giovedì 7 agosto 2025

ORRORE A LUCERA. TRE CANI MORTI AVVELENATI ED ABBANDONATI IN PERIFERIA

 Orrore a Lucera, dove tre cani sono stati avvelenati e "abbandonati in condizioni indegne", denuncia il sinaco Giuseppe Pitta. "Ci sono gesti che fanno male al cuore e alla coscienza. Nelle scorse ore, nella periferia della nostra città, sono stati trovati tre cani morti, avvelenati ed abbandonati in condizioni indegne. Un altro cane, ancora vivo e in gravi condizioni è stato tratto in salvo grazie all’intervento della Polizia Locale e di chi si è adoperato ed a loro va il mio sentito ringraziamento", spiega il primo cittadino. 



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mercoledì 6 agosto 2025

SONO SALITI A 30 I GATTI SCOMPARSI A COGNE. LA PROCURA DI AOSTA HA APERTO UN INCHIESTA

 COGNE (6 agosto 2025) Sarebbero quasi una trentina (e non 15 come asserito nei giorni scorsi) i gatti scompparsi a Cogne di cui uno sarebbe stato ritrovato morto e due smaltiti erroneamente in quanto i loro corpi erano finiti nei cassonetti.  Intanto si delineano i contorni della vicenda che nelle scorse settimane ha interessato i villaggi di Lillaz e Sonveulla.La procura di Aosta sulla vicenda avrebbe aperto un fascicolo e le indagini proseguono celermente grazie al lavoro delle forze dell'ordine di Cogne che nei giorni scorsi hanno acquisto anche un collarino Gps appartenente a Genepy una gatta di una villeggiante milanese anch'essa scomparsa e abbiamo notato anche un impegno serio da parte dell'amministrazione comunale ed in particolare dell'assessore Deborah Bionaz che per prima ha reso noto la vicenda della sparizione dei gatti ed ha invitato le persone a cui sono stati rubati i gatti a rivolgersi per la denuncia direttamente alle forze dell'ordine. Dal canto suo l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente che sta seguendo la vicenda dai primi giorni conferma che nei prossimi giorni entrerà inazione un profiler per cercare di costruire un identikit del presunto killer. "in campo ci sono diverse ipotesi- scrivono gli animalisti di AIDAA- ma sempre più pare che tutto quanto accaduto sia opera della mano umana, ora noi confermiamo la ricompensa di 1.000 euro e stiamo valutando informazioni che ci stanno arrivando in queste ore invitando chi ce le fornisce a rivolgersi ai carabinieri ,Sono anche emersi dei nominativi di persone conosciute per aver fatto del male in passato ai gatti ma per il momento si tratta solo di chiacchericci di paese".


TROVATO GATTO DECAPITATO E CON LA CODA MOZZATA

 SCIAFFUSA - Martedì 5 agosto un gatto decapitato è stato rinvenuto in un giardino nel quartiere Gruben della città di Sciaffusa.

La segnalazione è stata inoltrata alla Polizia cantonale da una residente, che lamentava il ritrovamento del suo gatto, decapitato e senza coda.

Le prime indagini indicano che il gatto è stato ucciso deliberatamente e poi deposto nel giardino della donna. L'arma del delitto è ancora sconosciuta. Il fatto deve essere avvenuto tra la sera di lunedì 4 agosto, intorno alle 21.30, e il pomeriggio di martedì 5 agosto, intorno alle 13.

Chiunque abbia notato movimenti sospetti nel periodo indicato è pregato di contattare la centrale operativa della Polizia di Sciaffusa.


