lunedì 14 novembre 2022

CORNACCHIA RIBELLE. AIDAA INVIA ESPOSTO CONTRO SINDACO DI PORDENONE

PORDENONE (15 novembre 2022) "Abbiamo inviato un esposto alla procura della repubblica di Pordenone nei confronti del sindaco della città in quanto abbiamo ritenuto che nell'ordinanza ammazza cornacchia possano esserci gli estremi del maltrattamento di animali abbiamo chiesto quindi di verificare se vi sono gli estremi per procedere nei suoi confronti, rimane la nostra richiesta di ritiro immediato della medesima ordinanza". Questo il comunicato emesso dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente in occasione dell'invio dell'esposto nei confronti del sindaco di Pordenone per l'ordine emesso di catturare e sopprimere la cornacchia ribelle.




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Alla procura della repubblica

Presso il tribunale di Pordenone

Piazza GIUSTINIANO 7

33170 PORDENONE

ESPOSTO INVIATO VIA RACCOMANDATA

ED ANTICIPATO VIA MAIL

 

OGGETTO: ESPOSTO NEI CONFRONTI DEL SINDACO PORDENONE ALESSANDRO CIRIANI PER MALTRATTAMENTO DI ANIMALI AI SENSI DELL’ARTICOLO 544 DEL CODICE PENALE

 

Io sottoscritto Lorenzo Croce nato a Rho il 23 aprile 1964 in qualità di Presidente nazionale dell’ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE Con sede legale come da intestazione dove eleggo domicilio per le future comunicazioni mi rivolgo a codesta procura per esporre quanto segue.

Nei giorni scorsi abbiamo appreso dai giornali ed in particolare dal quotidiano Il gazzettino attraverso un articolo di cui allego copia che il sindaco di PORDENONE avrebbe firmato un’ordinanza per la cattura e il successivo ’abbattimento di una cornacchia che a suo dire sarebbe violenta nel comportamento.

Proprio nell’articolo in questione si legge che nell’ordinanza del sindaco sarebbe indicato anche il tipo di fucile con il quale abbattere la cornacchia che viene indicata come molestatrice di famiglia. Nell’articolo infatti un virgolettato afferma che: . «Sarebbe opportuno - recita l’ordinanza - procedere per gradi e poi percorrere la strada della cattura attraverso soggetti abilitati all’operazione». La soluzione potrebbe essere quella di una gabbia per la cattura e l’eventuale soppressione successiva della cornacchia. È specificata anche la carabina, con potenza inferiore ai 7,5 joule”.

Tenendo conto del comportamento delle cornacchie che diventano territoriali e protettive dove erigono il proprio nido e che lo stesso comportamento è maggiormente protettivo qualora nella zona vi siano dei pulli, appare evidente che non si capiscono le motivazioni di tale atteggiamento se non nella volontà di uccidere questa cornacchia in via preventiva.

Per questo motivo chiedo a codesta procura di indagare e verificare se nell’atteggiamento del sindaco pro tempore di Pordenone non vi sia una volontà persecutoria nei confronti della singola cornacchia oggetto dell’ordinanza di cattura ed abbattimento, e se non vi sia violazione dell’articolo 544 del codice penale in materia di maltrattamento di animali.

Chiedo altresi di venire informato ai sensi di legge ai sensi dell’articolo 408 del c.p.p. qualora questa procura decidesse per l’archiviazione di questo esposto.

 

Milano 14 novembre 2022

 

In fede

Lorenzo CROCE

 

 

ALLEGATO A- ARTICOLO DEL QUOTIDIANO IL GAZZETTINO RIFERITO AL’OGGETTO DEL PRESENTE ESPOSTO

ALLEGATO B- LINK DEL MEDESIMO ARTICOLO

https://www.ilgazzettino.it/nordest/pordenone/cornacchia_aggressione_alessandro_ciriani-7046796.html

DA COMUNE MILANO VOUCHER PER STERILIZZARE CANI E GATTI

 (ANSA) - MILANO, 13 NOV - Il Comune di Milano, in collaborazione con Ats, mette a disposizione voucher per la sterilizzazione gratuita di cani e gatti per i cittadini residenti in stato di fragilità economica.

I voucher, disponibili fino a esaurimento fondi, si rivolgono esclusivamente ai proprietari di animali con un reddito Isee non superiore ai 6.500 euro, con priorità, in caso di detenzione cani, alle richieste di sterilizzazione relative alle 27 razze 'speciali' (e loro incroci) elencate nel Regolamento Tutela Animali del Comune (ad esempio american bulldog, pitBull, bull Terrier, rottweiller, dogo argentino).


