giovedì 22 dicembre 2022

SANLURI. GATTI UCCISI DAI CANI DI PROPRIETA' LASCIARTI LIBERI

 Desta rabbia, tanta, soprattutto per i volontari che, con impegno e sacrificio, quotidianamente si occupano delle colonie feline. Uno dei mici uccisi apparteneva a una colonia seguita da Gloria Ibba: evidenti i morsi del cani sul povero corpicino straziato come è avvenuto anche per l’altro felino. Quasi certamente, a porre fine drammaticamente alla vita dei due gatti, non sarebbe un animale randagio  bensì di proprietà, incustodito dal padrone o, addirittura, “non mi meraviglierebbe che il cane sia stato lasciato libero di proposito”.

Questo perché l’amministrazione comunale guidata da Alberto Urpi ha “azzerato il randagismo con convenzioni con associazioni amanti dei cani. Abbiamo dato uno spazio a queste nell’ex mattatoio: in pratica avviene che, quando i vigili trovano un cane, piuttosto che inviarlo subito al canile lo mandiamo in assistenza a queste associazioni, che alloggiano il cagnolino in un box che viene rifocillato e assistito. Noi, nel mentre, mettiamo la foto nel nostro sito e ne proponiamo l’adozione. Il fenomeno del randagismo, quindi, nel nostro territorio non è presente. Potrebbe essere che nel parco vi siano molti gatti e qualche cane, magari di proprietà e lasciato libero di vagabondare, abbia compiuto questo scempio”.
Insomma, gli interventi da parte del Comune sono costanti e produttivi: purtroppo, contro la cattiveria, inciviltà e incuria dell’essere umano c’è ancora tanto da lavorare. Basterebbe infatti rispettare le semplici regole di convivenza per evitare gravi e tristi episodi di questo genere.