lunedì 7 novembre 2022

HA TAGLIATO LE VIBRISSE AL GATTO. DENUNCIATA NIKITA PELIZON (gf vip7)

 ROMA/TRIESTE (07 Novembre 2022) Due formali denunce sono state inviate dall'AIDAA Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente questa mattina alle procure di Roma e Trieste per il reato di maltrattamento di animali nei confronti di Nikita Pelizon nata a Trieste il 20 marzo 1994 ed attuale concorrente GF VIP 7 il programma in onda sulle reti mediaset. La signora Nikita ha infatti dichiarato di aver tagliato per gioco le vibrisse alla propria gatta. Nella denuncia accompagnata dal video con le dichiarazioni rilasciate in dirette televisiva dalla concorrente gieffina l'AIDAA scrive che: "non è chiaro quando sia stato compiuto il reato, certo è che noi ne siamo venuti a conoscenza nei giorni scorsi dalle sconvolgenti parole pronunciate in diretta televisiva durante la trasmissione GF VIP7 in onda sulle reti mediaset. Il taglio delle vibrisse del gatto è sicuramente un'atto di violenza inaudita che mette in pericolo la salute del medesimo, per questo chiediamo di procedere nei confronti del soggetto in oggetto (Nikita Pelizon) per i reati di cui all'articolo 544 del codice penale (maltrattamento di animale". Inoltre gli animalisti chiedono provvedimenti seri e conseguenti in riferimento alle gravissime ammissioni della concorrente anche alla direzione della trasmissione di cui è concorrente.

IL VIDEO

https://www.facebook.com/100010613131880/videos/463872035613454



IL MINISTRO LOLLOBRIGIDA NON ESCLUDE UCCISIONI SELETTIVE DI LUPI ED ORSI. ANIMALISTI IN RIVOLTA

BOLZANO (7 Novembre 2022) Il neo ministro dell'Agricoltura e cognato della premier Francesco Lollobrigida durante una sua visita a Bolzano ha dichiarato parlando di lupi ed orsi che: «Dobbiamo proteggere le specie in estinzione, ma non incrementare le specie che possono essere dannose per allevatori e produttori nazionali» queste dichiarazioni che aprono la strada a possibili abbattimenti selettivi sia degli orsi che dei lupi sono state dette all'interno di una copiosa intervista al corriere della sera e hanno fatto scattare il campanello di allarme delle associazioni animaliste, tra le prime ad esprimersi contro questa ipotesi l'AIDAA Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente che in una nota stampa ha dichiarato: "Non ci aspettavamo niente di diverso dopo aver sentito nelle settimane scorse la presidentessa Meloni parlare alla platea della Coldiretti durante la tre giorni milanese. Quelli che ci aspettano sono tempi duri e di lotta serrata per difendere gli animali selvatici- continua la nota AIDAA- ma non saremo certo noi a tirarci indietro con l'unico scopo di difendere le specie selvatiche e nel caso specifico orsi e lupi, per tutelarli - concludono gli animalisti- siamo pronti alla mobilitazione da subito".
il link dell'intervista



PIACENZA BOCCONI AVVELENATI IN VIA ZAGO

 Bocconi avvelenati destinati a cani sarebbero stati abbandonati l’altro giorno nelle aree verdi di via Zago a Piacenza, solite essere frequentate da cani e dai loro padroni. Il condizionale è d’obbligo perché pare che qualcuno li abbia raccolti e portati ad analizzare.

Nell’area i presenti raccontano di una situazione di tensione fra le mamme con i loro bambini e i proprietari dei cani con i loro animali. “Il malumore che potrebbe aver indotto qualcun a gettare boccini avvelenati in effetti c’è” spiegano alcuni residenti.


domenica 6 novembre 2022

ARRIVANO I CANI ROBOT. INSORGONO GLI ANIMALISTI: "NON CHIAMATELI CANI"

