martedì 24 settembre 2019

QUARTU' SANT'ELENA. GATTO ABBANDONATO I CONDOMINI LO METTONO NEL PARCHEGGIO AUTO

QUARTU SANT'ELENA (CAGLIARI 24 settembre 2019) - Molto probabilmente il gatto è stato abbandonato da una famiglia del condominio di via Francia 5 a Quartu Sant'Elena in provincia di Cagliari. Resta il fatto che il micio da due giorni si aggira nelle adiacenze del condominio miagolando come se volesse rientrare a casa sua. Ieri sera i miagolii si sono sentiti per tutto il palazzo ed i condomini gli hanno dapprima dato da mangiare e poi qualcuno lo ha spostato nel vicino parcheggio di via Spagna. Della vicenda sono stati interessate le forze dell'ordine e il locale servizio veterinario pubblico che dovrebbero provvedere già in queste ore al recupero ed alla messa in sicurezza del micio.
micio. immagine di repertorio

LAMPEDUSA TROVATO MORTO IL CANE ANGELO, ERA LA MASCOTTE DELL'ISOLA


LAMPEDUSA (AGRIGENTO) - Il cane Angelo, mascotte del progetto di sterilizzazione dei cani liberi di Lampedusa (Ag) è stato trovato morto sabato mattina dai volontari dell'associazione "Il cuore ha 4 zampe". L'animale è stato trovato riverso a terra con la bava alla bocca. "Appena informati dalla responsabile dell'Associazione locale, considerata l'impossibilità ad intervenire della Asp di Palermo a causa dei tempi stringenti, abbiamo suggerito di interpellare la veterinaria del centro tartarughe. Grazie al nostro intervento e a quello dell'Associazione locale, è stato quindi possibile far fare i necessari prelievi al cane, per accertare le cause della morte, poiché Angelo era stato subito sotterrato. E oggi la Asp di Palermo si recherà sull'Isola per ritirare i prelievi", afferma Ilaria Innocenti, responsabile Lav Area animali familiari.


Angelo era noto ai cittadini e ai turisti perché stazionava nella centrale via Roma, ed era la mascotte del "Progetto Isola", con il quale Lav ha allestito un ambulatorio veterinario a Lampedusa dove, da luglio 2018, i veterinari della Asp Palermo e liberi professionisti dell'Ordine dei medici veterinari della provincia di Palermo e della provincia di Agrigento, hanno identificato e sterilizzato tutti i 130 cani vaganti presenti sull'Isola, decine di cani e gatti liberi, e visitato più di 200 tra cani e gatti. "Chiediamo indagini approfondite, il reato di uccisione di animale è perseguibile d'ufficio", dice Ilaria Innocenti.(ANSA).

MARCIA DELLA BRAMBILLA. AIDAA NON ADERISCE.. MA...

Si svolgerà domenica a Milano la marcia degli animali proposta da Michela Brambilla alla quale hanno aderito 22 associazioni del mondo animalista. AIDAA ha deciso di non aderire a questa manifestazione in quanto impegnata in altre iniziative, ma ciò non toglie che i propri iscritti e simpatizzanti possano decidere di partecipare, con o senza le insegne dell'associazione. 

SUBIACO.SCONTRO AUTO MUCCA SULLA TIBURTINA: ABBATTUTO IL BOVINO

Allarme incidenti sulla Tiburtina nella Valle dell’Aniene. L’ennesimo, tremendo impatto tra una Dacia e una mucca al chilometro 50,600 ripropone il problema e i sindaci chiedono interventi concreti. Poteva avere conseguenze ben più gravi lo scontro notturno tra una Dacia che percorreva la strada e un bovino che aveva invaso la sede stradale. Lo scontro, avvenuto nel territorio del Comune di Mandela, vicino a Subiaco, fa crescere l’allarme sulla sicurezza della strada, che, insieme alla Sublacense, collega il comprensorio montano con l’area Tiburtina e la Capitale. Il bestiame vagante, soprattutto nelle ore notturne, sta diventando un incubo per i pendolari che di notte e la mattina presto alle prime luci dell’alba si recano al lavoro, oppure, debbono raggiungere la fermata del Cotral o la stazione ferroviaria di Vicovaro–Mandela.

