giovedì 28 aprile 2022

INCORREGGIBILE. L'ORSO JUAN CARLITO TORNA A PESCOCOSTANZO

 Sembra proprio che il mese di reclusione forzato trascorso da Juan Carrito nell’area faunistica di Palena non abbia dato i risultati sperati perché il popolarissimo e “socievole” orsetto marsicano è tornato alle sue vecchie abitudini, avvicinandosi all’essere umano e passeggiando tra i centri montani. (Leggi anche:Juan Carrito trasferito di nuovo, non abbiamo ancora imparato a convivere con gli orsi)

Da qualche giorno Juan Carrito è stato visto dai residenti di Pescocostanzo aggirarsi per le vie del paesino e fare visita alla Madonnina del Convento, come mostrano le videocamere di sorveglianza che lo riprendono indisturbato nella notte. I rischi relativi a questo comportamento, che non fa assolutamente parte della natura di un orso, sono tanti sia per i residenti che per Juan Carrito che dovrebbe al contrario vivere lontano dalla presenza umana, ma pare proprio che questo non gli appartenga del resto è stato abituato da piccolo a scendere in paese insieme alla sua mamma Amarena e siccome è un animale intelligente ha capito che li trova cibo in abbondanza e senza faticare.... Chiamatelo stupido...



mercoledì 27 aprile 2022

GETTARE IL MAIALE CUORE NELLA FORNACE E' UN ATTO ETICAMENTE INACCETTABILE

BRESCIA (27 APRILE 2022) Gettare il maiale Cuore nella fornace delle fonderie Gonzini di Noccole di Provezze è un fatto ETICAMENTE E MORALMENTE INACCETTABILE. Il fatto che si usi un maiale morto in un allevamento intensivo non cambia la sostanza delle cose. Nessun maiale cosi come nessun altro animale presenti negli allevamenti intensivi muore di morte naturale ma solo di morte indotta o perchè non conforme agli standard produttivi o perchè malato e questo oltre che inaccettabile è vergognoso. L'AIDAA associazione italiana difesa animali ed ambiente si associa alla protesta di altre associazioni animaliste che considerano questa decisione errata ed eticamente inaccettabile ed esprime la sua condanna a questo esperimento senza se e senza ma.


COSI IL PET ESTINTO DIVENTA DIAMANTE CON 20.000 EURO.

 ROMA (27 APRILE 2022) - Trasformare le ceneri del fido estinto in un diamante o in un punto luce? Una moda che sta prendendo sempre più  piede anche se a causa degli alti costi rimane ancora parecchio circoscritta. Di cosa parliamo? Parliamo della trasformazione delle ceneri del proprio pet estinto, sia esso un cane o un gatto in un diamante grezzo o in un punto luce. Per quanto attiene il diamante grezzo si tratta di un operazione lunga che costa complessivamente poco meno di 20.000 euro ma può salire e di parecchio in base alla grandezza del diamante. Per quanto riguarda il punto luce si arriva a spendere fino a 3.000 euro per la sua realizzazione. Ma oramai chi si occupa della cremazione di animali nelle loro pubblicità propongono anche la trasformazione delle ceneri del proprio amico a quattro zampe in ciondoli e pietre da portare incastrate al collo con le relative catenine con costi piu contenuti. Ma eticamente come viene vista questa scelta relativa alla trasformazione delle ceneri del proprio cane o gatto estinto? Sulla questione intervengono gli animalisti dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA che in una nota stampa scrivono: "Si tratta di una decisione personale che noi rispettiamo pur non condividendola, il fatto che questo mercato si stia allargando desta qualche preoccupazione, non tanto per le scelte dei singoli, ma per il rischio che diventi una moda che porterebbe ad un possibile utilizzo su larga scala di questa pratica, di cui si hanno già segnali preoccupanti da diversi anni, per cui vengano utilizzate ceneri di cani o gatti all'insaputa dei loro proprietari per produrre gioielli sintetici poi rivenduti nei negozi specializzati in bigiotteria".



ANCRA ANIMALI INVESTITI NEL BIELLESE

 Nottata movimentata nel Biellese orientale a causa dei diversi incidenti stradali, fortunatamente senza conseguenze per gli automobilisti, che hanno visto il coinvolgimento di animali selvatici.

Nel primo caso, nella frazione Azoglio di Crevacuore, i militari della Stazione di Valdilana sono intervenuti dopo che un'auto in transito veniva colpita nella fiancata sinistra da un capriolo. Dopo l’impatto, l’animale apparentemente illeso riusciva ad allontanarsi dileguandosi nella macchia. Solo spavento per il 23enne alla guida. Mezzo con evidenti danni, marciante e assicurato per questo tipo di eventi.

