martedì 3 aprile 2018

MAGIA NERA IN CENTRO A MILANO?

Quelli fotografati sono i resti di un pollo sgozzato e spezzettato e lanciato su un marciapiede da una finestra in viale Certosa a Milano, non si vede bene dalla foto ma il pollo aveva attorno alcuni nastrini colorati che di fatto rappresentano l'uso di questo animali per la realizzazione di pratiche che si rifanno alla magia nera. Non siamo in grado di stabilire se questi riti siano avvenuti nella notte passata o in mattinata (la foto è delle ore 10.00 di oggi martedi 3 aprile) ma sicuramente indagheremo per capire meglio e vi terremo aggiornati.

RANDAGIO UCCISO A FUCILATE NEL TRAPANESE

Un cane randagio meticcio di stazza media è stato ucciso a colpi di fucile caricato a pallini nella frazione balneare campobellese di Torretta Granitola. Avvertiti da un residente sono intervenuti i vigili urbani e un veterinario dell'Asp di Trapani. Nelle scorse settimane diversi altri cani sono stati avvelenati tra Santa Ninfa, Castelvetrano e Campobello di Mazara dove un animale era stato anche impiccato a un albero in contrada Erbe bianche.

BOCCONI AVVELENATI A MONZA

Undici sospetti bocconi avvelenati trovati a Monza

Undici sospetti bocconi avvelenati sono stati rinvenuti nell'are verde dedicata ai cani in via Adigrat, a Triante.
Nei pressi dei giardinetti è comparsa anche la comunicazione della polizia locale che informa i cittadini e i proprietari di animali del rinvenimento potenzialmente pericoloso sia per la salute degli amici a quattro zampe che delle persone che dell'ambiente. Non è la prima volta che nel capoluogo brianzolo scatta l'allarme per la presenza di sospette esche avvelenate o contenenti oggetti appuntiti.



lunedì 2 aprile 2018

IN TRE MESI AMMAZZATI 2.700 CANI CON IL VELENO

ROMA (2 Aprile 2018) Sono oltre 2.700 i  cani morti avvelenati da inizio anno in tutta Italia da inizio anno al 31 marzo scorso, con una media di trenta al giorno, ai quali vanno aggiunti altri 3.200 cani avvelenati ma per fortuna non in maniera letale il che porta il dato complessivo dei cani avvelenati nei primi tre mesi dell'anno a 5.900. Il dato viene desunto dalla raccolta degli articoli di giornale pubblicati dal portale google e raccolti dall'associazione italiana difesa animali ed ambiente attraverso il sistema google alert, al quale si uniscono i dati delle segnalazioni arrivate direttamente all'associazione attraverso i social. E' un dato purtroppo in linea con quello dello scorso anno, sono invece in aumento i ritrovamenti di bocconi avvelenati nei parchi e nelle località italiane, in particolare del centro nord, dall'analisi della stessa fonte risultano infatti un centinaio le località prevalentemente di Toscana, Liguria, Sicilia, Puglia, ma anche Lombardia, Piemonte  e Veneto (solo per citare le regioni con il maggior numero di ritrovamenti in questi primi tre mesi dell'anno) in cui sono stati rinvenuti bocconi avvelenati. Tra i maggiori veleni usati vi sono diserbanti e lumachicida o antiparassitari. Infine non mancano le polpette "condite" con lamette da barba che provocano una morte atroce.

CANE IN TANA SALVATO DAI POMPIERI

(ANSA) - VICOPISANO (PISA), 1 APR - E' stato necessario un lungo intervento dei vigili del fuoco per trarre in salvo un cane bassotto che dopo essersi infilato in una tana in una zona rurale del Pisano vi era rimasto intrappolato all'interno senza riuscire più a uscire. L'episodio è avvenuto a Vicopisano (Pisa). Dopo l'allarme lanciato dai proprietari dell'animale, i pompieri hanno lavorato per circa 4 ore effettuando anche ricerche strumentali con termocamera e speciali telecamere da ricerca che non hanno dato alcun esito. Per questo hanno proseguito l'intervento scavando a mano fino a che il cane non è uscito dalla tana ed è tornato nelle mani della sua padrona.

ESCHE AVVELENATE NEL BRESCIANO

Esche avvelenate con Oxamyl nel giardino in cui giocano i bambini

Oxamyl, un potente insetticida e disinfestante - allo stato liquido o granulare - in commercio per la coltivazione di alcuni ortaggi. Data la sua pericolosità, il prodotto deve essere maneggiato con cautela: pensare di utilizzarlo per produrre esche avvelenate per cani è un gesto deprecabile, a maggior ragione se le esche vengono poi gettate in un giardino privato frequentato da bambini. 
È successo nei giorni scorsi a Ciliverghe di Mazzano, in un condominio di via Monte Cieli Aperti, lo racconta il quotidiano Brescioaggi in edicola stamane. A trovare i bocconi è stato il giardiniere incaricato della cura del verde condominiale. Le esche - polpette di pane impregnate dall'Oxamyl, dal peso complessivo di 110 grammi - erano  posizionate nei pressi della recinzione che divide un giardino privato da quello del condominio. 





STRAGE DI PASQUA. AVVELENATI OTTO PASTORI TEDESCHI


Una strage di cani a Castelfranco di Sotto (Pisa) dove polpette avvelenate sono state lanciate in una ampia zona recintata nella quale vivevano dieci pastori tedeschi: solo due, in gravi condizioni, sono sopravvissuti e ora sono sottoposti a terapia intensiva.
Gli animali, due genitori e i loro otto figli di proprietà di un noto ristoratore fiorentino, vivevano in una tenuta nella frazione di Villa Campanile. Per capire che tipo di veleno sia stato impiegato verrà fatta un'autopsia. "Non so con cosa li abbiano avvelenati - spiega il proprietario Lionello Briganti -.

Non credo di avere nemici e forse questo potrebbe essere stato il gesto di un pazzoide che  non ama i cani. Non auguro a nessuno di vedere una strage del genere, per me è stata una brutta Pasqua". Briganti ha spiegato di aver ricevuto stamani una telefonata del sindaco di Castelfranco di Sotto Gabriele Toti, che "mi ha detto che proprio poco tempo fa aveva scritto su facebook di stare attenti perché c'erano voci di cani avvelenati nel territorio". "Da 50 anni teniamo i cani, tutte le settimane andavo a trovarli ed ero felicissimo di averli - ha concluso -.Erano una famiglia. Offro una grande ricompensa a chi mi darà notizie sull'autore".