lunedì 2 maggio 2022

ANCORA BOCCONI AVVELANTI PER CANI E GATTI A RONCIGLIONE

 È di nuovo allarme per i bocconi avvelenati a Ronciglione.

Il Comune in alcune zone del paese ha affisso dei cartelli per avvisare i proprietari di cani e gatti del pericolo a cui potrebbe andare incontro.«Sono riprese le uccisioni di cani e gatti del centro storico ha raccontato Simona, proprietaria di un animale - : dopo i bocconi avvelenati in via Campana, via Testaccio di sotto e zone limitrofe, gli avvelenatori hanno agito in via della Resistenza in prossimità del centro servizi uccidendo con la solita metodica certamente almeno un cane. La proprietaria ha presentato denuncia presso il comando della polizia municipale». Subito dopo l'amministrazione comunale ha fatto affiggere dei cartelli nelle vie dove è possibile che agiscano gli avvelenatori, mentre la Polizia locale che ha anche compiti di polizia giudiziaria chiederà di accedere alle telecamere private presenti sul luogo per risalire agli autori. «Noi proprietari di animali che viviamo nel centro storico- dice sempre Simona ci stiamo mobilitando e utilizzeremo qualsiasi strumento di comunicazione per difendere noi stessi e i nostri animali da questa vergognosa recrudescenza di cattiveria gratuita»

.L'idea è quella di creare un gruppo Facebook per dare maggiori informazioni ai padroni degli animali nel caso si verifichino altri episodi del gene.Purtroppo non è solo Ronciglione a pagare questo prezzo. In passato anche in altri centri della provincia quella dei bocconi avvelenati è una brutta pagina che si ripete



sabato 30 aprile 2022

AIDAA SCRIVE A DRAGHI. BASTA CARROZZE FUNEBRI TRAINATE DAI CAVALLI

Napoli (30 aprile 2022) "Chiediamo una normativa nazionale che vieti l'uso di carrozze trainate da cavalli, o ancora peggio da un cavallo solo per le cerimonie funebri e per i matrimoni, i cavalli sono sottoposti a delle vere torture che secondo noi si configurano nel reato di maltrattamento". Questa la richiesta che l'AIDAA Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha rivolto con una lettera inviata questa mattina al presidente del consiglio Mario Draghi, affinche formuli un decreto per vietare su tutto il territorio nazionale italiano l'uso dei cavalli e di altri equidi per trainare le carrozze dei funerali e dei matrimoni. "Sono ancora molte le persone che specialmente nel sud ricorrono alle carrozze funebri trainate da cavalli - prosegue la missiva AIDAA al presidente Draghi- si tratta di un usanza che deve essere bandita. Infatti- scrivono ancora gli animalisti- il peso trainato dai cavalli è insostenibile, se pensiamo che una carrozza funebre arriva a pesare quasi cento quintali, una cassa da morto pesa attorno ai 90 chili vuota, e con il morto arriva mediamente a un quintale e mezzo, in più bisogna calcolare il peso del becchino che la guida pregando dio che sia magroe quello delle corone floreali. Insomma due cavalli si ritrovano a trainare 130 quintali facendo una fatica della miseria per un servizio che può essere assolutamente fornito con altri mezzi. La preghiamo- concludono gli animalisti- caro Presidente di prendere in considerazione la nostra proposta perchè si vieti per sempre l'uso dei cavalli nel traino di carrozzelle per i matrimoni e sopratutto per i funerali".


SI RIBALTA TIR PIENO DI POLLI. UNA STRAGE

 (ANSA) - CAMPOBASSO, 30 APR - Nella notte la Fondovalle Bifernina, in Molise, è rimasta chiusa al traffico all'altezza del chilometro 39, nei pressi di Lucito (Campobasso), a causa del ribaltamento di un un tir carico di polli.

Il conducente è rimasto illeso, ma il carico e gli animali sono finiti sulla strada ed è stato dunque necessario sospendere la circolazione per le operazioni di recupero che si sono concluse all'alba, dopo l'intervento dei Vigili del fuoco del Comando di Isernia con l'utilizzo di un'autogru.



