lunedì 5 giugno 2023

OGGI GIORNATA MONDIALE DELL'AMBIENTE - IL COMUNICATO DELL'ONU ITALIA

 

Giornata Mondiale dell’Ambiente – 5 giugno

Sabato 5 giugno 2021, si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente.

L’anno 1972 ha segnato una svolta nello sviluppo della politica ambientale internazionale: la prima grande conferenza sulle questioni ambientali, convocata sotto gli auspici delle Nazioni Unite, si è tenuta dal 5 al 16 giugno a Stoccolma. Conosciuta come la Conference on the Human Environment, o Conferenza di Stoccolma, il suo obiettivo era quello di forgiare una visione comune di base su come preservare e migliorare l’ambiente umano.

Nello stesso anno, il 15 dicembre, l’Assemblea Generale adottò una risoluzione (A/RES/2994 (XXVII)) che designava il 5 giugno come Giornata Mondiale dell’Ambiente e sollecitava “i governi e le organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite a intraprendere in quel giorno ogni anno attività a livello mondiale che riaffermassero la loro preoccupazione per la conservazione e il miglioramento dell’ambiente, al fine di approfondire la consapevolezza ambientale e di perseguire la determinazione espressa alla Conferenza”. La data infatti coincide con il primo giorno della storica Conferenza.

Sempre il 15 dicembre, l’Assemblea Generale ha adottato un’altra risoluzione (A/RES/2997 (XXVII)) ha portato alla creazione del United Nations Environment Programme  (UNEP), l’agenzia delle Nazioni Unite specializzata sulle questioni ambientali.

Dal suo inizio nel 1974, la Giornata Mondiale dell’Ambiente si è sviluppata in una piattaforma globale per aumentare la consapevolezza e intraprendere azioni su questioni urgenti, dall’inquinamento marino e il riscaldamento globale al consumo sostenibile e la criminalità della fauna selvatica. Milioni di persone hanno partecipato nel corso degli anni, aiutando a guidare il cambiamento nelle nostre abitudini di consumo e nella politica ambientale nazionale e internazionale.

Il tema della Giornata di quest’anno sarà il “Ripristino degli Ecosistemi”, con l’obiettivo di prevenire, fermare e invertire i danni inflitti agli ecosistemi del pianeta, cercando dunque di passare dallo sfruttamento della natura alla sua guarigione. La Giornata del 5 giugno lancerà ufficialmente il Decennio delle Nazioni Unite per il Ripristino dell’Ecosistema, introdotto con la missione globale di far rivivere miliardi di ettari, dalle foreste ai terreni agricoli, dalla cima delle montagne alle profondità del mare.

In vista di questa importante Giornata tematica, l’UNEP ha lanciato due strumenti:

1 – La Guida pratica della Giornata Mondiale dell’Ambiente 2021 (nota anche con il nome di The Ecosystem Restoration Playbook) disponibile a questo link.

Questa guida di 21 pagine si rivolge a tutti coloro interessati al ripristino degli ecosistemi, offrendo spunti di riflessione, percorsi e consigli per agire subito a favore del pianeta. In particolare, l’Ecosystem Restoration Playbook fornisce un’introduzione dettagliata alla vasta gamma di azioni che possono esser messe in atto fin da subito per rallentare e fermare il degrado degli ecosistemi e favorire il loro pieno recupero.

2 – Una pagina web https://www.worldenvironmentday.global/latest/featured-updates costantemente aggiornata per consultare e vedere le ultime news su eventi e iniziative riguardanti la prossima Giornata Mondiale dell’Ambiente.

Il ripristino degli ecosistemi significa assistere nel recupero degli ecosistemi che sono stati degradati o distrutti, così come conservare gli ecosistemi che sono ancora intatti. Ecosistemi più sani, con una biodiversità più ricca, producono maggiori benefici come suoli più fertili, maggiori rese di legname e pesce, e maggiori riserve di gas serra.

Il ripristino può avvenire in molti modi – per esempio piantando attivamente o rimuovendo le pressioni in modo che la natura possa recuperare da sola. Non è sempre possibile – o desiderabile – riportare un ecosistema al suo stato originale. Abbiamo ancora bisogno di terreni agricoli e infrastrutture su terreni che una volta erano foreste, per esempio, e gli ecosistemi, come le società, hanno bisogno di adattarsi a un clima che cambia.

