giovedì 5 aprile 2018

CANE UCCISO A GATTINARA. IL CERCHIO SI STRINGE SULL'ASSASSINO

GATTINARA (5 Aprile 2018) - Si stringe pesantemente il cerchio attorno all'autore dell'assassinio del cane trovato morto sparato in testa nei giorni scorsi tra Gattinara e Rovasenda. Diverse le testimonianze raccolte in queste ore, alcune delle quali per iscritto secondo le quali il cane in questione era scappato la sera precedente in quanto avvistato da un automobilista attorno alle 22 della sera precedente il suo ritrovamento. Secondo quanto raccontato infatti:"Il cane camminava sulla strada provinciale a circa un chilometro dal canale Marchiazza". Secondo questo primo testimone oculare, il cane camminava in mezzo alla strada e per evitarlo l'uomo che aveva a bordo anche i suoi bambini avrebbe frenato bruscamente, e poi il cane "sarebbe scappato attraverso le campagne circostanti essendo quella una zona agricola". Il cane è syato poi ritrovato il mattino dopo, quindi la sua esecuzione sarebbe avvenuta secondo le testimonianze da noi raccolte in quel lasso di tempo. Ci sono anche indicazioni precise in merito alla provenienza del cane che portano molto, ma molto vicino all'individuazione dell'assassino che da quanto ci risulta abiterebbe in zona. "Abbiamo informazioni precise che conducono verso l'assassino- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- appena abbiamo raccolto tutte le testimonianze le invieremo alle forze dell'ordine, questo crimine non deve restare impunito".

MORTO JIMMY IL CANE ANTI BOMBE

Ieri mattina, durante lo svolgimento di un regolare turno di servizio per il controllo anti-esplosivo sui veicoli in ingresso presso il Comando del Settore Ovest di UNIFIL, a Shama, attualmente su base Brigata paracadutisti Folgore, è deceduto Jimmy, uno dei cani del nucleo cinofili del Contingente Italiano schierato in Libano.E’ quanto comunica lo Stato Maggiore della Difesa italiano
“Il decesso di Jimmy detto Gamain, pastore belga malinois di 11 anni, sarebbe da ricondurre ad un malore. Jimmy, che era prossimo alla pensione, ha svolto il proprio servizio per oltre dieci anni. Inquadrato presso il Gruppo Cinofili del Centro Militare Veterinario di Grosseto, era già stato schierato per ben sei volte in missioni all’estero in Afghanistan, Kosovo e Libano. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo”.

PECORE SENZA RIPARO. SEGNALATE ALLA FORESTALE

Una segnalazione giunge dalla Valdossola in provincia di Verbania e riguarda un gregge di pecore tenute sempre all'addiaccio e quindi senza i ripari previsti dal piano lupo e dai protocolli di tutela delle pecore delle stesse associazioni degli allevatori, da qui la decisione di avviare una serie di controlli e segnalare la situazione (di cui diponiamo molte fotografie) ai carabinieri forestali. Vi aggiorno.




mercoledì 4 aprile 2018

IL PRIMO LUGLIO E' IL "POLLASTRA DAY"

PRIMO  "POLLASTRA DAY" IL PROSSIMO 1 LUGLIO
Roma (4 Aprile 2018) - Ogni giorno due milioni di polli, gallinelle, oche, anatre, tacchini ed altro pollame viene ucciso per essere immeso sul mercato della distribuzione, dalle pollerie ai grandi supermercati. A questi vanno aggiunti i cadaveri di pollame importati dall'estero e le centinaia di migliaia di galline che vivono negli allevamenti intensivi, veri campi lager, compresi quelli definiti eufemisticamente "allevamenti a terra", e questo avviene in Italia, dove tra le altre cose l'ipocrisia dei politici vieta l'allevamento delle oche per la produzione di foie gras ma ne è permessa l'importazione e la vendita all'ingrosso ed al dettaglio a prezzi esorbitanti. Per tutelare queste specie animali, con almeno gli stessi criteri con i quali gli animalisti, ma non solo tutelano ( almeno ci provano) ad esempio gli agnelli ed i capretti, ma anche dei conigli  (per cui si è chiesto che vengano definiti come animali di affezione) il prossimo primo luglio si svolgerà la prima edizione del "Pollastra day" promosso dall'associazione italiana difesa animali ed ambiente, che vedrà diverse iniziative su scala nazionale per promuovere la conoscenza e la tutela del pollame da cortile. Non mancherà nemmeno il consorso di bellezza dove si eleggerà "miss pollastra" di cui presto verranno resi noti i modi di partecipazione per le gallinelle e le oche da cortile. "Si tratta di un iniziativa che si muove sul filo della tutela ma anche con una vena ironica per attrarre l'attenzione dei media- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- infatti tutti buoni a tutelare agnelli, gatti, cani e conigli, ma alla tutela delle pollastre comprese quelle nostrane fino ad oggi non ci ha pensato nessuno, ora cominciamo noi!"

