martedì 3 gennaio 2023

NEL 2022 AVVELENATI 46.000 CANI

 NEL 2022 AVVELENATI 46.000 CANI

 
ROMA 3 GENNAIO 2023 - L'associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (AIDAA) ha presentato il dossier  sui dati relativi agli avvelenamenti dei cani cani nel 2022 realizzato da Italambiente sui dati degli articoli pubblicati da oltre 300 giornali nazionali e loccali sia cartacei che online. Purtroppo dopo un inizio anno in cui la curva era leggermente in discesa negli ultimi mesi del 2022 la situazione è peggiorata  con un incremento esponenziale degli avvelenamenti da cani superiore del 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno ed al 31 dicembre risultano avvelenati oltre 46.000 cani con un leggero incremento rispetto al dato del 2021. Di questi cani 2.700 sono quelli morti di cui il 24% sono cani di proprietà.Nel 2022 si registra un dato in notevole aumento dei cani da caccia e da tartufo, con un totale registrato di 1120 avvelenamenti per quanto riguarda i primi, e oltre 400 per i cani da tartufo, molti dei quali morti. I cani da tartufo sono stati avvelenati prevelentemente nelle regioni Marche, Umbria e Toscana. Veniamo ora alle sostanze utilizzate:il maggior numero di cani è stato avvelenato da topicidi spesso contenuti in  bocconi avvelenati che nella globalità contenevano comunque diversi veleni. Oltre 300 i cani inoltre che hanno rischiato la vita o sono morti ATROCEMENTE  dopo aver ingoiato bocconi farciti da chiodi e puntine.  Le regioni nelle quali si sono registrati i numeri maggioori di  avvelenamenti di cani randagi e di proprietà sono la Calabria e la Sicilia con oltre 3600 cani a testa seguite da Sardegna, Abruzzo e Campania, per quanto riguarda le regioni del centro nord a farla da padone è la Toscana con oltre 800 cani avvelenati. Infine per quanto riguarda i cani di proprietà oltre alle regioni citate ricordiamo i circa 400 cani avvelenati in Veneto e i 270 in Lombardia.


MESSINA. CORSE CLANDESTINE CAVALLI. ARRESTATO UN UOMO

 Maltrattamenti di animali e competizioni non autorizzate sono i reati per i quali un messinese di 75 anni è stato denunziato alla Procura della Repubblica di Messina, nei giorni scorsi, dai Poliziotti delle Volanti impegnati nel controllo del territorio.

L’uomo, con precedenti di polizia tra cui abbandono e maltrattamenti di animali, è stato nottetempo raggiunto e bloccato nel corso di una gara clandestina di cavalli lungo il viale Giostra, tra due calessi, uno dei quali da lui condotto.



BOCCONI AVVELENATI A ROMANENGO

 Bocconi avvelenati per uccidere i cani lungo le piste ciclabili del Cremasco: è allarme in questi giorni: al lavoro l'unità cinofila antiveleno della Forestale di Lecco e i carabinieri di Romanengo.

Primi bocconi avvelenati a novembre

I primi ritrovamenti di bocconi avvelenati - di fatto polpette farcite di pasticche - erano state segnalate a Romanengo (pochi chilometri da Crema) attorno al 18 novembre. Un cittadino aveva segnalato che il proprio cane era rimasto vittima dei bocconi killer, ma fortunatamente era sopravvissuto, avendo ingerito una minima quantità di veleno.

A metà dicembre i carabinieri di Romanengo hanno ricevuto una nuova segnalazione di un uomo che aveva notato lungo la pista ciclabile un boccone dello stesso genere. Dopo i primi accertamenti, verificando anche la presenza di telecamere nella zona e lungo le strade da percorrere per raggiungere l’area in questione, il 29 dicembre i carabinieri di Romanengo sono quindi venuti a conoscenza di un nuovo ritrovamento di bocconi da un cittadino e hanno acquisito 3 esche avvelenate ritrovate quella mattina lungo la ciclabile.




lunedì 2 gennaio 2023

AGGREDISCE UN DOG SITTER E BASTONA I CANI. ARRESTATO

 (ANSA) - NAPOLI, 02 GEN - Un 54enne originario del Marocco, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti di polizia, è stato arrestato a Napoli per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale ed inoltre denunciato per maltrattamento di animali, lesioni personali, danneggiamento, rifiuto di declinare le proprie generalità e false attestazioni sull'identità personale.

