giovedì 2 febbraio 2023

DA CINQUE GIORNI GIRA UNA CAPRETTA NELLA PIAZZA DI PORTOFINO


 PORTOFINO (2 FEBBRAIO 2023) Da cinque giorni una capretta gira indisturbata nella famosa piazzetta di Portofino, la capretta è selvatica ed è stata soprannominata Rambo, certo molti turisti ed abitanti del luogo in questi giorni la stanno sfamando e pare con buon profitto, alcuni l'hanno anche scambiata per una attrazione turistica, ma cosi non è e la capretta deve comunque essere messa in salvo ed in sicurezza noonostante la sua tranquillità e la sua confidenza con gli uomini. Stamattina abbiamo sentito la polizia locale dopo che ci sono giunte diverse segnalazioni e i vigili di Portofino ci hanno assicurato che stanno monitorando la situazione in collaborazione con il servizio veterinario pubblico e sono già in contatto con diverse associazioni  animaliste tra cui la protezione animali di Genova e che tra le giornate di oggi e domani l'animale sarà messo in sicurezza. Noi siamo rimasti che ci risentiremo nelle prossime ore con la polizia locale e che qualora (ma non pensiamo) ci fossero problemi ci mettiamo a disposizione per la ricerca di una soluzione. 

CASCINA DELL'ORRORE SCOPERTA NELLA BASSA BRESCIANA

 Già la chiamano "la cascina degli orrori": per quello che è stato trovato, dentro e fuori. Blitz della Polizia Locale di Visano nella stessa azienda agricola già denunciata una decina di giorni fa per uno sversamento illecito nella roggia Gambardella. Gli accertamenti, svolti in collaborazione con i tecnici di Arpa e i veterinari di Ats, hanno fatto emergere un quadro a dir poco inquietante nell'allevamento della Bassa (che tra l'altro vende carne di maiale per produrre prosciutti dop).

Le discariche all'esterno

Come riporta il Giornale di Brescia, nell'area esterna sono stati individuati diversi terreni e appezzamenti di fatto riconvertiti a presunte discariche abusive: in una di queste (da 500 metri cubi) sarebbero stati accatastati tubi di plastica e metallo, siringhe veterinarie, contenitori in vetro, resti di componenti elettronici. In un'altra invece sarebbe stato trovato del bitume stradale, circa 1.500

Gli orrori nelle stalle

Poi, le stalle: al suo interno sarebbero stati intercettati decine e decine di animali denutriti, spesso nei box a fianco di altri animali già morti e in stato di decomposizione. Odore nauseabondo, sporcizia, muffe e tanto altro ancora: anche gli animali presenti sarebbero stati quasi il doppio rispetto a quelli autorizzati. I proprietari dell'azienda sono stati denunciati per smaltimento e gestione illecita di rifiuti e per maltrattamento di animali: sono in arrivo anche sanzioni da decine di migliaia di euro. Più di 150 suini dovranno essere abbattuti. metri cubi: in una terza area, in un fossato, scarti edili, ceramiche, perfino dall'amianto.




ROANA. BRACCONIERE ABBATTE CERVO. MULTATO

 Un bracconiere ha abbattuto un cervo ed è stato punito con una multa di 360 euro nonché denunciato alla procura di Vicenza per abbattimento di specie protetta. N. Z., di Roana, che pure era autorizzato ad abbattere un cinghiale (si chiama “controllo” della specie, in termine tecnico) ha invece abbattuto un cervo, per cui non era autorizzato: ha quindi violato la normativa sulla caccia. La quale non è vietata nel Vicentino, ma è severamente regolamentata. Bisogna essere autorizzati e assegnatari di un capo, procedura che tiene conto della quantità di animali presenti in un luogo e di quanti ne possono essere abbattuti. La caccia può avvenire, oltretutto, soltanto di giorno. N. Z. non aveva cervi assegnati.

Poteva di notte effettuare la caccia al cinghiale. Siccome cervi escono di notte, il cacciatore ha pensato di cambiare bersaglio e di farla franca. Una segnalazione anonima ha permesso alla polizia Provinciale di individuare il luogo, l’auto e quindi risalire al bracconiere. Oltre alla multa e alla denuncia, gli è stata revocata anche la autorizzazione a cacciare il cinghiale.



mercoledì 1 febbraio 2023

CAVALLO STRAMAZZA E MUORE DURANTE UNA CORSA ALL'IPPODROMO DI AGNANO. AIDAA: ACCERTARE CAUSE MORTE E RESPONSABILITA'

AGNANO (2 Febbraio 2023) E' necessario fare luce sulla morte improvvisa del cavallo "Solo Caf "  deceduto improvvisamente lo scorso 27 gennaio durante la gara tris del premio Città Francesi.e su questo cavallo deceduto in maniera improvvisa è stato disposto il test antidoping ma non l'autopsia, per questo motivo l'AIDAA Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha inviato un esposto alla procura di Napoli chiedendo che venga disposta immediatamente l'autopsia sul cadavere del cavallo per conoscere le cause della morte di Solo Caf. "Ci domandiamo come sia possibile che non si voglia disporre l'autopsia su un cavallo morto improvvisamente durante una gara? Forse si vogliono nascondere le condizioni di salute di questo povero cavallo? Non vogliamo fare dietrologia- concludono gli animalisti- ma solo appurare le cause della morte ed eventualmente le responsabilità infatti nell'esposto non chiediamo solo l'autopsia ma soprattutto di idagare sulle eventuali responsabilità di quanto accaduto".


