martedì 3 gennaio 2012

CONTINUA LA RACCOLTA FIRME PER METTERE FUORI LEGGE I BOTTI


 CONTINUA LA RACCOLTA FIRME PER METTERE FUORI LEGGE I BOTTI

Continua fino a domenica 8 gennaio la raccolta firme per mettere fuori legge i botti di capodanno, chiediamo a tutti un impegno per portare al più alto numero possibile le adesioni, lunedì chiederemo un incontro con il ministro degli interni Cancellieri, alla quale consegneremo a nome di tutti i firmatari della petizione la nostra proposta per mettere i botti fuori legge non solo a capodanno ma per tutto l’anno. Dopo quanto accaduto è importante che tutti insieme ci si dia fare per chiedere la fine di questa vergognosa usanza, salvaguardando ovviamente tutti i giochi pirotecnici non pericolosi ma assolutamente silenziosi.
Firmiamo, condividiamo e facciamo firmare la petizione

lunedì 2 gennaio 2012

I BOTTI VANNO MESSI FUORI LEGGE: AIDAA INCALZA IL MINISTRO DEGLI INTERNI


Roma (2 gennaio 2012) La dichiarazione del ministro degli Interni Cancellieri va nella giusta direzione, ma riteniamo che sia indispensabile avviare non solo una campagna di sensibilizzazione contro i botti di capodanno ma che occorra andare fino in fondo e dichiararli fuori legge. I botti quest’anno hanno provocato la morte di 2 persone, 561 feriti di cui una settantina di bambini, e sono morti oltre 230 tra cani e gatti per cause dirette ed indirette dei botti di capodanno. E’ arrivato il momento di dare una svolta, i botti devono essere dichiarati illegali senza se e senza ma. Per questo motivo AIDAA lunedì chiederà un incontro con il ministro degli Interni al quale consegnerà le firme raccolte con la petizione NO AI BOTTI DI CAPODANNO (www.firmiamo.it/noaibottidicapodanno) che fino ad ora ha raccolto l’adesione di quasi 12.000 persone che chiedono senza se e senza ma la messa fuori legge di questi che sono veri e propri ordigni da guerra che causano la morte di uomini ed animali.

“IL PELO E’ MIO E LO GESTISCO IO” CAMPAGNA ANTI PELLICCE 2012 DI AIDAA


“IL PELO E’ MIO E LO GESTISCO IO” CAMPAGNA ANTI PELLICCE 2012 DI AIDAA

Roma (2 gennaio 2011) Parte la campagna 2012 di AIDAA contro la vendita e l’uso delle pellicce. La campagna che si svolgerà su tutto il territorio nazionale con diversi momenti che si snodano durante tutto l’anno avrà come testimonial la ex pornostar Emanuelle Cristaldi (ora dj nota con il nome di aka shanghai69 dj). La campagna AIDAA contro la vendita e l’uso delle pellicce si articolerà in diversi momenti, sono previsti tre incontri pubblici nel prossimo autunno a Milano-Roma e Firenze in cui gli esperti parleranno delle razze degli animali da pelliccia in via di estizione e del maltrattamento e della crudeltà a cui sono sottoposti questi animali negli allevamenti intensivi, rendendo anche noti i dati sempre aggiornati di quanti milioni di animali ogni anno vengono sacrificati per realizzare non solo pellicce, ma anche interni e colli di giubbotti e cappotti, guanti, stole e tutti gli accessori che conosciamo. La campagna avrà anche dei momenti più spiccatamente comunicativi  “in tema con il titolo” attraverso una serie di flash mobe volanti nelle adiacenze delle maggiori pelliccerie italiane e anche all’interno dei negozi in cui oltre alla testimonial parteciperanno anche uomini e donne che attraverso azioni non violente ed improvvise metteranno “a nudo” la problematica per dire No alle pellicce. Inoltre la campagna prevede anche una serie di 12 manifesti e locandine (uno per ogni mese)  alcuni dei quali informativi altri volutamente provocatori che saranno affissi anche nelle città e che diventeranno poi il primo calendario anti-pelliccia 2013 di AIDAA. “Ogni anno nel mondo sono decine di milioni gli animali che vengono uccisi in natura, ma anche allevati appositamente per essere ammazzati e il loro pelo usato per farne pellicce- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- noi con la nostra campagna che abbiamo provocatoriamente chiamata il pelo è mio e lo gestisco io vogliamo denunciare questo inutile massacro sia attraverso convegni ed azioni di denuncia dimostrativa dai toni espliciti e molto forti ma assolutamente non violenti che avranno il pregio della sorpresa. Un grazie speciale a Sabrina Barsotti in arte Emanuelle Cristaldi che si è offerta con l’entusiasmo che la contraddistingue a sostenere la nostra causa e diventando cosi la testimonial della campagna 2012 anti pelliccia di AIDAA una campagna necessaria ancora di più se si pensa che nel 2011 il mercato della pellicceria dopo anni di oblio ha avuto una forte impennata di vendite. Spiegare come si massacrano gli animali- conclude Croce- per vestire delle persone può aiutare a rinunciare a questo capo che di fatto è realizzato con l’involucro esterno dei cadaveri di animali”.

