Nei dati delle anagrafe canine delle provincie e delle regioni italiane, sono sempre di più i cani che sono intestati a cittadini cinesi, o con cognome di origine cinese, infatti secondo i dati riferiti alle nuove iscrizioni del 2018 di nuovi microchip e passaggi di proprietà di cani nelle anagrafe canine delle regioni italiane sono oltre 21.900 i cani intestati ai cittadini cinesi o con cognome cinese nell'ultimo anno rispetto ai circa 10.000 cani dell'anno precedente. Si tratta prevalentemente di persone giovani a cui sono intestati cani di razza comperati in particolare cani di piccola taglia. Ma sono circa 5.000 i cani meticci adottati, anche se solo 899 risultano essere usciti dal canile o rifugio. "Se è vero che in alcune zone dell'Asia i cani vengono mangiati cosi come da noi si mangiano altri animali, oggi sia in Cina che in Italia il numero delle persone di origine cinesi che prendono un cane in adozione o che se lo comperano sono in forte aumento- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- siamo davvero contenti perchè anche in questo caso l'amore per gli animali non ha confini di nessun genere e questa che in fondo potrebbe passare come una semplice notizia curiosa, in realtà è il sintomo di un cambiamento di rotta che a noi non può che far piacere".
TUTTE LE INIZIATIVE ED I COMMENTI RIGUARDANTI L'ASSOCIAZIONE AIDAA E LE SUE ATTIVITA'
giovedì 4 aprile 2019
SALERNO: CAPPIO D'ACCIAIO PER CINGHIALI. DENUNCIATO BRACCONIERE
Aveva posizionato delle trappole per la cattura di cinghiali e altri piccoli mammiferi lungo il perimetro di un campo di olivi, ma è stato scoperto e denunciato.
La segnalazione, ha permesso di smantellare un impianto di cattura costituito da vari lacci cappio sistemati lungo i passaggi usati dagli ungulati al fine di catturarli.
Dopo vari appostamenti e la sistemazione di alcune fototrappole, è stato possibile individuare il responsabile e bonificare l'area. I lacci cappio in acciaio sono stati sequestrati in quanto mezzi di caccia vietati. Trappole simili, infatti, non sono selettive ed inoltre gli animali che vengono catturati muoiono lentamente ed in modo molto doloroso. L'uomo è stato denunciato.
"Si parla di emergenza cinghiali, della loro proliferazione ed aumento di popolazione, ma non si fa riferimento ai numerosi casi di bracconaggio nei loro confronti - riferiscono dall'Enpa di Salerno -. L'uso di trappole o battute di caccia di frodo avvengono continuamente ma questi dati non vengono mai considerati. Vi è un indotto derivante dalla vendita di tali animali forse sottostimato. Ringraziamo i carabinieri di Campagna ed i cittadini che segnalano casi di bracconaggio".
BRACCONIERI SPARANO DA AUTO IN CORSA. PRESI
Dopo numerose segnalazioni di bracconaggio venatorio nella zona di Pretelle, frazione Lugnano (Comune di Città di Castello) i carabinieri forestali tifernati e del Nipaaf (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale) di Perugia, nella notte tra il 29 e il 30 marzo, hanno colto in flagranza di reato un 49enne e un 60enne di Città di Castello con armi e mezzi non consentiti e in periodo di divieto generale.
Nello specifico i due sparavano direttamente dal fuoristrada, servendosi anche di un potente faro per individuare la selvaggina. Entrambi sono stati prontamente intercettati e bloccati. A bordo dell’auto sono state rinvenute anche due carabine dotate di ottiche di precisione, di cui una con torcia elettrica, alcuni bossoli inesplosi e un’altra torcia; nel bagagliaio, invece, era presente una vasca di plastica di colore nero di dimensioni idonee al trasporto degli animali. Uno dei due tifernati aveva inoltre, all’interno delle tasche, diverse cartucce cariche e alcuni bossoli. Estesa la perquisizione alle abitazioni, sono stati rinvenuti e sequestrati circa 9 kg di polvere da sparo non denunciata, due cartucce cariche, anch’esse non denunciate, una carcassa di capriolo di recentissima lavorazione eviscerata e spellata, diverse trofei (mandibola e cranio) di capriolo, cervo adulto, daino e cervo fusone (il cui proprietario non è stato in grado di dimostrare la legale provenienza) nonché un cranio presumibilmente di lupo. I due bracconieri, uno dei quali guardia giurata volontaria addetto alla vigilanza venatoria, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per bracconaggio venatorio e detenzione munizioni e polvere da sparo non denunciate.
