martedì 1 gennaio 2013

211.683 VISITE NEL 2012 AL BLOG AIDAA

GRAZIE DI CUORE A TUTTI I VISITATORI DEL BLOG AIDAA
NEL CORSO DEL 2012 ABBIAMO AVUTO COMPLESSIVAMENTE 211.683 VISITE, CON UNA MEDIA DI 580 VISITE AL GIORNO ED ABBIAMO PUBBLICATO 931 NOTIZIE. ABBIAMO ANCORA MARGINI DI MIGLIORAMENTO MA SIAMO DAVVERO SODDISFATTI DEL RISULTATO RAGGIUNTO GRAZIE A TUTTI VOI

BEAGLE ALLA CATENA: INTERVIENE L'ASL E LO LIBERA

Ogni tanto è bello anche dare qualche bella notizia. Alcune settimane fa attraverso il servizio di segnalazione reati di AIDAA arrivò una segnalazione relativa ad un beagle tenuto a catena corta in un piccolo paese della provincia di Vercelli. Di ieri sera la notizia che il servizio veterinario della ASL ha fatto il sopralluogo intimando al proprietario di ripristinare le condizioni di vita adatte all'animale, ingiungendogli di togliere la catena. E nei prossimi giorni saranno fatte ulteriori verifiche con pesanti sanzioni se non viene rispettato il diritto del cane di vivere bene. 

CANI SGOZZATI: AIDAA PRESENTA DENUNCIA A PROCURA BRINDISI


Brindisi (1 gennaio 2013) - 3 cani sgozzati all'interno di un casolare abbandonato. Tre cani sgozzati dalla mano umana e lasciati morire nel loro stesso sangue. Questo è il quadro che si è presentato alla vista di Marzia Zito una volontaria che da oltre un mese e mezzo andava tutti i giorni in quel casolare a San Vito dei Normanni a portare il cibo ai tre cani uccisi ed altri che erano presenti in quella zona. Nel fine settimana l'orribile ritrovamento, tre di questi cani, tutti femmine sono stati trovati riversi all'entrata del casolare morti sgozzati in un lago di sangue. Da qui la decisione dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente di presentare denuncia contro ignoti per quanto accaduto ma anche di chiedere alla magistratura di verificare quali siano le eventuali responsabilità delle autorità preposte nell'omessa lotta al randagismo, ed in particolare per verificare se i soldi stanziati dalla regione Puglia per il randagismo vengano veramente utilizzati per ridurre il fenomeno che in Puglia equivale sopratutto a importanti campagne di sterilizzazione. Inoltre la vice presidente nazionale AIDAA Antonella Brunetti si è rivolta direttamente al presidente della regione Nicki Vendola per chiedere interventi più incisivi nella prevenzione del randagismo sia dei cani che dei gatti. Difficile anche fare delle ipotesi certe in merito a questa mattanza dei cani anche perchè sono diverse le piste che si stanno seguendo e che comunque saranno indicate nella denuncia che verrà presentata alla procura della repubblica di Brindisi nei prossimi giorni.

ORRORE IN PUGLIA - LE FOTO DEI CUCCIOLI SGOZZATI







LE FOTO DEI CUCCIOLI SGOZZATI E RITROVATI NELLA CASA DI SAN VITO DEI NORMANNI - SI COMMENTANO DA SOLE.

ORRORE IN PUGLIA 2 LA TESTIMONIANZA DELLA VOLONTARIA



TESTIMONIANZA DELLA VOLONTARIA MARZIA ZITO, UN'AMICA IN REALTA' CHE MI
HA CHIESTO AIUTO :



“...è da un mese e mezzo circa che ogni giorno porto del cibo a dei
cani che si trovano in un casolare abbandonato sulla strada provinciale
S. Vito - Ceglie... inizialmente erano 4 cuccioli (che non si sono mai
fatti avvicinare) e 3 cagne adulte fisse (2 si lasciavano accarezzare,
una no)... quest ‘ultima diffidente, la trovai non molto fa morta,
investita sul ciglio della strada...la tolsi io dato che non ero e non
sono l unica a lasciare del cibo lì (me ne accorsi da ciotole e cibo
non miei)dopo questo decisi di scrivere un biglietto e attaccarlo nel
casolare con su scritto se qualcuno avesse potuto aiutarmi nello stallo
dei cani provvisorio, almeno 2 settimane oppure se qualcuno conoscesse
il proprietario del terreno, e sotto il mio numero di telefono. non mi
ha mai chiamata nessuno...questo stallo su brindisi mi sarebbe servito
perché trovai per i 4 cuccioli e le 2 femmine(già in calore e già che
si stavano accoppiando, perché lì vicino è pieno di cani)uno stallo
casalingo a Pisa...quindi in quelle due settimane avrei potuto
sterilizzare e microchippare tutti prima della partenza...ma nessuno mi
ha potuto aiutare.. ho continuato a portare cibo ogni giorno, coperte
per i cani...ieri verso le 15 arrivo, e sulle scale della casa
abbandonata vedo questa scena orribile..3 dei cuccioli riversati sulle
scale... ho chiamato una mia amica che veniva con me ogni tanto a
portare cibo sono intervenuti i vigili urbani di s. vito e il
veterinario della  Asl di Brindisi, il quale alzando i corpi si è reso
conto che non erano stati altri cani...erano 3 femmine, 2 sgozzate, era
ben visibile un taglio netto da arma sotto la gola...e una invece con
un taglio profondo nella pancia dopo di che mi hanno detto che
avrebbero fatto segnalazione x togliere i corpi (sono stati rimossi
solo oggi pomeriggio)...hanno fatto una denuncia anonima...e inoltre
hanno fatto una segnalazione al canile per accalappiare tutti i cani
che si trovano in questo terreno... oggi i vigili stavano facendo foto
alla zona perché pieno di immondizia e amianto. io e la mia amica siamo
ritornate perché  rimasto un cucciolo scampato al pericolo, volevamo
prenderlo, ma è stato impossibile...già prima era spaventato come tutti
gli altri cuccioli(infatti non si riesce a capire come abbiano potuto
prenderli dato che erano diffidenti al massimo, si pensa anche  l
‘abbiamo uccisi e poi messi sulle scale in modo da farli vedere per
avvertimento). IO NON VOLEVO AVVICINARMI.. MA HO DOVUTO FARLO...POVERI
AMORI...NON HO POTUTO SALVARLI”



