sabato 8 settembre 2018

PER NATALE PRENOTANO CUCCIOLI CON LO SCONTO

ROMA (8 Settembre 2018) - Continua l'altalena del mercato dei cuccioli di cani e gatti, infatti anche per il mese di luglio si registrano  dati in aumento del 6% nei cento negozi  ed allevamenti monitorati da AIDAA situati in tutte le provicie italiane anche se buona parte di questo incremento è fittizio in quanto vengono considerati nei "cuccioli venduti" anche le prenotazioni con versamento di caparra dei cuccioli che saranno poi "ritirati" nel periodo natalizio. Secondo i dati raccolti sono circa 8.000 i cuccioli di cani e circa 2.000 quelli di gatto prenotati nel mese di luglio che saranno "consegnati"a Natale e questo grazie al fatto che con la prenotazione anticipata molti usufruiscono di uno sconto di circa il 15% sul prezzo di listino che per i cani varia 50 ai 375 euro in meno in base alla tariffa di prezzo base del cucciolo che và in base alla razza dai 350 ai 2.500 euro. Per quanto riguarda le razze vanno ancora di moda le razze di piccola taglia anche se molto costose quali i pinscher ed i chihuahua, ma vi sono significativi incrementi per i bassotti, in particolare quelli a pelo fulvo, e tra le razze di grossa taglia sono in costante aumento le richieste di pastori tedeschi e labrador, considerati questi ultimi cani mansueti e quindi adattabili anche alla vita in città, negli allevamenti invece continua la crescita di acquisto di molossi ovviamente anche per queste prenotazioni il 40% dei "nuovi acquisti" viene pagato con finanziamenti in comode rate mensili, come avviene oramai per oltre la metà dei cuccioli di cani comperati il cui prezzo supera i 2.000 euro. "Quello della prenotazione a prezzo scontato dei cuccioli di razza di cani e gatti per Natale è una nuova formula che stà avendo successo presso negozi ed allevamenti- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- che per noi rimane inconcepibile, infatti si continua in questi casi a trattare esseri senzienti, quali i cani e i gatti come degli oggetti ed è assolutamente inaccettabile, cosi come non è chiara la provenienza dei cuccioli prenotati, molti dei quali rischiano di arrivare o da allevamenti abusivi, o essere importati dall'est Europa in condizioni vergognose, con cuccioli che risultano poi malati o troppo piccoli per essere venduti. Ci auguriamo controlli serrati, ed ovviamente- conclude Croce- invitiamo tutti a non spendere soldi per comperare un cane o u gatto, ma ad andare in canile o gattile dove migliaia di cani e gatti aspettano di potervi dare il loro affetto". Ad oggi sono oltre 150.000 i cani e 100.000 i gatti in attesa di adozione in canili, gattili e rifugi.


foto di repertorio