venerdì 29 aprile 2022

TRAGEDIA DI TREVIGLIO. IL CANE NON C'ENTRA NIENTE ED E' SALVO

 

Tragedia all'alba a Treviglio (Bergamo). 

Un'anziana, Silvana Erzemberger, di 71 anni, ha sparato almeno cinque colpi di pistola contro due vicini di casa, marito e moglie, e ha ucciso l'uomo. E' stata arrestata con l'accusa di omicidio volontario aggravato e tentato omicidio. La sparatoria al culmine di una lite, probabilmente per il cane della coppia. L'allarme è scattato intorno alle 7:40. La vittima si chiamava Luigi Casati, 62 anni, mentre la moglie, Monica Leoni, 58 anni, è rimasta gravemente ferita alle gambe. Il figlio della vittima: "Questa storia va avanti da anni". Tre settimane fa, raccontano i vicini, Casati era stato inseguito e minacciato con un bastone dalla Erzemberger. Fin qui la cronaca, poi si è sparsa la voce che il motivo della sparatoria fosse l'abbaio della cagnolina. Assolutamente falso, infatti con il passare delle ore e le testimonianze del figlio della coppia e dei vicini si è appreso che il cane non c'entrava nulla e che altri erano gli screzi che avevano esasperato i rapporti tra l'assassina e le sue vittime.


MALNATE. CANI AVVELENATI CON IL TOPICIDA

 Dopo i bocconi coi chiodi e le salsicce avvelenate, a Malnate si è ripetuto ancora una volta un altro ritrovamento di una potenziale trappola per i cani. Stavolta l’episodio è avvenuto in via Verdi, dove una persona che passeggiava col cagnolino ha trovato una bustina sospetta. Prima che il cane potesse annusarla o, peggio, addentarla, il padrone si è avvicinato e ha verificato la natura del materiale. A quel punto è sobbalzato: nell’erba, come in una sorta di esca per gli animali, era nascosto del veleno topicida che, chiaramente, è potenzialmente letale anche per gli amici a quattro zampe. «Mi sono subito preoccupato – racconta il nostro lettore malnatese - di raccogliere l’esca e di rimuovere il pericolo. Era un sacchettino bianco pieno di perle rosse, con scritto sopra veleno per roditori in varie lingue». È arrivato lì in maniera involontaria, oppure qualcuno ce l’ha messo di proposito? Chissà. Di certo da com’era posizionato poteva causare diversi danni. E così, dopo i bocconi coi chiodi e altri salsicciotti avvelenati, si allunga la striscia delle segnalazioni di prodotti pericolosi disseminati per Malnate, soprattutto dove molti passeggiano coi cani.



OSIMO ALTRI CANI AVVELENATI CON IL LUMACHICIDA

OSIMO – Altri cani sono stati avvelenati a Osimo dalla mano ignota di qualcuno che ha osato mettere in campo una tecnica pericolosa quanto spietata. «Qualcuno ha messo della metaldeide, un lumachicida mortale per cani e gatti, al parcheggio della piscina della Vescovara. Io sono uscita da poco dal veterinario perché due dei nostri cani lo hanno mangiato. Ho già avvisato i carabinieri che si sono attivati immediatamente», racconta un’osimana che venerdì ha dovuto fare i conti con la brutta scoperta. Qualche ora dopo in tanti si sono interessati alle condizioni dei due cani dopo che la donna ha lanciato l’appello a fare attenzione sfruttando anche i social: «Oggi stanno entrambi bene – dice -. Il veterinario è riuscito a farli vomitare subito. Comunque, sia lui che il veterinario della Asur, che è stato prontamente allertato dai carabinieri di Osimo, hanno confermato che si tratta di lumachicida e che, non essendoci campi coltivati in zona, è stato messo appos


itamente per uccidere cani o gatti. Un’azione riprovevole».

BOCCONI AVVELENATI ALLARME A CERVETERI

 CERVETERI – «Hanno sparso veleno per topi nei prati di Cerenova, sopratutto nel prato vicino a via Fiesole. Una cagnolina sta lottando tra la vita e la morte. Se trovate qualcosa chiamate le Zoofile». Quella della signora Monica, è l’ennesima segnalazione che parte nelle frazioni etrusche. Questa volte le esche sospette sono comparse nel parco di via Fiesole dove una cagnolina ha ingerito un brandello di carne avvelenato e le sue condizioni sono serie.

