venerdì 2 febbraio 2024

BOCCONI AVVELENATI A LIVORNO. SI SETACCIA LA CITTA'

Le attività dei Carabinieri Forestali hanno escluso la presenza di bocconi avvelenati nelle zone verificate, ma i controlli proseguiranno

Nell’ambito della campagna dei controlli dell’Arma dei Carabinieri volti alla tutela del benessere degli animali, i Carabinieri Forestali del Nucleo di Montenero hanno eseguito delle verifiche sul territorio cittadino, anche in collaborazione con altri enti, a seguito di casi di avvelenamento di cani segnalati nelle settimane scorse.





iITALIìA. IN TREDICI MESI PIU' DI 600 LUPI VITTIME DELLA STRADA

 ROMA (2 FEBBRAIO 2024) Sono stati oltre 600 i lupi feriti o uccisi in incidenti stradali dall'inizio del 2023 ad oggi in tutta Italia, lo si evince dai dati ufficiali e dalle notizie diffuse a mezzo stampa o sui social negli ultimi 13 mesi. La regione che ha più casi segnalati dal 1 gennaio 2023 al 31 gennaio 2024 è il Piemonte con oltre 80 casi ma il fenomeno èfidduso in tutte oe regine dell'arco Alpino ed Appennico dove vi è presente una popolazione di lupi. "E' un dato molto grave che fa rilettere- scrivno gli animalisti dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA- e che mette in evidenza le carenze sul lato della prevenzione. E' urgente -ad avviso degli animalisti- un serio programma di interventi che prevedano l'istallazione di corridoi per il passaggio dei selvatici nei punti strategici e laddove non è possibile l'istallazione di una segnaletica anche sonora nelle zone dove si sa che i lupi ed altri selvatici attraversano la strada".


LUPO INVESTITO ED UCCISO SULLA GARDESANA

 Doppio investimento nelle ultime ore di animali sulle strade trentine. Il primo riguarda un lupo, investito nel pomeriggio di mercoledì 31 gennaio sulla Gardesana.

L’animale è stato travolto nel comune di Vallelaghi, nei pressi del Vecchio Mulino. L’impatto con il veicolo che l’ha ucciso è stato inevitabile, con il lupo morto sul colpo. Ad intervenire gli agenti della polizia locale che hanno messo in sicurezza l’area durante il recupero della carcassa.




IN PIEMONTE VIENE INVESTITO E UCCISO DALLE AUTO UN LUPO OGNI 5 GIORNI

 Un lupo morto, investito da automobili, ogni 5 giorni. Una vera e propria strage ai danni del predatore che ha ormai ripopolato le nostre montagne, e non solo visto che gli avvistamenti anche in pianura stanno diventando consuetudine. Ed è proprio questo il fattore che sta portando così tanti animali a morire sulle nostre strade: i lupi sono sempre più numerosi e per questo si avvicinano sempre più ai territori abitati e, di conseguenza, alle strade.

Nel corso del 2023 sono stati 79 i lupi trovati morti in Piemonte. La quasi totalità investita da automobili, pochi da treni. Il dato è stato diffuso dal Centro Grandi Carnivori, uno dei Centri di Referenza Fauna Selvatica istituiti dalla Regione Piemonte che fa capo all’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime. A loro è affidato il monitoraggio del numero di lupi trovati morti sul territorio della nostra regione. Di questi 79, ben 21 sono stati trovati in provincia di Torino. Ci “batte” solo Cuneo, con 25. Poi Alessandria con 18 e, ben staccate tutte le altre. Si vanno a sommare ai 399 lupi morti (138 a Torino) che erano stati trovati negli anni precedenti, dal 1999 al 2022, 69 dei quali nel 2022. E in questi primi giorni del 2024 le segnalazioni raccolta dal Centro Grandi Carnivori sono già 7, una delle quali nel torinese.



giovedì 1 febbraio 2024

NO AL CIRCO CON ANIMALI. ANIMALISTI IMBRATO CON VERNICE LAVABILUN LEONE DI PIETRA A ROMA

 Questa mattina 1 febbraio due attivisti di «Ribellione Animale» hanno imbrattato per protesta la Fontana dei Leoni di piazza del Popolo, denunciando l'uso di animali nei circhi. La campagna «Kimba», ispirata alla fuga di un leone da un circo a Ladispoli, si propone di abolire questa pratica. Gli attivisti chiedono che tutti gli animali attualmente costretti ad esibirsi nei circhi italiani vengano liberati e reinseriti nel loro habitat naturale ove possibile, oppure che vengano trasferiti in santuari per animali esotici, con spazi conformi alla loro etologia ed in grado di provvedere ai loro bisogni. «Sento il bisogno di riportare il focus su quanto spazio ci prendiamo come esseri umani - afferma Laura, una delle attiviste - senza alcun rispetto per gli abitanti di altre specie». L'azione segnerebbe quindi l'inizio di una lotta decisa di «Ribellione Animale» contro lo sfruttamento animale nei circhi italiani. 




PILLON CONTRO IL MONUMENTO AD ARON. GLI ANIMALISTI; "INACCETTABILE PARAGONE"

 PALERMO (1 febbraio 2024) Eravamo stupiti dal silenzio dell'ex deputato leghista Stefano Pillon sulla vicenda del monumenro ad Aron proposto dagli animalisti di AIDAA e poi ripreso da un imprenditore ch ha proposto un progetto specifico al comune di Palermo per realizzare il monumento al cane bruciato vivo in piazza delle Croci a Palermo dal suo aguzzino. Ma il nostro stupore è durato poco in quanto Stefano Pillon è interventua su questa vicenda esprimendo la propria contrarietà al monumento ad Aron e contrapponendo l'idea del monumento all'aborto. "Pillkon si è detto contro il monumento ad Aron? Una sua opinione che non interessa a nessuno, e comunque si metta l'anima in pace che ilmonumento si farà nonostante la sua contrarietà-scrivono gli animalisti dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente che per primi hanno proposto il monumento al cane e a tutte le vittime animali della violenza umana- Quello che invece indigna è il paragone fatto tra la vicenda di Aron e la legge sull'aborto. Accostamento che non solo non ci azzecca niente ma che ancora una volta mette in evidenza come questo signore non abbia rispetto per il trauma psicologico delle donne che non certo a cuore leggero decidono di interrompere la gravidanza. Questo atteggiamento di Pillon- conclude AIDAA-è semplicemente volgare, vergognoso ed irrispettoso"


ALTR GATTO UCCISO ED ABBANDOATO IN UN SACCHETTO A MONTELEONE

UN ALTRO GATTO MORTO IN UN SACCO, AUTOPSIA E DENUNCIA Un altro gatto morto dentro un sacchetto abbandonato in un campo. Il ritrovamento, domenica, a Friola di Pozzoleone. La Lav di Bassano ha sporto denuncia ai carabinieri. L'autopsia effettuata dall'Ulss accerterà le cause del decesso.