mercoledì 24 gennaio 2024

ADDIO AL CANE ARGO. FEDELE CUSTODE DEGLI SCAVI DI POMPEI

Nel cuore del Parco archeologico di Pompei, un'ombra triste si abbatte sulla comunità degli amanti della storia e degli animali.

Argo, il cane fedele e instancabile custode degli scavi, è venuto a mancare dopo più di 15 anni di "onorato servizio".

La sua presenza era diventata parte integrante dell'atmosfera unica di Pompei, con i suoi riposi rilassanti e il vagabondare curioso tra le antiche testimonianze della storia passata.

La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel cuore di coloro che hanno condiviso il loro tempo con lui, dai turisti ai custodi del parco.Argo, noto come la "mascotte degli scavi", era ormai un tutt'uno con gli affreschi murali e le strade lastricate di pietra. La sua presenza rassicurante e il suo passo autorevole non facevano altro che aggiungere un tocco di vita a un luogo intriso di storia millenaria.

Gli appassionati di Pompei lo ricordano con affetto, narrando le sue scorribande tra l'anfiteatro, la casa dei Vettii, il foro e persino il lupanare. Argo era il vero custode di Pompei, vigilante e dolce, una figura che tutti avrebbero voluto accarezzare.


Le espressioni di lutto e affetto sui social media testimoniano l'addio commovente a questo nonnetto a quattro zampe. I turisti lo ricorderanno per sempre nei loro cuori, mentre i locali non potranno fare a meno di sentirne la mancanza nelle passeggiate tra le rovine.





RAGAZZI PRENDONO A CALCI LA CUCCIA DEL GATTO

 Prendono a calci la cuccetta di un gatto, vengono ripresi dalle telecamere. E' diventato virale il video di due giovani che, la scorsa sera, a Nocera Inferiore, in via Napoli, nei pressi del bar "Cibelli", sono stati ripresi mentre prendono a calci una cuccetta improvvisata per un gattino. La cuccetta era lì da qualche giorno.


MANDURIA. CANI IN CHIESA? ASSOLUTAMENTE SI


 Avrebbero il perfetto attributo, la fedeltà, e potrebbero addirittura far riempire i vuoti nelle panche delle chiese. Si tratta dei pelosetti di compagnia ai quali è stata dedicata, domenica scorsa, un’intera celebrazione eucaristica, seguitissima, tanto da spingere una cittadina a lanciare una proposta originale: «Ripetiamolo ogni domenica!». Si tratta dell’iniziativa di Don Pasquale Dellomonaco che ha benedetto e celebrato nella sua parrocchia di Santa Gemma Galgani, a Manduria, un’intera funzione in compagnia dei pelosetti in braccio ai loro padroni per la festa del santo patrono degli animali domestici, Sant’Antonio Abate.

Idea piaciuta tantissimo ai manduriani che hanno invaso la chiesa con i loro amici a quattro zampe. «Se questa bella esperienza fosse ripetitiva magari ritorneremo tutti in chiesa», ha scritto entusiasta una nostra lettrice raccogliendo grande sostegno da altri utenti. La partecipazione della comunità nelle parrocchie è oramai relegata quasi esclusivamente a specifiche occasioni (di grande gioia o dolore) e, questa, era dunque la prima volta che una chiesa manduriana accoglieva così tanti fedeli, umani e non, solo perché accomunati dalla fede in Cristo e dall’amore per i propri animali.

Ma se il suggerimento lanciato dalla manduriana sui social è stato largamente supportato, il parroco di Santa Gemma ha smorzato un po’ l’entusiasmo: «Non tutti potrebbero gradire l’iniziativa, per non parlare di possibili allergie». E in effetti non sarebbe facile accontentare tutti, ma intanto il don rincuora i fedeli: «Sicuramente ripeterò l’iniziativa».

martedì 23 gennaio 2024

TRENO DEL BERNINA INVESTE ED UCCIDE SUL COLPO CINQUE CAVALLI

 Cinque cavalli sono morti dopo esser stati investiti dal "trenino rosso" della Ferrovia retica in Svizzera. È avvenuto lo scorso sabato, 20 gennaio 2024, nei pressi della stazione di Madulain, nell'Engadina Bassa, nel Canton Grigioni. Erano da poco passate le ore 20.30 quando la centrale operativa della polizia cantonale dei Grigioni è stata informata che cinque cavalli si erano scontrati con un treno della Rhätischen Bahn (RhB).