 ROMA (6 NOVEMBRE 2022) Da qualche tempo si parla dell'arrivo di cani robot anche sul mercato italiano. E infatti pronti via sono sbarcati i cani robot giocattolo in vendita a poco meno di 15 euro, secondo la pubblicità questi cani sarebbero accompagnati dall'alimentazione, che in realtà altro non è che la batteria di alimentazione. Il giocattolo sbarcato anche qui da noi è una semplice replica in miniatura dei robot originali usati anche dalla polizia per pattugliare le strade di New York (misura circa 12 x 7,5 x 6 centimetri) con cui giocare e divertirsi. E’ costruito in plastica ABS, pesa appena 80 grammi ed è alimentato da una batteria che si ricarica anche tramite energia solare grazie al pannello incorporato sul dorso dell’automa. Insorge l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente: "Questo giocattolo è un robot punto e basta e non deve essere commercializzato facendo intendere che è una replica elettronica del cane. I cani sono animali senzienti che provano sentimenti e sensazioni di un essere vivente e senziente, senza contare l'amore che danno ai loro compagni di vita umani. Non vorremmo- scrivono gli animalisti di AIDAA- che questo surrogato prenda il posto dei cani veri nelle case e magari sia la scusa per qualche abbandono in più. Noi invitiamo le famiglie ad adottare cani e gatti in canile e gattile e di farlo a ragion veduta, specialmente ora che viene Natale, i cani non sono oggetti che si comprano o si adottano o peggio si regalano per poi essere abbandonati o riportati nei rifugi, sono creature che hanno bisogno di cure e di amore, e di controverso però - concludono gli animalisti di AIDAA- un giocattolo non è cane questo sia ben chiaro nella mente di tutti noi".


PRESI TRE BRACCONIERI CHE CACCIANO CON MEZZI NON AUTORIZZATI

  Sorpresi dai carabinieri del Gruppo Forestale di Latina tre uomini intenti a cacciare Merli e Tordi con mezzi non autorizzati. I bracconieri utilizzavano dei sofisticati richiami elettromagnetici che permettevano loro di attirare un gran numero di animali anche a distanze ravvicinate. ‘beccati’ dai militari, i tre sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria. Leggi anche: bracconieri nella Riserva di Monterano: arrestato un 63enne ‘beccati’ dai Carabinieri tre bracconieri  Nei giorni scorsi i militari del NIPAAF appartenenti al Gruppo Carabinieri Forestale di Latina, impegnati nei servizi di antibracconaggio, hanno sorpreso sui rilievi di Valle Imperiale, territorio del Comune di Monte San Biagio, tre individui del posto che, armati, erano intenti a cacciare la fauna migratoria


TROVATA NEL BRESCIANO LA FATTORIA DEGLI ORRORI

 Cazzago San Martino. Una decina di gatti chiuse nelle gabbiette o nei trasportini, cani in condizioni pietose, denutriti ed assetati, ma anche tartarughe, criceti ed uccelli tenuti in condizioni precarie, tra la sporcizia e in condizioni igienico sanitarie pessime. E’ quanto si sono trovati davanti i carabinieri di Cazzago San Martino, nel bresciano, 

Dopo il sopralluogo degli uomini dell’Arma sono intervenuti anche i veterinari di Ats che hanno constatato la situazione di precarietà in cui vivevano gli animali, lasciati anche senza acqua e cibo.

Una situazione che è nota all’amministrazione comunale: il sindaco Fabrizio Scuri ha spiegato che la famiglia che vive nella casa rurale è seguita dai servizi sociali e la detenzione degli animali è legata alle condizioni di fragilità del nucleo familiare, che presenta diverse problematiche complesse.



sabato 5 novembre 2022

AVEVA MESSO COLLARE ELETTRICO AL CANE. CONDANNATO A 2000 EURO DI MULTA

RESANA - Un uomo di Resana è stato condannato a pagare un'ammenda di 2.000 euro in quanto riconosciuto colpevole di aver fatto indossare a una sua cagnolina un collare "no bark", un dispositivo, cioè, che somministra scosse elettriche all'animale tramite un radiocomando, utilizzato - in Italia illegalmente - per attività di addestramento.

L'imputato avrebbe spiegato di aver acquistato il collare per cercare di evitare le lamentele dei vicini di casa, degenerate in vere minacce di morte contro il cane, a causa del suo continuo abbaiare. Ha raccontato di essersi procurato il collare in un negozio del posto, senza sapere che il suo utilizzo fosse fuorilegge.