    "Abbiamo deciso di dare priorità ai cani 'speciali' per cercare di porre un argine agli allevamenti abusivi che spesso sono la causa dell'aumento esponenziale di queste razze all'interno del parco canile comunale - ha spiegato l'assessora all'Ambiente e Verde Elena Grandi -. Si tratta di animali di complessa gestione e questo ne pregiudica l'adozione se non dopo lunghi periodi di riabilitazione. Grazie ai voucher ogni proprietario coinvolto nel progetto potrà beneficiare di un risparmio economico che varia tra 75 e 220 euro, dato che i costi dell'intervento saranno a totale carico dell'ente pubblico". Per accedere al servizio l'animale dovrà essere microchippato e iscritto in anagrafe degli animali d'affezione prima dell'intervento. I voucher saranno disponibili fino al 20 novembre 2023 e fino ad esaurimento fondi. (ANSA).



domenica 13 novembre 2022

GIOVEDI 17 NOVEMBRE E' IL GATTO NERO DAY - ANIMALISTI INVIANO PELUCHE DI GATTO NERO ALLA PRESIDENTE MELONI

 ROMA (13 novembre 2022) - Si celebra giovedi 17 2022 in tutta Italia ed in alcuni paesi del mondo la diciassettesima edizione della festa del gatto nero "BLACK CAT DAY" giornata contro tutte le superstizioni nata diciassette anni fà su iniziativa dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA  proprio con lo scopo di combattere le superstizioni di cui ancora oggi (anche se di meno rispetto al passato) sono fatti oggetto i gatti neromantati che invece sono gatti meravigliosamente belli. "Oggi non ci sono gli stessi problemi di quasi venti anni fa quando decidemmo di fare forma a questa giornata, anche se la superstizione specialmente in alcune zone del bel paese è dura a morire ed ancora oggi si registrano corna dietro la schiena o fermarsi per lasciare passare un gatto nero, ma la situazione è molto migliorata rispetto a qualche anno fa, oggi le emergenze sono legate agli avvelenamenti dei gatti che riguardano anche i gatti neri e gli abbandoni dei cuccioli che quest'anno specialmente nel mese di settembre ha raggiunto numeri altissimi e tra questi i gatti neri sono quelli abbandonati con una certa frequenza- scrivono gli animalisti di AIDAA- Anche quest'anno non sono previsti particolari programmi ufficiali se non l'invio di un peluche di gatto nero alla presidente del consiglio Giorgia Meloni per ricordarle che in questo momento le famiglie con gli animali, comprese quelle con i gatti neri sono in forte difficoltà a gestire e mantenere gli animali a causa della crisi economica e quindi per chiedere al governo un'intevento a loro favore".



SONNINO. DENUNCIATI 4 BRACCONIERI

Ancora controlli contro il fenomeno del bracconaggio da parte dei carabinieri della stazione forestale di Priverno. Dopo le tre denunce dei giorni scorsi scattate nel corso di un blitz del Nipaaf sulle colline di Monte San Biagio, i controlli hanno riguardato questa volta le zone ricadenti nei comuni di Sonnino e di Pontinia. 

I militari in questo caso hanno denunciato in stato di libertà altre quattro persone per violazione della legge relativa alla tutela dell'avifauna selvatica e al maltrattamento degli animali e per violazione in materia di armi. In particolare i quattro bracconieri sono stati sorpresi a cacciare con mezzi vietati abbattendo avifauna protetta. Per quanto riguarda le armi invece viene contestata l'omessa custodia di fucili. Contestualmente alle denunce si è proceduto anche al sequestro di quattro armi comuni da sparo, richiami elettroacustici e richiami vivi non consentiti in quanto privi di anelli identificativi e maltrattati. Gli esemplari sequestrati sono stati consegnati al centro recupero avifauna selvatica del reparto carabinieri biodiversità di Fogliano.


