sabato 3 agosto 2019

OPERAZIONE ANTI BRACCONAGGIO SUL TRASIMENO. BECCATI DUE CACCIATORI DI FRODO

Operazione antibracconaggio dei Carabinieri forestali, beccati due cacciatori di frodo
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I Carabinieri forestali di Passignano sul Trasimeno hanno scoperto e denunciato due bracconieri nella zona di Lisciano Niccone.
I militari, durante un controllo finalizzato al contrasto del bracconaggio e dell’uccisione di animali selvatici, hanno effettuato un’importante attività che ha portato alla denuncia di 2 persone, ed alla contestazione di numerosi reati, tra cui: esercizio della caccia con mezzi vietati ed in periodo di divieto ed omessa comunicazione del luogo di detenzione delle armi.
I Carabinieri forestali hanno notato, intorno alle 23, che in alcuni campi coltivati nelle campagne della zona di Pian di Marte venivano illuminati con fasci luminosi provenienti da una vettura, hanno quindi prontamente intercettato e bloccato tale automezzo.
A bordo di questo vi erano 2 persone, che detenevano varie armi tra cui un fucile calibro 12 tipo doppietta, numerose cartucce caricate a palla e pallettoni ed anche un pugnale.
Entrambi i cacciatori di frodo sono stati deferiti all’autorità giudiziaria, oltre che per i reati venatori, anche per omessa comunicazione del luogo di detenzione delle armi.
Ai due bracconieri sono state sequestrate tutte le armi detenute.

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venerdì 2 agosto 2019

CONSIGLI PER GESTIRE IL CANE CAPRICCIOSO IN VACANZA

ROMA (2 Agosto 2019). In questo fine settimana si muoveranno oltre un milione di famiglie che si recheranno in ferie col cane al seguito, e ora che le vacanze entrano nel vivo ecco arrivare i consigli degli esperti per gestire un cane capriccioso fuori casa. L'Aidaa, Associazione italiana Difesa animali ed ambiente, ha stilato una serie di 10 consigli per gestire l'amico a quattro zampe in partenza con noi.

PRIMA DI PARTIRE
(1) Poiché anche in strutture dog-friendly ci possono essere spiagge o aree off-limits per il miglior amico dell'uomo, prima di partire è bene insegnare a Fido che lasciarlo solo non significa abbandonarlo.
(2) E' importante non uscire mai di casa di nascosto o all'improvviso. Se uscite salutatelo in maniera gioiosa ed assentatevi per periodi sempre meno brevi, al ritorno mostratevi tranquilli.
(3) Provate magari a chiuderlo da solo in una stanza per cinque minuti quattro volte al giorno, non facendovi impietosire dai suoi lamenti.


IN ALBERGO, AGRITURISMO, TRENO O NAVE
(4) Se lasciato temporaneamente solo Fido usa sporcare la stanza/cabina o fare qualche danno per dispetto e protesta per l'assenza del suo padrone, prima di partire occorre consultare il veterinario di fiducia e se nulla osta munirsi di collarini che rilasciando ferormoni (ormoni naturali con effetto rilassante) tranquillizzano Fido. I collarini sono in plastica e sono a lento rilascio durando fino a 4 settimane.


SE FA I CAPRICCI AL RISTORANTE
(5) In alcuni ristoranti Fido è bene accetto. Ma nel caso che vedendovi mangiare lui inizia ad agitarsi magari chiedendo a gran voce la sua razione di croccantini e magari nell'agitazione fa cadere qualche cameriere intento a servire il vostro vicino che a sua volta non sopporta i cani, sgridarlo non serve assolutamente a niente. Occorre invece prevenire.

(6) Nei giorni che anticipano la partenza verificate il suo comportamento in casa. Se si comporta come sopra descritto iniziate con ignorare le sue richieste, il premio deve essere dato in cambio di un comportamento corretto e non per abitudine.

(7) Secondo gli esperti l'atteggiamento del cane che chiede la sua razione potrebbe essere dovuto al fatto che il capobranco mangia per primo e sentendosi il vostro cane un vero capobranco reclama quando a suo modo di vedere gli è dovuto.

(8) Iniziamo invece a farlo mangiare dopo che noi abbiamo terminato, capirà di non essere il capobranco ed anche al ristorante sarà tranquillo in attesa della fine del vostro pranzo o cena.


SE IN SPIAGGIA SI AZZUFFA CON GLI ALTRI CANI
(9) In questo caso il rischio è elevato in quei cani che non sono abituati a vivere e convivere con i loro simili o che hanno particolari problemi di socializzazione canina. In presenza di questi comportamenti anche a casa è buona cosa aumentare le uscite giornaliere e aiutarlo a conoscere gli altri cani facendogli annusare altri cuccioli.

(10) per le passeggiate scegliere sempre luoghi tranquilli per poi passare nell'arco di qualche settimana ai luoghi trafficati ed affollati in modo da permettere al vostro cane di abituarsi agli altri cani ma anche agli umani.