La celebrazione della Giornata Mondiale dell’Ambiente si terrà in Pakistan quest’anno. Guidato dal primo ministro Imran Khan, il governo del Pakistan, in uno degli sforzi di rimboschimento più ambiziosi del mondo, prevede di espandere e ripristinare le foreste del paese attraverso l’iniziativa di 5 anni 10 Billion Tree Tsunami. La campagna include il ripristino delle mangrovie e delle foreste, oltre a piantare alberi in ambienti urbani, tra cui scuole, college, parchi pubblici e cinture verdi. Il Pakistan ha lanciato un Ecosystem Restoration Fund per sostenere soluzioni basate sulla natura al cambiamento climatico e facilitare la transizione verso iniziative ecologicamente mirate e resilienti che coprono il rimboschimento e la conservazione della biodiversità.

Recentemente, il primo ministro del Pakistan ha lanciato l’iniziativa delle aree protette per sviluppare 15 aree protette modello in tutto il paese per conservare oltre 7300 km quadrati di superficie e creare oltre 5.500 posti di lavoro verdi: “Il governo del Pakistan è pienamente impegnato a svolgere un ruolo di leadership nell’affrontare la questione del cambiamento climatico, anche attraverso l’iniziativa 10 Billion Tree Tsunami, che ripristinerà e migliorerà oltre 1 milione di ettari di foresta in tutto il paese”, ha detto il ministro Aslam. “Siamo onorati di ospitare la Giornata Mondiale dell’Ambiente di quest’anno e di dare il nostro sostegno agli sforzi globali di ripristino”.

A partire dal 1° giugno e per quasi tutto il mese, si terranno diversi eventi in tutto il mondo per celebrare la Giornata e contribuire al tema del ripristino degli ecosistemi lanciato da UNEP. Per consultare la lista ufficiale degli eventi, fare clic qui.

Tra gli eventi internazionali segnaliamo il Virtual Launch Gala della UN Decade on Ecosystem Restoration, in cui verranno condivisi messaggi ispiratori di leader mondiali, attivisti, celebrità e spettacoli musicali, nonché il programma del paese ospitante del Pakistan. Tra i partecipanti: il Primo Ministro del Pakistan, Imran Khan, la Cancelliera Tedesca Angela Merkel; il Primo Ministro delle Barbados Mia Mottley; Presidente dell’Unione Africana e Presidente della Repubblica Democratica del Congo, Felix-Antoine Tshisekediil Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres; il Direttore Esecutivo UNEP, Inger Andersen; il Direttore Generale della FAO QU Dongyu.

È possibile seguire l’evento in broadcast a questo link, a partire dalle ore 16:00. Per ulteriori informazioni, fare clic qui.

In occasione della Giornata, Antonia Marie de Meo, Direttrice UNICRI – United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute, in collaborazione con Franco Frattini, Presidente della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI), ha condiviso un importante messaggio sul tema dei crimini ambientali, di cui riportiamo un breve estratto:

I crimini ambientali sono una grande minaccia per gli ecosistemi della Terra. Essi vanno dal traffico di fauna selvatica e dal taglio e commercio illegale di legname e piante esotiche ai pesticidi illegali, all’estrazione mineraria, al contrabbando di sostanze che riducono lo strato di ozono, alla pesca illegale, non regolamentata e non dichiarata e ai rifiuti pericolosi, e sono spesso condotti da gruppi criminali organizzati.  I crimini contro l’ambiente hanno raggiunto proporzioni globali enormi. (…)

UNICRI ha combattuto i crimini contro l’ambiente per tre decenni con la sua esperienza nella giustizia penale e nella prevenzione del crimine. Siamo pronti a continuare questo lavoro attraverso la ricerca, la sensibilizzazione e il rafforzamento delle capacità.”

Durante tali dichiarazioni, è stata inoltre resa nota la nuova iniziativa di UNICRI e SIOI: dal 13 al 17 dicembre 2021 si terrà la Winter School on Environmental Crimes. Per saperne di più, vi consigliamo di tenere d’occhio i siti web unicri.itonuitalia.it e sioi.org.