DENUNCIATO SITO CHE VENDE FINTE UNGHIE E MASCHERE DI CONTENZIONE PER GATTI

ROMA (24 settembre 2019) Prodotti assurdi come gli occhiali o le unghie finte per gatti o le maschere di contenzioso per il viso dei mici, ma anche decine di prodotti sempre riservati agli animali in vendita a prezzi stracciati senza un minino di descrizione sulla qualità e il materiale usati per la loro produzione. Questi sono solamente alcuni dei motivi che hanno indotto il presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce ad inviare questa mattina un esposto alla procura di Roma contro una nota azienda di vendite online per segnalare la vendita di prodotti che possono essere tossici e nocivi ma che in alcuni casi mettono in forte evidenza un istigazione al maltrattamento e nel caso della maschera si parla anche di un vero e proprio strumento di tortura. "Gli animali non sono giocattoli a cui fare indossare occhiali da sole colorati o farle indossare unghie finte- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- nel caso specifico siamo di fronte ad un sito che vende oggetti che quantomeno offendono la dignità degli stessi animali e nei casi citati dall'esposto in particolare dei gatti,ma - conclude Croce- chiediamo anche controlli serrati sulla qualità ed il materiale usati per la produzione di questi oggetti ed infine chiediamo alla procura di verificare se dietro la promozione anche online di alcuni di questi oggetti come la maschera di contenzione non vi sia un ipotesi di maltrattamento di animali".



CACCIATORE UCCISO. IL FIGLIO DENUNCIATO PER OMICIDIO COLPOSO

Sembrava una battuta di caccia come tante con padre e figlio insieme ed invece la tragedia si nascondeva dietro al cespuglio. Pensando che lì ci fosse un cinghiale, il più giovane ha sparato. Mai avrebbe potuto immaginare così facendo di uccidere il padre che si era posizionato proprio dietro il cespuglio in attesa di avvistare un cinghiale.
L’uomo di 55 anni, colpito al basso addome, non ce l’ha fatta. È morto in poco tempo sul posto, prima dell’arrivo dei soccorritori che non hanno potuto fare altro che accertare il decesso. L’incidente è accaduto sulle montagne di Sicignano degli Alburni, in località Gammariello.
A conclusione degli accertamenti i Carabinieri della Sezione Operativa di Eboli, insieme a quelli della Stazione Carabinieri di Postiglione, hanno deferito in stato di libertà il figlio della vittima per il reato di omicidio colposo. È un battipagliese di 34 anni, residente a Postiglione. Sotto choc la famiglia e l’intera comunità per quanto accaduto. Non è il primo incidente di caccia e, purtroppo, forse non sarà l’ultimo. Tragedie del genere riaprono il dibattito sulla sicurezza nell’attività venatoria

LUPO O CANE DA COMPAGNIA? LO SGUARDO FA LA DIFFERENZA


(ANSA) - PISA, 23 SET - Più ci guardano in viso e negli occhi per chiedere aiuto, più sono dipendenti da noi: i ricercatori lo chiamano "gazing behaviour" ed è uno dei segnali che indicano la distanza evolutiva dei cani dal lupo. Lo indica la ricerca pubblicata sulla rivista Royal Society Open Science e condotta da una equipe tutta al femminile composta dalla docente dell'Università di Pisa, Elisabetta Palagi, dalle studentesse Veronica Maglieri ed Erica Tommasi, con la psicologa dell'Università di Milano Emanuela Prato-Previde.

Le ricercatrici, spiega una nota dell'Ateneo pisano, "hanno scoperto che il cane lupo cecoslovacco è il più vicino alle razze canine antiche e primitive, e quindi al lupo, seguito dal pastore tedesco e dal labrador retriever". Per Maglieri e Tommasi, "il gradiente di gazing behaviour ha il suo minimo nel cane lupo cecoslovacco e il suo massimo nel labrador retriever, mentre i pastori tedeschi si collocano a livello intermedio".

I cani "sono stati sottoposti a un protocollo denominato 'Impossible task', che consiste nel mettere il soggetto davanti a una situazione impossibile da risolvere (cibo non raggiungibile), per verificare se e come 'chiede aiuto' attraverso lo sguardo, rivolgendosi allo sperimentatore o al proprietario". Durante i test i cani lupo cecoslovacchi lanciavano agli umani occhiate più fugaci e veloci, contrariamente agli altri due gruppi che invece dirigevano spesso lo sguardo e il muso verso i loro compagni umani.

Differenze di comportamento più evidenti nelle preferenze di gazing: "I cani lupo cecoslovacchi - sottolinea l'Ateneo - preferivano rivolgere lo sguardo verso le sperimentatrici, le uniche a manipolare la ricompensa, mettendo in secondo piano il vincolo affettivo con il padrone, mentre per i pastori tedeschi prevaleva comunque il legame con il proprietario. Nessuna preferenza è stata rilevata invece per i labrador retriever".

Per Palagi, "il cane lupo cecoslovacco per la sua recente e meno intensa selezione artificiale è una razza più antica e primitiva, geneticamente più vicina al lupo e meno orientata verso l'essere umano rispetto alle altre razze". (ANSA).