ANTONELLA BRUNETTI

ASS. ITALIANA DIFESA ANIMALI AMBIENTE

3471704189

galastella@tin.it

ORRORE IN PUGLIA 1. SGOZZATI CUCCIOLI IN CASA


CASA DEGLI ORRORI IN PUGLIA , CUCCIOLI SGOZZATI VIVI, A SAN VITO DEI
NORMANNI


Non è il luogo ad essere mostruoso quanto la mano di quell’ignobile
essere umano che ha reciso letteralmente le gole di tre cuccioli di
cane, accuditi da una volontaria di San Vito dei Normanni, il paese in
cui si è perpetrata questa vergogna.

L’Aidaa  si rivolge al Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola,
affinché tutti i Comuni Pugliesi vengano sottoposti a serrate verifiche
in merito alle condizioni in cui versano i Canili e i rifugi privati,
nonché le condizioni di salute dei randagi su tutto il territorio, la
profilassi ad essi destinata e l’attività di monitoraggio da parte
delle autorità preposte contro i reati di maltrattamento, prevista
dalla Legge 281/91 .Per contrastare il randagismo, negli ultimi 3 anni,
sono stati erogati alla Regione Puglia rispettivamente: 220.451 euro
(2009), 203.778 euro (2010), 16.795 euro (2011) . La normativa
regionale prevede che siano i Comuni a gestire i canili , stabilendo
altresì , una capienza massima di 200 cani per ogni struttura. La
mancanza di applicazione delle disposizioni di legge, parallelamente
alla mancata attenzione del problema da parte delle autorità competenti
in loco, hanno portato la Puglia ad essere fra le Regioni col più alto
tasso di randagismo ,  GATTI COMPRESI , benchè a questi ultimi è
riconosciuto lo status di "gatto libero" con diritto di habitat in
luogo pubblico e privato, ma, ciò non toglie le condizioni in cui
versano.



La morte di questi tre cuccioli è certamente la conseguenza al
fenomeno randagismo , ma le nefandezze di cui è capace l’essere umano
vanno oltre qualsiasi spiegazione o inadempienza, non esiste
giustificazione alcuna a simili atrocità, e nel 2013 un  comune, una
regione sulla linea della neutralità, e che non prenda una posizione
con azioni concrete e severe, favorirà sempre e solo questi atti
criminali e contro la VITA.



ANTONELLA BRUNETTI VICE PRESIDENTE AIDAA

MENO ANIMALI MORTI E FERITI PER I BOTTI DI CAPODANNO

CAPODANNO: ANIMALI MORTI PER I BOTTI. SEGNALAZIONI IN DIMINUZIONE DEL 50%


Roma (1 gennaio 2013) - Inizia con una buona notizia questo 2013, secondo le segnalazioni giunte fino a mezzogiorno di oggi al telefono amico ed agli sportelli online di AIDAA gli animali morti a seguito dei botti di capodanno sono in diminuzione del 50% rispetto allo stesso dato della stessa ora del capodanno dello scorso anno. Infatti le segnalazioni giunte riguardano 65 cani morti rispetto ai 132 dello scorso anno e 111 gatti rispetto ai 205 dello scorso anno complessivamente dunque gli animali morti sono 176 rispetto ai 337 dello scorso anno, le segnalazioni provengono principalmente da Campania, Lazio, Puglia e Lombardia. Molte invece le segnalazioni che riguardano animali fuggiti e vaganti sulle strade e autostrade italiane, al momento non si hanno invece notizie di incidenti stradali causati da animali in fuga perchè spaventati dai botti. "Si tratta di un bilancio sicuramente positivo rispetto a quello dello scorso anno- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- anche se per il quadro definitivo dovremmo attendere ancora un paio di giorni quando le segnalazioni sulle nuove entrate in canile ed il numero dei cani e gatti feriti ci daranno un quadro complessivo che speriamo non si aggravi. Come per gli umani- conclude Croce- anche per gli animali le cose sono andate meglio, un po grazie al divieto di botti in molte località, ma anche per la maggiore sensibilizzazione verso i quattro zampe. Nei prossimi giorni manderemo al parlamento europeo oltre 15.000 firme a sostegno della nostra proposta di abolizione dei botti nelle proprietà private e nelle piazze pubbliche esclusi i giochi pirotecnici autorizzati"