In Italia, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, sono previste alcune iniziative, fra le quali segnaliamo:

1 – Quest’anno, su Corriere.it e sulla pagina Facebook del Corriere, potrete seguire in streaming incontri, dibattiti ed esibizioni musicali dedicati alla sostenibilità e alla difesa della natura il 4 giugno e il 5 mattina. Filo conduttore saranno i 17 Goals decisi dalle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile nell’Agenda 2030, che vanno dalla lotta al cambiamento climatico al consumo responsabile alle energie rinnovabili fino alla parità di genere e all’istruzione di qualità.

Si comincia venerdì 4 giugno alle 10 con l’incontro col ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, e poi gli ospiti si susseguono sino a sera: Paolo Giordano dialogherà con lo scrittore e poeta islandese Andri Snaer Magnason, l’architetto e urbanista Stefano Boeri, progettista del Bosco Verticale, rifletterà su come sta cambiando il modo di vivere gli spazi pubblici e privati. Tra i moltissimi ospiti ci saranno la presidente del Cnr Maria Chiara Carrozza e quello del Global Compact Onu Marco Frei, il numero uno di Asvis Pierluigi Stefanini e il presidente di Nestlé Italia Marco Travaglia, il navigatore Alex Bellini, l’amministratore delegato Banca Ifis Frederik Geertman, il presidente Conai Luca Ruini e quello del Wwf Donatella Bianchi, l’immunologo Alberto Mantovani, l’a.d. della Guido Berlucchi, Arturo Ziliani, il Ceo di Eolo Luca Spada, il presidente Fnm Andrea Gibelli, il fotografo della natura Luca Locatelli, la chef stellata (e circolare) Isa Mazzocchi. Il 5 mattina alle 11 una nuova session di incontri: si parlerà in particolare di strategie e difesa dei mari con Francesca Santoro di Unesco Italia, Roberto Danovaro della Stazione Anton Dohrn di Napoli e Caterina Balivo, madrina dell’Oceano del Decennio del Mare Onu.

2 – Save The Children Italia, ha deciso di aderire a questa giornata di sensibilizzazione attraverso un’azione sui canali social che da un lato metta in evidenza come i cambiamenti climatici rappresentano sempre più una minaccia per la salute, lo sviluppo e la protezione dei bambini, e dall’altro richiami l’attenzione di tutti sull’importanza di compiere scelte, piccole o grandi che siano, per salvare il pianeta e il futuro dei nostri figli. Per partecipare, il 5 giugno crea una story o un post sui tuoi canali social. Tagga @savethechildrenitalia e usa gli # della campagna: #messoinagenda #savethefuture. Per saperne di più, fare clic qui.

3 – Il Centro Interuniversitario Per L’Ambiente (CIPLA) dell’Università degli Studi di Perugia e l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente 2021, hanno organizzato per venerdì 4 giugno 2021, dalle ore 10 alle ore 13, il seminario online “One Health: ambiente, salute e società”.  L’evento potrà essere seguito sul canale YouTube ISPRA. L’incontro, che segue quello realizzato nel 2019 all’Isola Polvese, si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della qualità dell’ambiente e della tutela della salute attraverso l’integrazione di discipline diverse, secondo l’approccio One Health. 



SCOMPARSE CARCASSE DI ANIMALI MORTI . SI INDAGA

 l 18 aprile scorso un residente di Montegalda ha segnalato alle Guardie Zoofile ENPA del Nucleo di Vicenza la presenza di due volpi adulte morte lungo la recinzione che circonda la collina “monte roccolo”. Il sopralluogo delle Guardie avvenuto a un paio di giorni dalla segnalazione non ha dato risultato, in quanto i due corpi erano stati fatti sparire, a terra solo tracce di erba calpestata. Il 18 maggio altra segnalazione, a meno di duecento metri dalla precedente, i documenti fotografici e video mostravano una famigliola di tassi due piccoli e due adulti morti lungo la recinzione all’interno della zona laghetto e un altro tasso identificato come femmina a distanza di una quindicina di metri in avanzato stato di decomposizione.

La sera successiva alla segnalazione sono intervenute le Guardie Zoofile dell’Enpa, ma anche in questo caso erano spariti degli animali, era rimasta solo la femmina, morta da qualche settimana. L’intervento delle Guardie Zoofile, che hanno informato la Polizia provinciale dei fatti hanno anche avuto segnalazione della sparizione di un paio di gatti.

