martedì 3 dicembre 2013

CANE COLPITO CON IL MACHETE A CAGLIARI (FOTO)

QUESTO CANE E' STATO PRESO A COLPI DI MACHETE A ISARENAS (COMUNE DI QUARTU SANT'ELENA IN PROVINCIA DI CAGLIARI)- PRESENTATA DENUNCIA.


MILANO. VENDONO ANIMALI MALATI. DENUNCIATI


Milano (3 dicembre 2013) - Due negozianti della provincia di Milano sono stati denunciati dall'associazione italiana difesa animali ed ambiente - aidaa in quanto sono stati scoperti mentre vendevano due gatti di razza presumibilmente affetti da displasia. AIDAA ha inviato la denuncia alla procura della repubblica di competenza ed al comando dei carabinieri di zona. Al momento non risultato ulteriori animali presenti nei negozi dei due individui denunciati.

PERCHE' NON VOGLIONO FARE VISITARE DUDU'??

PERCHE' NON VOGLIONO FAR VISITARE DUDU'?
DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE AIDAA LORENZO CROCE



Roma (3 dicembre 2013) - “Prendo atto di quanto dichiarato dal dottor veterinario Federico Coccia in merito allo stato di salute di Dudù compreso il fatto che il cane potrebbe essere irrequieto in quanto non ha ancora avuto un rapporto sessuale completo con una cagnetta- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ma proprio per fugare ogni dubbio riteniamo necessario che questo cane venga sottoposto alla visita fiscale dei veterinari dell'ASL di Roma A ai quali abbiamo inviato un ulteriore richiesta questa mattina anticipandola via telefax. La tutela della salute del cane è l'unica cosa che ci interessa. Se si dovesse in qualche modo intervenire facendo pressione sui veterinari pubblici per non effettuare i controlli previsti dalla legge,abbiamo pronto un ricorso al tribunale civile perchè sia un magistrato ad obbligare la visita fiscale al cane della signora Pascale in quanto la documentazione e le testimonianze in nostro possesso non ci lasciano altra scelta e spero che la questione si risolva in maniera definitiva attraverso i controlli richiesti senza dover andare oltre evitando che una semplice segnalazione si trasformi in qualche cosa d'altro”.






domenica 1 dicembre 2013

SCHIACCIA IL GATTINO DAVANTI ALLA PADRONCINA


Il fatto è accaduto meno di un ora fa a Capannori in provincia di Lucca e la segnalazione è arrivata al telefono amico dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente- AIDAA e secondo la ricostruzione della padrona del gatto (madre della ragazzina) mentre il gatto si trovava fuori dalla proprietà, su una strada secondaria e la bambina era attaccata al cancello intenta a chiamare il micio per la pappa, la vicina a bordo di una fiat 500 ha investito e successivamente schiacciato in maniera volontaria il gattino di cinque mesi, allontanandosi poi a forte velocità e lasciando il povero micio morto spiaccicato sull'asfalto. La bambina di tredici anni che era molto legata al gattino ha subito uno trauma ed è stata sottoposte alle cure della guardia medica. Dopo aver dato alla proprietaria le indicazioni su cosa fare, AIDAA procederà alla sua denuncia per il reato di uccisione di animale, e di mancato soccorso.

INCIDENTE DI CACCIA. MUORE CACCIATORE

Incidente di caccia nelle campagne di Lanciano, muore un 54enne

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Franco Pasquini, 54 anni, sarebbe morto sul colpo per la fucilata esplosa per errore da un altro cacciatore

Un cacciatore e' rimasto ucciso nel primo pomeriggio in un incidente di caccia nelle campagne di Lanciano, nella zona tra contrada Torre Sansone e San Vito. Un solo colpo all'addome di calibro 12 ha ucciso il cacciatore Franco Pasquini, un sindacalista originario di Treglio, mentre era impegnato in una battuta di caccia al cinghiale con un gruppo di una quindicina di amici. L'incidente e' avvenuto nei boschi di Torre Sansone di Lanciano, poco distante dall'abitazione della vittima. Proprio un altro cacciatore del gruppo, un 70enne originario di Gessopalena ma residente a Lanciano, Francesco Di Paolo, e' indagato per omicidio colposo. La vittima, sposata, padre di tre figli maggiorenni, era dipendente della Sangritana, dove rivestiva anche il ruolo di segretario provinciale della Failms Cisal trasporti; era, inoltre, assessore all'Urbanistica al Comune di Treglio. Sull'incidente indagano i carabinieri di Lanciano, coordinati dal pm Ruggero Dicuonzo. Nei loro accertamenti gli investigatori stanno valutando se il colpo possa essere partito nella convinzione che l'obiettivo fosse un cinghiale, ma anche l'ipotesi che l'arma possa avere avuto un problema tecnico
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CACCIATORE FERITO A LUCCA. E' GRAVE...




