venerdì 21 febbraio 2014

PECORE MALTRATTATE IN VALCAMONICA


Venti pecore morte probabilmente per incuria e perchè lasciate senza cibo, questo il sunto della segnalazione giunta oggi allo sportello di segnalazione reati di AIDAA proveniente da un paese della Valcamonica, secondo la segnalazione le pecore vengono tenute in un capannone inadatto. L'ultima pecorella in ordine di tempo sarebbe morta la notte scorsa. Abbiamo tutti i dati del pastore. Ovviamente sono scattati i controlli e se tutto verrà confermato scatterà  la denuncia e la richiesta di sequestro del gregge. 

giovedì 20 febbraio 2014

PROTESTA PER UCCISIONE MARCUS: GIRAFFA DI PEZZA PER LA REGINA DI DANIMARCA


CONSEGNATA LA GIRAFFA DI PEZZA AL CONSOLE DANESE A MILANO
il presidente aidaa fuori dal consolato danese di milano

    Milano (20 febbraio 2014) – Scortato da due agenti della Digos della Questura di Milano il presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce ha consegnato al console danese a Milano una giraffa di pezza che dovrà essere inviata come gesto di protesta al direttore ed una lettera indirizzata alla regina Margherita II contente una forte protesta contro l'uccisione della giraffa Marion avvenuta alcune settimane fa allo zoo di Copenaghen davanti ai bambini impauriti ed alle telecamere di mezzo mondo. Nella lettera firmata dal presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce e dalla vice presidente Salvina Inzana si chiede alla regina danese di “Condannare pubblicamente quanto avvenuto e di intervenire in maniera appropriata e decisa per evitare i maltrattamenti di animali compresi quelli a danno dei delfini e degli altri animali che ogni giorno avvengono in quella che viene definita la civile Danimarca”. La delegazione AIDAA composta dal presidente Lorenzo Croce, dalla vice presidente Salvina Inzana e dalla responsabile AIDAA Milano Alessandra Carlà al suo arrivo al portone del consolato danese di Milano è stata accolta da quattro poliziotti della Digos di Milano che dopo aver conferito con il presidente e con il console hanno permesso che solo il presidente AIDAA scortato da due agenti si recasse nella sede consolare per consegnare la giraffa e la lettera di protesta. “Non ci aspettavamo di essere accolti dalla Digos della questura di Milano – ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ma la loro presenza è stata di fatto il lasciapassare che ci ha permesso di salire al consolato dove ho incontrato una funzionaria alla quale ho consegnato la giraffa Marion di pezza e la lettera indirizzata alla regina di Danimarca voglio quindi ringraziare pubblicamente gli agenti che mi hanno scortato a consegnare la giraffa e la lettera di protesta per la quale ci aspettiamo una risposta della regina nei prossimi giorni”.

PAGANO (CASERTA). UCCIDONO UN CANE: PROTESTIAMO


Un cane ucciso in modo barbaro a Pagano in provincia di Casera nella serata di martedi. Stiamo predisponendo tutto per la denuncia nel frattempo vi invitiamo a scrivere al sindaco di quel comune per far sapere che siamo in tanti a denunciare questa assurda situazione.
IL LINK DEI SERVIZI SU QUANTO ACCADUTO

IL TESTO DELLA LETTERA DA SCRIVERE AL SINDACO DI CASALUCE PAGANO 

AL SINDACO DI CASALUCE, PAGANO (CASERTA)

ranypagano@alice.it


Gentile Sindaco,
I barbari fatti di martedì sera - il cane lanciato dal sesto piano della casa in costruzione nel comune di cui Lei è primo cittadino - offendono me in quanto Garante dei Diritti degli Animali nominato dal Sindaco di Napoli e tutti noi, che come cittadini e come persone dovremmo tutelare e far rispettare i diritti degli animali. So che la vicenda l'ha colpita quanto noi, e la sollecito, pertanto, a intervenire energicamente presso forze dell'ordine e magistratura, ma ancora di più presso i suoi concittadini eventuali testimoni dell'accaduto, perché sia fatta giustizia contro quello che è un reato punito severamente oltre che un atto di estrema disumanità. La legge n.189 del 2004 contro maltrattamento e uccisione degli animali recita infatti "chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagioni una lesione a un animale..." . Appunto, "senza necessità". Questa la chiave degli accadimenti dell'altra sera. Se chi ha causato la caduta del cane non lasciandogli la possibilità di sfuggirgli, si fosse rivolto a un qualsiasi animalista, un volontario, a chiunque, insomma, avesse maggiore dimestichezza e soprattutto più civiltà e umanità di lui con gli animali, tutto questo non sarebbe accaduto.

firma


martedì 18 febbraio 2014

LA STRAGE DIMENTICATA DEI 20 MILIONI DI CONIGLI MACELLATI


Sono venti milioni i conigli ogni anno uccisi, macellati ed importati per essere cucinati in Italia, una vera e propria strage dimenticata spesso anche dagli animalisti che si battono per il riconoscimento di alcune razze di conigli quali animali di affezione, mentre cosi come avviene per i polli ed altri avicoli i conigli sono oggetto di strage per finire sulle nostre tavole, da qui la nostra intenzione di indire per quel periodo 

