martedì 2 aprile 2013

VIETARE VENDITA ANIMALI ONLINE E A RATE IN EUROPA

Aidaa promuove una politica di tutela per gli animali a livello europeo

AIDAA COME ANNUNCIATO HA PRESENTATO AL PARLAMENTO EUROPEO COMMISSIONE PETIZIONI  LA PRIMA PARTE DELLE PROPOSTE RELATIVE ALLA VENDITA DI ANIMALI DI AFFEZIONE IN EUROPA CHE SARA' DISCUSSA DALLA COMMISSIONE EUROPEA NEL 2014. ABBIAMO VOLUTO PRESENTARE LE PROPOSTE IN MANIERA DIFFERENZIATA ALLO SCOPO DI FARLE VALUTARE SEPARATAMENTE. LA PRIMA PROPOSTA INVIATA POCO FA ALL'EUROPA RIGUARDA LA RICHIESTA DI PROIBIRE LA VENDITA DI ANIMALI DI AFFENZIONE ONLINE E A RATE. 

ECCO DI SEGUITO IL TESTO DELLA PETIZIONE RICEVUTA DAL PARLAMENTO EUROPEO A FIRMA DEL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE LORENZO CROCE


Da: "EuroparlRequestFormPetition@europarl.europa.eu" <EuroparlRequestFormPetition@europarl.europa.eu>
A: presidenza.aidaa@yahoo.it
Inviato: Martedì 2 Aprile 2013 15:08
Oggetto: Pétition envoyée par Signor lorenzo croce


Accusiamo ricevuta del vostro messaggio. Provvederemo quanto prima a inviare una risposta.

Dati personali
Tipo: Signor
Cognome: croce
Nome: lorenzo
Nazionalità: italiana
Indirizzo postale: via roma 62
codice postale: 20010
Città: pregnana milanese
Paese: Italia

Dati sulla petizione
Nel caso in cui la commissione per le petizioni dichiarasse ricevibile la vostra petizione, siete d'accordo affinché quest'ultima venga trattata pubblicamente?
Autorizzate l'iscrizione del vostro nome in un registro pubblico, accessibile da Internet?

Titolo della vostra petizione: VIETARE LA VENDITA ONLINE E A RATE DEGLI ANIMALI DI AFFEZIONE
In molti paesi europei è in vigore la pratica di vendita online e vendita a rate attraverso il finanziamento delle società finanziarie di animali di affezione ed in particolare di cuccioli di cani e gatti. Questo tipo di vendita spesso è accompagnato da 1 - animali in cattive condizioni di salute e non rispondenti alle generalità denunciate sui documenti veterinari che spesso muoiono 2 - diritto di recesso che permette di restituire l'animale malato o se non si vuole più tenerlo come se si trattasse di un elettrodomestico dimenticando che gli animali di affezione sono animali senzienti e che provano affetto e dolore ed emozioni e che non possono ne devono essere trattati come oggetti. 3 - molto spesso chi vende questi animali li importa clandestinamente 4 - non è chiaro che fine fanno gli animali restituiti che nella quasi totalità dei casi vengono uccisi 5 - per gli acquisti a rate vengono applicati tassi che sfiorano l'usura per questi motivi L'associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente chiede all'Europa il divieto totale di vendita online ed a rate degli animali di affezione. cordiali saluti lorenzo croce presidente nazionale AIDAA