giovedì 14 luglio 2016

CROLLO PIANTE AD ABBIATEGRASSO

Non solo a Milano ma anche ad Abbiategrasso il forte vento di ieri sera ha provocato la caduta di un albero motivo per il quale nella mattinata di oggi era stato chiuso al transito il ponte pedonale che collega piazza Castello alla Stazione Ferroviaria.



TORRI. DIVIETO PIPI' LA PREFETTURA CHIEDE LUMI

A seguito della segnalazione inviata da AIDAA ma anche dalla Lav alla prefettura di Verona in merito all'ordinanza del sindaco di Torri del Benaco di obbligare i turisti a raccogliere la pipì dei cani interviene la prefettura che ha chiesto lumi al sindaco Nicotra. Staremo a vedere. 

OLMO CADUTO IN MAC MAHON

ieri sera un albero è caduto in via mac mahon, cerchiamo di capire il motivo. vi aggiorno.

mercoledì 13 luglio 2016

TOGLIERE GLI ANIMALI AI TOSSICI E AI VIOLENTI

TOGLIERE GLI ANIMALI AI TOSSICI E AI VIOLENTI



Roma (13 luglio 2016) – La maggior parte delle persone che vengono individuate e denunciate per maltrattamento di animali e per atti di violenza contro gli animali, sono persone che appartengono a tre specifiche categorie : tossici pesanti (non certo quelli che si fanno una canna), violenti e alcolisti irrecuperabili e spesso le stesse persone sono state precedentemente coinvolte in vicende che hanno avuto come oggetto della loro violenza, mogli, figli e altre persone spesso dello stesso nucleo famigliare. Ogni anno sono circa 75.000 i cani e 50.000 i gatti maltrattati a vario livello di questi circa il 20% è oggetto di denunce penali e di queste persone denunciate oltre l'80% ha precedenti per violenza privata. AIDAA propone al governo una normativa molto semplice e chiara: vietare la proprietà di animali domestici a persone riconosciute come violente, a cui è stata tolta la patria potestà per atti di violenza, ai tossici pesanti che spesso gli animali li usano solo per raccogliere l'elemosina o li vendono come successo ultimamente a Milano per comperarsi una dose di eroina e agli alcolisti cronici che spesso non sono in grado di intendere e volere. 

LA GOCCIA. IL CONSIGLIO DI STATO BOCCIA IL COMUNE

riceviamo e con immensa soddisfazione e gratitudine pubblichiamo.

una vecchia immagine della zona della Goccia nel quartiere bovisa a Milano

Il Consiglio di Stato accoglie la richiesta del Comitato la Goccia e sospende i lavori della cosiddetta bonifica di Bovisa. Adesso vogliamo vera progettazione partecipata.
Con decisione n. 01625/2016 il Consiglio di stato ha accolto l’istanza del Comitato la Goccia ed ha sospeso i lavori della cosiddetta bonifica del primo lotto di Bovisa.
Duole osservare che tutti gli argomenti esposti nel ricorso al Consiglio di Stato erano stati preliminarmente, lungamente e ripetutamente esposti dal Comitato ai responsabili politici e tecnici del procedimento (gli ex assessori Ada Lucia De Cesaris e Alessandro Balducci e il responsabile Mario Lagorio) senza ottenere nessun riscontro positivo, e che per fermare un procedimento di cosiddetta bonifica palesemente in contrasto con le procedure di legge e con i criteri di logicità, economicità e tutela ambientale che dovrebbero guidare la pubblica amministrazione, si sia dovuto ricorrere alla suprema giustizia amministrativa.
La bonifica del primo lotto, oggi sospesa, è stata avviata dal Comune in carenza di un progetto generale di bonifica e addirittura in carenza del piano urbanistico per l’intero Ambito di Trasformazione Urbana, (almeno per quanto riguarda piani e progetti resi pubblici). E’ difficile credere che si sia trattato solo di un’anticipazione stralcio per ragioni di motivata fretta operativa e non di un caso da manuale di politica dello “sfogliamento del carciofo”. Il Comitato la Goccia chiede con fermezza che si proceda rimettendo le cose al loro posto e cioè partendo da due ipotesi complessive tra loro interconnesse: un progetto generale di bonifica fondato su un piano urbanistico generale per tutta l’area. Questo piano urbanistico, che è dunque il punto di partenza finora omesso o comunque non reso noto, dovrà essere costruito tramite un processo di vera e piena interlocuzione politica tra Amministrazione e Cittadini. Non si tratta infatti di un’area qualsiasi ma di una delle principali valenze urbanistiche ancora libere e della più grande risorsa di verde urbano e di archeologia industriale di Milano e dell’area milanese, che dunque va conservata gelosamente e totalmente attivando un processo di progettazione partecipata e di condivisione a scala metropolitana.
Milano, 12 luglio 2016
Comitato La Goccia


CANE UCCISO DA SPRAY. COMUNE PARTE CIVILE

(ANSA) - LIVORNO, 12 LUG - Il Comune di Livorno si costituirà parte civile nell'eventuale processo a carico del responsabile dell'uccisione di Pepe, un meticcio di un anno morto poco dopo essere stato accecato con uno spray urticante spruzzatogli negli occhi mentre si trovava sul balcone dell'abitazione dei suoi proprietari. L'annuncio è contenuto in un post sulla pagina Facebook dall'assessore comunale con delega alla tutela degli animali, Andrea Morini. L'amministrazione, ha detto Morini, sarà parte civile non solo per questo caso ma in tutti quei casi gravi in cui rimarranno vittime gli animali.

CINGHIALI ALLO STUDIO DEI RECINTI.

(ANSA) – GENOVA, 12 LUG – Per evitare che i cinghiali arrivino in città si sta valutando di ripristinare una recinzione esistente sulle alture di Oregina e della Val Polcevera e di fornire pastori elettrici a bassa tensione anche ai privati cittadini. Lo annuncia l'assessore regionale alla Caccia Stefano Mai stamani a Genova in consiglio regionale in risposta a un'interrogazione dei consiglieri Sergio Rossetti (Pd) e Marco De Ferrari (M5S) sulla gestione del personale dell'ex polizia provinciale. "Per contenere il fenomeno degli ungulati che si riversano in città ripristineremo alcune normali recinzioni – spiega Mai – e forniremo pastori elettrici, a bassa tensione, attraverso i Piani di sviluppo rurale, anche ai privati cittadini". "Gli strumenti normativi non consentono alla Regione di agire efficacemente. Appena sono stato informato dell'ultima famigliola di cinghiali sotto la Lanterna di Genova, ho cercato di contattare Marco Doria", ha detto mai osservando di essere riuscito a parlare col sindaco di Genova solo tre ore dopo.