DONNA SPARA AI VICINI LA FIGLIA CHIEDE SCUSA E SOSTIENE CHE LA DONNA AMAVA GLI ANIMALI

 Parla la figlia della donna che ha sparato ai vicini, uccidendo un uomo di 61 anni e ferendo gravemente la moglie di 57. «Chiedo umilmente scusa alla famiglia: non era mia madre, è sempre stata una brava persona che dava da mangiare agli uccellini e amava i cani», ha raccontato al microfono di Ilaria Dallepalle a 'Pomeriggio Cinque' la figlia di Silvana Erzembergher.

 

«Basta con ‘sto cane»: anziana spara e ammazza il vicino

 

La donna, 71 anni, è in carcere da ieri per aver ucciso con alcuni colpi di pistola il vicino di casa Luigi Casati, 61 anni, e ferito la moglie Monica Leoni, di 57, ora ricoverata in gravi ma stabili condizioni all'ospedale di Bergamo. L'episodio ieri a Treviglio (Bergamo). La donna ha anche riferito che la madre si trova piantonata in ospedale dopo aver accusato, ieri in caserma a Treviglio dopo l'arresto, un malore.



LUPA FERITA A PRAGELATO SOCCORSA DAI SANITARI

 (ANSA) - TORINO, 29 APR - Era accovacciata nel bosco, quasi inerme in mezzo ai rami secchi, con una profonda ferita sulla testa causata da un morso.

E' stata trovata così, a Pragelato, una giovane lupa che, dopo una segnalazione del responsabile della vigilanza dell'Azienda Faunistica Albergian, è stata soccorsa dal personale del Centro Animali Non Convenzionali della Struttura didattica speciale Veterinaria dell'Università di Torino, impegnato nel progetto 'Salviamoli Insieme' per conto della Città Metropolitana.


    Al momento del ritrovamento l'animale era in pessime condizioni, molto magro e disidratato; non riusciva a camminare e presentava una lacerazione sulla testa già infestata dalle larve di mosca.
    Una ferita che si suppone la lupa possa essersi causata in un combattimento per la spartizione di un pasto. Ora la lupa è affidata alle cure del Canc dove si trova sotto terapia. (ANSA).



BRACCONIERE DENUNCIATO IN PROVINCIA DI CASERTA

 Bracconiere denunciato Campagna. Prosegue l’attività di prevenzione e repressione del bracconaggio all’interno del Parco Regionale dei Monti dopo l’episodio nel quale, mesi fa, si segnalava l’abbattimento di un lupo. L’operazione svolta dai militari dell’Arma dei Carabinieri, ha consentito di accertare che bracconieri senza scrupoli, incuranti dei divieti posti dall’Ente Parco, dopo aver raggiunto località Lauropiano, area ricadente in Zona B del Parco Regionale dei Monti Picentini, avevano posto in funzione un richiamo acustico riproducente il verso della quaglia. Una volta accertata l’esatta posizione del richiamo gli agenti del Nucleo Provinciale Guardie Giurate Accademia Kronos di Salerno e dell’ENPA di Salerno unitamente a personale dell’Arma dei Carabinieri predisponevano un mirato servizio finalizzato ad identificare i responsabili. Dopo lunghe ore di attesa giungevano sul posto due persone a bordo di un fuoristrada, con numerosi cani da caccia. Immediatamente il personale volontario procedeva al controllo dei cani (iscrizione all’anagrafe canina e presenza del microchip) e dopo aver sanzionato il conducente per aver transitato con il proprio automezzo al di fuori delle strade sterrate, in violazione a quanto previsto dal Regolamento del Parco Regionale dei Monti Picentini, apprendevano dagli stessi occupanti che all’interno del fuoristrada vi erano delle cartucce.

