lunedì 4 novembre 2019

AVELLINO. CANI MORTI AVVELENATI RITROVATI NEL PRESSO DEL CIMITERO

AVELLINO. Cani avvelenati nei pressi del cimitero. Alcuni sono morti, altri in fin di vita. La triste vicenda arriva da San Michele di Serino in provincia di Avellino, ma a renderla ancora più macabra è il fatto che le esche avvelenate siano state lasciate proprio in questi giorni dedicati alla commemorazione dei defunti e nei pressi del luogo in cui sono stati seppelliti. 

MANERBIO. LIBERATA LA PITBULL TENUTA IN MEZZO AGLI ESCREMENTI

Sono state diverse le segnalazioni arrivate alla polizia locale di Manerbio in provincia di Brescia in relazione ad una femmina di Pitbull che era tenuta in uno spazio antistante una casa nel comune bresciano immersa nelle sue feci ed in condizioni disastrose. La Pitbull era stata segnalata anche all'AIDAA che aveva a sua volta girato la segnalazione alle forze dell'ordine. Stamattina la notizia che nei giorni scorsi la pitbull è stata sequestrata dalla polizia locale, tolta dallo spazio in cui era confinata e portata in luogo sicuro.


sabato 2 novembre 2019

SUPERA I 15 MILIONI DI EURO L'ANNO IL BUSINESS "DEL CARO FIDO E CARO MICIO ESTINTO"

ROMA (2 Novembre 2019) - Cresce sempre più il business legato al "caro fido o caro micio estinto", un giro di affari che tra cimiteri per animali, cremazioni, lapidi e bare supera abbondantemente i  15 milioni annui. Oggi giornata dedicata al ricordo dei defunti il centro studi Italiambiente e AIDAA diffondono i dati ufficiali di questo giro di affari che ruota attorno all'affetto di milioni di persone per i propri cani e gatti, affetto che si traduce nella volontà di dare loro un giusto e degno riposo dopo la loro vita, o ancora meglio di non separarsi dai nostri amici a quattrozampe anche dopo la loro morte tenendo nel salotto di casa le urne con le loro ceneri. Ma iniziamo dai numeri, in Italia i cimiteri o i luoghi privati o convenzionati dove è prevista la sepoltura di un cane o di un gatto o altro animale d'affezione sono oramai piu di cento, e sono prevalentemente concentrati nelle regioni del nord e centro Italia, ma sui tavoli dei sindaci italiani vi sono almeno altre 130 richieste o proposte per l'apertura di cimiteri per animali. Un dato questo che non deve sorprendere infatti in Italia si stima che gli animali domestici siano complessivamente 60 milioni, tanti quanti sono gli umani residenti nel bel paese e tra questi sette milioni di cani e  sette milioni e mezzo di  gatti che vivono tra le mura domestiche. Le famiglie che vivono con animali domestici sono in Italia oramai oltre 15 milioni, e secondo i dati della ricerca Assalco- Zoomarket oltre ai cani e gatti nelle famiglie italiane vivono anche 30 milioni di pesci, 13 milioni di uccelli, 3 milioni di piccoli mammiferi e uccelli oltre appunto ai cani e gatti.
I CIMITERI E LE POMPE FUNEBRI PER ANIMALI
Come detto in Italia vi sono oltre cento cimiteri per animali e si stima che siano sepolti tra i 500 ed i 600.000 animali e vi siano oltre 130 richieste per nuovi cimiteri pubblici o privati dedicati alla sepoltura di animali in altrettanti comuni italiani. Crescente anche il numero delle aziende funebri che propongono servizi funerari per i cani e i gatti. Se ne contano oltre 700 in tutta Italia, tanto per fare una stima solo nella Lombardia sono 120 e 60 in Veneto e Piemonte. 
FUNERALE O CREMAZIONE? COSTI E USANZE
Ad incidere sulla decisione di cremare o fare un funerale al proprio cane o gatto (o altro animale domestico) sono prevalentemente due fattori: i prezzi ovviamente molto piu bassi per le cremazioni che si aggirano mediamente (urna cineraria compresa) attorno ai 200 euro, mentre per i funerali tenendo conto del costo della cerimonia, del costo del terreno o del loculo di sepoltura, di quelli della bara e delle lapidi si arriva a cifre molto piu alte che spesso superano i 1.500 euro complessivi anche se esistono proposte di pacchetti completi per funerali di cani che possono arrivare a 8.000 euro.Il secondo fattore che incide a favore della cremazione è la vicinanza, sono infatti moltissimi i cani e i gatti cremati che sono ospitati nelle case dei loro amici umani.
QUANTI SONO GLI ANIMALI SEPOLTI O CREMATI
I dati non sono specifici ma secondo diverse analisi e dai dati raccolti attraverso un campione di 40 pompe funebri, complessivamente ogni anno sono circa 214.000 gli animali cremati e poi portati a casa dai padroni, e circa 5.000 i funerali per animali, per un giro complessivo di oltre 15 milioni di euro. 