Secondo i primi accertamenti gli animali sono fuggiti da un recinto a La Punt Chamues-ch e sono finiti sulla linea ferroviaria vicino alla stazione, spostandosi poi lungo i binari verso Madulain. Contemporaneamente, un treno partiva dalla stazione di Madulain in direzione La Punt Chamues-ch. In pochi minuti la collisione tra gli animali e il treno lungo una curva: uno scontro violento che ha provocato la morte sul colpo di tutti gli animali e gravi danni al convoglio. Il recupero delle treno e delle carcasse è stato difficile. A causa della posizione remota dell'incidente, è stato necessario l'intervento di un veicolo speciale della RhB proveniente da Zernez. Fino alla conclusione dei lavori sul luogo dell'incidente otto treni della Ferrovia retica sono stati soppressi e hanno dovuto viaggiare con autobus sostitutivi. La polizia cantonale dei Grigioni sta ancora lavorando per ricostruire quanto accaduto.


ALBEROBELLO.. GIUSTIZIA PER IL GATTO GRAY. AIDAA ANCORA IN PROCURA

 ALBEROBELLO (23 GENNAIO 2024) Sono ancora tanti i misteri attorno alla vicenda del gatto Gray preso a calci da una ragazzina le cui generalità sono state diffuse sul web e poi lasciato morire assiderato nella fontana del paese. Ora la vicenda ha assunto toni da romanzo giallo dopo che la vice sindaca di Alberobello che è anche l'avvocato della famiglia della ragazza che ha compiuto il crimine ha dichiarato che "il gatto è vivo e sta bene e lo sta accudendo una persona" persino un consigliere regionale si è speso per questa ragazza che è colpevole di maltrattamento di animali ha dichiarato che essa "deve andare a testa alta" senza spendere una sola parola di condanna per il reato commesso da questa ragazza.  E come ultimo atto in ordine di tempo l'atteggiamento del sindaco di Alberobello che vista la presenza di un deputato della Repubblica in una manifestazione autorizzata non solo non partecipa alla stessa come garbo istituzionale vorrebbe ma invita a non trascendere nei comportamenti ed avvisa il Prefetto come se al posto di un deputato in piazza a parlare ci fosse una persona eversiva. L'associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente vuole vederci chiaro fino in fondo e per questo invierà in questi giorni un esposto alla Procura di Bari per chiedere un approfondimento di indagine e per obbligare i veterinari dell'ASL  a occuparsi di questa vicenda nei termini previsti dalla legge. "Troppe omissioni, troppi tentativi anche istituzionali di buttare fumo negli occhi vogliamo finalmente sapere la verità e giustizia per quel micio ucciso dalla cattiveria e dalla superficialità di una ragazza che ora si nasconde cme i bambini dietro le gonne dei suoi protettori"

ALLARME BOCCONI AVVELENATI PER CANI E GATT A PERUGIA

 occoncini di carne macinata cruda con veleno per topi in grani". Lo Sportello a 4 zampe della Provincia di Perugia lancia l'allarme con un post su Facebook.

I bocconi sono stati segnalati a Ponte Felcino, tra via Castellani e via Bariletti. 



lunedì 22 gennaio 2024

FREDDO. A RISCHIO CENTINAIA DI CLOCHARD ED I LORO CANI

ROMA (22 GENNAIO 2024) In Italia sono circa 100.000 i senza tetto che passano queste notti freddissime all'addiaccio anche se per un bel numero di loro vi sono almeno nelle ore notturne i letti caldi dei dormitori ad attenderli. Ma non per tutti è cosi. Tra i clocahrd vi sono in tutta Italia circa 5.000 clochard che vivono con i loro cani e che per vari motivi non trovano posto per dorminre nei dormitori e in queste notti ancora freddissime rischiano la loro vita e quella dei loro cani. "Loro sono gl invisibili tra gli invisibili, del fantasmi che dormono sui treni o si rannicchano per le strade in giacigli improvvisati con il loro amico peloso che è anche per molti di loro compagno di vita.(da non confondere coi delinquenti che i cani spesso li drogano e li usano per impietosire la gente allo scopo di raccogliere l'elemosina) Queste persone rischiano la morte ogni notte, nei giorni scorsi a Milano due si sono addormentati e non puù risvegliati sono anni che le associazioni animaliste si battono perchè nei dormitori pubblici ci siano degli spazi riservati ai clochard con i cani qualcosa si è fatto ma rimane ancora molto da fare ed ogn anno purtroppo alcuni di loro perdono la vita. L'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente rilancia l'appello sia perchè in queste notte fredde si trovino dei posti dove anche questi clochard  con i loro cani possano passare la notte al caldo. "Spesso si tratta di persone anziane con i cani anziani che vivono con loro da diversi anni l'appello che facciamo è rivolto a tutte le autorità ed ai parroci perchè aprano palestre e chiese a questi senza tetto. Davvero- concludono gli animalisti- vogliamo vedere ancora crescere il numero dei senza tetto, ed anche dei loro cani  morire in questi mesi invernali".