L’intervento

Immediatamente allertati, giungevano sul posto i militari del Comando Stazione competente per territorio che dopo gli accertamenti di rito, l’identificazione dei due cacciatori, ed il rinvenimento di circa 485 cartucce calibro venti oltre una pistola a salve modificata, si portavano presso gli Uffici del Comando Stazione per gli ulteriori accertamenti, al termine dei quali, dopo il sequestro delle cartucce e della pistola a salve modificata, il conducente del fuoristrada veniva denunciato per aver introdotto all’interno del Parco Regionale dei Monti Picentini materiale esplosivo ed in particolare 485 cartucce cal.20 senza apposita autorizzazione.



venerdì 29 aprile 2022

CANI IN CONDOMINIO? ECCO LE REGOLE PER EVITARE LITI TRA VICINI

ROMA (29 APRILE 2022) In Italia si litiga per tutto, ma le litigate in condominio per il cane che abbaia o che sporca sono all'ordine del giorno. Secondo alcune stime del tribunale degli animali, la storica struttura legale dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente che da anni segue proprio in particolare le cause condominiali sono almeno 70 le litigate quotidiane tra condomini e vicini di casa che prendono pretesto l'atteggiamento del cane (o del gatto) per azzuffarsi e di queste una percentuale finisce il tribunale, le cose sarebbero peggiorate con il lockdown che negli ultimi due anni ha visto molte famiglie confinate tra le mura domestiche. In particolare questi litigi avvengono nelle città e sempre secondo la struttura legale di AIDAA il maggior numero è concentrato tra Roma, Napoli, Milano e tra le piu piccole  Como, Modena, Campobasso, Reggio Calabria, Potenza e Cosenza. L'AIDAA propone un prontuario di regole che se seguite alla lettera riducono e di molto la possibilità di litigi tra vicini per colpa, spesso presunta del cane.

Ecco di seguito le regole. 

1. Portare sempre il cane al guinzaglio corto (mt. 1,50) e con la museruola al seguito quando si
attraversano o si sosta negli spazi comuni e nel giardino condominiale.

2. Il cane deve essere tenuto al guinzaglio corto e con museruola al seguito quando si usa l’ascensore condominiale, ricordarsi di portare sempre con se un deodorante per togliere gli odori di Fido e del materiale per l’eventuale pulizia degli ascensori qualora Fido perda pelo.

3. Mai lasciare libero il cane per le scale condominiali o negli spazi condominiali chiusi e nei
giardini condominiali (tranne diverse disposizioni del regolamento)

4. Raccogliere sempre e con gliappositi sacchettini le deiezioni dei propri cani e pulire con
appositi prodotti non nocivi ne per cani ne per i bambini qualora ilcane faccia pipì in spazi condominiali o nel giardino comune.

5. Se si possiede un giardino di proprietà utilizzato dal cane questo deve essere sempre tenuto
pulito dalle deiezioni in modo da evitare sgradevoli odori ai viciniil giardino, il box o lo spazio privato dove vive il cane deve essere pulito almeno una volta al giorno.

6. Mai lasciare in giro neglispazi comuni ciotole contenenti cibo o acqua per il proprio cane, se lo stesso mangia in spazi comuni o nel giardino privato o comunqueall’aperto occorre lasciare la zona utilizzata così come eraprecedentemente raccogliendo i rifiuti e spostando le ciotole

7. Se il cane abbaia in casanegli orari del riposo provvedere ad insonorizzare la zona dove vive
il cane e predisporre gli spazi a lui riservati nella zona più lontana possibile rispetto alle case ed alle finestre dei vicini.

8. Mai lasciare il cane liberoin ascensore, potrebbe disturbare o importunare gli altri condomini

9. Portare il cane a passeggioalmeno due volte al giorno, lasciandolo correre per almeno mezz’orain una apposita area cani, questo lo aiuterà a stancarsi edistrarsi.

10. Evitare di lasciare solo inappartamento il proprio cane per più di sei-sette ore al giorno, il
cane si sentirebbe trascurato e ovviamente si lamenterebbe. Mailasciare il cane solo chiuso fuori casa sul balcone anche se per poche ore, occorre sempre lasciare aperta una porta in modo che
l’animale possa andare e venire dall’appartamento.

In caso di violazione dellesuddette regole il proprietario detentore potrà incorrere in sanzioni di natura civile, per violazione del divieto di immissioni o penale per maltrattamenti.