Per fare chiarezza a quanto successo è intervenuto Renzo Rizzi ispettore regionale Enpa che risiede a cinquecento metri dal luogo dove si sono svolti i fatti: “vedremo le indagini a cosa porteranno, si deve attendere lo zooprofilattico, ma da quanto emerso e dalla metodologia dello svolgimento dei fatti, l’ipotesi più calzante o per dirla in breve, la vera e propria firma conduce ai “cacciatori da pelo”, in pratica i soggetti che uccidono quasi esclusivamente lepri, o comunque mammiferi. Una categoria riconosciuta da sempre come poco incline al rispetto delle regole, non è raro che si segnalino scontri con normali residenti quanto si verificano invasione delle proprietà private non autorizzate alla caccia, o scorribande dei loro segugi nelle corti e nelle aie, oppure quando ne pagano le spese animali da cortile o i poveri gatti che vengono terrorizzati e a volte uccisi da questi cani, o ancora direttamente con le armi perché questi ultimi  “disturbano la pastura”, litigiosi tra di loro per le prede o per le zone di caccia, tanto che a volte arrivano a lanciarsi l’uno nel campo dell’altro salsicce o polpette avvelenate per fare morire i cani e così battere la concorrenza . Ancora sugli sgarri, la lepre spetta a chi “l’ha levata” e non a chi l’ha abbattuta, chi non rispetta questa regola la pagherà cara, come è successo, pochi anni fa, in via Monte Croce, tutti i cani avvelenati a un cacciatore, per questa motivazione, ma il proprietario non ha voluto sporgere denuncia…Ma il più sfortunato animale perchè ritenuto il peggior nemico di questo cacciatore è la mitica volpe, perché è naturalmente un competitore temibile, caccia anche lei i leprotti, il cacciatore si sente defraudato in quanto quelle prede dal suo ragionamento poco razionale spettano a lui, conseguentemente la volpe và eliminata con qualsiasi mezzo “senza se e senza ma”.



domenica 4 giugno 2023

CATTELAN APPENDE COCCODRILLO IMPAGLIATO NEL BATTISTERO DI CREMONA. AIDAA:LO DENUNCIAMO

CREMONA  (4 GIUGNO 2023)- "Abiamo letto che secondo Maurizio Catellan l'aver appeso un coccodrillo impagliato nel battistero di Cremona sia un atto artistico è un simbolo di rispetto. A nostro avviso invece è un oscena azione di violenza contro la dignità di un animale maestoso come il coccodrillo e più in generale contro gli animali e che come in altre occasione questa azione istiga alls violenza contro gli animali e nel caso specifico conoscendo come i coccodrilli, ed in particolare i coccodrillini vengano uccisi in m aniera crudele e violent per l'utilizzo della loro pelle per la creazione in particolare di scarpe e borse di lusso. Pwìer questo l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA ha deciso di inviare un esposto alla procura della repubblica ipotizzando il reato di violenza su animali (art.544 c.p9 a carico di Maurizio Catellan e della curatrice della mostra Rossella Farinotti".



QUINDICENNE ATTACCATO DA UN CANE SELVATICO STANOTTE SULLA SPIAGGIA DI VASTO

 VASTO (4 GIUGNO 2023) "Apprendiamo con viva preooccupazione la notizia della aggressione del presunto lupo a un giovadi di 15 anni avvvenuta questa notte attorno alla 1.30 ai danni di un giovane quinndicenne che si trovava sulla spiaggia a Vasto. Nei giorni scorsi si erano registrati altri due casi di aggressione di un cane solitario compresa quella ai danni della cagnolina di Nadia Terenzi che è stata portata via dal cane aggressore. Detto questo bisogna accelerare i tempi per la cattura e la messa in sicurezza del cane e per ferificare se si tratta effettivamente di un lupo, di un pastore cecoslovacco o di un ibrido quindi pure comprendendo la situazione di disagio in cui si trovano i residenti della zona invitiamo le autorità preposte ad accellerare le attività di identificazione dell'animale e a provvedere alla sua messa in sicurezza evitando inutili eccitazioni degli animi e a colpevolizzare il lupo, ed ovviamente nei confronti di quel cane nessuno osi pensare all'abbattimento forzato". Questo il testo del comunicato dell'Asssociazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA in merito al nuovo avvenuto la notte scora sulla spiaggia di Vasto.



