martedì 15 novembre 2016

I GATTI NERI VIVONO BENE A ROMA E MILANO

Roma (15 novembre 2016) - Quanti sono i gatti neri in Italia? Una domanda che sorge spontanea alla vigilia della tredicesima edizione del gatto nero day in programma dopodomani giovedì 17 novembre. Cerchiamo di dare una risposta che sia la più vicina possibile alla realtà. In Italia secondo una stima accettata da tutte le associazioni animaliste vivono circa 20 milioni di gatti, di cui 10 milioni nelle famiglie italiane ed altrettanti liberi, randagi o nelle colonie feline. I gatti neri sono circa il 10% del totale, quindi si presume che vivano un milione di gatti neri nelle case degli italiani (sono circa 7 milioni le famiglie che dichiarano di detenere gatti domestici) con una media di un gatto nero ogni sette famiglie. Cosi come altrettanti vivono allo stato randagio. Purtroppo sono ancora migliaia i gatti neri uccisi ogni anno per superstizione, riti e anche per procurarsi il pelo per la realizzazione di colli ed interni di guanti di pelliccia anche se questo è assolutamente proibito. Per quanto riguarda le città la maggior presenza di gatti neri domestici si registra a Milano dove ce ne sono almeno 30.000, seguita a ruota  da Roma con un numero non molto distante a sorpresa da Parma con 11.000 gatti neri, poi tra le piccole città emergono Aosta e Bolzano con circa 1.300 gatti neri per città, e Campobasso dove i gatti neri sarebbero un migliaio. Situazione particolare a Napoli dove le famiglie con un gatto nero sarebbero oltre 5.000 per la disperazione degli jettatori locali, mentre sono circa 8.000 i gatti neri randagi secondo diversi censimenti delle colonie feline. Tra i gatti neri randagi invece a farla da padrona è Roma dove i randagioni nero mantati sono oltre 6.000 nella sola capitale, seguita da Milano con circa 3.000 gatti neri di colonia. 


lunedì 14 novembre 2016

SALVATO CALIMERO IL GATTO NERO (VIDEO)

SALVATO CALIMERO. TESTIMONIAL GATTO NERO DAY (VIDEO)
Roma (14 novembre 2016) -  Mancano tre giorni alla XIII edizione del gatto nero day, come abbiamo scritto in precedenza quest'anno la giornata assume un particolare carattere legato prevalentemente alla tutela proprio dei gatti neri, con la giornata di preaffido prevista appunto per giovedi 17 novembre quando circa 100 rifugi felini (tra cui il nostro di Brindisi) apriranno le porte per far conoscere e trovare nuove famiglie ai gatti neri presenti. Ma quest'anno abbiamo un vero e proprio testimonial in carne ed ossa feline, si tratta di Calimero un gattino nero afflitto da problemi neurologici salvato dalla nostra pro presidente ANTONELLA BRUNETTI dopo che era stato lasciato al cimitero di Brindisi. "Antonella è un angelo dei gatti- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- e quest'anno siamo riusciti grazie a lei a dare casa a migliaia di gatti, ma Calimero salvato nei giorni scorsi riteniamo sia il vero testimonial in positivo di amore per la vita per la festa del gatto nero di quest'anno guardate il video e non potrete che innamorarvi di lui"

BRINDISI. SOPRALLUOGO ALLA COLONIA DEL CIMITERO.

In merito alla nota diffusa dall’Assessore alle Tutele del Comune di Brindisi lo scorso venerdi 11 Novembre, nella quale si annunciava un sopralluogo congiunto fra l’ente comunale,  i veterinari dell’azienda sanitaria locale e agenti di polizia municipale presso il cimitero di Brindisi per verificare le condizioni igienico-sanitarie in cui vive la colonia felina presente, accudita dal 2013 dall’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente, di fatto tutrice della stessa con istanza di censimento datata il 16.06.2014 ( prot.44970-87958 ) e centinaia di interventi effettuati per garantire il benessere dei felini ivi presenti, si sono appena concluse le verifiche sui felini e le sette postazioni di sostentamento presso il camposanto, postazioni accordate nel 2013 con la direzione cimiteriale nel rispetto del decoro e dei luoghi.
Il sopralluogo dei sanitari ha dato riscontro positivo rispetto alla condotta dell’Associazione e alla gestione igienico-sanitaria , ma,  nella nota comunale si accreditava , previamente alle verifiche dovute, l’attività di undici soggetti non rappresentativi che di propria iniziativa e senza spirito alcuno di cooperazione con l’Ass.ne, hanno iniziato a sostentare e “curare” ( si notizia nella nota, e si rammenta che  gli aspetti sanitari sono ad esclusivo compito di chi esercita la professione veterinaria ) i felini presenti, tanto da sovrapporsi all’attività di buona gestione da parte dell'Ass.ne .
Lo stesso Direttore Giovanni Danese,  R.U.P. servizi cimiteriali, ha lamentato più volte  il rinvenimento di avanzi di cibo lasciati sui giornali e ciotole sparse in ogni dove ,  evidenziato il problema di tale subentro rispetto all’Ass.ne di riferimento.
Nella nota comunale, si evidenzia , altresì, che la sopravvivenza di tali felini è stata garantita dalle 11 persone .
L’AIDAA nella persona di Antonella Brunetti, oltre che ad assicurare le necessità primarie ai felini del camposanto, ha messo in salvo, garantendone le cure sanitarie, circa 60 felini, la maggior parte dei quali, avvelenati, fratturati, affetti da patologie virali feline, parassitosi varie, giardiasi , palatoschisi traumatiche, il tutto documentabile attraverso un dossier che l’associazione metterà a disposizioni nelle sedi opportune.






