sabato 16 novembre 2013

DOMANI SIAMO TUTTI GATTI NERI


Milano (16 Novembre 2013) – Si celebra domani, domenica 17 novembre la nona giornata nazionale del Gatto nero, promossa nel 2004 dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente e diventata oramai “PATRIMONIO COMUNE” di moltissime associazioni locali e nazionali e di gattili che usano proprio questa giornata per allestire mostre, e far conoscere il gatto nero, ma anche per scendere in piazza con banchetti informativi e raccogliere fondi per le strutture di tutela dei mici delle quali si occupano direttamente. Quest'anno AIDAA in occasione della giornata del gatto Nero non promuove manifestazioni proprie ma invita tutti a recarsi nei gattili cittadini a visitarli e fare donazioni a favore dei mici (non solo quelli neri) presenti, mentre domani i volontari di AIDAA nelle città italiane si truccheranno da gatto nero nel corso della manifestazioni spontanee “Siamo tutti gatti neri” e si affiancheranno ai banchetti proposti dalle altre associazioni ( ci risultano siano un centinaio le iniziative previste nei diversi gattili italiani) per promuovere la tutela dei gatti ed in particolare di quelli neromantati. “Quest'anno non abbiamo voluto realizzare manifestazioni AIDAA per la giornata del gatto nero avendo già lavorato nella notte di Halloween, ma vogliamo che questa festa sia di tutti- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- e per questo invitiamo la gente, ad andare nei gattili per dare una mano e se possibile un contributo proprio a favore dei mici, aiutando i volontari a sostenere le spese, si aiutano i gatti ed in particolare quelli neri che da anni sono in maniera assolutamente impropria considerati come portatori di jella, mentre in realtà sono gatti meravigliosamente belli ed affettuosi

MILANO. DENUNCIATI DUE NEGOZI DI ANIMALI


Due negozi di animali situati nella zona sud di Milano sono stati denunciati all'autorità giudiziaria dai volontari dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente, i due negozianti tenevano animali in condizioni non idonee e probabilmente sono dediti alla vendita di animali importati clandestinamente dall'Est Europa, in particolare cani e gatti di razza i cui libretti sanitari riportavano una data di nascita precedente rispetto a quella reale, inoltre alcuni gatti erano tenuti in gabbie piccolissime. Le denunce sono scattate dopo le segnalazioni giunte al telefono amico di AIDAA e allo sportelloanimali@libero.it da parte di persone che avevano acquistato gli ultimi tre esemplari di gatti tenuti in condizioni non idonee. Al momento i due noegozi che vendono anche cibo per animali e pesci non detengono animali domestici in vendita. 

venerdì 15 novembre 2013

25 NOVEMBRE GIORNATE DEL RICORDO DEGLI ANIMALI DEFUNTI

25 NOVEMBRE GIORNATE DEL RICORDO DEGLI ANIMALI DEFUNTI
cimitero animali di desenzano. foto di repertorio

Roma (15 novembre 2013) – Si svolge il prossimo 25 novembre la prima giornata nazionale del ricordo dei nostri amici animali defunti, cosi come avviene il 2 novembre per la ricorrenza dei defunti da quest'anno il 25 novembre ricorrerà la giornata dei ricordo per i nostri animali domestici (in particolare gli amici pelosi e tutti gli animali che hanno vissuto con noi) e non domestici defunti. Anche da noi infatti oramai è in uso il costume di seppellire i nostri amici animali in veri e propri cimiteri, o in tombe dove comunque andiamo a volte a trovarli ed in molti casi gli animali defunti vengono cremati e le loro ceneri tenute nelle nostre case in apposite urne. Da qui l'idea venuta all'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente di dedicare la giornata del 25 novembre proprio al loro ricordo. “Non ci saranno manifestazioni particolari- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- ma vogliamo in quel giorno invitare tutti coloro, ed in Italia sono almeno venti milioni di persone, che hanno avuto un animale domestico, sia egli un cane, un gatto,un cavallo, un canarino, un coniglio o qualunque altro animale a deporre un fiore o ad accendere sulla tomba del proprio animale defunto un cero a ricordo della sua vita di amico fedele spesa al nostro fianco, qualora non fosse possibile andare a trovare il nostro amico sulla tomba invitiamo ad accendere una candela nella sera sul davanzale della finestra, cosi che la luce della candela possa ricordarci l'amore che il nostro amico ci ha dato durante la sua esistenza, amore non sempre ricambiato come avrebbero meritato”.