OGNI GIORNO AMMAZZANO 2 MILIONI DI ANIMALI DA CORTILE

Roma (4 aprile 2018) - Sono oltre due milioni gli animali volatili da cortile (polli, galline, tacchine, anatre, oche e altro pollame) che ogni giorno finiscono sotto la mannaia del boia per finire in forno e poi sulle nostre tavole. A differenza di agnelli, conigli ed altri animali, per loro, e per i loro pulcini nessuno fino ad oggi ha mai intavolato campagne di tutela, se non quelle per ridurre gli allevamenti intensivi, cosa buona, ma assolutamente insufficiente rispetto alle campagne di tutela degli altri cuccioli di animali. Per questo AIDAA sta studiando la possibilità di realizzare la giornata del Pollo, proprio a tutela del pollame e dei pulcini uccisi a loro volta a milioni. 

BOVINI LIBERI PASCOLANO IN AREE VIETATE


(ANSA) - COTRONEI (CROTONE), 3 APR - I carabinieri forestali hanno denunciato, a Cotronei, due allevatrici con l'accusa di pascolo abusivo. I militari, durante un controllo del territorio, hanno trovato due mandrie, prive di sorveglianza, intente in parte a pascolare in un'area percorsa dal fuoco in località Serra di Paola. In tutto gli animali al pascolo sono risultati 49 tra in maggioranza bovini adulti più otto vitellini. L'area interessata dalla presenza degli animali è sottoposta a vincoli idrogeologici e ambientali e ricade nella zona di protezione speciale Sps Marchesato e fiume Neto.
    Dagli ulteriori accertamenti è emerso che le allevatrici avevano presentato domanda per la concessione dei terreni a pascolo senza però corrispondere il canone annuale previsto. Il pascolo nelle aree interessate da incendi è vietato dalla legge.

martedì 3 aprile 2018

CANE UCCISO A GATTINARA: AIDAA METTE LA TAGLIA

GATTINARA (3 APRILE 2018) Il ritrovamento avvenuto l'altro giorno tra Gattinara e Rovasenda di un cane ucciso con un colpo di pistola in testa è un fatto assolutamente grave, ma solo l'ultimo di una serie che in questi giorni ha interessato l'Italia da nord a Sud. La vicenda iniziata con l'uccisione del cane di Cornaredo in provincia di Milano, in questo caso un cucciolo di rottweiller ammazzato dal suo stesso padrone con cinque colpi di pistola in quanto considerato un cane aggressivo, subito dopo un altro cane è stato trovato morto preso a fucilate in provincia di Trapani in Sicilia ed ora il caso di Gattinara, qui si tratta di una vera e propria esecuzione in quanto il cane è stato tenuto fermo con una corda e poi qualcuno gli ha sparato a bruciapelo un colpo in piena fronte. Da qui la decisione di AIDAA di mettere una taglia di 5.000 euro sulla testa del colpevole, o dei colpevoli di questo barbaro omicidio. La taglia sarà pagata a chiunque fornirà indicazioni che porteranno all'individuazione ed alla condanna definitiva del responsabile o dei responsabili di questo barbaro atto. Le informazioni possono essere richieste al 3479269949 non si accettano segnalazioni anonime e che non siano successivamente correlate da una denuncia formale alle forze dell'ordine che stanno indagando su questa orribile vicenda.