Giunti sul posto, sono stati avvicinati dall'uomo che aveva chiesto il loro intervento il quale ha indicato lo straniero che, poco prima, lo aveva aggredito: quest'ultimo ha però opposto resistenza agli agenti che, con difficoltà e con il supporto della volante del Commissariato Montecalvario, lo hanno bloccato.
    I poliziotti hanno accertato che il 54enne aveva prima inveito contro la vittima, che si trovava nel parchetto comunale per i cani all'interno dei giardini del Molosiglio per svolgere la sua attività di dog sitter, e poi aveva lanciato alcune bottiglie di vetro e delle sedie di plastica verso gli animali, colpendone alcuni con un bastone; infine, aveva danneggiato il recinto comunale e, per impossessarsi dei guinzagli, aveva morso la mano del dog sitter. (ANSA).
    I fatti risalgono a ieri pomeriggio, quando gli agenti del Commissariato San Ferdinando sono intervenuti in via Acton, nei pressi dei giardini del Molosiglio, per la presenza di una persona molesta.




LA POLIZIA BLOCCA UNA CORSA CLANDESTINA DI CAVALLI IN VIALE GIOSTRA A MESSINA

MESSINA – Ancora corse clandestine di cavalli sul viale Giostra. Due calessi in competizione e in tanti a incitare a bordo dei motorini. Una corsa notturna bloccata dalla polizia. Maltrattamenti di animali e competizioni non autorizzate sono i reati per i quali un messinese di 75 anni è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Messina, nei giorni scorsi, dai poliziotti delle Volanti. L’uomo, con precedenti di polizia tra cui abbandono e maltrattamenti di animali, è stato raggiunto e bloccato di notte nel corso della gara tra i due calessi, uno dei quali da lui condotto A seguire i calessi, in corsa a folle velocità, un nugolo di ciclomotori, con i moticiclisti intenti a incitare gli animali con i clacson. Tutti sono fuggiti all’arrivo dei poliziotti. Una volta raggiunto e bloccato, il settantacinquenne invece è stato scortato sino alla stalla in cui veniva custodito l’animale, dove gli agenti A seguire i calessi, in corsa a folle velocità, un nugolo di ciclomotori, con i moticiclisti intenti a incitare gli animali con i clacson. Tutti sono fuggiti all’arrivo dei poliziotti. Una volta raggiunto e bloccato, il settantacinquenne invece è stato scortato sino alla stalla in cui veniva custodito l’animale, dove gli agenti hanno trovato e provveduto al sequestro di medicinali a uso veterinario. Il cavallo e il calesse sono stati sequestrati. Indagini in corso per accertare altre irregolarità e identificare gli altri responsabili.



DEL PIERO E' CADUTO (MALE) SUL PINGUINO?

TORINO (3 GENNAIO 2023) Uno scivolone senza precedenti quello dell'ex calciatore della Juventus Alessandro Del Piero che lui si è veramente caduto sull'uccello ma non quello della pubblicità della famosa acqua, ma un pinguino immortalato a Dubai. L'ex campione juventino ha fatto dei selfie con la sua famiglia appunto con il pinguino. E qui si innesca la bufera. I pinguini sono animali che vivono al freddo, cosa ci faceva dunque un pinguino a Dubai? Come mai non è venuto in mente ad Alex o a qualcuno della sua famiglia che questo pinguino non era al suo posto in Quatar e al posto di farsi immortalare avrebbe potuto fare un gesto clamoroso e denunciare questo orrore in un paese dove sono stati uccisi migliaia di cani prima dei mondiali di calcio dei mesi scorsi. "Una caduta di stile che poteva essere trasformata in una protesta che avrebbe fatto di Del Piero un vero paladino degli animali e della natura- scrivono gli animalisti di AIDAA- invece ha fatto uno scivolone davvero vergognoso".



ROMA. PITBULL UCCIDE CAGNOLINO VICINO ALLA STAZIONE TERMINI

 Un pitbull libero e incustodito ha aggredito un barboncino tenuto al guinzaglio dalla padrona, una 46enne romana, uccidendolo. È successo intorno alle 12 di sabato scorso, alla vigilia di Capodanno. I carabinieri, intervenuti in piazza dei Cinquecento lato ingresso metro B, sono riusciti a bloccare il molosso ma per il cane aggredito non c'era ormai più nulla da fare.Fatti gli accertamenti sul microchip, è intervenuta sul posto la proprietaria del pitbull, una ragazza di 26 anni senza fissa dimora e già nota alle forze dell'ordine, denunciata per uccisione di animali in conseguenza della mancata custodia del suo cane, ma anche per il coltello a serramanico trovatole in tasca. Il cane è stato affidato al canile di via della Magliana. Lo scorso 28 dicembre un caso analogo era successo a Medicina dove Intorno alle 17.30 di mercoledì 28 dicembre un pitbull, che vagava libero nei pressi della frazione di Medicina, ha infatti aggredito e ucciso un cane di piccola taglia.A rimanere coinvolta nell’aggressione anche l’anziana padrona del cagnolino che, nel tentativo di salvare il suo cane, è stata morsa più volte dal pitbull, riportando ferite agli arti superiori e diverse contusioni dopo essere caduta durante la lotta.