 

sabato 12 novembre 2022

IL SINDACO DI PORDENONE CONDANNA A MORTE UNA CORNACCHIA E GLI ANIMALISTI DI AIDAA LO DENUNCIANO

 PORDENONE (12 Novembre 2022) Il sindaco di Pordenone ha mosso guerra contro una cornacchia e l'ha condannata a morte indicando nell'ordinanza anche l'arma dell'esecuzione, una carabina con  una potenza inferiore a 7,5 joule. Ovviamente l'ordinanza surreale contiene altri aspetti quantomeno grotteschi: infatti la povera cornacchia non dovrà essere abbattuta in volo ma dovrà essere catturata attraverso la gabbia trappola, che però dovrà essere controllata direttamente dalla famiglia che sostiene di essere perseguitata dalla cornacchia. E si, abbiamo volutamente lasciato in fondo la parte legata alle motivazione di tale ordinanza emessa dal sindaco di Pordenone Alessandro CIRIANI di Fratelli d'Italia . Il sindaco ha deciso di dare la caccia alla cornacchia, a quella precisa cornacchia, perchè secondo la sua ordinanza sarebbe impazzita ed attacca le persone ed in particolare quelle di una famiglia. "Sarebbe bastato che il sindaco ciìhiedesse informazioni ad un esperto ornitologo per scoprire il motivo della aggressività della cornacchia che per sua stessa ammissione (del sindaco non della cornacchia) in zona ha il nido-scrivono un una nota gli animalisti dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA- ed evitare cosi questa ridicola ordinanza di cui chiediamo l'immediato ritiro, noi comunque lunedi mandiamo in procura un esposto perchè riteniamo che questa ordinanza violi il maltrattamento di animali con conseguente uccisione inutile della povera cornacchia".



OFFRONO FINTE ADOZIONI DI CANI MA CHIEDONO SOLDI VERI

I casi riscontrati fino ad ora sono una quindicina, ma non si esclude che la truffa dei cani già adottati possa essere più ampia, e possa trovare terreno fertile in occasione delle feste natalizie quando le adozioni veloci (come poi sono veloci gli abbandoni pochi mesi dopo) sono scelte da molti specialmente nonni che vogliono fare un regalo ai nipoti, regalando loro un bellissimo cane da mettere sotto l'albero e che n almeno il 35% dei casi nel giro di qualche mese finirà in canile. Ma di cosa stiamo parlando? Di una truffa ben congegnata da persone senza scrupoli che aprono dei finti profili social caricando fotografie di cani da adottare rubate dai profili di volontarie vere e imbastendoci sopra una vera e propria truffa ai danni dei possibili adottati che vista le fotografia chiedono di poter adottare il cane e i truffatori hanno cosi buon gioco nel chiedere soldi fino ad un massimo di 200 o 300 euro per inesistenti spese veterinarie, vaccinazioni, castrazioni ecc... una volta incassati i soldi chiudono il profilo e scompaiono per poi riapparire con altri finti profili, ma spesso con le stesse foto di teneri cuccioli. "La vicenda è stata scoperta per caso quando una donna si è insospettita vedendo su uno di questi profili fake la foto del cane che aveva appena adottato e ci ha contattato- scrive in una nota l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA- con un lavoro di controllo siamo riusciti a scoprire una decina di profili di questo genere che poi sparivano nel giro di due o tre giorni, da qui l'allarme e la richiesta alle persone truffate sia di segnalare i profili social ma sopratutto di fare le denunce, in modo che se non riprende i propri soldi possano almeno aiutare a mettere un argine a questa nuova forma truffaldina. Chiediamo a tutti massima attenzione anche nel diffondere i post sulle adozioni dei cani e cuccioli - conclude la nota animalista- prendiamo le giuste precauzioni, e vale dire condividiamo post di provenienza certa o di persone che conosciamo direttamente e stiamo attenti a tutti quei post dove si offrono cani in adozione ma si chiede solo il contatto online, di questi diffidiamo".

immagine di repertorio


BOCCONI AVVELENATI IN PROVINCIA DI CREMONA

 In pericolo gli amici a 4 zampe e non solo. Ad Agnadello in alcune vie e lungo la strada provinciale 34 (lato destro) sono stati trovati dei bocconi avvelenati.

Appresa la notizia l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano Samarati si è immediata attivata. Così sono state svolte le prime operazioni di bonifica nei terreni interessati nell’area compresa tra via Romagna, Cascina Scorsera, via Giuseppe Verdi e lungo la sp34. Anche sul territorio di Rivolta d’Adda, sulla strada che la collega ad Agnadello, sono stati trovati alcuni bocconi avvelenati.
“Vi preghiamo di prestare molta attenzione e di evitare l’accesso nelle aree in cui troverete il cartello di pericolo e di segnalare direttamente al Comune o ai Carabinieri se doveste trovare qualcosa di sospetto o simile alla foto pubblicata” informa da palazzo comunale il sindaco Stefano Samarati.
Intanto le Forze dell’Ordine sono al lavoro per individuare i responsabili di questo gesto ignobile.