giovedì 3 aprile 2025

FERITA DA UNA CARABINA AI POLMONI. LA CAGNOLINA DEBBY E' IN FIN DI VITA

 La cagnolina Debby, un border collie di 15 anni, libera nel cortile e il padrone Mirco Piva, infermiere all’ospedale di Cona, fuori casa per delle commissioni. Quando l’uomo, l’altro ieri, intorno a mezzogiorno, è tornato alla sua abitazione, in via Lerida a Malborghetto di Ferrara, ha trovato l’amica a quatto zampe a terra e sanguinante. La cagnolina, infatti, era stata ferita da tre proiettili sparati da una carabina ad aria compressa. Sono servite diverse radiografie per individuare con precisione le ferite dell’animale. Alla fine, Piva ha scoperto che aveva un polmone forato. La corsa alla clinica ospedaliera per gli animali ha salvato la vita alla cagnolina.


ACCUSATO DI VIOLENZA SUGLI ANIMALI. RITROVATO A UNA MANIFESTAZIONE CANINA

 Irreperibile dopo le denunce per sevizie e crudeltà sugli animali, è stato trovato dalla Polizia provinciale ad una manifestazione canina a Limbiate. Domenica scorsa, una delegazione della Polizia provinciale di Monza e Brianza era ospite alla manifestazione canina allestita nel cortile di Villa Mella per una dimostrazione con cani antidroga.

I poliziotti provinciali hanno riconosciuto tra il pubblico un uomo indagato per maltrattamento animali e su cui si erano chiuse le indagini preliminari per sevizie e crudeltà nei confronti di animali che custodiva in pensione e per addestramento a Nova Milanese. Dalle indagini - spiega la Polizia provinciale - era emerso che vari animali, cani, pecore e oche, erano deceduti per le condizioni di malnutrizione e sevizie subite. L’uomo, 30enne, era alla manifestazione intento a pubblicizzare la propria attività di addestratore e pensione per cani e trovare clienti dopo che si era reso irreperibile e impossibile da rintracciare per la notifica degli atti giudiziari a suo carico. L’uomo proseguiva l’attività con solo un telefono cellulare, senza mai fornire indirizzi o luoghi fisici, proponendo servizi a domicilio. Intercettato, è stato seguito mentre si allontanava, fermato in auto e accompagnato al comando. Al medico veterinario di Ats Brianza che, chiamato al comando, gli ha chiesto conto di vari cani a lui intestati e spariti, ha risposto che alcuni erano morti per cause naturali, altri passati di proprietà dimenticando di comunicarlo agli organi competenti. Così l’uomo si è preso una nuova denuncia penale, oltre diverse sanzioni amministrative.


mercoledì 2 aprile 2025

LUA INVESTITA SULLA SALARIA NELLE MARCHE

 Un lupo è stato investito e ucciso lungo la Salaria tra Acquasanta Terme e Mozzano. Era a bordo strada in una pozza di sangue. A notarlo domenica scorsa era stato un passante che ha girato un video diventato virale su Facebook.

A recuperarlo ci hanno pensato i volontari del Cras Marche che opera nelle province di Ascoli, Fermo e Macerata.

Si trattava di una giovane lupa, la cui carcassa verrà analizzata dall’Istituto zooprofilattico, perché come spiega il presidente del Cras Fermo Nazzareno Polini: “Difficilmente i lupi vengono investiti, spesso dalle analisi risultano intossicati: per essere più chiari potrebbero aver mangiato bocconi avvelenati e lo stordimento può portarli ad essere vittime di incidenti stradali”.

In media all’anno, nelle tre province del sud delle Marche vengono recuperati una 50ina di lupi feriti o uccisi.

Il Centro interviene per soccorrere gli animali selvatici feriti o in difficoltà, accudisce i piccoli rimasti orfani e si occupa del recupero delle carcasse dei selvatici morti. In caso di necessità il numero da contattare è il 380.7989879, attivo h 24.


GARDA.ALLARME ESCHE AVVVELENATE. DUE CANI AVVELENATI

 

Due vittime accertate

Si ha già notizia di almeno due animali, un cane e un gatto, che in questi giorni hanno già perso la vita dopo aver ingurgitato una delle tante polpette killer che sono state disseminate tra campi, sentieri e vigneti, perfino al parco giochi di Centenaro di fronte alla chiesa, frequentatissimo anche da famiglie e bambini. Massima attenzione, perché il rischio è reale. Il Comune di Lonato è stato allertato, ha posizionato cartelli di avvertimento e ha già mandato gli operai comunali a verificare ed eventualmente bonificare. Anche a Desenzano la cosa è stata segnalata alla Polizia locale e alcuni bocconcini, tra quelli recuperati alla Candelina, sono stati consegnati al distretto veterinario di Ats per essere analizzati.