Il secondo episodio, capitato nella via Valle Fredda di Ponzone, ha visto un lieve impatto tra un veicolo ed un animale selvatico. Anche in questo caso, l’ungulato è riuscito a fuggire nella boscaglia, apparentemente indenne, così come il 50enne alla guida, che ha potuto riprendere la marcia dopo i rilievi di rito espletati dai Carabinieri di Coggiola.

Ancora una volta, data frequenza degli investimenti di animali selvatici, i Carabinieri raccomandano la massima prudenza alla guida, soprattutto nelle ore serali e notturne.



MAIALINO CUORE. OGGI VERRA' BRUCIATA LA CARCASSA DI UN MAIALE GIA' MORTO

Brescia. Gli animalisti hanno raccolto circa 10 mila firme chiedendo al Tribunale di Brescia di non sacrificare un maiale nel forno fusorio nell’ambito del processo per la scomparsa dell’imprenditore Mario Bozzoli, avvenuta nel 2015, che si sta celebrando presso la Corte d’Assise.
Il presidente del Tribunale di Brescia Vittorio Masia ha risposto con una lettera  spiegando che mercoledì 27 aprile nel forno della Fonderia Gonzini di Provaglio d’Iseo finirà un maiale «selezionato tra quelli (già) deceduti per morte naturale, prelevato quotidianamente dagli allevamenti da ditte specializzate e conferiti all’Istituto Zooprofilattico per le analisi e il successivo smaltimento. Verrà utilizzata una carcassa di animale priva di infezioni virali, aspetto che potrebbe comprometterne la fuoriuscita dall’istituto».
Masia assicura anche le associazioni animaliste che «il servizio di ordine pubblico assicurerà il regolare svolgimento dell’incombente istruttorio appena descritto e, più in generale, il sereno esercizio della giurisdizione penale garantito dalla Costituzione della Repubblica».


   

BRACCONIERE ARRESTATO A NAPOLI ED INCARCERATO A POGGIOREALE

 (ANSA) - NAPOLI, 26 APR - Operazione anti bracconaggio dei carabinieri forestali di Casamicciola, ad Ischia, che hanno arrestato un 42enne del luogo per detenzione di arma clandestina.

L'uomo, incensurato, è stato sorpreso in aperta campagna, nella zona di Fiaiano nel comune di Barano, mentre ricaricava alcune trappole disposte sul terreno per la caccia di uccelli.

I militari dopo averlo fermato hanno poi perquisito un piccolo rifugio in cemento dove l'uomo custodiva 2 fucili con matricola abrasa, una canna di fucile con matricola abrasa e 2 richiami illegali oltre a 800 munizioni e 20 trappole.
    Il 42enne è finito in manette; al carcere di Poggioreale è in attesa di giudizio mentre tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. (ANSA).



   

martedì 26 aprile 2022

GLI ANIMALISTI CONTESTANO IL REGOLAMENTO MOVIBUS

MILANO (26APRILE 2022) Il regolamento dei bus di linea della società Movibus che collegano Milano con tutto l'ovest della provincia contiene due norme assolutamente inaccettabili che vanno modificate subito. La prima  riguarda il trasporto degli animali ed in particolare dei cani. Il regolamento vieta di portare sul pulman cani di media e grossa taglia anche se con la museruola o il guinzaglio corto, si tratta di un anacronismo, visto che ad esempio la azienda dei trasporti milanesi permette di trasportare cani di ogni dimensione se muniti di guinzaglio e  museruola in maniera assolutamente gratuita sia sui mezzi di superficie che in metropolitana. Movibus no, il biglietto qui si deve pagare anche per i cani piccoli ed i gatti nel tasportino. La seconda assurdità è che lo stesso regolamento permette a fronte del pagamento del biglietto di portare in bus i fucili da caccia, senza specificare che devono essere scarichi ma semplicemente tenuti nella custodia. Se parliamo di cacciatori siamo al controsenso, infatti possono salire sui bus della società Movibus con il fucile, ma non con il cane. Se parliamo degli altri passeggeri siamo alla follia, in teoria si può salire armati ma non con il cane. "Se uno arriva in metropolitana con il proprio cane a Molino Dorino capolinea milanese di molte linee Movibus non può salire su quei pulman se il cane è di media o piccola taglia, ma può salirci un cacciatore con il suo fucile, e se in teoria questo è carico pur stando nella sua custodia nessuno può lamentarsi- scrivono in una nota gli animalisti di AIDAA- crediamo che quel regolamento sia profondamente sbagliato e vada modificato per questo stiamo scrivendo alla regione e alla città metropolitana e ovviamente alla Movibus perchè provvedano in tempi rapidi a modificare quel regolamento vetusto. Cosa chiediamo?- concludano gli animalisti dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente- Che come per ATM Milano tutti gli animali siano ammessi gratuitamente sui bus e che non siano ammesse armi di nessun tipo sui pulman Movibus ne su quelli di altre concessionarie".

il regolamento contestato

un pulman movibus al capolinea