AMELIA. GATTO AMMAZZATO CON UN PROIETTILE

 AMELIA Spara al gatto in pieno centro abitato. E' caccia al killer di animali. Vittima di questa vicenda è Spritz, un gattino di circa un anno e mezzo che a fine novembre è stato ritrovato morto vicino alla sua casa con un proiettile in corpo. Un verdetto che ha lasciato basiti i proprietari, e che fra i residenti ha suscitato più di qualche timore. Tanto che è stata presentata formale denuncia contro ignoti. «Siamo sconcertati dall'accaduto - ha dichiarato la famiglia del gattino - per la crudeltà contro un animale ma anche per il fatto che qualcuno abbia potuto pensare di sparare con un'arma praticamente in mezzo alle case. Abitiamo a Fornole - racconta il proprietario - in uno dei palazzi sotto la farmacia». Una zona densamente popolata, famiglie perlopiù. «Qui girano tante persone, bambini. Noi stessi abbiamo un figlio piccolo e non possiamo neanche pensare che intorno a noi ci sia qualcuno dal grilletto facile. Chi ci dice che non lo rifarà? E se la prossima volta il colpo raggiungesse inavvertitamente qualcuno? Magari proprio un bambino?» Sul caso stanno lavorando i Carabinieri Forestali della stazione di Amelia. «Da quanto ci hanno detto finora - continua - è stato usato un proiettile di piccolo calibro, ma questo non cambia la sostanza». Secondo quanto ricostruito dagli stessi proprietari, tutto sarebbe avvenuto fra le 20 e le 23 dello scorso 22 novembre.


MALTRATTANO IL LORO CUCCIOLO DI MALTESE. FILMATI E DENUNCIATI

 Una coppia di Bellaria Igea Marina, nel Riminese, deve rispondere dell’accusa di maltrattamento di animali per aver sottoposto il proprio cane, un cucciolo maltese, a ripetute violenze riprese con lo smartphone da una vicina di casa.A parlare sono le immagini. Nel video girato da una vicina di casa, si vedono i proprietari del cane che lo lasciano sospeso nel vuoto legato alla ringhiera del balcone. Questa e tante altre punizioni e sevizie subite dal cagnolino sono state riprese e sottoposte alla polizia locale che ora indaga sulla coppia. In un altro filmato si vede il cucciolo strattonato con forza dal proprietario, un cittadino albanese di 46 anni. La coppia ha dichiarato alle forze dell’ordine che il loro intento era solo quello di sgridare ed educare il loro amico a quattro zampe. Per il momento la polizia locale ha allontanato il cagnolino dai loro proprietari. Toccherà al gip del Tribunale di Rimini decidere se convalidare o meno il sequestro preventivo e se affidarlo a un'associazione per la difesa degli animali.


BOCCONI AVVELENATI A CASATENOVO. PARECCHI CANI GRAVI.


''Buongiorno, vorrei segnalare che ieri il mio cane ha ingerito parte di un boccone avvelenato proprio all'ingresso del sentiero che da via Crotta porta alla chiesina di S. Elisabetta a Casatenovo. Nella speranza che il cane si riprenda, è attualmente in prognosi riservata, vi prego di condividere sui vostri canali il messaggio per fare conoscere a tutta la comunità l'avvenuto''.
Il messaggio è pervenuto stamani alla nostra redazione da una delle vittime del gravissimo episodio verificatosi domenica. Purtroppo siamo costretti a dire ''ci risiamo'', in un vero e proprio ''deja-vu''; ieri infatti, in località Crotta, sono stati rinvenuti bocconi avvelenati
Nel mirino dell'ignoto autore dell'inqualificabile gesto, una serie di cani (il numero al momento è imprecisato, ma sembra sfiorare la decina) che hanno purtroppo ingerito le salsicce contenenti una sostanza simile a stricnina, finendo in gravissime condizioni, tanto da essere trasferiti in clinica veterinaria dai loro padroni. Il veleno fa effetto in mezz'ora di tempo, colpendo l'apparato cerebrale; il cane viene colto da veri e propri spasmi come se fossero crisi epilettiche e finisce per soffocare.
La zona scenario dei casi di avvelenamento è quella, particolarmente estesa, compresa fra la chiesina di Santa Elisabetta e la località Modromeno, fino ad arrivare alla frazione di Rogoredo, con particolare riferimento all'area alle spalle della scuola primaria.
Una zona che già in passato era balzata alle cronache per il medesimo episodio; anche in questo caso sono state allertate la autorità comunali e le forze dell'ordine. La notizia è stata anche condivisa attraverso i canali social: in pochi minuti lo sdegno è stato parecchio anche perchè è ancora vivo il ricordo del cane che, un paio di anni fa, in quella zona aveva rischiato la vita. I bocconi in quella circostanza erano stati rinvenuti in un terreno fra Via Crotta e Via Roma, non lontano dalla strada provinciale 51. Decine i cartelli affissi per segnalare la situazione di potenziale pericolo, mentre da Torino era stato mobilitato uno speciale nucleo con unità cinofile per ispezionare i terreni alla ricerca dei bocconi avvelenati. Lo stesso iter si era ripetuto nell'agosto 2022 nella medesima zona, dopo ulteriori segnalazioni.
Una storia ripetutasi anche nelle scorse ore: ad avere la peggio sono stati altri ''quattro zampe'', che ora lottano per la vita.