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CAGNETTA GRAVIDA FORSE BRUCIATA VIVA A CAPOTERRA
CAPOTERRA. Ha suscitato sdegno oggi la vicenda di un cagnolino che a Sassari è stato torturato col fuoco: ha riportato ustioni su tutto il corpo e rischia di perdere la vista, ma è vivo. A indagare sulla vicenda è la polizia locale. È andata peggio a una cagnetta, con tutta probabilità gravida, trovata questo pomeriggio nelle campagne di Capoterra: la carcassa bruciata era abbandonata lungo una strada di campagna, non lontano dal cimitero. A trovarla D.F., che era in zona per portare a passeggio il proprio cane. Sdegnate le reazioni dei capoterresi, che invocano l'intervento dell Municipale per la rimozione di ciò che resta del povero animale: aveva il collare.
CAGLI. TRE CANI MORTI AVVELENATI
CAGLI - Tre cani avvelenati e uccisi nell'arco di ventiquattro ore e diversi bocconi avvelenati rinvenuti nei pressi di alcune abitazioni. Questo l’agghiacciante bilancio dello scorso week end a Cagli, nella strada Cagli-Pergola. Non un evento isolato, quindi, ma un vero e proprio raid con bocconi avvelenati appositamente localizzati per colpire animali domestici. Tempestivo l’intervento dell’Asur per la profilassi che ha fatto portare i cani deceduti a Pesaro dove, all'interno dei loro corpi, sono state rinvenute tracce di veleno.
mercoledì 3 aprile 2019
LEGNANO. CANE CONSIGLIERA TROVATO MORTO: ARRIVANO SEGNALAZIONI
Legnano (3 aprile 2019) - Sono tre le segnalazioni telefoniche arrivate in questi giorni al telefono AIDAA in relazione alla morte del cane della consigliera comunale di Legnano dimissionaria, che cinque giorni fa aveva trovato il proprio cane ucciso davanti alla porta di casa in concomitanza con le dimissioni sue e di altri due colleghi della Lega che avevano portato alla caduta della giunta comunale. Sull'attendibilità delle telefonate al momento non trapela nulla, in quanto i vertici AIDAA hanno chiesto di confermare le dichiarazioni dei tre segnalatori anche per iscritto e che oltre ai sentito dire ci sono informazioni certe queste devono essere trasmesse alle forze dell'ordine.
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| federica farina la ex consigliera che ha trovato il cane morto |
la storia
SICILIA. PROPOSTE SPESE VETERINARIE GRATIS A CHI ADOTTA UN CANE O GATTO
PALERMO. «Il tema relativo all’abbandono di un animale, è un reato che il nostro ordinamento prevede e punisce. Ancora oggi, l’abbandono di un animale domestico rappresenta una piaga sociale che, raggiunge il suo apice con l’approssimarsi della bella stagione».
Lo afferma Vincenzo Figuccia (nella foto), deputato Udc dell’Ars e leader del Movimento CambiAmo La Sicilia. aggiungendo: «In Sicilia esistono 59 strutture adibite ad ospitare gli animali, i cui costi gravano sulle casse pubbliche e sulle persone che con grande sacrificio le gestiscono. Le suddette strutture, ad oggi risultano insufficienti per attenuare il fenomeno del randagismo».
«Per tali ragioni- prosegue Figuccia- attenendomi a quanto già è successo in Regioni come l’Umbria e la Toscana, ho presentato una proposta legislativa per agevolare coloro i quali intendano adottare un animale ospitato in un rifugio».
«La norma presentata, infatti, prevede l’erogazione delle spese veterinarie gratuite (compresa la sterilizzazione), sostenute da chi intraprende il percorso dell’adozione, rivolta anche per i proprietari di cani e gatti in situazione di svantaggio economico, persone disabili e persone anziane. Le stesse agevolazioni saranno estese per gli animali utilizzati nei centri IAA».
«Grazie a questa proposta di legge presentata all’Assemblea Regionale i Siciliani potranno accudire più facilmente un animale e nel contempo- conclude Figuccia- si svuoteranno cani e oasi feline che, rappresentano un costo per le casse pubbliche e un impegno per i gestori».
Ora il disegno di legge è atteso dall’eventuale approvazione.
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