venerdì 14 giugno 2013

ACCESSO AGLI ATTI. IL COMUNE FA MARCIA INDIETRO

Dopo averci negato l'accesso agli atti in relazione al taglio delle piante di via Sammartini a Milano, e dopo che la faccenda nel giro di pochi minuti è stata oggetto dapprima di un comunicato stampa e successivamente ne ho dato informazione personale all'assessore al verde del comune di Milano Bisconti, ho ricevuto una telefonata dal dirigente ing. Vigani che aveva firmato la lettere di diniego. Lo stesso dopo una lunga telefonata mi ha assicurato che se lunedi ripresentiamo la richiesta (cambiando solo la motivazione) gli atti prima negati ci saranno consegnati nella giornata di Martedi. Vi tengo informati su come finisce.

il comunicato stampa di AGENZIA STAMPA PARLAMENTARE
http://www.agenparl.it/articoli/news/cronaca/20130614-milano-aidaa-comune-nasconde-atti-su-alberi-tagliati-via-saltamartini 

ALBERI TAGLIATI IN SAMMARTINI. IL COMUNE NEGA L'ACCESSO AGLI ATTI

IL COMUNE DI MILANO NEGA GLI ATTI AI CITTADINI ED ALL'AIDAA CHE VOGLIONO CONOSCERE PERCHE' SONO STATI TAGLIATI GLI ALBERI IN VIA SAMMARTINI E VOGLIAMO SAPERE CHI SONO LE AZIENDE CHE SI OCCUPANO DI ABBATTIMENTI E DI RIPIANTUMAZIONE NELLA CITTA'. PERCHE' CI NEGA GLI ATTI??? COSA SI NASCONDE DIETRO QUESTA SCELTA?

ECCO COSA ABBIAMO CHIESTO

rni scorsi attraverso un accesso agli atti per conoscere:

1) richiesta delle ditte che si sono occupate delle alberature di MILANO ( abbattimenti, ripiantumazioni, cure ecc) nel periodo di riferimento dal 2008 al 2013
2) Tutte le relazioni fitostatiche e fitosanitarie dei diversi agronomi consultati e stilate in merito al filare dei platani di v.Sammartini prima dell'abbattimento avvenuto ad Aprile 2012.
IL COMUNE DI MILANO NELLA PERSONA DELL'ING. LUIGI VIGANI DIRETTORE DEL SETTORE VERDE DEL COMUNE DI MILANO HA RESPINTO LA NOSTRA RICHIESTA AGLI ATTI. IN QUANTO RITIENE CHE NON ESISTANO I PRESUPPOSTI PER LA RICHIESTA.

PERCHE' IL COMUNE NON VUOL FARE CONOSCERE AI CITTADINI IL VERO MOTIVO PER IL QUALE SONO STATI TAGLIATI QUEGLI ALBERI? PERCHE' IL COMUNE DI MILANO NON CI VUOLE DIRE QUALI SONO LE AZIENDE CHE TAGLIANO GLI ALBERI E SI OCCUPANO DELLA RIPIANTIMAZIONE?
COSA SI NASCONDE DIETRO QUESTO SILENZIO? 
ALLA FACCIA DELLA TRASPARENZA. CI ASPETTIAMO UNA RISPOSTA. 

ACICASTELLO. TARTARUGHE D'ACQUA IN PESSIME CONDIZIONI E GATTI MALATI



Gatti malati e tartarughe d'acqua tenute dentro una vasca di acqua putrida dove non avviene mai il ricambio, se non con la pioggia. Questa la segnalazione arrivata dalla frazione acitrezza del comune di Acicastello in provincia di Catania. Dopo le verifiche il proprietario degli animali è stato denuncianto alla procura ed alla forestale. E' stato chiesto anche il sequestro delle tartarughe e dei gatti.

ROMA. ACCATTONAGGIO CON ANIMALI A TRASTEVERE

Una donna è stata denunciata alla procura della repubblica di Roma per il reato di maltrattamento di animali e allo stesso tempo è stato chiesto ai vigili il sequestro del cane, un cuccciolo meticcio utilizzato per accattonaggio molesto in via Trastevere a Roma, secondo una segnalazione giunta al numero unico delle segnalazioni contro i reati per animali di AIDAA la donna picchia e maltratta il cucciolo tutto il giorno lasciandolo anche senza acqua.

giovedì 13 giugno 2013

BASTA SCHIACCIARE LE RADICI CON LE RUOTE DELLE AUTO

BASTA!!!
CAMPAGNA AIDAA CONTRO IL PARCHEGGIO SELVAGGIO SULLE RADICI DEGLI ALBERI IN CITTA'


BASTA PUBBLICITA' ALLE PELLICCE

DIRE BASTA ALLA PUBBLICITA ALLE PELLICCE VUOL DIRE SALVARE MIGLIAIA DI VOLPI ED ALTRI ANIMALI DA QUESTA FINE ORRENDA

IL PARLAMENTO EUROPEO STA ESAMINANDO LA PROPOSTA AIDAA DI VIETARE LA PUBBLICITA' ALLE PELLICCE IN TUTTI I PAESI DELL'UNIONE EUROPEA.

e' una battaglia difficile ma non impossibile da vincere. combattiamola insieme

L'EUROPA DECIDE SE ABOLIRE PUBBLICITA' SU PELLICCE

ABOLIRE LA PUBBLICITA' ALLE PELLICCE. L'EUROPA DISCUTE LA PROPOSTA AIDAA

Roma (13 giugno 2013) – Sarà la commissione Europea a dare il proprio parere sulla proposta avanzata in sede di commissione petizioni del Parlamento Europeo da ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE – AIDAA la quale chiede l'abolizione totale in tutti i paesi europei della pubblicità sulle pellicce e i suoi derivati e dei capi in pelle. A darne notizia è la stessa presidente della commissione on. Erminia Mazzoni che nei giorni scorsi ha inviato una lettera al presidente nazionale AIDAA Lorenzo Croce con la quale comunica che la commissione petizione ha dichiarato ricevibile la petizione iniziandone l'esame. Inoltre nella stessa lettera si legge: “E' stato chiesto alla Commissione Europea di svolgere un'indagine preliminare sui vari aspetti del problema. La commissione per le petizioni proseguirà l'esame non appena le saranno pervenute le informazioni necessarie”. La proposta AIDAA era stata presentata al parlamento europeo lo scorso 29 ottobre 2012 ed era motivata dal fatto che per la realizzazione delle pellicce e dei capi in pelle solamente in Europa vengono uccisi oltre 10 milioni di animali ogni anno. Soddisfatto il presidente AIDAA Lorenzo Croce promotore dell'iniziativa: “E' un fatto senza precedenti- ci dice Croce- se riusciamo a bloccare la pubblicità di capi di pelliccia e di capi in pelle avremo dimezzato il mercato e salvato ogni anno almeno 5 milioni di animali di allevamento. Su questa proposta ci aspettiamo il coinvolgimento di tutti coloro che sono favorevoli all'abolizione delle pellicce, perchè questa a differenza di altre non è una battaglia ideale, ma che ha concrete possibilità di vittoria finale e non è assolutamente poco”.