ANIMALI MORTI PER I BOTTI. AIDAA E I BUFALARI DEL WEB

Abbiamo letto un sermone su un blog che non cito per evitare di fare inutile pubblicità nel quale si sostiene che gli animali morti per i botti sono una bufala e che AIDAA definita una piccola associazione animalista, in cerca di pubblicità ha denunciato questo fatto. A parte il fatto che AIDAA raccoglie firme e presenta campagne contro i botti di capodanno ininterrottamente dal 2008, mi pare che gli appelli a non usare i botti non siano stati una priorità di AIDAA ma di tutte le associazioni animaliste ed ambientaliste grandi o piccole poco importa. In cerca di pubblicità sulla pelle degli animali e sulle spalle di AIDAA sono questi bufalari del web, che scrivono minchiate pur di attaccare tutto e tutti. Non aggiungo altro perchè con sti personaggi ho gia perso troppo tempo. Nel frattempo i bufalari individuati sono stati denunciati e con loro i direttori dei siti internet che hanno riportato articoli diffamatori nei confronti di AIDAA e di Lorenzo Croce a loro chiederemo risarcimenti economici quando pagheranno di tasca la smetteranno di scrivere cazzate senza fondamento.

domenica 1 gennaio 2012

BOTTI DI CAPODANNO: UCCISI 132 CANI E 105 GATTI: 950 GLI ANIMALI IN FUGA


BOTTI DI CAPODANNO: UCCISI 132 CANI E 105 GATTI. 950 GLI ANIMALI IN FUGA

Roma (1 gennaio 2012) – Si conferma meno grave il bilancio di animali morti, feriti e fuggiti dai a causa dei botti di capodanno, alle ore 16 odierne le segnalazioni arrivate via email, ed al telefono amico di AIDAA parlano di 132 cani uccisi, 450 fuggiti, mentre sono 105 i gatti morti e oltre 500 quelli fuggiti. Un dato assolutamente positivo rispetto ai 500 cani ed altrettanti gatti che erano risultati uccisi lo scorso anno sempre a causa dei botti di san Silvestro. La maggior parte delle segnalazioni di cani rinvenuti morti  (la stragrande maggioranza di proprietà)arrivano dalle regioni del sud Italia, in particolare Campania, Puglia e Sicilia, mentre per quanto riguarda gli animali fuggiti, sia cani che gatti a sorpresa il maggior numero di segnalazioni arriva da Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna. Solo domani comunque sarà possibile fare il quadro completo della situazione in relazione anche alle altre specie di animali (specialmente piccoli animali domestici e del bosco) rimasti uccisi o fuggitie quando si conoscerà anche il numero di cani e gatti fuggiti che effettivamente hanno fatto ritorno alle proprie abitazioni. Altro dato interessante, oltre il 90% delle segnalazioni fino ad ora arrivate ad AIDAA provengono da città che non avevano applicato nessuna limitazione ai botti di capodanno. Quello dei botti di capodanno visto anche il numero di morti e feriti tra gli umani è sicuramente una questione di emergenza pubblica che produce un vero e proprio bollettino di guerra, ed appare evidente che le sole ordinanze pur positive non sono state sufficienti ad arginare il fenomeno che deve essere vietato per legge. Da segnalare in queste ore un impennata di adesioni alla petizione online di AIDAA che chiede la messa fuori legge dei botti di capodanno che in un giorno considerato di riposo come quello del primo dell’anno ha registrato l’adesione di oltre 11.500 persone. 

ANIMALI E BOTTI DI CAPODANNO - PRIMO AGGIORNAMENTO


BOTTI: DIMINUISCONO GLI ANIMALI MORTI E SCAPPATI

E’ positivo il primo bilancio relativo agli animali morti e scappati per colpa dei botti di capodanno. Dalle prime segnalazioni raccolte questa mattina dal telefono amico di AIDAA e dall’indirizzo di posta elettronica direttivo.aidaa@libero.it dell’associazione animalista, sono stati 24 i cani uccisi dai botti e circa 350 quelli fuggiti, mentre si ha notizie di circa 70 gatti morti ed oltre 250 fuggiti. Sarà comunque possibile fare un quadro completo della situazione nel pomeriggio quando arriveranno le segnalazioni anche da diverse realtà dove le ordinanze anti botti erano attive. Ma soprattutto le segnalazioni dei volontari dell’associazione relative agli animali randagi specialmente nelle regioni del sud. Lo scorso anno il bilancio finale parlava di circa 500 gatti ed altrettanti cani morti oltre ad altri 4.000 animali domestici e del bosco, Mentre furono circa 1400 le segnalazioni di animali fuggiti e poi ritrovati nei giorni successivi alle feste di capodanno. Le zone da cui sono arrivate le segnalazioni di gatti e cani morti e fuggiti sono la Campania, Lazio,Lombardia, Puglia, Sicilia e Toscana e comunque nella maggior parte dei casi da località dove non c’erano ordinanze anti botti e da Milano dove in periferia specialmente nella zona di Baggio e del Giambellino ed in via Padova l’ordinanza è stata fortemente disattesa.

BUON ANNO A TUTTI VOI


TANTI AUGURI DI UN SERENO E FELICE 2012 DALL’UFFICIO DI PRESIDENZA E DAL DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE