mercoledì 21 marzo 2018

GATTI AVVELENATI IN PROVINCIA DI ROMA

Gatti avvelenati ad Allumiere. Alcuni mici adottati dagli abitanti del paese sono stati trovati morti in via Garibaldi dagli operatori stradali che hanno rinvenuto le carcasse. È parso subito evidente come la loro morte non fosse affatto naturale tanto che sono state trovate tracce delle polpette. Istituzioni e forze dell’ordine hanno lanciato degli appelli alla massima attenzione, sia per gli animali domestici che per i bimbi, spesso liberi di giocare nella via centrale di Allumiere.

STUZZICA IL TORO CHE LO INCORNA

(ANSA) - ROVIGO, 20 MAR - Ha riportato un grave trauma toracico un dipendente di un'azienda agricola polesana incornato e schiacciato contro un recinto da un toro, a Taglio di Po. L'incidente è avvenuto nell'azienda agricola Visentini. L'uomo, un 45enne di origine indiana, stava eseguendo la pulizia delle stalle. L'operaio è apparso subito grave ed è stato trasportato in elisoccorso all'ospedale di Padova, in prognosi riservata, con lesioni molto gravi.

DENUNCIATO ALLEVATORE ABUSIVO DI CINGHIALI E LEPRI


(ANSA) - PESCARA, 20 MAR - Il Tribunale dell'Aquila ha convalidato il sequestro preventivo di un esemplare di cinghiale e di undici esemplari di lepre, operato la scorsa settimana da militari del Nucleo carabinieri Cites di Pescara, coadiuvati dal personale della stazione carabinieri forestale di L'Aquila, durante un controllo presso un allevamento abusivo sito in località Sant'Onofrio di L'Aquila. Il titolare dell'allevamento, C.P., 32enne del posto, scoperto lo scorso mese a seguito di un annuncio di vendita su Internet e rintracciato dopo gli opportuni accertamenti, è stato denunciato per la presunta detenzione illegale di tali animali, soprattutto del cinghiale che, oltre ad appartenere alla fauna non cacciabile in questo periodo, fa parte di una specie considerata, ai sensi del D. M.
    19.04.1996, pericolosa per la salute e la pubblica incolumità. I militari al momento del controllo hanno richiesto, ma non hanno trovato nessuna autorizzazione: né quella prefettizia, né quella regionale prevista dall'art. 17 della legge 157/92.

AIDAA :IL COMUNE DI PALERMO ISTIGA ALL'UCCISIONE DI GATTI

PALERMO (21 MARZO 2018) - Il comune di Palermo istiga con le sue iniziative all'uccisione dei gatti di colonia, questa l'accusa mossa dal presidente di AIDAA Lorenzo Croce ai vertici del comune di Palermo che hanno intimato l'amministratore di un condominio di via Crocerossa a liberarsi entro trenta giorni dei gatti della colonia stanziale presente sul territorio da diverso tempo e che al momento non è censita. Ora AIDAA ha invitato l'ammiistratore a chiedere al sindaco di Palermo di intervenire secondo i canoni previsti dalla legge di tutela del randagismo per mettere in sicurezza la colonia, oppure entro dieci giorni l'associazione denuncerà il comune per i reati di maltrattamento e istigazione all'animalicidio oltre che per violazione della legge 281/91

BOCCONI AVVELENATI ANCHE AD ALESSANDRIA

ALESSANDRIA – Se ci sono degli incolpevoli quelli sono i cani eppure rischiano di essere vittime innocenti di chi ha deciso di sfogare su questi animali la rabbia per la sporcizia trovata lungo i marciapiedi. Dopo le segnalazioni di lunedì anche questa mattina, alle 9, un cittadino si è presentato all’ufficio welfare animale del Comune di Alessandria con due bocconi presumibilmente avvelenati e con delle viti all’interno.
Immediatamente, ha spiegato a Radio Gold l’assessore Giovanni Barosini, è partita la segnalazione alla Polizia Giudiziaria per le verifiche del caso ed eventualmente risalire all’autore del gesto criminale: “Già ieri erano stati rinvenuti dei bocconi sospetti e questa mattina un signore che abita in via Tortona ha portato altri pezzi di cibo presumibilmente avvelenati e con all’interno una vite denunciando la situazione. Pare che tutto nasca da alcune deiezioni canine che hanno esasperato qualcuno con questa reazione scomposta e criminale.”

BOCCONI AVVELENATI NEI PARCHI DI GENOVA

San Fruttuoso, cane morto per boccone avvelenato

Torna l’incubo bocconi avvelenati a Genova dopo segnalazioni provenienti da diverse parti della città e la morte di un cane a San Fruttuoso.
Le cosiddette “esche” hanno fatto una vittima in salita Nostra Signora del Monte, e altre sono state avvistate in via Donaver, vicino a Villa Imperiale, luogo molto frequentato da cani e padroni. Ma i ritrovamenti sono avvenuti anche in via Aspromonte, zona Carignano, e in via Vezzani, a Rivarolo.



15 CANI AVVELENATI A SANTA SOFIA NEL COSENTINO

Altra strage silenziosa di cani che rischia di restare impunita. Secondo una ricostruzione dei volontari locali ci sono 15 cani che sono stati avvelenati a Santa Sofia d'Epiro in provincia di Cosenza, qui gli avvelenamenti non riguarderebbero sono i cani randagi ma anche un numero imprecisato di cani di proprietà. Le indagini sono in corso.
i cani morti a santa sofia. immagine tratta da Qui cosenza