli animalisti potrebbe portare alla presenza in aula non solo delle associazioni ma anche di singoli animalisti che vogliono guardare in faccia e gridare il loro schifo al responsabile dell'atroce morte del gatto Grigino.

RICOSTRUIAMO LA VICENDA 18 NOVEMBRE 2018

le dimenticanze del baselli  (accusato di aver ammazzato il gatto)
baselli con l'incolpevole cane addestrato secondo l'accusa ad aggredire i gatti del cognato



giovedì 24 giugno 2021

CONDANNA DEFINITIVA A 20 MESI DI CARCERE PER IL KILLER DEI GATTI DI BRESCIA

 ROMA (24 GIUGNO 2021) La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a un anno ed otto mesi di carcere  inflitta sia in primo che in secondo grado a Luigi Baselli rendendola cosi esecutiva, il Baselli, un agricoltore della provincia di Brescia era accusato di aver istruito il suo doberman alla cattura dei gatti del cognato e poi nel caso specifico il gatto era stato dapprima catturato dal cane del Baselli e successivamente lo stesso lo aveva ucciso schiacciandolo con diversi passaggi con il trattore sul corpo del gatto martoriato. Inoltre l'agricoltore è stato riconosciuto colpevole di stalcking nei confronti della vecchia madre. "Siamo contenti dopo diversi anni che la giustizia ha fatto il suo corso e che questo killer dei gatti sia finalmente stato condannato in via definitiva- scrive in una nota l'ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE AIDAA- quello che ancora non riusciamo a capire è come all'epoca dei fatti un importante giornalista televisivo come Edoardo Stoppa si sia invece schierato con tanto di servizio nella trasmissione satirica di cui allora era inviato dalla parte del killer dei gatti, ci piacerebbe sapere cosa ne pensa ora che la sentenza è diventata definitiva riconoscendo questa persona dei reati di cui noi lo accusavamo e dai quali invece il giornalista lo difese".


Edoardo Stoppa nella foto con il killer dei gatti ora definitivamente condannato.


la vicenda passo per passo
qui sotto di seguito tutti i link della vicenda passo per passo se avete un attimo di tempo datele un occhiata


giovedì 21 marzo 2019

BRESCIA. LUIGI BASELLI DENUNCIATO PER MALTRATTAMENTO DEL SUO CANE

Brescia (21 MARZO 2019) - Nei giorni scorsi il tribunale di Brescia ha condannato a un anno e otto mesi di reclusione senza sospensione della pena Luigi Baselli, ritenuto colpevole di vari reati tra cui di uccisione di alcuni gatti della sorella. Secondo la ricostruzione dei fatti che hanno portato alla condanna, il Baselli aveva addestrato il proprio doberman Jordan a catturare i gatti e dopo averli tramortiti gli stessi venivano posizionati dal cane sul selciato dove in almeno due occasioni il Baselli finiva i gatti passandoci sopra con l'auto e con il trattore. Appare evidente che questo comportamento unito al fatto che il cane del Baselli viene tenuto quasi sempre legato alla catena, presuppone che il pregiudicato (ha un'altra condanna per aver maltrattato la sua stessa anziana madre) sottoponga o abbia sottoposto a maltrattamento anche il suo doberman, per questo il presidente di AIDAA Lorenzo Croce ha deciso di sporgere denuncia contro il BASELLI per i reati di maltrattamento di animali nei confronti del suo stesso cane chiedendone il sequestro.
luigi baselli con il cane di cui si chiede il sequestro per maltrattamento

martedì 19 marzo 2019

VA TOLTO SUBITO IL CANE AL KILLER BRESCIANO DEI GATTI LUIGI BASELLI

Brescia (19 marzo 2019) - Ieri il tribunale di Brescia ha riconosciuto Luigi Baselli quale sadico torturatore  ed assassino di gatti, avendo lo stesso in più occasioni (previo addestramento) ordinato al suo cane Jordan di razza doberman di catturare e rendere inoffensivi i gatti della sorella e del  cognato ed avendo in almeno due occasioni ucciso poi personalmente i mici tra cui Grigino schiacciandoli una volta sotto una macchina ed una volta sotto il trattore (Grigino). Il tribunale ha condannato il sadico a un anno ed otto mesi di carcere senza la sospensione della pena, mentre la procura aveva chiesto per lui una condanna alla reclusione di due anni e mezzo. Ora appare evidente che a fronte di tutto ciò a questo personaggio deve essere sottratto anche il cane che già in passato era stato sequestrato ma poi liberato anche grazie al disgraziato intervento di Edoardo Stoppa che attraverso un servizio su Striscia la Notizia aveva presentato il Baselli come un amico degli animali, mentre per il tribunale di Brescia questo signore è un assassino di animali che merita la galera. "Riteniamo che il Baselli non possa e non debba più occuparsi del cane, che è a sua volta una vittima di questo sadico assassino di animali- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- per questo crediamo che il tribunale debba provvedere al più presto a togliere il doberman dalle grinfie di questo squallido figuro per farle avviare un percorso di rieducazione perchè proprio la presenza del cane nelle mani di questo killer dei gatti è possibile motivo di reiterazione del reato. Per questo- conclude Croce- quel cane deve essere sequestrato il prima possibile e il Baselli chiamato a rispondere anche del maltrattamento attuato nei confronti del suo stesso cane al quale non ha insegnato a fare la guardia ma lo ha trasformato suo malgrado in un suo involontario complice dell'orrore".
il sadico killer dei gatti condannati a 20 mesi di Galera Luigi Baselli ed il suo cane doberman 

venerdì 25 marzo 2016

STOPPA ABBRACCIA L'ASSASSINO DEI GATTI. COMPLIMENTI

DOPO AVER SAPUTO DEL RINVIO A GIUDIZIO DI BASELLI. L'UOMO CHE E' ACCUSATO DI AVER ADDESTRATO UN DOBERMAN ORA SOTTO SEQUESTRO A UCCIDERE I GATTI E CHE PER QUESTO SARA' PROCESSATO IL PROSSIMO 4 NOVEMBRE. ABBIAMO VOLUTO SCRIVERE AD EDOARDO STOPPA PER CAPIRE COME MAI LO STESSO STOPPA IL GIORNO STESSO IN CUI IL BASELLI ERA RINVIATO A GIUDIZIO PER MALTRATTAMENTO E MORTE DI ANIMALI LUI APPARIVA ABBRACCIATO A QUESTO SIGNORE E ALLA SUA CONSORTE COME FOSSERO LORO LE VITTIME. ABBIAMO DECISO DI SCRIVERE UNA LETTERA APERTA A QUELLO CHE SI DEFINISCE L'AMICO DEGLI ANIMALI. 
il testo della lettera inviata in copia anche al presidente LAV, ENPA E AI VERTICI AIDAA
EDOARDO STOPPA CON BASELLI RINVIATO A GIUDIZIO PER UCCISIONE DI ANIMALI. MA COMPLIMENTI A LUI E A STRISCIA LA NOTIZIA.


Ho letto ieri sul giornale brescia oggi che sei andato a trovare i proprietari del doberman sequestrato a Brescia, chiedendone il dissequestro, nelle stesse ore il signore in questione è stato rinviato a giudizio per aver ucciso il gatto della sorella e la lav, ma anche noi ed enpa ci costituiremo parte civile contro questo delinquente.
Non so se tu hai visto i video di come il doberman in questione catturava i gatti che scappavano con il cuore in gola per poi posarli sulla strada, dove quello che tu abbracci con tanto affetto nella foto pubblicata su brescia oggi li schiacciava con il trattore. 
Io li ho visti ed ho pianto, il 4 novembre sarò in aula con tutti gli altri per guarda in faccia il bastardo che tu hai abbracciato e sperare insieme alle altre associazioni che lo condannino. Il doberman è ignaro ma non deve tornare da lui, deve essere rieducato e poi rimesso in adozione.
Caro Stoppa stavolta l'hai fatta davvero grossa, spero che tutto sia stato inconsapevole da parte tua, ma detto tra noi mi meraviglio della faciloneria con cui hai sposato la causa di uno rinviato a giudizio per uccisione di animali.
Spero tu chieda scusa pubblicamente per quelle foto e per quella scelta vergognosa di schierarsi dalla parte di chi è accusato di assassinio di animale, chi ci legge in copia è il padrone del gatto ammazzato dal doberman sequestrato il primo a cui dovresti chiedere scusa è lui, ammesso che voi di striscia sappiate mai chiedere scusa.
buona pasqua
Lorenzo Croce 
presidente nazionale AIDAA

mercoledì 13 aprile 2016

BRESCIA. JORDAN DAL CANILE ALLA CATENA

Una nuova denuncia contro Luigi Baselli già rinviato a giudizio (il processo inizia il 4 novembre) per diversi reati tra cui per il maltrattamento causante l'uccisione di un gatto fatto prima catturare dal proprio doberman e poi definitivamente dilanianto dall'uomo che ci è passato sopra con il trattore. La procura della repubblica di Brescia aveva ottenuto il sequestro dello stesso doberman, successivamente liberato dai magistrati anche dopo l'intervento di Striscia la Notizia e del suo inviato amico degli animali Edoardo Stoppa che aveva definito Luigi Baselli come un "bravo padrone", infatti talmente bravo che da quando è stato liberato dal canile questo doberman si trova da giorni come abbiamo testimoniato direttamente con le foto (le ultime qui sotto risalgono alla giornata di ieri) LEGATO ALLA CATENA SENZA ACQUA NE CIBO E SPESSO AL SOLE. Il presidente AIDAA ha predisposto quindi una nuova denuncia nei confronti del Baselli per il reato di maltrattamento di animali ai sensi dell'articolo 544 del codice penale. "In difesa di Jordan si era mosso Stoppa e la banda di Striscia la Notizia facendo una pressione indebita per la sua liberazione- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- dal canile con il risultato che ora il cane si trova per maggior parte della giornata legato alla catena. Tenere quel cane in canile era sbagliato- conclude Croce- ma ancora meno lungimirante è stato consegnarlo al suo padrone sotto processo per il reato di maltrattamento, per lui serve una struttura che provveda alla sua rieducazione e noi siamo a disposizione".





JORDAN DAL CANILE ALLA CATENA. DENUNCIATO IL SUO PROPRIETARIO.

mercoledì 13 settembre 2017

JORDAN DEVE ESSERE RIEDUCATO E TOLTO AL SUO AGUZZINO

Brescia (13 settembre 2017) "Uccido i tuoi gatti  perchè mi fanno abortire le mucche e morire i vitelli" queste non sono parole di uno psicopatico ma di Luigi Baselli proprietario di Jordan il doberman bresciano che il suo proprietario ha addestrato ad uccidere i gatti o meglio a catturarli per poi finirli lui stesso passandoci sopra con il trattore. La vicenda torna il aula nel tribunale di Brescia il prossimo 29 settembre. Questa ed altre frasi choc contro gli animali e dove l'uomo conferma di aver addestrato il cane ad uccidere a suo dire per difendersi dalla piscia dei gatti che farebbero abortire le mucche sono contenute in una registrazione davvero folle con le parole del Baselli che si spingono ben oltre queste affermazioni e che sono venute in possesso del presidente AIDAA Lorenzo Croce e che saranno pubblicate nei prossimi giorni a riprova della necessità di fare in modo che quel cane (che tra l'altro vive i suoi giorni legato alla catena) sia affidato ad un centro di recupero e poi riaffidato a persone diverse rispetto al suo padrone attuale. "Le registrazioni di cui sono venuto in possesso sono davvero agghiaccianti e si riferiscono ad un colloquio avuto dal Baselli con il padrone dei gatti dentro la sua vitellaia - ci dice Lorenzo Croce- e sono agghiaccianti e contengono la conferma che il Baselli afferma di aver addestrato il cane a uccidere,si tratta di registrazioni già sentite dalla procura in un altra causa che però non aveva come oggetto la richiesta di rieducazione dei cane che è responsabile suo malgrado di aver ucciso diversi gatti su ordine del suo padrone. Quello che mi sconvolge- continua Croce- è che questo signore è stato fatto passare vittima da una trasmissione come striscia la notizia mentre in realtà è un aguzzino dei gatti e del suo stesso cane".


lunedì 18 marzo 2019

1 ANNO E 8 MESI DI GALERA ALL'ASSASSINO DEL GATTO GRIGINO

luigi baselli condannato per morte del gatto e stalking a un anno e otto mesi di galera
Omicidio Gatto Grigino. Il tribunale di brescia ha condannato a 1 anno e 8 mesi di reclusione senza sospensione della pena L'imputato Luigi Baselli ritenuto colpevole dei reati di stalking e uccisione e maltrattamento di animali. Il giudice dottoressa Maria Chiara Minazzato ha ritenuto di non applicare le attenuanti ma di condannare l'uomo che era accusato di aver istruito il suo doberman alla cattura dei gatti del cognato e poi nel caso specifico il gatto era stato dapprima catturato dal cane del Baselli e successivamente lo stesso lo aveva ucciso schiacciandolo con diversi passaggi con il trattore sul corpo del gatto martoriato. Le motivazioni della sentenza saranno pubblicate tra sessanta giorni. "Siamo felici di questa sentenza senza precedenti- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- che fa giustizia di animali uccisi in maniera atroce da questo personaggio che definire bruto è poco".
il corpo martoriato del gatto giggino


giovedì 31 marzo 2016

AIDAA. PRONTI A RIEDUCARE IL DOBERMAN DI BRESCIA


Dovrebbe pronunciarsi oggi il giudice del riesame in merito al futuro del doberman sequestrato ad Angelo Baselli l'uomo rinviato a giudizio a Brescia per una serie di reati tra cui l'uccisione di gatti. Secondo quanto da noi stessi visionato il cane era stato addestrato a catturare i gatti che poi l'uomo schiacciava con il suo trattore. "Ieri abbiamo pubblicato indignati la posizione di Striscia la notizia che ha deciso di difendere l'uomo rinviato a giudizio e che è stato ostentatamente abbracciato da Edoardo Stoppa- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ora speriamo che il giudice confermi il sequestro e un minuto dopo noi siamo pronti a chiederne l'adozione ed a rieducare il cane in modo che possa trovare finalmente una nuova famiglia, la differenza tra noi e chi si vanta di salvare gli animali abbracciandone gli assassini è che per noi quel cane non deve stare un minuto in più in canile ma non per tornare nella sua famiglia, ma perchè vogliamo darle una nuova possibilità di vita felice. 

martedì 11 ottobre 2016

KILLER DEI GATTI A PROCESSO IL 4 NOVEMBRE

ECCO IL KILLER DEI GATTI CON IL CANE ADDESTRATO A UCCIDERLI IN FALSO ATTEGGIAMENTO BUONISTA. 

Brescia (11 OTTOBRE 2016) - Inizierà il prossimo 4 novembre il processo a carico di Luigi Baselli, 48 anni residente a Quinzano d'oglio in provincia di Brescia. L'uomo dovrà apparire davanti ai giudici per rispondere dei reati di maltrattamento ed uccisione di animali e per mancata custodia e malgoverno del suo cane doberman da lui stesso addestrato a catturare ed uccidere i gatti. Secondo quanto riportato nella denuncia della proprietaria dei gatti e ripresa dai capi di imputazione contenuti nell'atto di rinvio a giudizio lo stesso Baselli si sarebbe reso responsabile della morte accertata di oltre 15 gatti. Agghiacciante la ricostruzione fatta dalla denunciante: " Verso le ore 16 del 10 settembre 2015il doberman libero ha azzanato il gatto grigino, Fatto al quale ha assistito anche mio figlio di 6 anni e che è rimasto traumatizzato. Ma la cosa grave è che Luigi Baselli presente all'aggressione non solo non ha fatto nulla per fermare il cane, nonostante le urla di mia madre di 85 anni , della domestica e del bambino,ma ha preso il trattore un enorme Jonh Deere e davanti a mia madre è passato più volte avanti e indietro sul corpo del gatto lasciato poco distante dal cane". La descrizione mette in evidenza come questo personaggio sia pericoloso per tutti gli animali a partire dal proprio cane, per questo motivo all'udienza saranno presenti come parte civile tre associazioni animaliste: ENPA, LAV e AIDAA  che a loro volta chiederanno la condanna del killer dei gatti.

martedì 23 febbraio 2016

BRESCIA. A PROCESSO L'ASSASSINO DI GATTI



BRESCIA: A PROCESSO L’ASSASSINO DI GATTI

Brescia (23 febbraio 2016) E’ prevista per il 24 marzo  presso il nuovo palazzo di giustizia di Brescia l’udienza preliminare sulla richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Luigi Baselli di Quinzano D’Oglio per il quale il pm di Brescia Ambrogio Cassiani ha chiesto il rinvio a giudizio per una serie di reati contro persone ed animali, in particolare l’uomo che ha 48 anni è accusato di due capi di imputazione di cui all’articolo 544/bis poiché: “passandogli sopra con il suo trattore per crudeltà cagionava la morte del gatto Gigino e perché investendolo con la propria autovettura uccideva un gatto di proprietà della sorella”.  Per lo stesso viene poi chiesto il rinvio a giudizio per altri reati quali minacce e molestie nei confronti di congiunti e vicini di casa. Quello che oramai viene considerato da tutti come l’assassino torturatore di gatti è imputato per la morte crudele di due gatti i quali prima di essere investiti venivano fatti catturare dal cane di proprietà dello stesso torturatore. “Quest’uomo non solo deve essere processato, ma deve essere messo in condizioni di non nuocere più agli animali- ci dice Lorenzo CROCE presidente di AIDAA- pertanto noi stiamo come associazione saremo parte civile in questo procedimento, ma stiamo anche mettendo insieme altre associazioni a livello locale e nazionale, ma oltre alla crudeltà con la quale secondo la ricostruzione della procura di Brescia contenuta nel provvedimento 16422/2015 con il quale si chiede il rinvio a giudizio del Baselli Luigi riteniamo che si debba sequestrare il cane che l’uomo ha addestrato a uccidere e proibire per tutta la vita a questa persona di possedere animali”.