MACERATA. PROPOSTO IL CIMITERO PER ANIMALI

Macerata, 2 novembre 2019 - Sono decine, in Italia, i cimiteri privati e convenzionati che accolgono i resti di animali da compagnia, in particolare cani e gatti, ma pure conigli, tartarughe, uccellini, criceti, cavie ed eccezionalmente anche esemplari di altri specie, da un leone a un alpaca. E ovviamente, per chi decide di seppellire il proprio animale al cimitero i servizi offerti comprendono ovunque bara, sepoltura e lapide. A Macerata il servizio ancora non c’è, ma a buttare avanti l’idea è l’assessore Narciso Ricotta, che ancora non è sceso ufficialmente in campo, ma in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno che potrebbero vederlo tra i papabili in lizza per la compagine di centrosinistra, comincia ad andare alla ricerca di consensi.
«L’amore di un cane o di un gatto è incondizionato e riempie la nostra vita di emozioni uniche. Prendersi cura di loro però è anche una responsabilità, per questo dobbiamo agevolare la vita dei nostri amici a quattro zampe – spiega l’assessore –. E quando purtroppo viene a mancare il nostro amico fedele, siamo costretti a disfarci di lui in modo freddo e crudele. Ma una possibile soluzione potrebbe essere la creazione di un cimitero dedicato, dove potere riporre con dignità e amore i nostri amici».
E una delle aree che potrebbero essere individuate è quella accanto al canile comunale, in modo da creare una possibilità per incentivare le adozioni degli animali abbandonati. La proposta si innesta in un percorso avviato dalla Regione, che a maggio ha approvato in Consiglio la proposta presentata dall’esponente leghista Marzia Malaigia su «Norme in materia di cimiteri per gli animali d’affezione». Ma le idee dell’assessore Ricotta non si fermano solo al cimitero, perché con il coinvolgimento delle associazioni animaliste locali si potrebbe avviare una programmazione allargata. «Prendersi cura degli animali significa anche potere creare percorsi più adatti per le passeggiate – precisa l’assessore – con fontanelle dedicate agli animali, illuminazione e panchine, oltre a prevedere agevolazioni economiche per le cure veterinarie, che possono essere attivate, tramite convenzione con i veterinari, per le famiglie che presentano un reddito Isee basso. Una migliore programmazione di queste attività potrebbe trovare impulso dalla creazione di una consulta cittadina con le organizzazioni animaliste che operano in città. All’anagrafe di Macerata sono oltre ottomila solo le registrazioni canine, per cui, considerando anche coloro che hanno un gatto e altri animali domestici, è evidente come questi temi tocchino molti di noi nel profondo, quindi meritano una risposta sempre più adeguata».

venerdì 1 novembre 2019

BRACCONIERE AVEVA 351 UCCELLINI CONGELATI NEL FREEZER DI CASA

Conservava 351 uccellini nel freezer di casa e tra questi specie protette quali capinere, pettirossi, cinciallegre e usignoli del Giappone. A scovare nei giorni scorsi il bracconiere, nella zona est dell'alta Lessinia, la Polizia Provinciale. L’operazione è partita da una rete trovata tesa tra i ciliegi in un campo. L’appostamento ha portato a cogliere in flagranza di reato l’uomo, sopraggiunto per controllare la presenza di eventuali catture. Dopo le rituali contestazioni, gli agenti hanno proceduto alla perquisizione dell'abitazione dove sono state ritrovate, appese sotto il portico, delle gabbie contenenti uccelli da richiamo, tutti detenuti abusivamente e privi di fascette d’identificazione. Gli animali sono stati immediatamente liberati.

Poi la scoperta dei 351 uccellini tenuti nel congelatore. Nell'abitazione sono state rinvenute, inoltre, altre dieci reti per uccellagione. Il tutto è stato posto sotto sequestro e l’uomo è stato denunciato per la violazione della legge per la protezione della fauna selvatica oltre che per il furto venatorio previsto per chi non ha la licenza di caccia.

BRACCONIERI AVVELENANO I CANI DEL CACCIATORI.

Pronti a uccidere cani da caccia e da tartufo con polpette avvelenate. I carabinieri delle stazioni forestali di Monteforte Irpino e Lauro, a seguito della segnalazione di alcuni cacciatori, in località Bosco di Arciano a Baiano e nel comune di Taurano hanno trovato trappole di bracconieri. Non solo. Nel corso delle operazioni sono stati rinvenuti anche bocconi di carne avvelenati (crocchette per cani miste a macinato di carne) sparsi nel bosco. Le trappole sono state sequestrate ed i bocconi sospetti raccolti e debitamente repertati per le successive analisi di laboratorio. Interessata l’Asl ed i comuni per la messa in sicurezza dell’area e per l’avvio delle procedure di bonifica.

AVVELENANO IL CANE IN UNA VILLETTA DI ARDESIO

Gli avvelenano il cane nel giardino di casa, e lei una donna di Ardesio in provincia di Bergamo prende carta e penna e scrive ai giornali per denunciare questo ennesimo grave fatto avvenuto il 29 ottobre scorso e che h a portato alla morte del suo cagnolino, un meticcio di tr anni. Un brutto episodio che non sembra isolato perché tre anni fa, sempre nel giardino della sua abitazione, altri due cani erano stati avvelenati in modo simile.