mercoledì 3 agosto 2016

ABBIAMO SALVATO TRE ALBERI: SONO INDAGATO


Non mi vengano più a raccontare che siamo in uno stato di diritto e democrazia. Nei mesi scorsi insieme ad alcuni condomini di via Appennini e con l'ausilio di alcuni amici che si occupano di battaglie a tutela dell'ambiente abbiamo impedito uno scempio voluto da una amministratrice senza scrupoli che aveva iniziato a tagliare alberi sanissimi nel giardino condominiale. Bene grazie anche al massiccio intervento di molti di voi attraverso i social siamo riusciti a bloccare il taglio di altri alberi che la donna voleva radere al suolo per sfizio personale. Abbiamo scritto cosa pensavamo di quella donna, io ed altre persone, ed oggi anzichè ringraziarci per aver salvato gli alberi la procura di Milano ha visto bene di indagarmi solo perchè ho scritto la verità. Se questa è democrazia e paese del diritto io sono babbo natale. Ovviamente non ci fermiamo ma il ridicolo di questa vicenda andava comunque reso pubblico. 

NASCE AIDAA UDINE


Sarà attiva dalla prossima settimana la nuova sezione di Udine dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA che va ad unirsi alle altre presenti nel triveneto, la nuova sezione nasce dalla disponibilità di Valentino di assumersi l'onere di rappresentarci in una provincia dove fino ad oggi non siamo stati presenti, con la nascita di questo gruppo complessivamente in Italia le sezioni AIDAA raggiungono quota 99. A Valentino e a tutti gli amici che condivideranno con noi questo cammino a tutela di animali ed ambiente il nostro benvenuto nella grande famiglia AIDAA.


TARTUFI. DEBUTTA IL CANE ANTIVELENO


 (ANSA) - FROSOLONE (ISERNIA), 1 AGO - L'uso del veleno contro i cani utilizzati per la ricerca del tartufo è una pratica molto diffusa in Italia, ma ampiamente sottodimensionata e per questo sottovalutata. La Forestale, partendo dal Molise, regione tra le più ricche del prezioso tubero, lancia un progetto per contrastare questo fenomeno, lo fa utilizzando degli speciali cani antiveleno appositamente addestrati, cani che sono in grado di individuare e segnalare tutte le sostanze tossiche maggiormente utilizzate per confezionare i bocconi mortali.
Nel fine settimana appena passato a Frosolone (Isernia) la prima 'uscita' di Africa, si chiama così il cane che tra le montagne del Molise dà la caccia alle polpette avvelenate. Davanti a 150 persone, tra questi molti tartufai che con loro avevano una cinquantina di cani, si è tenuta una dimostrazione pratica e allo stesso tempo una esercitazione. Tutto rientra nel progetto nazionale 'Life Pluto', curato tra gli altri dal comandante provinciale di Isernia della Forestale, Luciano Sammarone. Nelle campagne di Frosolone, a coordinare l'iniziativa, c'erano invece il comandante della Stazione locale della Forestale, Fernando Di Bucci, e l'addestratore Andrea Lamarucciola.
"Spesso ci sono vere e proprie faide interne al mondo dei tartufai - spiegano i Forestali - che si contendono aree di raccolta e che per eliminare la concorrenza fanno ricorso a metodo distruttivo e pericoloso. Questo progetto è quindi finalizzato a contrastare l'uso di esche e bocconi avvelenati, una pratica illegale e barbara che ogni anno causa la morte di centinaia di animali, sia selvatici che domestici". I cani antiveleno della Forestale, utilizzati anche in altre regioni d'Italia per scopi diversi, svolgono ispezioni periodiche nelle aree più a rischio e ispezioni di urgenza nel caso di segnalazione di carcasse o bocconi avvelenati, con lo scopo di bonificare il territorio da eventuale altro materiale avvelenato, prevenendo così altre morti di animali e consentendo di recuperare elementi utili per le indagini. (ANSA).

LASCIA IL CANE IN AUTO AL SOLE. DENUNCIATA



(ANSA) - RAVENNA, 2 AGO - Ha lasciato il cane chiuso in auto al sole per andare in spiaggia: per questo una 23enne è stata denunciata per maltrattamento di animali dalla Polizia Municipale di Ravenna. Il cane è stato affidato al canile municipale, in attesa delle disposizioni dell'autorità giudiziaria.
    Il cagnolino, meticcio di piccola taglia, è stato trovato chiuso all'interno di un veicolo in sosta, completamente al sole, domenica. La ragazza, una straniera di 23 anni, assieme ai familiari, era andata in spiaggia, lasciando l'animale in macchina. Il reato contestato alla donna è punito con l'arresto fino a un anno o con l'ammenda fino a 10.000 euro

martedì 2 agosto 2016

TREPPAOLI DIFFIDA CROCE

Con una lettera dell'avvocato Nicola Sacco l'amministratore di Via Ojetti, per capirci quello che ha fatto uccidere gli alberi, ha diffidato il presidente AIDAA Lorenzo Croce che cosi risponde in questo video. 

NASCE AIDAA SIRACUSA


Sarà operativa dalla prossima settimana la nuova sezione dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente di Siracusa, che si va ad aggiungere agli altri gruppi operativi presenti in Sicilia, la nuova sezione nasce dall'impegno di Lucia una amante dei gatti che già in passato aveva avuto modo di collaborare con la nostra associazione, da qui la decisione di rendere organica la collaborazione. Un benvenuto a Lucia ed agli altri amici nella sezione di AIDAA Sicacusa, Con questa nuova apertura i gruppi e le sezioni AIDAA in Sicilia salgono a quota 12.

IL VENETO STERMINA LE NUTRIE


(ANSA) - VENEZIA, 1 AGO - Arriva il piano triennale per la lotta alle nutrie in Veneto, finalizzato all'eradicazione di questi roditori nocivi, responsabili di danni ingenti a colture, arginatura e sponde dei fiumi nella pianura veneta. La Giunta regionale, su proposta dell'assessore all'Agricoltura, Giuseppe Pan, ha approvato il Piano che da' le indicazioni (fino al 31 dicembre 2019) agli enti pubblici e ai privati su come contrastare la specie infestante. Le nutrie - spiega la giunta - dovranno essere catturate con gabbie-trappole, oppure potranno essere abbattute direttamente con armi da fuoco dagli agenti della polizia provinciale e locale, dal personale dei parchi e da operatori adeguatamente formati e coordinati dalle Province o dai proprietari dei terreni e dai cacciatori, purché muniti dei requisiti previsti per legge. (ANSA).