lunedì 26 dicembre 2022

CANE MORTO IN APPARTAMENTO BRUCIATO A BOLLATE. AIDAA: VALUTARE REATO DI OMISSIONE DI CUSTODIA

BOLLATE (26 dicembre 2022) - Un incendio ha distrutto un appartamento nella notte di Natale a Bollate, secndo la ricostruzione dei vigili del fuoco di Garbagnate intervenuti sul posto nell'appartamento bruciato ed inagibile è sato rinvenuto il cane di casa completamente carbonizzato. Secondo quanto è emerso la famiglia si era allontananìta da casa per andare alla messa di mezzanotte quando per cause in corso di accertamento. Sulla vicenda interviene l'AIDAA Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente che preannuncia un esposto per chiedere di andare a fondo alla vicenda specialmente per quanto riguarda la morte del cane. "Lasciare in casa un cane da solo per diverso tempo è da irresponsabili- scrivono in una nota gli animalisti- per questo chiediamo che si indaghi per capire se esistono i presupposti di omissione di custodia nei confronti del cane deceduto".



domenica 25 dicembre 2022

DONNA AGGREDITA A MODENA. AIDAA: PRONTI A PRENDERCI CURA DEI 2 ROTTWEILLER

MODENA (25 dicembre 2022) "Cordoglio per la morte della signora di Modena pare dopo essere stata aggredita dai suoi due cani di razza rottweiller . Sono ancora in corso gli accertamenti per verificare le motivazioni e la dinamica di quanto accaduto. La donna- scrivono in una nota gli animalisti-è stata ritrovata in gravi condizioni dai parenti e purtroppo è decevuta durante il trasporto in ospedale, i cani sono stati trasferiti in canile sanitario, ora noi crediamo sia importante non gettare la croce in maniera frettolosa addosso ai cani e comunque come Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA qualora fosse necessario siamo pronti a garantire il recupero di questi 2 cani".



DONNE MUORE AGGREDITA DAI SUOI CANI PER CAUSE DA ACCERTARE

 Per cause ancora in corso di accertamento, una donna sui 50 anni è stata aggredita e sbranata da due cani di razza rottweiler in una abitazione di Modena. Secondo una prima sommaria ricostruzione della polizia locale, i due animali erano di proprietà della stessa signora. A trovarla in Sul posto sono subito arrivati i sanitari del 118 con automedica e ambulanza. Ma le condizioni della donna sono apparse subito critiche. Trasportata in codice rosso all’ospedale, è deceduta prima di raggiungere l’ospedale. I cani sono di razza rottweiler ma ancora non sono chiare le cause che li hanno spinti ad attaccare la donna. Gli accertamenti sono tutt’ora in corso da parte della polizia locale. Sul posto anche i carabinieri. condizioni nel giardino dell'abitazione sono stati i parenti della vittima, una volta rientrati a casa. 


TRE MAREMMANI AMAZZATI A COLPI DI FUCILE

 Sono in corso accertamenti sulla morte di due cani da pastore maremmano trovati senza vita a Morgex (Aosta) nei giorni scorsi. Una prima ipotesi era che gli animali potessero essere stati avvelenati. Dai segni trovati sui loro corpi è nato il sospetto di un'uccisione con colpi di arma da fuoco. Ulteriori analisi serviranno a far luce sull'accaduto.

    Del caso si occupa il Corpo forestale avvalendosi anche dell'Istituto zooprofilattico sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta.
    Da qualche tempo in paese, nella zona di frazione Villair, era stata segnalata la presenza di tre cani da pastore maremmano che, liberi di allontanarsi da una stalla, creavano problemi ai passanti: a inizio dicembre una persona che passeggiava in zona era stata aggredita, riuscendo poi a salvarsi.

INVESTONO UN CANE E ANZICHE' CURARLO IL PADRONE LO CARICA SU UNA CARIOLA PER PORTARLO A MORIRE

VOLLA (Napoli 25 dicembre 2022) Una vicenda che ha dell'assurdo e rappresenta l'esatto contrario dello spirito natalizio, anzo è una doppia viollenza su un povero cane. Ma andiamo con ordine , secondo quanto riportato dai testimoni ieri sera a Volla in provincia di Napoli un cane è stato investito, ed ovviamente l'investitore è scappato senza prestare soccorso all'animale ferito. Secondo quanto denunciato sui social il cane guaiva forte e nonostante sul posto si fosse fermata una piccola folla a nessuno è venuto in mente di chiamare un veterinario o ancora meglio di caricare il cane in macchina e soccorrerlo. Si è invece preferito non intervenire e chiamare il proprietario il quale senza verificare le condizioni del cane lo avrebbe caricato su una cariola e portato "a morire" a casa. Una vicenda che va oltre l'assurdo e sulla quale sta intervenendo l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente operativa anche in queste feste natalizie:"Stiamo cercando notizie per verificare i contorni esatti di queta assurda vicenda e per capire se al cane sono state fornite le cure adeguate, se è vivo o morto- scrivono in una nota gli animalisti- per poi già nella giornata di martedi presentare denuncia sicuramente nei confronti dell'investitore e di chiedere ulteriori verifiche sul comportamento del propitario del cane".