I bocconi avvelenati

I primi bocconi della Candelina sono stati individuati nel weekend, in 4 diversi punti sul ciglio della strada, in mezzo all'erba: sono 4 polpette di carne intrise di una sostanza di colore azzurro che a prima vista sembrerebbe del veleno lumachicida a base di metaldeide, ma sono stati segnalati altri ritrovamenti anche ieri. Anche l'ex presidente del consiglio comunale di Desenzano Rino Polloni ha segnalato il pericolo sui social: le polpette killer, come detto, sono state trovate anche tra Centenaro e San Pietro, nel primo caso al parco giochi e nel secondo lungo i sentieri che portano alla località Taverna attraverso i campi. È proprio a Centenaro che sono morti avvelenati i due animali: un gatto domestico e il piccolo Cookie, un cagnolino di circa 3 anni che da quanto si apprende avrebbe ingoiato l'esca avvelenata sabato sera, per poi morire poche ore più tardi.


martedì 1 aprile 2025

UDINE. CATTURATO E SUBITO LIBERATO CON IL RADIOCOLLARE UN ORSO BRUNO DI 240 KG

 Nella notte del 26 marzo un gruppo di ricercatori del Progetto Lince Italia (Università di Torino) in collaborazione con i Carabinieri del Reparto Biodiversità di Tarvisio e dei veterinari del Centro di Ricerca e coordinamento per il recupero della fauna selvatica dell’Università di Udine hanno catturato, a scopo scientifico, un esemplare di orso bruno.

Si tratta di un maschio adulto, noto agli studiosi da anni per i monitoraggi effettuati, di 241 kg. Un peso rispettabile per un orso in primavera, quando, dopo il risveglio dal riposo invernale, ha consumato gran parte delle riserve di grasso.
L’operazione si è svolta nel cuore della Foresta di Tarvisio, nelle alte valli del Comune di Malborghetto.
L’esemplare è stato munito di un radiocollare che permetterà di monitorarlo, di studiarne il suo comportamento spaziale e le interazioni con le attività umane.
La ricerca rientra in un contesto più ampio di studi coordinati a livello europeo e volti non solo alla conservazione della specie, ma anche allo studio attento delle sue dinamiche di popolazione ed espansione ed in particolare della convivenza con l’uomo.

GATTINI SBRANATI DAI CANI A SESTU

 La segnalazione del fatto è stata raccontata da una cittadina che da giorni cerca alcuni felini. Avvisata da alcuni ragazzi, “mi hanno portato in questo punto, mi hanno detto che in giro ce ne sono diversi, il gatto appare con segni di morsi quindi sbranato da un cane. I cani di media e grande taglia non muniti né su strada né in area pubblica di museruola vengono poi fatti scorrazzare liberamente, soprattutto a  tarda sera. Poi, le macabre scoperte”.

Il fatto è accaduto a Dedalo. Tanti i gatti scomparsi e non solo ultimamente, purtroppo non è raro che vengano catturati e uccisi da cani liberi o di proprietà. Per evitare simili dispiaceri, dunque, una azione da intraprendere è quella di far indossare la museruola al proprio cane quando lo si porta in giro.

lunedì 31 marzo 2025

STRAGE DI CANI A BORGO MEZZANONE. TAGLIA ANIMALISTA SUI RESPONSABILI

 BORGO MEZZANONE (FOGGIA 31 Marzo 2025) Sono saliti a tre i cani uccisi dal veleno negli ultimi giorni a Borgo Mezzanone in provincia di Foggia. In tutti i casi si tratta di cani che erano accuditi con amore dai residenti del borgo pugliese. Ora dopo che anche l'amministrazione comunale si è mossa interviene anche l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA che ha annunciato l'invio di una denuncia nei prossimi giorni e l'istituzione di una taglia di 1.000 euro sulla testa dell'avvelenatore dei cani. Taglia che sarà pagata a chiunque con la propria denuncia formale rilasciata alle forze dell'ordine secondo i termini di legge permetterà di individuare e denunciare e successivamente far condannare in via definitiva l'autore o gli autori dei crimini.