BOICOTTARE BIANCA&GRAY: OFFENDE I LUPI

Roma (14 Novembre 2016) - Arriverà anche nelle sale italiane già nelle prossime settimane il film-orrore Bianca&Gray, l'ennesima storia cinematografica dove si trasforma in guerra mondiale l'antica leggendaria contrapposizione tra lupi e pecore, che in natura vanta meno problemi che quelli mitizzati dagli uomini nella storia. Il film ripropone la solita storia: lupi che si trasformano in pecore, pecore che giocano con i lupi, capibranco se si azzannano tra loro, e alla fine sullo sfondo la guerra per salvare il mondo vinta dalle pecore ma grazie al lupo Gray che viene trasformato in ariete, non solo nella sua apparenza fisica, ma anche nel suo atteggiamento: un lupo che pensa come un ariete, ma mantiene la furbizia e la forza del lupo. "Ci rendiamo conto che proponiamo ai piccini, non le fiabe, ma la demonizzazione della figura del lupo uno degli animali più nobili e belli che questo film come altre porcherie che leggiamo trasformano in un animale cattivo e furbo. E' ora che si capisca- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- che non è demonizzando gli animali ed inventando storie contro natura che si fà del bene ai bambini, già abbiamo l'orrore di cartoni animati come Peppa Pig che presentano come animali felici i maiali, massacrati a milioni tutti i giorni che Dio ha creato, ora le pecore che si salvano e salvano il mondo grazie a un lupo trasformato in ariete. Bata con ste porcherie- conclude Croce- gli animali vanno rispettati nella loro essenza, invitiamo quindi tutti i genitori a boicottare quel film".

CAPRIOLO INCASTRATO NEL CANCELLO


(ANSA) - VOLTERRA (PISA), 13 NOV - Un capriolo è stato salvato nel pomeriggio poco dopo le 15 a Volterra (Pisa) dopo essere rimasto incastrato in una cancellata. I vigili del fuoco hanno soccorso il giovane esemplare che era rimasto intrappolato tra le sbarre e non riusciva più muoversi.
    i pompieri hanno prima cercato di tranquillizzare l'animale e poi con l'utilizzo di un divaricatore idraulico hanno allargato le sbarre e liberato il capriolo che ha riportato solo piccole abrasioni da attrito. L'animale una volta liberato è tornato rapidamente verso la zona boschiva vicina.

DELFINO MORTO SULLE COSTE D'ABRUZZO



(ANSA) - PESCARA, 13 NOV - Ancora un delfino spiaggiato sulle coste abruzzesi: la presenza della carcassa di un tursiope adulto di sesso femminile a Cologna Spiaggia, nel Teramano, è stata segnalata a Capitaneria di Porto e Centro studi cetacei onlus, che sono intervenuti insieme al servizio Veterinario della Asl di Teramo.
    L'esemplare, in ottimo stato di conservazione, è stato trasferito al personale dell'Istituto Zooprofilattico di Teramo che effettuerà la necroscopia per determinare le possibili cause di morte.
    "La rapidità e l'efficacia dell'intervento - afferma il presidente del Centro studi cetacei onlus, Vincenzo Olivieri - confermano l'ottimo lavoro svolto dal Centro e dagli enti preposti nell'ambito della Rete Regionale per gli spiaggiamenti di animali marini".

domenica 13 novembre 2016

FINANZIARIA 2017 . SERVONO SOLDI PER STERILIZZAZIONI

Roma (13 novembre 2016) - Anche quest'anno nella prima lettura della legge finanziaria 2017 non risultano investimenti cospiqui a favore degli animali e delle famiglie con animali, men che meno vi sono i soldi per un piano straordinario di sterilizzazioni dei circa 500.000 cani ed altrettanti gatti randagi per i quali sarebbe necesarrioun investimento di almeno 55 milioni di euro per poter dar vita a un piano quinquennale nazionale per sterilizzare cani e gatti. AIDAA chiede anche fondi di sostegno ai canili e ai gattili che versano in condizioni economiche disastrose. "Questo geverno non si occupa in maniera seria di lotta al randagismo ne di promozione e tutela degli animali attraverso progetti ed investimenti seri- dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- mentre come ogni anno troverà tra le pieghe della finanziaria e del mille proroghe soldi per finanziare i circhi con animali. Possiamo dire che Renzi - conclude Croce- finanzia i torturatori di animali e non i loro amanti e liberatori".