lunedì 5 settembre 2022

GUARDIA VENATORIA E BRACCONIERE. DENUNCIATO

 E’ una guardia giurata venatoria volontaria uno dei due presunti bracconieri individuati dai carabinieri forestali di Passignano sul Trasimeno, nella serata di giovedì. Intorno alle 22.30, nel corso di un’attività di controllo del territorio, i militari si sono trovati a passare in località Sanguineto (Tuoro sul Trasimeno) quando hanno notato due uomini a bordo di un fuoristrada, che erano in procinto di sparare ad alcuni cinghiali individuati grazie all’utilizzo di un visore termicoI carabinieri forestali sono quindi intervenuti fermando i due uomini, due sessantenni, di cui uno, appunto, riveste la qualifica di guardia giurata venatoria volontaria. Nel corso della successiva perquisizione del mezzo sono stati rinvenuti e sequestrati una carabina calibro 308, carica e dotata di visore infrarossi, cartucce dello stesso calibro, corde e coltelli. Tutta attrezzatura usata presumibilmente per cacciare di frodo gli animali selvatici.



venerdì 2 settembre 2022

LA CRISI ENERGETICA METTE A RISCHIO ANCHE CANI E GATTI

 ROMA (2 settembre 2022) - "Se non ascoltiamo il grido di allarme che si leva da migliaia di famiglie che chiedono da subito una moderazione dei prezzi dei prodotti essenziali per cani, gatti ed altri animali domestici in particolare quelli per la vita di tutti i giorni abbattendo l'Iva anche sulle spese veterinarie per la quale viene applicata un aliquota sproporzionata il rischio che il prossimo anno ci troveremo un'emergenza senza precedenti legata all'abbandono ed alla remissione di proprietà di migliaia di cani e gatti per motivi di natura economica- scrive in una nota l'associazione animalista AIDAA- ogni giorno si moltiplicano le richieste di assistenza sopratutto per cibo per i cani specialmente da parte di persone anziani e di pensionati che  non ce la fanno con i soldi della pensione e mantenere anche i propri cani e gatti e che quindi nonostante i sacrifici rischiano di doversi distaccare dai loro amici pelosi e questo è inaccettabile". Conclude la nota dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente.



BOLOGNA ABBANDONA I 3 CANI PER MOTIVI ECONOMICI. DENUNCIATO

 (ANSA) - BOLOGNA, 31 AGO - Quando i carabinieri lo hanno rintracciato, ha tentato di giustificarsi dicendo di essere stato costretto ad abbandonare i suoi tre cani per difficoltà economiche e personali.

La spiegazione non ha evitato una denuncia a un 42enne di Camugnano, sull'Appennino bolognese.


    Ad avvisare il 112 erano stati alcuni cittadini della zona che avevano trovato gli animali mentre vagavano per strada, in evidente difficoltà e denutriti. Soccorsi, rifocillati e visitati da un veterinario, i tre meticci sono stati messi al sicuro, mentre i militari hanno avviato le indagini che, in pochi giorni, hanno portato al 42enne. L'uomo, che avrebbe detto di non poterli più accudire, è stato denunciato per abbandono di animali. Due dei cani hanno già trovato una nuova casa, il terzo è in attesa di essere adottato. (ANSA).



TAGLIA DA 1.500 EURO SULL'ASSASSINO DEL GATTO DI TAVAGNACCO

TAVAGNACCO ( 2 settembre 2022) - 1500 euro di taglia sulla testa del criminale che ha ucciso un gatto con una freccia scagliata da una belestra a Tavagnacco in provincia di Udine, mentre le forze dell'ordine stanno indagando per individuare il responsabile di tale atto proprio a partire dai rapporti interpersonali del proprietario del gatto ucciso per verificare se vi sono persone che essendo arrabbiati con lui lo abbiano vigliaccamente attaccato colpendo ed uccidendo il suo gatto. Ora sulla taglia del criminale anche una taglia da 1.500 euro messa proprio dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente che sarà pagata a chi con una denuncia formale e con la sua testimonianza resa nelle forme di legge consentirà di individuare e far condannare in via definitiva il responsabile di tale barbarie. L'associazione animalista AIDAA spiega la decisione di mettere una taglia con una nota stampa di poche parole. "Uno che uccide cosi un gatto è pericoloso anche per le persone oltre che per gli altri animali e va fermato e bisogna usare metodi consoni al crimine che ha commesso compreso quella della taglia su questo criminale infame autore di un omicidio di un animale innocente".