ASTICI LEGATI CON IL NASTRO ISOLANTE. DENUNCIATI DUE SUPERMERCATI DI MILANO


Due supermercati di Milano (la Esselunga di via Palizzi- stazione Certosa) ed il Simply di Via Novara sono stati denunciati oggi alle forze dell'ordine dal presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce in quanto sui banconi del pesce, e dentro a una vaschetta con acqua assolutamente sporca venivano tenuti in attesa di vendita decine di astici con le chele legate con del nastro adesivo isolate, cosa assolutamente proibita dalla legge. AIDAA ha chiesto l'ìntervento dei Nas dei Carabinieri.

giovedì 14 novembre 2013

LIBERATO IL GATTO RAPITO A BONATE SOPRA

il gatto IGOR è tornato a casa

Bonate Sopra (Bergamo 14 novembre 2013) - Si sono sentiti con il fiato sul collo e lo hanno liberato. E' tornato a casa l'ultimo gatto rapito alcuni giorni orsono a Bonate Sopra, il micio (vedi foto) era scomparso da casa da alcuni giorni e subito i proprietari visti i precedenti casi di gatti scomparsi nel corso del 2012 sempre nello stesso paese della bergamasca si erano subito rivolti all'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA che ha seguito in questi giorni il caso (come quello di altri gatti rubati in questi giorni dal paese e non ancora tornati a casa): Oggi dopo che i proprietari del gatto si sono recati dai carabinieri a fare denuncia e dopo che sono stati messi i volantini con la foto del gatto in giro per il paese, i rapitori devono essersi per qualche motivo sentiti con il fiato sul collo, ed hanno deciso di rilasciare il gatto che è tornato a casa attorno alle 19.00. "Ho ricevuto la telefonata della signora Rossella proprietaria del gatto che mi ha annunciato in lacrime che il suo gattone Igor era rientrato- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- spaventato ed affamato, come se fosse stato appena liberato da un nascondiglio segreto dove lo avevano segregato i suoi rapitori. Ora la caccia ai responsabili della sparizione dei gatti di Bonate Sopra si intensifica e dalle segnalazioni che stiamo ricevendo credo di poter dire che siamo vicini all'individuazione dei responsabili di queste sparizioni". Vale la pena di ricordare che a Bonate Sopra sono scomparsi oltre 120 gatti in tre anni. 

LOMBARDIA ED EMILIA REGIONI REGINE DELLA VIVISEZIONE

LOMBARDIA ED EMILIA LE “REGINE” DELLA VIVISEZIONE

Milano (14 novembre 2013) – Sono la Lombardia e l'Emilia Romagna le regioni ad avere il discutibile titolo di “regine della vivisezione”in Italia. Infatti secondo gli ultimi dati disponibili relativi alla vivisezione in Italia pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale numero 53 del 3 marzo 2010 in Lombardia esistono ben 111 siti dove si pratica la vivisezione e la sperimentazione animale, subito dopo viene la regione Emilia Romagna con 99 siti, a seguire Lazio (62) e Toscana (55) a quella data solo la Valle d'Aosta e la provincia di Bolzano (Alto Adige) non avevano strutture dove si praticava la tortura sugli animali. I siti presi in considerazione da questa classifica degli orrori sono: industrie chimiche, industrie farmaceutiche, laboratori ospedalieri, università ed istituti pubblici. Venendo ai numeri: gli animali utilizzati (torturati ed uccisi per la vivisezione) nel periodo 2007-2009 sono stati 2.603.671 di questi le razze maggiormente utilizzate sono i topi (1.648.314) e ratti (682.925), seguono uccelli (97.248), altri roditori e conigli (73.362), pesci (59.881): animali largamente impiegati a causa del loro basso costo e perché facilmente maneggiabili. E’ in aumento il ricorso alle scimmie (con una “preferenza” per i macachi). I primati non umani, come anche i cani, sono utilizzati per esperimenti fortemente invasivi che comportano alti e prolungati livelli di dolore: studi di tossicità e indagini legate a problematiche nervose e mentali umane e cancro. Oltre 1.500 cani, in gran parte della razza beagle, muoiono ogni anno nei laboratori italiani e questo avviene anche con la nuova legge sulla vivisezione e nonostante il divieto di allevare in Italia cani, gatti e primati destinati alla vivisezione. “Vogliamo che sia chiaro- ci dice Lorenzo Croce- che nulla è cambiato se non una leggera diminuzione degli animali utilizzati e che la tanto sbandierata nuova legge sulla vivisezione che ha avuto il plauso di molti animalisti continua a mietere circa 900.000 vittime l'anno e nemmeno una ne viene salvata dal decreto Brambilla su Green Hill che proibisce di allevare in Italia questi animali ma non di importali, se si voleva davvero combattere la vivisezione basta proibire l'importazione degli animali e questa sarebbe crollata in pochissimo tempo, invece si è voluto fare altro, sapendo che non sarebbe cambiato nulla”.

BONATE SOPRA. LE FOTO DI UNO DEI GATTI RAPITI

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