TASSISTA RIFIUTA DI TRASPORTARE DONNA NON VEDENTE IN QUANTO NON VUOLE IL CANE IN AUTO

 Una donna non vedente è stata lasciata a piedi alla stazione ferroviaria di Pescara dopo che un tassista si è rifiutato di far salire il suo cane guida, nonostante la legge lo preveda esplicitamente. La Polfer è intervenuta sul posto, ma ha potuto solo segnalare l'episodio alla polizia municipale. A carico del conducente è probabile l'irrogazione di una sanzione amministrativa. L'episodio è stato riportato dalle agenzie di stampa e rilanciato dalla cronaca locale abruzzese.La vicenda riguarda una donna di origini portoghesi, residente in Emilia-Romagna, arrivata a Pescara in treno da Bologna. Giunta all'esterno della stazione ferroviaria, ha richiesto un taxi per raggiungere la zona alberghiera di Montesilvano, a pochi chilometri dal capoluogo. Il tassista davanti a lei ha rifiutato la corsa, pronunciando la frase: "Niente cani sul mio taxi". Il rifiuto è avvenuto nonostante la normativa vigente preveda il diritto per le persone non vedenti di viaggiare con il proprio cane guida a bordo di tutti i mezzi pubblici, taxi compresi. La donna si è quindi rivolta agli agenti della Polfer presenti in stazione, che hanno cercato invano di mediare con il conducente. Dopo il diniego definitivo, gli agenti hanno provveduto a farle ottenere un'altra corsa e hanno segnalato l'accaduto alla polizia municipale. 


martedì 5 agosto 2025

GATTI SPARITI A COGNE. TAGLIA E PROFILER IN AZIONE PER INDIVIDUARE IL KILLER

 COGNE (5 AGOSTO 2025) L'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA torna sulla vicenda della sparizione dei gatti a Cogne. "Abbiamo deciso di studiare il personaggio che potrebbe essere il serial killer dei gatti dando l'incarico ad un Profiler di studiare la sutuazione e di fornirci un identikit psicologico del presunto o dei presunti responsabili delle sparizioni dei gatti e come associazione abbiamo anche deciso di istituire una ricompensa di 1000 euro che sarà pagata a chi con la sua denuncia rilasciata secondo le modalità di legge alle forze dell'ordine che si stanno occupando della vicenda della sparizione dei gatti nel paese valdostano aiuterà ad individuare e far condannare in via definitiva il responsabile di questi fatti criminosi".


ANCORA UN'ORDINANZA AFFAMARANDAGI A MOSCHIANO

 E' polemica a Moschiano per l'ordinanza emessa dal sindaco, Angelo Mazzocca, che vieta «la somministrazione di cibo e acqua a cani, gatti e volatili selvatici». Il provvedimento prevede per i trasgressori multe da 25 a 500 euro.

L'ordinanza è stata motivata dalla forte concentrazione di cani e gatti randagi in alcune zone del Comune che oltre a contrastare con il decoro urbano, determinerebbe pregiudizi igienico sanitari per i 1.500 abitanti del comune del Vallo di Lauro. La minoranza consiliare, insieme alle associazioni animaliste, insorgono: «L'ordinanza va revocata perchè non ha fondamento giuridico: i comuni, come sancisce la legge quadro del 1991, devono farsi carico in modo attivo e non punitivo del randagismo».


BIANZE'':MORIA DI PICCIONII IN UNA CASCINA FORSE AVVELENATI

 BANZE' (VC 5 AGOSTO 2025) Una vera e propria moria di piccioni si stà verificando a Bianzè in provincia di Vercelli, in particolare nei pressi della cascina Avogadra, dove i residenti in questi giorni hanno raccolto e smaltito diverse decine di piccioni morti forse avvelenati. La vicenda è stata segnalata all'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente che si è immediatamente mobilitata. "Non è una cosa naturale una moria cosi alta di piccioni- scrivono gli animalisti- stiamo cercando di comprenderne le cause, anche se abbiamo forti sospetti di un avvelenamento di massa veleno che se distribuito al suolo potrebbe nuocere anche agli altri animali presenti in zona a partire da cani e gatti, per questo chieiamo al sindaco un intervento immediato per bloccare questa moria di piccioni".