sabato 24 dicembre 2022

CAMPAGNA AIDAA CONTRO I BOTTI DI CAPODANNO 2022

ROMA (24 DICEMBRE 2022) - Purtroppo quest'anno quelli che chiamiamo i botti di capodanno in molte parti d'Italia sono iniziati gia da alcuni giorni senza aspettare la fatidica notte di san Silvestro. Ad oggi so contano gia infatti oltre 2000 segnalazioni di cani e gatti fuggiti in questi giorni in quanto spaventati dai botti, per fortuna tranne in sei casi sono tutti rientrati. Il fenomeno sparso a macchia di leopardo in tutta Italiaanche se a guidare la classifics è la  Toscana, con oltre 3000 segnalazioni, seguita da Lazio, Lombardia e Campania con oltre duecento segnalazioni di cani fuggiti a testa. E' un fenomeno di fatto ridotto ma che indica come ci si aspetta una movimentata notte di San Sillvestro. Per questo motivo in anticipo rispetto agli anni scorsi l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA indica quelli che sono i consigli di comportamento da seguire sia la notte di San Silvestro che in questi giorni per tenere piu possibile i nostri amici quattrozampe al sicuro.

I CONSIGLI DI AIDAA PER SALVAGUARDARE CANI E GATTI DAI BOTTI

In vista della notte di Capodanno, AIDAA fornisce alcuni consigli utili per poter gestire la paura dei propri animali. Innanzitutto l’associazione spiega che mostrarsi troppo protettivi potrebbe aumentare la paura dei pets; meglio tenerli in una stanza in penombra, lontano dai rumori e minimizzare l’impatto dei botti, magari, con della musica. Evitare assolutamente di tenere i cani legati con la catena che potrebbe strozzarli e prestare molta attenzione, se si passeggia, ai cani anziani e cardiopatici. Munire ogni quattro zampe di microchip, tatuaggio e medaglietta è, inoltre, fondamentale per rintracciarlo; questo non solo a Capodanno ma durante tutto il resto dell’anno.

Per quanto riguarda i gatti è importante non fissarli mai a lungo negli occhi, perché potrebbe suscitare in loro aggressività. Meglio manifestare ‘indifferenza‘, magari, accendendo la tv o mettendo della musica. Preparare un rifugio alternativo e non lasciarli mai soli in balcone o in giardino per evitare che possano scappare o farsi del male. Ed anche in questo caso, munire il micio di microchip o tatuaggio faciliterà, di gran lunga, il ritrovamento in caso di fuga.




TUSCIA. BRACCONIERI SPARANO AI CINGHIALI A POCHE METRI DALLE CASE. SCATTA LA DENUNCIA

Roma (24 dicembre 2022) - Sono oramai diverse le segnalazioni che giungono da diverse località della Tuscia  che parlano di cacciatori che abusivamente sparano ai cinghiali in maniera non autorizzata a poche decine di metri dalle case, una di queste testimonianze finita sulla stampa nazionale rilasciata da una ragazza parla di cacciatori appartenenti ad una delle maggiori associazioni di cacciatori italiana che hanno sparato a pochi metri da casa sua e che uno dei pallettoni gli è passato vicinissimo agli occhi, senza contare i danni alle abitazioni che questi cacciatori- bracconieri di cinghiali avrebbero fatto e le testimonianze nel frattempo si sono moltiplicate. Appare evidente che oltre al reato di caccia illegale e quello di bracconaggio questi cacciatori dovranno rispondere per violazione della legge sulla caccia che vieta di sparare a pochi passi dalle case, e se accertato quanto contenuto almeno in una testimonianza questi cacciatori oltre che per danneggiamento potranno essere accusati di tentate lesioni personali. per questo motivo l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente martedi presenterà un esposto circostanziato sugli avvenimenti chiedendo indagini approfondite su questa vicenda, e che sul fatto che fino ad oggi nonostante le ripetute segnalazioni a detta dei testimoni nessuno sia mai intervenuto a difendere i residenti ed anche i cinghiali.