Da tempo il problema angoscia i residente della zona che portano a passeggio i loro amici a quattro zampe ma anche chi possiede un animale domestico come gatti e conigli.

«Sono atti criminali – si è espresso giorni fa il presidente del comitato di Cerenova-Campo di Mare, Enzo Musardo – che mettono a repentaglio anche la vita dei bambini che nei parchi potrebbero venire a contatto con le cosiddette polpette avvelenate. Dalla fine del lock down a Cerenova e Campo di Mare la situazione è peggiorata, più volte sono stati presentati esposti nelle aree verdi di viale Campo di Mare, via Trevignano e via Oriolo».

Lo scenario potrebbe peggiorare nelle prossime settimane non l’arrivo di migliaia di villeggianti, soprattutto romani, che hanno la loro seconda casa a Cerenova e Campo di Mare. L’abbandono di veleno negli spazi verdi preoccupa non solo i residenti ma anche le numerose associazioni animaliste che si battono sul territorio per scongiurare situazioni di questo tipo. Così come hanno lanciato l’allarme per la sparizione continua di cani, anche quelli forniti di microchip, sul litorale da Civitavecchia a Ladispoli, passando per Santa Marinella, Santa Severa e Cerveteri. Il sospetto è che dietro ci sia una banda di professionisti del mercato nero.



giovedì 28 aprile 2022

UNA STATUA PER IL MAIALINO CUORE PER RICORDARE L'OLOCAUSTO ANIMALE

 BRESCIA (28 Aprile 2022) A Roma lo scorso anno fecero una statua alla porchetta che divenne subito ed a nostro parere giustamente argomento di contestazione, alcuni arrivano persino ad imbrattarla con della vernice rossa simboleggiante il sangue sparso da milioni di maiali uccisi solo per soddisfare l'appetito umano. Ora dopo il sacrificio del maialino Cuore (pesava 13 kg) gettato ieri in una fornace per un esperimento in un procedimento per omicidio su ordine della Procura di Brescia è arrivata la proposta dell'AIDAA Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente perchè il comune di Brescia o quello di Provaglio dove si trova la fornace dove è stato bruciato il maialino Cuore di permettere di istallare una statua proprio in onore di questo maialino e di tutti gli animali che vengono uccisi ogni giorno nei macelli di tutta Italia. "Chiederemo a breve ai due comuni l'autorizzazione a istallare una statua raffigurante il maialino Cuore perchè lui rappresenta tutto l'olocausto animale e per questo vogliamo ricordarlo con un monumento effige della crudeltà umana sugli altri esseri viventi e senzienti".



AVIANO. SPARANO AL GATTO CON IL FUCILE A PALLINI. AMPUTATA UNA GAMBA

 AVIANO. Un giovane micio randagio è stato colpito da una scarica di pallini di un fucile da caccia, martedì 26 aprile, ad Aviano. È riuscito a trascinarsi, nonostante la zampa posteriore sanguinante e dilaniata, in via Strizzot, dove una referente della colonia felina stava distribuendo, come ogni sera, le crocchette ai gatti.

Subito la donna ha compreso la gravità della situazione e ha allertato l’ambulanza veterinaria "Mi fido di te”. Ora al gatto sarà amputata la zampa mentre le forze dell'ordine stanno cercando il colpevole...



SONO ANCO MARZIO E GALERIA I DUE NUOVI LUPI DI ROMA

 Prosegue il monitoraggio dei lupi nell’oasi di Castel di Guido. L’occhio attento delle videotrappole ha registrato l’arrivo di due esemplari. Un maschio ed una femmina.

I nuovi arrivati

La nuova coppia, di cui si ha contezza da almeno due mesi, “nel corso delle settimane  ha occupato stabilmente il territorio, mostrando anche alcuni comportamenti tipici di dominanza, con marcature nei punti strategici” ha fatto sapere Alessia De Lorenzis, responsabile dell’Oasi Lipu di Castel di Guido. I due animali hanno progressivamente preso il posto che era precedentemente occupato dal branco dell’ibrido Nerone e dalla lupa Aurelia. La scomparsa del primo e l’invecchiamento della seconda, hanno rimesso in gioco gli equilibri nella zona.