CANI ABBANDONATI: DATI ALLARMANTI IN CIOCIARIA

"Un cane abbandonato è un amico in meno. Già ne hai pochi". Al via la campagna di sensibilizzazionepromossa da Maria Lucia Belli, responsabile provinciale Fare Verde per la tutela degli animali. La stagione estiva è una delle più a rischio. Molte le famiglie che si recano in vacanza abbandonando i loro amici a quattro zampe.
«Una sorte –ha spiegato la Belli- che potrebbe toccare ai cuccioli regalati a Natale o a cani anziani. Sarà il caldo a spegnere la vita di quel piccolo essere che lascerete sulle strade e che senza acqua e sotto il sole rovente vi attenderà fino al suo ultimo respiro. A ciò si aggiunge il pericolo di incidenti stradali, o peggio delle polpette avvelenate. Molte le cagnoline che daranno alla luce cuccioli su cuccioli, aumentando così il triste fenomeno del randagismo. Nell'ultimo mese le segnalazioni arrivate alla nostra associazione sono state interminabili: da cani scheletrici ed abbandonati ad intere cucciolate lasciate morire. Nella provincia di Frosinone si sta andando incontro a una regressione ed esiste poca informazione soprattutto sull'importanza della sterilizzazione. Comuni ciociari rispolveriamo la legge quadro numero 281 in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo. Tante le idee da mettere in pratica: costruire un canile o un rifugio, promuovere le adozioni, dotare i vigili di apposito dispositivo per controllare il microchip, controllo del territorio e campagne di sterilizzazione. Ricordiamoci poi che esistono delle "Bau Beach" do ve portare con noi chi ci fa sempre compagnia. Se assistiamo a scene di abbandoni o di aggressioni ai danni di un animale segnaliamo e denunciamo. I reati sono punibili penalmente».

PARMA: DOG SITTER DIMENTICA CANE IN AUTO. MUORE CARLINO

La dog sitter dimentica il cagnolino nell'auto al sole e l'animale muore: la donna è stata denunciata e il pm ha disposto l'autopsia sulla bestiola. Lo riporta la Gazzetta di Parma. La padrona del cane, un carlino di 6 anni, prima di partire per le vacanze aveva scelto la dog sitter tramite un annuncio su internet e le aveva affidato l'animale. In uno dei giorni più caldi di luglio la donna, parmigiana, ha chiuso il carlino nell'auto ed è andata a fare un pò di spese. La cagnolina è rimasta in quella scatola d'acciaio per parecchio tempo, senza che nessuno la vedesse, e quando la dog sitter è tornata il carlino era ormai esanime. La donna è ora indagata per maltrattamento di animali aggravato dalla morte del cane e il pm ha disposto l'autopsia, anche se non pare ci siano dubbi sul fatto che il surriscaldamento dell'abitacolo possa essere stato almeno una concausa del decesso. Le indagini sono affidate ai carabinieri del Gruppo forestale di Parma.

BOCCONI DI POLLO AVVELENATI ANCHE NEL CANTON TICINO

BELLINZONA - Sembra che qualcuno ce l'abbia con i suoi quattro cani. Ieri pomeriggio, infatti, una residente di via Pedemonte a Bellinzona ha avuto una sgradita sorpresa quando, passeggiando nel suo giardino, è incappata in alcuni bocconi avvelenati. «Ho già avvertito la polizia», racconta la donna, che mette in guardia chi abita nella zona e possiede degli animali. «Sono preoccupata, non vorrei che succedesse qualcosa ai miei cani o a qualcun altro».
Fortunatamente la proprietaria dei cani - un setter gordon, un weimaraner, un simil pastore svizzero ed un meticcio, tre di questi salvati da abbandoni o situazioni critiche - si è accorta per tempo dei bocconi e ha evitato che gli animali li mangiassero.
Ma cosa può spingere qualcuno ad agire in questo modo? «Qualche volta abbaiano, e quando lo fanno insistentemente anche a noi dà fastidio - ammette -, ma abitiamo in una zona piuttosto isolata, vicina al bosco. E in ogni caso nulla giustifica un gesto simile».

giovedì 1 agosto 2019

GIORNATA MONDIALE DEI "RANGER" I CUSTODI DELLA NATURA SELVATICA

«La natura non ci è stata regalata dai nostri genitori, ma c'è stata imprestata dai nostri figli affinché loro, quando diventeranno grandi, potranno goderne le bellezze». Con queste semplici parole Davide Bomben, presidente dell’Associazione Italiana Esperti d’Africa e direttore della formazione dei ranger africani, celebra con un videomessaggio inviato ai lettori de LaZampa.it, la Giornata mondiale dei ranger che ricorre ogni 31 luglio su iniziativa voluta nel 2007 dall'International Ranger Federation, che rappresenta la categoria in tutto il mondo.
Figure a metà fra il soldato e il conservazionista, i ranger sono persone, uomini e donne, che dedicano la loro vita per la salvaguardia della biodiversità. Sono veri e propri “custodi della natura” di tutto il mondo, dove si conta ci siano oltre 100.000 fra parchi, riserve e santuari, tutti protetti dalla loro presenza.


LASCIANO POLPETTE AVVELENATE PER STERMINARE I GATTI


ASCOLI - Anno dopo anno, si susseguono ad Ascoli i massacri di cani e di gatti. Dopo ciò che è accaduto in piazza San Tommaso alcune stagioni fa, dove numerosi animali furono uccisi e successivamente a clamorosi casi registrati sia a Porta Cappuccina che in rua delle Stelle, si ripetono ancora casi di bocconi avvelenati in altre parti della città. Ad esempio nella frazione di Palombare dove da tempo vive in libertà un gruppo di gatti, accuditi dall’ascolana Luigina Bruni, ogni giorno impegnata a portar loro cibo e acqua, dopo averli sterilizzati. Negli ultimi giorni la donna ha dovuto subire la presenza di alimenti letali nella zona, seguita dal ritrovamento di una gattina morta dopo aver mangiato polpette avvelenate.


«Lo scorso 15 luglio, nella ciotola ho scoperto delle polpette di carne appositamente confezionate e visibilmente piene di veleno » racconta Luigina Bruni a proposito del cibo, subito rimosso e immediatamente consegnato al servizio veterinario dell’Asur, che ha attivato la procedura prevista circa le “Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati”, inviando il tutto all’Istituto Zooprofilattico di Fermo per l’analisi chimica.