GROSSETO. UN CANE MUORE AVVELENATO PER I BOCCONI MESSI NELLA ZONA DELLE MURA

 Grosseto, 1 settembre 2022 -  Bocconi avvelenati sulle Mura di Grosseto. Lo ha scoperto un grossetano che ha dovuto fare i conti con la morte del suo cagnolino. Il piccolo animale, infatti, stava passeggiando quando ha mangiato qualcosa in un cespuglio: probabilmente veleno per topi. Il cagnolino, dopo dieci giorni di agonia, è morto nonostante le cure del veterinario.

"Fate attenzione quando portate i cani sulle Mura– ha detto il proprietario– Il mio, un piccolo cocker, purtroppo è morto dopo dieci giorni di patimenti. Ho denunciato il fatto alla Polizia municipale. Ha iniziato a perdere sangue e il veterinario mi ha spiegato che questi sono i sintomi causati dall’evvelenamento: in genere si tratta di veleno per topi". Molte sono state le segnalazioni di casi simili anche in altre zone della città. L’uomo ha intanto presentato denuncia contro ignoti per avvelenamento.



giovedì 1 settembre 2022

GATTO DOMESTICO UCCISO CON UN COLPO DI BALESTRA

 Nessun rispetto per la vita degli animali. Abbandonati, seviziati, sottoposti a barbarie per commercio illecito e spesso ammazzati per puro piacere o per un alterco tra vicini di casi. Ieri a Tavagnacco un gatto domestico è stato brutalmente ucciso dalla freccia di una balestra. Il padrone dell’animale ha immediatamente sporto denuncia ai Carabinieri di Feletto Umberto, i quali stanno investigando per risalire al responsabile dell’atto che è penalmente perseguibile. Secondo quanto previsto dall’art. 544-bis del codice penale: «Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da 4 mesi a 2 anni”. In questo momento da un lato stanno analizzando la freccia, posta sotto sequestro, che potrebbe fornire qualche indizio; dall’altro gli investigatori stanno cercando di capire se il padrone del felino, ingiustamente ucciso, abbia avuto qualche alterco con chi risiede nella sua zona. Purtroppo, accanirsi sugli animali, in caso di dissapori tra vicini, sembra essere un fenomeno abbastanza ricorrente. A confermarlo è Gabriella Giaquinta presidente dell’Associazione Amici della terra in un’intervista a Telefriuli. “È successo anni fa in Viale Venezia a Udine che un altro animale sia stato infilzato dalla freccia di una balestra. Purtroppo che, per beghe tra vicini di casa, a rimetterci siano poi gli animali questo è un fatto abbastanza ricorrente. Lo posso confermare alla luce delle segnalazioni che ci arrivano”. Ha tristemente evidenziato la Giaquinta.

Che si tratti di un individuo che si aggira in un paese a caccia di animali da uccidere per puro divertimento, o di una persona che ha compiuto un gesto premeditato è comunque il caso di una mente deviata.


ARRESTATO BRACCONIERE- AVEVA UNA MACELLERIA CLANDESTINA IN CASA

 Sanremo - Oltre 500 munizioni di diverso calibro, due fucili, di cui uno con matricola abrasa e l'altro risultato oggetto di furto, polvere da sparo, una foto trappola, quattro lacci in acciaio e una gabbia in ferro armata, munita di esche pronta a entrare in azione. E’ quello che hanno sequestrato i carabinieri forestali di Badalucco, Sanremo e Triora (Imperia), nell'abitazione di un uomo residente a Taggia, che è stato arrestato con l’accusa di aver svolto attività di bracconaggio.

Le armi e il munizionamento sono stati trovati in un locale adibito a una vera e propria macelleria clandestina con all'interno ganci per le prede, tavoli da lavoro e mannaie da macellaio. I due fucili erano stati nascosti tra i rifiuti e i mezzi da lavoro.

L'uomo è accusato della ricettazione di armi clandestine, del possesso di mezzi vietati utilizzati per la caccia e di bracconaggio. Comparso oggi in tribunale a Imperia per la convalida dell'arresto, il giudice ha disposto l'obbligo di dimora nel Comune di Taggia.