IL CANE PLUTO SALVA CINQUE GATTINIABBANDONATI

 RIVAROLO CANAVESE - Il cane Pluto, con un fiuto da segugio, salva 5 gattini abbandonati in una scatola in mezzo ai boschi. E’ una storia di amicizia con un lieto fine degno di un film di Walt Disney quella che arriva dal Canavese e vede protagonisti Michele Stefanelli, ex operario della Eaton e volontario in associazioni solidali canavesane, e il suo fidato amico a 4 zampe. 

Nella mattinata di martedì scorso, 30 maggio 2023, mentre Stefanelli e Pluto erano a passeggio lungo il sentiero dei massi erratici a Vialfrè si sono imbattuti in uno scatolone Amazon lasciato dietro un cespuglio. Ad accorgersi del pacco è stato proprio il cane Pluto che ha iniziato a scodinzolare e correre intorno alla scatola. Appena ci si è avvicinato, Michele Stefanelli ha scoperto al suo interno 5 gattini un po’ smarriti e un po’ addormentati. 

I piccoli micetti, ancora da svezzare, erano stati appena abbandonati. Un gesto inqualificabile e ingiustificabile, che sarebbe sicuramente costato la vita ai cuccioli, senza l’aiuto del rivarolese che li ha presi con sé e portati a casa. Lì è partita una vera e propria catena di solidarietà che ha coinvolto tutta la famiglia e alcuni amici di Michele Stefanelli. Insieme si sono presi cura dei gattini, acquistando biberon, siringhe e latte condensato per nutrirli. Un mission conclusa con successo mercoledì 31 maggio 2023, quando i piccoli sono stati poi affidati alle volontarie delle Vibrisse di Rivarolo, dove ora attendono una nuova famiglia che li accolga con affetto.



PENSIONATO DIMENTICA FUCILE SULLA PANCHINA. DENUNCIATO

 Il gestore di un noto esercizio pubblico della Valle del Bidente ha segnalato, alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Meldola di aver rinvenuto all’esterno del proprio locale, adagiato su di una panchina, un fucile da caccia in apparente stato di abbandono. In quel frangente l’esercizio commerciale era gremito di avventori ma nessuno di questi, debitamente interpellato da quel gestore, ne ha reclamato la proprietà.

I Carabinieri hanno accertato la veridicità della segnalazione e che l’arma lasciata incustodita era scarica e priva di munizionamento per cui l’hanno presa in custodia e l’hanno trasportata in caserma, dove gli ulteriori accertamenti hanno consentito di appurare che l’arma era di proprietà di un pensionato del luogo, momentaneamente sprovvisto della prevista licenza di porto d’armi poiché scaduta di validità e non rinnovata.

L’arma è stata sottoposta a sequestro penale e il pensionato è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per omessa custodia e porto abusivo di arma da fuoco.

A seguito di tale evento tutte le altre armi, detenute regolarmente e nella materiale disponibilità dell’interessato con il relativo munizionamento, sono state anch’esse ritirate in via cautelativa.



sabato 3 giugno 2023

FUOCO IN CASA. FAMIGLIA SALVATA DAL GATTO

 Grazie all’allarme lanciato dal gatto sono stati evitati danni importanti per persone e cose nell’appartamento di una palazzina in via del Tiziano a San Benedetto, dove a notte fonda, dopo l’una, ha preso fuoco la lavastoviglie. A causa di un probabile corto circuito, generato dall’elettrodomestico, sono usciti prima il fumo e poi le fiamme, mentre tutti dormivano. Il gatto ha subito avvertito la situazione di pericolo ed ha iniziato a manifestare segni di agitazione miagolando a più non posso, fino a quando i membri della famiglia non si sono svegliati. Subito la richiesta di soccorso ai vigili del fuoco e poi quella ai vicini, uno dei quali è intervenuto con un estintore che ha spento le fiamme. I pompieri hanno poi completato l’opera di messa in sicurezza, ma il gatto ha evitato sicuramente che i membri della famiglia potessero respirare il fumo e rimanere intossicati, limitando anche i danni all’abitazione. Completato l’intervento, i vigili del fuoco hanno dichiarato inagibile l’alloggio a seguito del forte odore acre del fumo. Gli abitanti hanno trovato, momentaneamente, accoglienza da parenti. Mercoledì pomeriggio un caso analogo era accaduto in un appartamento di via Pirandello in zona Ascolani, a Grottammare, dov’è andato a fuoco un altro elettrodomestico con danni importanti in tutte le stanze e fumo anche ai piani superiori.