IN ITALIA NEL 2103 RAPITI, UCCISI ED ABBANDONATI 58.000 GATTI

IN ITALIA NEL 2013 RAPITI E UCCISI E ABBANDONATI OLTRE 58.000 GATTI


Roma (18 febbraio 2014) – Il fenomeno dei rapimenti di animali in Italia non è solamente circoscritto ai cani. Anzi il fenomeno riguarda anche i gatti rapiti ed uccisi per diversi scopi. Secondo i dati raccolti dalle segnalazioni AIDAA nel corso del 2013 sono circa 18.000 i gatti rapiti ed uccisi nel corso dell'anno appena terminato. Diversi i filoni in cui molti mici perdono la vita o vengono rapiti. Secondo le stime dello Sportello Animali di AIDAA e del servizio di segnalazione Emergenza Mici della stessa associazione sono circa 2.000 i gatti di razza rapiti o rubati a fini riproduttivi e tra loro a farla da padrone sono le razze classiche quali i Persiani, Siamesi ed i Maine Coon. A questi si affiancano i circa 6.000 gatti molti dei quali randagi uccisi per essere mangiati. Sono diverse migliaia i gatti neri rapiti ed uccisi per i riti sacrificali e per le pellicce. A questi si devono aggiungere circa 150 gatti rapiti lo scorso anno per gelosie tra coniugi e sei per i quali è stato richiesto un riscatto. Infine da calcolare anche due-tre mila gatti che scompaiono ogni anno uccisi dai fucili del cacciatori che li scambiano per lepri. Infine ad essi sono da aggiungere i circa 40.000 gatti (di cui oltre la metà cuccioli) abbandonati ogni anno dalle famiglie italiane. “Purtroppo le stime in nostro possesso sono arrotondate per difetto- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- in quanto si riferiscono a situazioni e segnalazioni di cui siamo direttamente a conoscenza, sarebbe fondamentale per avviare una seria politica di tutela completa dei felini oltre a rendere obbligatoria l'anagrafe felina cosi come avviene per i cani, anche dare maggiori risorse pubbliche ai gattili ed ai rifugi e aiutare le gattare che si occupano spesso a spese loro delle migliaia di colonie feline riconosciute o non riconosciute presenti in Italia”.

GIRAFFA MARIUS: AIDAA GIOVEDI DAL CONSOLE DANESE A MILANO

la giraffa marius uccisa solo perchè figlia di parenti

Milano (18 febbraio 2014) - L'appuntamento è per giovedi pomeriggio alle ore 15.00 davanti al consolato del regno di Danimarca a in via Ariosto (zona piazza Conciliazione- Pagano) a Milano. Qui una delegazione di AIDAA composta dal presidente Lorenzo Croce, dalla vice presidente nazionale Salvina Inzana e da alcuni esponenti di AIDAA Milano consegnerà simbolicamente al console danese a Milano una giraffa di stoffa per protestare contro l'omicidio orrendo della giraffa Marius uccisa senza colpa allo zoo di Copenaghen nelle scorse settimane. La delegazione di AIDAA oltre a protestare duramente per l'omicidio della giraffa chiederà un impegno concreto alla Danimarca per evitare che in futuro possano avvenire simili gesti abberranti. Chiunque voglia partecipare può dare la sua adesione telefonando al presidente AIDAA al numero 3478883546

VIA LA TORTURATRICE DI ANIMALI LITTIZZETTO DA SAN REMO


BOICOTTIAMO SANREMO. LA LITTIZZETTO MALTRATTA GLI ANIMALI IN DIRETTA
LA VOLGARE LITTIZZETTO CHE MALTRATTA GLI ANIMALI IN DIRETTA TV

Roma (18 febbraio 2014) Boicottiamo Sanremo. La Luciana Littizzetto è stata denunciata per aver maltrattato un maialino costretto ad entrare in studio nonostante in evidente stato di paura durante la trasmissione “Che Tempo che Fà” di domenica 8 dicembre 2013, trasmissione condotta da Fabio Fazio e nonostante le nostre richieste la signora Littizzetto pagata con i soldi pubblici del canone Rai si è ben guardata dal chiedere scusa o dal dare spiegazioni in merito alla sua orribile performance. Per protestare contro questo atteggiamento violento ed arrogante della comica torinese AIDAA invita tutti gli italiani a boicottare il festival di San Remo che inizia questa sera. 
IL MAIALINO TREMANTE
“Far presentare il festival da una donna denunciata per maltrattamento di animali fatto nella trasmissione di Fabio Fazio che a sua volte conduce il festival di San Remo è una vergogna- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- questi personaggi che si permettono di maltrattare gli animali in diretta e che per questo sono pagati con i soldi pubblici non meritano la nostra attenzione. Per questo invitiamo tutti gli italiani a boicottare il festival, e invitiamo la Littizzetto a vergognarsi e scusarsi pubblicamente per il maltrattamento inflitto al maialino e per le sue parole che spesso oltre ad essere volgari sono anche un incitamento al maltrattamento di animali”.

la denuncia di aidaa contro la littizzetto