Una battuta di caccia al cinghiale organizzata che si sarebbe potuta concludere con una tragedia. Un cacciatore di 59 anni di Camaiore è stato raggiunto accidentalmente dal proiettile sparato da un amico, in un boschetto sopra il cimitero di Piazzano, sulle colline dell'Oltreserchio. Il drammatico incidente è avvenuto stamattina (30 novembre) attorno a mezzogiorno. Paolo Lazzarini era partito da casa nelle prime ore del mattino per raggiungere il piccolo paese della Lucchesia per una battuta al cinghiale con gli appostamenti fissi. Per cause ancora in corso di accertamento, però, il cacciatore si sarebbe spostato proprio quando arrivavano i cinghiali.
Finito dietro all'appostamento, sarebbe stato scambiato per un ungulato dall'amico, un pensionato di 72 anni di Stazzema, che ha sparato con il fucile. Il proiettile ha raggiunto Lazzarini all'altezza dell'addome, facendolo cadere a terra. A dare l'allarme sono stati i compagni di battuta, che hanno prestato i primi soccorsi all'amico e hanno avvisato il 118. 
La centrale operativa ha inviato sul posto un'ambulanza e l'automedica ma le condizioni del cacciatore sono apparse immediatamente gravi al medico che si trovava a bordo. Così è stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso Pegaso che ha trasportato Lazzarini all'ospedale Cisanello di Pisa. I medici si sono riservati la prognosi, anche se il cacciatore non sarebbe, fortunatamente, in pericolo di vita.
Ai carabinieri di Nozzano sono invece affidati i rilievi dell'incidente. Una fatalità che sconvolge per primi coloro che hanno partecipato alla battuta, circa una trentina di persone, alcuni dei quali ascoltati come testimoni dagli investigatori. Secondo le prime ricostruzioni, sembra che l'incidente sia avvenuto proprio mentre giungevano i cinghiali. Il cacciatore si sarebbe spostato all'improvviso finendo nella traiettoria del fucile. L'amico che lo impugnava lo ha scambiato per un cinghiale, centrandolo in pieno. Per i carabinieri non c'è dubbio che si tratti di un incidente. Lo confermerebbero anche i primi riscontri sulla versione data da coloro che erano presenti, e dal racconto dell'anziano che impugnava l'arma. In giornata Lazzarini è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico all'ospedale di Pisa ed è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione.

ARRIVA IL FREDDO. TUTELIAMO GLI ANIMALI (RANDAGI)


ARRIVA IL FREDDO. TUTELIAMO I NOSTRI AMICI ANIMALI

Roma (1 DICEMBRE 2013) – Il generale Inverno inizia a farsi sentire con diverse perturbazioni in tutta Italia, ma sopratutto le temperature notturne sono calate sensibilmente andando in molte località sotto lo zero. Anche quest'anno AIDAA presenta un breve vademecum per aiutare concretamente gli animali in difficoltà che incontrerete lungo la vostra strada oppure che cercano di trovare albergo nel vostro giardino o sul vostro terrazzo.
Iniziamo dagli Uccellini che in questi giorni iniziano a faticare a procurarsi il cibo. L'invito per tutti è di esporre piccole mangiatoie sui balconi (ne esistono in legno o possono essere realizzate in materiale di riciclo come ad esempio le bottiglie di plastica) contenenti piccoli pezzettini di grasso e carne avanzata, croste di formaggio,briciole di dolci, frutta fresca e secca e miscele di semi (consigliati e acquistabili già confezionati).
Occorre rifornire regolamente le mangiatoie senza riempirle fino all'orlo in quanto a causa del freddo nelle ore notturne parte del cibo potrebbe deteriorarsi. Ovviamente accorgimento molto importante, le mangiatoie vanno messe fuori dalla portata dei gatti.
E proprio dei gatti ora parliamo, nel caso in cui siate a conoscenza dell'esistenza di qualche colonia felina o avete dei gatti randagi che gironzolano dalle parti di casa vostra che sono in cerca di cibo, ricordatevi di mettere a loro disposizione tre ciotole, una con del cibo secco, una con del cibo umido ed una con l'acqua. Le ciotole mettetele in una zona riparata. I croccantini vanno sostituiti giorno per giorno in quanto con l'umidità rischiamo di deteriorarsi, stesso vale per la pappa umida che potrebbe anche congelare ed i mici potrebbero quindi mangiare del cibo deteriorato che a loro farebbe male. Occorre quindi cambiare il cibo due volte al giorno e lasciare in luogo riparato anche la ciotola dell'acqua fresca per evitare rischi di congelamento. Se avete la cantina disponibile lasciate aperta la finestra cosi che i mici possano ripararsi nelle notti più fredde oppure fate delle vere e proprie cucce nel vostro condominio per far riparare i mici.
Diamo ora un occhiata ai consigli per i cani randagioni, anche per loro valgono le regole per i gatti, mettete ciotole con cibo e con acqua in ambiente riparato, rifornire le ciotole quotidianamente in quanto a causa del greddo il cibo lasciato troppo a lungo è destinato a deteriorarsi.
Se invece vi capita di ospitare in casa vostra o nel vostro giardino animali selvatici come ghiri, scoiattoli, ma anche volpi e faine. Noi vi consigliamo di chiedere informazioni direttamente al corpo forestale dello stato chiamando il 1515 prima di prendere qualsivoglia iniziativa per favorirne l'alimentazione specialmente se si tratta di animali del bosco o di selvatici di grossa mole.